Pubblicato in: CRONACA

Quel commissario di Polizia di Padova che aveva capito tutto. E che fu processato per questo.


Pasquale Juliano in un memoriale inviato ai magistrati prima di Piazza Fontana aveva scritto che erano imminenti degli attentati. Finì accusato di aver costruito prove false contro i “neri” e  di averli perseguitati. Egli stava indagando sui neofascisti Freda e Ventura e sul gruppo veneto di Ordine nuovo, uomini di cui aveva capito l’estrema pericolosità. Ma invece di essere sostenuto, Juliano venne bloccato. Dopo 10 anni fu assolto. Morì nell’aprile 1998 ad appena 66 anni.

juliano_01.jpg

Quando a fine degli anni Settanta le sue traversie giudiziarie si concluderanno, si congederà dalla polizia e si darà alla professione di avvocato fino al 1998. Avrebbe potuto evitare la strage di piazza Fontana, gli verrà chiesto nel 1996 da un cronista dell’Avvenire dopo aver raccontato la sua storia al giudice Guido Salvini? «Non lo so – risponderà –, ma stavo andando nella direzione giusta. E questo non andava bene. Non voglio certo quel monumento che mi promisero, ma almeno qualcuno potrebbe ricordarsi di me e dirmi “Juliano, ci scusi, lei aveva ragione”».

 

 

 

 

 

https://www.huffingtonpost.it/entry/quel-commissario-di-polizia-di-padova-che-aveva-capito-tutto-e-che-fu-processato-per-questo_it_5df203f4e4b0b75fb5381fad?fbclid=IwAR0qsgZzC7jKZ0G27tbfaY126HGrEuXYQ553UIX3osHnNjVj-qp2JiuCMGA

http://antonella.beccaria.org/tag/pasquale-juliano/page/2/