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La befana dona anche la speranza


 

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Mi hanno detto, cara Befana,
che tu riempi la calza di lana,
che tutti i bimbi, se stanno buoni,
da te ricevono ricchi doni.
Io buono sempre sono stato
ma un dono mai me lo hai portato.
Anche quest’anno nel calendario
tu passi proprio in perfetto orario,
ma ho paura, poveretto,
che tu viaggi in treno diretto;
un treno che salta tante stazioni
dove ci sono bimbi buoni.
Io questa lettera ti ho mandato
per farti prendere l’accelerato!
Oh cara Befana, prendi un trenino
che fermi a casa di ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.

Gianni Rodari

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Angels Unawares :il messaggio che esiste una componente sacra nello straniero, in termini di rifugiati e migranti.


“Angels Unawares”, realizzata in bronzo a grandezza naturale, raffigura un gruppo di migranti e rifugiati di diversa origine culturale ed etnica, e di diversi periodi storici. Sono raffigurati insieme, spalla a spalla, rannicchiati su una zattera. In questa diversa moltitudine di persone, emergono dal loro interno delle ali d’angelo per suggerire la presenza del sacro. L’ispirazione alla base dell’opera è tratta da un brano della Bibbia:

Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”

Ebrei 13:2

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A settembre 2019, la grande versione in bronzo è stata installata in Piazza San Pietro a Roma e il bronzo più piccolo è stato installato nella Basilica di San Paolo, a Roma.

 

La Scultura

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Peppino Impastato. Il 5 gennaio avrebbe compiuto 72 anni


Giuseppe (Peppino) Impastato nasce a Cinisi il 5 Gennaio del 1948. I suoi familiari erano mafiosi (il padre fu mandato al Confino durante il periodo fascista), e una sua zia aveva sposato il boss Cesare Manzella.

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Peppino frequenta il liceo classico di Partinico e in quegli anni si avvicina al PSIUP. Con altri giovani fonda “L’idea socialista”, giornale che verrà sequestrato poco dopo.

Nel 1976 fonda il circolo Musica e Cultura, di grande successo all’interno di Cinisi.

Nel 1977 a Terrasini fonda Radio Aut, ricevibile sui 98.8 Mhz a Terrasini e dintorni, trasmessa con un trasmettitore di 40W. Con autofinanziamenti, si procurano antenna, mixer, piatti e piastra.

Dal 1° Maggio, cominciò a mandare in onda, due volte al giorno, alle 20 e alle 23, il “Notiziario di Radio Aut, giornale di controinformazione radiodiffuso”. Le notizie venivano raccolte dai giornali e in ogni trasmissione erano presenti dalle 30 alle 40 notizie.

Inizialmente il palinsesto non era molto ricco, e quindi si dava molto spazio alla musica.

In seguito, Radio Aut cominciò a fare satira sulla mafia e sui mafiosi con Onda Pazza a Mafiopoli e poi La Stangata.

Nel 1978 si candida alle elezioni comunali con la lista “Democrazia Proletaria”, ma nella notte tra l’8 e il 9 Maggio, viene ucciso e in seguito il suo corpo fu fatto esplodere sui binari di una ferrovia per far pensare ad un attacco suicida.

 

 

 

 

http://www.archivioantimafia.org/bio_impastato.php