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Una ragazzina di appena 14 anni, Janika Mallo, è stata stuprata e il suo corpo è stato ritrovato con il cranio fracassato nella abitazione della nonna a Città del Capo: secondo quanto scritto, la giovanissima sarebbe stata prima violentata e poi uccisa.

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La brutalità della violenza ha scatenato forti proteste dinanzi alla corte dove si sono presentate due persone accusate dell’omicidio, un 18enne ed un minorenne.

La violenza è avvenuta lo scorso primo di settembre e la stessa famiglia della giovanissima vittima ha riportato i dettagli del ritrovamento del corpo esanime di Janika, trovato con pezzi di cervello fuori dalla scatola cranica nel cortile dell’abitazione della nonna.

Drammatico il racconto della madre riportato dal Daily Star: “L’ultima volta che ho visto mia figlia viva ho discusso con lei e le ho dato uno schiaffo. Non volevo che si recasse presso un evento. L’ultima volta che l’ho sentita invece stava tornando a casa con gli amici, quella è stata l’ultima volta che l’ho sentita”.

In Sudafrica quella della violenza contro le donne è una vera e propria emergenza: all’inizio del mese un’altra studentessa è stata violentata ed uccisa nella capitale.

 

 

 

 

Brutale violenza ai danni di una 14enne, ritrovata senza vita e col cranio fracassato

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L’uomo di Neanderthal poteva sopravvivere: l’estinzione è solo sfortuna. Lo studio


Circa 40.000 anni fa scomparve l’uomo di Neanderthal.La teoria finora consolidata sull’avvicendarsi delle specie umane afferma che gli uomini moderni hanno avuto un ruolo importante nell’estinzione dei Neanderthal: bande di individui Homo Sapiens avrebbero invaso il territorio abitato dai nostri “precedenti” (come Europa e Vicino Oriente), superandoli in astuzia e determinandone quindi la fine. Ma forse abbiamo avuto troppa fretta a darci la colpa, l’estinzione, secondo il recente studio, è avveuta per fattori demografici.

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La popolazione dei Neanderthal era estremamente piccola, comprendendo forse non più di 10.000 individui, e così rimase per tutta la sua esistenza e popolazioni così esigue sono particolarmente vulnerabili: consanguineità, difficoltà nella ricerca del compagno e fluttuazioni casuali (nella mortalità e nella riproduzione).Questo suggerisce che non era necessaria alcuna invasione di un’altra specie affinché sparissero dalla faccia della terra: i Neanderthal potrebbero essere stati semplicemente sfortunati a vivere in piccolo numero.

 

 

 

 

 

L’uomo di Neanderthal poteva sopravvivere: l’estinzione è solo sfortuna. Lo studio