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Alda Merini: moriva 10 anni fa una delle voci più intense dell’ultimo secolo.


Il primo novembre 2009 moriva a Milano Alda Merini, senza dubbio la più grande poetessa italiana dei nostri tempi. La sua poesia è testimonianza di quella vitalità che alcuni vorrebbero morta e che invece naviga tranquilla anche per i mari della rete, spesso accusata di essere superficiale.

Sarà un caso che sui principali social network le poesie di Alda Merini siano citate sempre? Un vero poeta sa parlare ai cuori di tutti con buona pace di chi afferma che in Italia si legge poco in generale e di poesia meno ancora.

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La poetessa ha rappresentato una delle voci più intense dell’ultimo secolo, grazie al modo unico in cui ha saputo trasformare la tragedia di una vita “diversa” in poesia universale. Parlare dei suoi versi, così intimi, dolorosi e sofferti, ma anche estremamente illuminanti, non è cosa facile

Leggere le sue poesie vuol dire entrare, nel modo più diretto e profondo, nella sua vita. Ma il valore dei versi di Alda Merini non è riconducibile esclusivamente alla sfera biografica, anzi. Vi è prima una realtà tragica vissuta in modo allucinato in cui lei è vinta; poi la stessa realtà irrompe nell’universo della memoria e viene proiettata in una visione poetica in cui è lei con la penna in mano a vincere. La vita, con tutto il suo peso, è stata per Alda Merini un punto di partenza e un punto di arrivo della sua poesia, così come la malattia e la solitudine sono stati veleni ed antidoti della propria condizione esistenziale.

 

 

 

Alda Merini, due poesie per ricordarla nell’anniversario della morte

https://www.fanpage.it/cultura/alda-merini-moriva-10-anni-fa-alcuni-dei-suoi-versi-piu-belli/