Ci sono voluti circa 100 anni per far ammettere il genocidio armeno al mondo intero. Fu il primo sterminio di massa del XX secolo.


La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato in modo schiacciante una risoluzione che di fatto riconosce il genocidio armeno . Tutto iniziò il 24 aprile 1915 con l’arresto di oltre 2000 persone ad Istanbul che furono poi giustiziate o deportate e rese schiave. Il Metz Yeghern (grande male), così lo chiamano gli armeni, era solo all’inizio della sua triste storiaContinua a leggere “Ci sono voluti circa 100 anni per far ammettere il genocidio armeno al mondo intero. Fu il primo sterminio di massa del XX secolo.”

L’unico giornale che 50 anni fa diede la notizia della nascita di internet


Nessun giornale diede quella notizia destinata a cambiare le nostre vite e quelle dei nostri figli. Fra i rarissimi reperti di quei giorni c’è solo il giornalino universitario Bruin.   E’ la prima pagina del 15 luglio 1969: la notizia più importante, in alto, sopra la testata, è una questione legata all’ammissione degli studenti; poi si parlaContinua a leggere “L’unico giornale che 50 anni fa diede la notizia della nascita di internet”

Dìa de los muertos, la festa dei morti messicana che celebra la vita.


In Messico ogni anno, nel periodo in cui noi festeggiamo la commemorazione dei defunti, si celebra l’ormai famoso Dia de los Muertos, una festa dedicata ai cari defunti che però celebra la vita. I festeggiamenti durano più o meno dal 28 ottobre al 2 novembre e a farla da padrona sono teschi zuccherati dai colori sgargianti, fiori chiamatiContinua a leggere “Dìa de los muertos, la festa dei morti messicana che celebra la vita.”

Perché dobbiamo preoccuparci dell’estinzione degli avvoltoi?


Gli avvoltoi stanno sparendo dall’Africa. Delle undici specie di questo uccello, sei sono a rischio di estinzione e quattro sono seriamente in pericolo, secondo un recente rapporto di Birdlife international, una ong che si occupa di difesa dell’ambiente. Ma anche nel resto del mondo gli avvoltoi sono a rischio.Dagli anni novanta, la popolazione delle diverseContinua a leggere “Perché dobbiamo preoccuparci dell’estinzione degli avvoltoi?”

Perché il Kurdistan non esiste?


La “questione curda” è tornata alla ribalta con le recenti azioni militari turche sul confine siriano, ennesima tragedia per un popolo formalmente “senza terra”, nonostante una promessa di quasi 100 anni fa. Le origini della crisi sono infatti legate alla caduta dell’Impero Ottomano, processo iniziato alla vigilia del primo conflitto mondiale e conclusosi nell’arco unContinua a leggere “Perché il Kurdistan non esiste?”

L’ultima poesia di Sylvia Plath prima di morire con la testa nel forno.


Sylvia Plath avrebbe compiuto 87 anni proprio oggi. E chissà, forse, se fosse arrivata alla tarda età, avrebbe trovato quell’equilibrio che, in una vita consumata in soli 31 anni, come la favilla di un fuoco, le è sempre mancato. Sylvia Plath è, se vogliamo ricondurre una esistenza così potente alla banalità di poche parole cheContinua a leggere “L’ultima poesia di Sylvia Plath prima di morire con la testa nel forno.”

Artonauti: album di figurine sulla storia dell’arte


L’idea funziona. Intelligente, inconsueta, divertente, educativa, misurata sui più piccoli, tra apprendimento e gioco. Ed è curioso che in tempi di scarsissima attenzione alla storia dell’arte, da parte di programmi ministeriali che l’hanno qui e là sfoltita o comunque mai potenziata, un bel segnale arrivi da chi si occupa di editoria e scuola. Parliamo diContinua a leggere “Artonauti: album di figurine sulla storia dell’arte”

1919 L’ORIGINE DI SAVE THE CHILDREN.


“Il futuro è nelle mani dei bambini. Che ogni bambino affamato sia nutrito, ogni bambino malato sia curato, ad ogni orfano, bambino di strada o ai margini della società sia data protezione e supporto.” Queste le parole di  Eglantyne Jebb, che nel 1919 fondò Save the Children, colpita dalle terribili condizioni di vita dei minori inContinua a leggere “1919 L’ORIGINE DI SAVE THE CHILDREN.”

Povertà educativa.


La povertà educativa è la condizione in cui un bambino o un adolescente si trova privato del diritto all’apprendimento in senso lato, dalle opportunità culturali e educative al diritto al gioco. Povertà economica e povertà educativa si alimentano a vicenda. Generalmente riguarda i bambini e gli adolescenti che vivono in contesti sociali svantaggiati, caratterizzati daContinua a leggere “Povertà educativa.”

L’Africa è raccontata poco e male.


Un continente immenso raccontato poco e male, presente sui media italiani quasi sempre in relazione al tema immigrazione e con toni drammatici. Una narrazione per lo più italo-centrica, incapace di restituire  profondità psicologica e culturale alle voci che arrivano dai luoghi in cui i primi uomini mossero i loro primi passi. C’è un grande lavoroContinua a leggere “L’Africa è raccontata poco e male.”

Il più grande autore italiano per ragazzi.


Per i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari , 23 ottobre 1920. Insegnante elementare per alcuni anni, Rodari è stato anche giornalista fra l’altro per L’Unità, il Pioniere e Paese Sera e ha cominciato a pubblicare i suoi libri per ragazzi a partire dagli anni Cinquanta, ottenendo subito un enorme successo di pubblico e criticaContinua a leggere “Il più grande autore italiano per ragazzi.”

Ucraina, la guerra dimenticata del Donbass


La guerra nel Donbass continua a provocare morte e distruzione tanto tra le fila dell’esercito ucraino quanto tra quelle dei ribelli separatisti. I civili, invece, continuano a pagare il prezzo di trovarsi a vivere lungo il fronte e di venire coinvolti, loro malgrado, nelle ostilità. Secondo le Nazioni Unite, nel periodo compreso tra il 16Continua a leggere “Ucraina, la guerra dimenticata del Donbass”

La Turchia che si ribella.


Pinar Selek nasce a Istanbul nel 1971. Nel 1998 comincia per lei un incubo giudiziario. Mentre sta per terminare la sua ricerca sulla guerra civile in Turchia – nella quale indagava sul perché molti curdi scegliessero la lotta armata, intervistando diversi esponenti del PKK ed entrando così nel mirino delle autorità turche – viene accusata di complicità conContinua a leggere “La Turchia che si ribella.”

Scartare i nonni non aiuta i nipoti


“E se togliessimo il voto agli anziani? ” La provocazione di Beppe Grillo risulta offensiva e priva di fondamento. Non è detto che un giovane voti necessariamente spalancando l’orizzonte al futuro, e che un anziano sia invece interessato esclusivamente ad ottenere il massimo beneficio per accaparrarsi il presente.D’altra parte la storia insegna – la previdenzaContinua a leggere “Scartare i nonni non aiuta i nipoti”

Libia senza Gheddafi, otto anni dopo.


Mentre ricorre l’ottavo anniversario della morte di Gheddafi in Libia continua a consumarsi una guerra che appare e scompare dai titoli dei media. In queste ore intensi combattimenti sono in corso a sud di Tripoli, dove le forze libiche fedeli al governo di accordo nazionale (Gna) hanno lanciato una nuova offensiva contro le truppe del maresciallo Khalifa Haftar,Continua a leggere “Libia senza Gheddafi, otto anni dopo.”

Nel Regno Unito saranno piantati milioni di fiori per aiutare e proteggere le api.


Dallo scorso luglio, oltre 330.000 semi sono stati consegnati alle famiglie nel Regno Unito, grazie a The Food Warehouse e alle filiali del supermercato islandese. Tutto ciò farà parte di un progetto di salvaguardia della natura conosciuto come “ Backyard Nature campaign”. Questa iniziativa, volta ad aumentare la popolazione di api in tutto il Regno Unito, èContinua a leggere “Nel Regno Unito saranno piantati milioni di fiori per aiutare e proteggere le api.”

Il misterioso “Blob”.


Apparso sulla terra 500 milioni di anni fa dotato di memoria senza avere un cervello. «È la cosa più orribile che abbia mai visto in vita mia»: un piccolo organismo di colore giallastro chiamato «blob» è la nuova star dello zoo parigino del bosco di Vincennes, il primo al mondo ad ospitare la misteriosa creatura.  DaContinua a leggere “Il misterioso “Blob”.”

Stanno uccidendo il femminismo curdo.


Pochi giorni fa  è stata uccisa Hevrin Khalaf, segretaria del Partito del Futuro. Nemmeno quarant’anni, curda, paladina delle libertà civili e dei diritti delle donne. Violentata e lapidata dai filo-turchi. Hevrin è solo una delle tante donne curde che hanno imbracciato il fucile per difendere la propria famiglia, i propri figli, i propri padri, iContinua a leggere “Stanno uccidendo il femminismo curdo.”

Come il cervello umano si è discostato da quello delle grandi scimmie


Il Cell atlas of great ape forebrain fa luce sulle caratteristiche dinamiche di regolazione genica uniche per l’uomo.Da quando gli esseri umani si sono discostati da un antenato comune condiviso con gli scimpanzé e le altre grandi scimmie, il cervello umano è cambiato radicalmente, ma non sappiamo quali siano i processi genetici e di sviluppoContinua a leggere “Come il cervello umano si è discostato da quello delle grandi scimmie”

Lampedusa: mamma e figlio morti abbracciati in fondo al mare dopo un naufragio.


I sommozzatori hanno trovato tra i cadaveri una madre e un figlio abbracciati in fondo al mare, dopo che l’imbarcazione è naufragata in prossimità dell’isola di Lampedusa. Una scena particolarmente commovente è quella che si sono trovati i sommozzatori a circa 60 metri di profondità. Il 7 ottobre un’imbarcazione è naufragata nei pressi dell’isola di Lampedusa.Continua a leggere “Lampedusa: mamma e figlio morti abbracciati in fondo al mare dopo un naufragio.”

Due milioni e mezzo di feriti: le peripezie del personale sanitario per salvare la vita ai soldati della Prima Guerra Mondiale


L’enorme sforzo produttivo, tecnologico, organizzativo e logistico che la Grande guerra richiese al nostro paese, comportò dei grandi progressi anche per quello che riguardava la medicina e l’assistenza sanitaria. Basti pensare che, nei 41 mesi di guerra, il Servizio Sanitario Militare italiano dovette gestire il trasporto, il ricovero e la cura di oltre due milioni eContinua a leggere “Due milioni e mezzo di feriti: le peripezie del personale sanitario per salvare la vita ai soldati della Prima Guerra Mondiale”

La storia della protesta alle Olimpiadi che rese i due velocisti americani uno dei simboli del Novecento


Il 16 ottobre 1968,  nello stadio Olimpico di Città del Messico i velocisti statunitensi Tommie Smith e John Carlos arrivarono primo e terzo nella finale dei 200 metri piani alle Olimpiadi. Smith aveva stabilito il nuovo record del mondo, con 19,83 secondi, nonostante avesse un tendine infortunato e nonostante avesse corso gli ultimi 10 metriContinua a leggere “La storia della protesta alle Olimpiadi che rese i due velocisti americani uno dei simboli del Novecento”

Roma, 16 ottobre 1943: il sabato nero del ghetto ebraico


Sono le 5 e 30 del 16 ottobre 1943 quando le truppe naziste entrano a Portico d’Ottavia, nel ghetto di Roma, per condurre a termine un vasto rastrellamento. A comandarle è il tenente colonnello Kappler, che promette agli ebrei la salvezza in cambio della consegna di 50 chili d’oro. Due giorni dopo la razzia delContinua a leggere “Roma, 16 ottobre 1943: il sabato nero del ghetto ebraico”

Il Nobel dell’economia contro la povertà


 Il premio Nobel per l’economia è stato assegnato congiuntamente agli economisti Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale. Banerjee e Duflo, marito e moglie, insegnano al Massachusetts Institute of Technology mentre Kramer è docente ad Harvard. Duflo è la seconda donna a vincere il riconoscimento in questa categoria. Nella motivazione si segnalaContinua a leggere “Il Nobel dell’economia contro la povertà”

Boicottiamo i prodotti turchi”: l’appello con il codice a barre rimbalza sui social, ma è una bufala. Ecco perché


Da giorni circola in rete un post che invita al boicottaggio dei prodotti turchi, riconoscibili dal numero 869: l’appello si è diffuso sui gruppi Whatsapp e su Facebook, come forma di protesta contro il regime di Erdogan e le violenze contro il popolo curdo. Ma attenzione, le cose non stanno veramente così e il numero, spiegano iContinua a leggere “Boicottiamo i prodotti turchi”: l’appello con il codice a barre rimbalza sui social, ma è una bufala. Ecco perché”

Cannabis: legalizzare conviene.


Se le classiche sigarette non fossero legali la gente continuerebbe comunque a fumarle rivolgendosi a pusher e facendo arricchire le mafie. Oggi, parleremmo di legalizzazione del tabacco. Ma è legale. Lo Stato incassa e vanno bene le ipocrite foto di gente malata a causa della nicotina. Se, in questo ragionamento, cambiassimo i termini “sigaretta” conContinua a leggere “Cannabis: legalizzare conviene.”

Ad Amsterdam una scultura che mostra la nostra ossessione per gli smartphone.


Viviamo in un’epoca in cui la maggior parte delle giornate sono trascorse in compagnia dei nostri cellulari, passando tra i post dei social ai vari messaggi. Si potrebbe credere che si tratti di un’attività intellettualmente stimolante, ma non è sempre così. Sembra che preferiamo trascorrere il nostro tempo sui nostri telefonini piuttosto che conversare conContinua a leggere “Ad Amsterdam una scultura che mostra la nostra ossessione per gli smartphone.”

10 anni senza Stefano Cucchi


Stefano Cucchi é morto dieci anni fa, il 22 ottobre 2009. Dopo 10 anni di mistificazioni e indagini deviate, nell’ultima udienza processuale sono stati richiesti 18 anni per i due carabinieri accusati del pestaggio mortale. E se oggi domandi a Ilaria Cucchi se ha fiducia nello stato lei risponde che é un diritto averne, ancheContinua a leggere “10 anni senza Stefano Cucchi”

Il Nobel per la Pace 2019 ad Abiy Ahmed Ali


Al Primo Ministro dell’Etiopia, Abiy Ahmed Ali, è stato assegnato il Nobel per la Pace 2019 “per il suo impegno nel raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua iniziativa decisiva nel risolvere il conflitto al confine con la vicina Eritrea”. Il Primo Ministro etiope ha condotto un’opera di mediazione nel conflitto che daContinua a leggere “Il Nobel per la Pace 2019 ad Abiy Ahmed Ali”

Taglio dei parlamentari: abbiamo risparmiato un euro all’anno.


di Giovanni Chianta Sarò certamente impopolare sul taglio ai parlamentari ma resto contrario, per tre ragioni. Prima ragione. L’Italia ha un parlamentare ogni 63 mila abitanti, un dato in linea con i più importanti Paesi europei, simili all’Italia sia nel numero di abitanti che nell’organizzazione, come Francia e Germania. La prima ha addirittura aumentato ilContinua a leggere “Taglio dei parlamentari: abbiamo risparmiato un euro all’anno.”