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Perché il polline ha avuto così tanto successo?


Un insetto intrappolato nell’ambra rivela perché, grazie al polline, i fiori hanno avuto così tanto successo evolutivo.

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Un dubbio che Charles Darwin  si pose 140 anni fa: come mai le angiosperme, ossia le piante che fanno i fiori, hanno avuto un successo evolutivo così rapido e travolgente? La risposta, ovviamente, è negli insetti. L’interesse si è concentrato su un esemplare di Angimordella burmitina (un coleottero della famiglia dei Mordellidae) rimasto intrappolato in una goccia di resina 99 milioni di anni fa, in quello che oggi è il Myanmar. Sulle sue zampe gli scienziati hanno trovato 62 granuli di polline appartenenti a una pianta non meglio identificata; non solo: sulla superficie dei granuli hanno osservato una tripla scanalatura, una struttura perfetta per aderire alle zampe degli insetti e dunque, secondo i ricercatori, un ottimo esempio di coevoluzione. Il fossile, che risale al Cretaceo, è il più antico esempio conosciuto di impollinazione di angiosperme da parte di insetti.

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Charles Darwin era ossessionato dall’esplosione evolutiva delle piante superiori durante il Cretaceo: com’è possibile, si chiedeva, che nel giro di una ventina di milioni di anni le angiosperme siano riuscite a conquistare la Terra a una velocità impressionante? Nel 1879 Darwin definì questa domanda “un abominevole mistero”, e da allora la risposta universalmente accettata è che furono gli insetti ad aiutare le piante nella loro scalata, diffondendo il loro polline in giro per il mondo e ottenendo in cambio una fonte di cibo facile e sicura. Finora, però, mancavano prove fossili a sostegno di questa tesi: i più antichi esempi di impollinazione di angiosperme a nostra disposizione risalivano a 50 milioni di anni fa, ben dopo l’inizio dell’esplosione. Ecco perché il coleottero del Myanmar è così importante: da oggi possiamo ufficialmente spostare indietro di circa 50 milioni di anni l’orologio dell’impollinazione, e confermare che è grazie agli insetti che le piante hanno goduto di così tanto successo.

 

 

 

 

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