A KABUL, NELL’OSPEDALE DI ALBERTO CAIRO.


Il centro ortopedico dell’ospedale della Croce rossa a Kabul, diretto da Alberto Cairo è uno di quei luoghi dove è possibile capire quanto dolore abbia affrontato il popolo afgano in 42 anni di guerra. Adesso è un luogo più significativo perchè oltre civili e soldati, oggi ci sono nuovi pazienti: i talebani. Finora non potevanoContinua a leggere “A KABUL, NELL’OSPEDALE DI ALBERTO CAIRO.”

Torna la Mala del Brenta: arrestati 39 capi della banda. 80 avvisi di garanzia.


Tornano in carcere a 70 anni suonati alcuni elementi “storici” della Banda Maniero, di quella Mala del Brenta che imperversava a Venezia e in Veneto 40 anni fa, poi smantellata dal pentimento del suo boss. Usciti dal carcere dopo aver scontato le condanne negli anni ’90, hanno cercato di tornare a fare il vecchio “mestiere”,Continua a leggere “Torna la Mala del Brenta: arrestati 39 capi della banda. 80 avvisi di garanzia.”

I fiori delle aiuole di Milano finiscono imprigionati in gabbie arrugginite.


Gli street artist Biancoshock e Francesco Garbelli hanno recentemente collaborato a un progetto: si tratta di “Apocalypse Trilogy”, una serie composta da tre installazioni accomunate dalla presenza degli stessi protagonisti, i fiori. Una trilogia che parla di temi legati all’era della globalizzazione, al consumismo e all’imminente disastro ambientale. Ogni installazione presenta scenari paradossali, come fioriContinua a leggere “I fiori delle aiuole di Milano finiscono imprigionati in gabbie arrugginite.”

“Figlio mio non sono un mito”.


Il patto tra boss al 41bis e giudice: 14enne crescerà lontano. Quando si è ritrovato davanti al giudice, collegato in videoconferenza, il capomafia al 41 bis ha sussurrato: “Dottore, la prego, tenga lontano mio figlio da quel maledetto quartiere”. Il figlio quattordicenne, il primogenito, che si era già candidato a prendere il posto del padreContinua a leggere ““Figlio mio non sono un mito”.”