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51 e 49 non sono un ambo….


bersani-ilva-email-770x507Vi sono cose che in un Paese normale non dovrebbero essere ne’ dette ne’ tantomeno scritte essendo delle semplici ovvieta’. Pero’ il nostro non e’ un Paese normale e le persone continuano a parlare di politica senza nemmeno capirne i linguaggi, in nome di una fantomatica ” democrazia partecipata e alla portata di tutti ”. Questo articolo si ripropone di dare una qualche semplice spiegazione del perche’ di certe parole ( nda )….

Il Segretario del PD Bersani, ogni qualvolta gli viene chiesto con quali forze governera’ in caso di vittoria alla Camera e al Senato, ripete sempre le stesse parole, come un mantra ” NOI GOVERNEREMO COL 51  COME SE AVESSIMO IL 49 ( % ) ” !!! Tralasciando i commenti dei berlusconiani e dei grillini che parlano di un ” GARGAMELLA CHE DA’ I NUMERI ”, spiace davvero che tanti nell’ estrema sx parlino di Bersani come un Giano bifronte, che stringe l’occhio a Monti ma che non vuole rinunciare all’ appoggio di Vendola…..insomma, un leader che vuole tenere il piede in due scarpe, dando una volta un colpo al cerchio e uno alla botte. Proviamo ad analizzare per bene questi due numeri, 51 e 49, lasciandoli cosi’, col piu’ alto davanti. Innanzitutto non sono due numeri a caso : pur essendo vicinissimi hanno una grande differenza tra di loro , che e’ quella di indicare rispettivamente LA MAGGIORANZA e LA MINORANZA . 51 e’ il numero piu’ basso per avere una maggioranza e 49 e’ il numero piu’ alto che puo’ avere una minoranza, cioe’ L’ OPPOSIZIONE . Bersani sa’ benissimo che con una maggioranza risicata e con una opposizione tanto forte difficilmente fare il programma della coalizione sara’ possibile quindi cerchera’ un accordo con altri partners della minoranza. Adesso proviamo a fare una semplice operazione matematica, togliendo un numero a caso ( 19 ) al 49 e aggiungiamolo invece al 51. Si otterra’ quindi una MINORANZA al 30% e una MAGGIORANZA al 70 % : secondo voi, Bersani farebbe lo stesso discorso ? Io credo che le sue parole sarebbero molto diverse e il suo discorso sarebbe del tipo ” UEI RAGAZZI, SE SIETE D’ACCORDO COL MIO PROGRAMMA E MI APPOGGIATE BENE, SE NO ANDATE ALL’ OPPOSIZIONE ” !! Ecco del perche’ e’ importante che la coalizione di centrosx  abbia una maggioranza ampia sia alla Camera che al Senato se si vuole davvero avere un Governo che possa governare tranquillamente senza avere una Spada di Damocle ad ogni votazione. Se non si vuole riavere l’ asse PDL – LEGA o non si vuole un Monti nel nuovo Esecutivo o ancor peggio l’ ingovernabilita’ del Paese votare la coalizione PD – SEL e’ basilare !!!

Gianluca Bellentani

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L’UOMO PACATO NEL PAESE DEGLI ECCESSI


bersaniSalgono sempre piu’ alti i mugugni tra le file degli elettori del PD per la linea politica adottata dal Segretario P.Bersani. Non solo di qualche elettore della base ma anche di giornalisti preparati e attenti. Se poi anche il navigato D’ Alema parla di ” DARSI UNA MOSSA ”…beh, credo che qualche avvisaglia di pericolo venga sentita. Certamente la ” salita ” in campo del Professore ha scombussolato lo scenario e anche la ridiscesa in campo del Cavaliere  che in poche settimane ha guadagnato 8 punti in percentuale e l’ exploit di Ingroia possono dare adito a qualche timore ma credo che la cosa sia ingiustificata, analizzando i numeri. La Coalizione del CSX perde qualche punto, soprattutto in SEL, dopo che diversi suoi elettori si sono spostati verso Rivoluzione Civile, in nome di una fantomatica ” vera sinistra ”. Il PD naviga tranquillamente su un 30%, ribadendo essere il maggior partito. Sapevamo che quel fantomatico 38 % che ci veniva accreditato dopo la bella esperienza delle primarie era qualcosa di effimero e passeggero. Anche prima eravamo sicuri alla Camera e anche prima eravamo incerti al Senato, forse ancora piu’ incerti di adesso. Cosa e’ cambiato quindi ? Perche’ di questo comune sentire ? Francamente credo che agli elettori del PD sia venuto quello strano sentimento che nel gioco del biliardo prende il nome di ” BRACCINO ”. E’ quella sorta di paura di vincere che viene a tanti giocatori, magari anche bravissimi che, dopo una partita condotta sempre davanti, verso la fine, in prossimita’ della meta finale, perdono la bussola e fanno sbagli incredibili, regalando una vittoria ormai sicura all’ avversario. Veniamo quindi a parlare del Segretario e della sua linea di comportamento….

Bersani, uomo inattaccabile dal punto di vista umano e morale, mai sfiorato da alcuno scandalo e mai toccato da alcuna indagine ( cosa non da poco di questi tempi ) e’ una persona intelligente e come tale e’ conscio dei propri limiti. Sa’ bene di non essere  un personaggio che buca il video come M. Renzi , di non possedere quell’ oratoria che scalda i cuori come Veltroni ne’ di avere quella sorta di ” scaltrezza ” politica alla D’ Alema per intenderci : pero’ e’ anche coscente di quali siano i suoi punti di forza e li usa al meglio. Non si considera il PD ma UN UOMO DEL PARTITO. E’ l’unico, in tutto lo scenario politico, che non ha messo il proprio nome sul simbolo. La sua leadership non gli e’ stata data dai vertici del partito ma dagli elettori, per ben 2 volte e la seconda, anche grazie alla sua apertura ( che non era certo scontata ) ad altri competitori del suo stesso partito. E’ conscio che gli italiani sono stanchi di promesse irrealizzabili e non cade in false demagogie o promesse irrealizzabili. Non mette come priorita’ l’abbassamento o la cancellazione di qualche tassa ma il lavoro, senza il quale le persone e il Paese non hanno futuro. E’ ancora uno dei pochi che difende la moneta unica ed esalta l’europeismo e l’ Europa, che non deve essere una zavorra ma una opportunita’ per tutti. Uno dei pochi che ancora combatte per avere una jus solis al posto di questa barbarie che e’ la jus sanguinis e che ci fa’ vergognare agli occhi di tutti i Paesi civili. Egli sa’ benissimo che senza una larga maggioranza il Paese non potra’ essere governabile ed apre anche ad altre forze, sempre tenendo presente che il programma dovra’ essere sostanzialmente quello del PD in quanto maggiore partito. Ecco i suoi veri punti di forza e del perche’ reputo la sua strategia giusta e non condivido il pensiero di tanti compagni ( si, COMPAGNI, perche’ nel PD lo siamo ) che vorrebbero un ” ruggito ” da parte del Segretario . Non so’ voi, ma io francamente sono stanco di questa politica urlata nei vari salotti televisivi, di personaggi che promettono cose irrealizzabili o che parlano di programmi anacronistici e che sbandierano un pericoloso quanto dannoso populismo. Proposte serie e fattibili, poche ma urgenti da fare e se il Paese e gli elettori si lasceranno ancora ammaliare dal pifferaio di turno o ragioneranno col cuore o ancor peggio con la pancia….. beh, allora ci meritiamo davvero Berlusconi !!!

Gianluca Bellentani

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LETTERA A UN PROFESSORE


Egregio Professor Mario Monti,

si ricorda quando, poco piu’ di un anno fa, lei ricevette l’ incarico dal Presidente della Repubblica G. Napolitano di formare a sua completa discrezione un Esecutivo Tecnico per salvare il Paese da un imminente default a causa di uno spread che viaggiava deciso verso i 700 punti ? Il suo Governo Tecnico fu’ sostenuto da una strana maggioranza denominata A B C per indicare i vari leaders dei partiti di maggioranza. Naturalmente, piu’ che una maggioranza coesa si trattava di un accordo di non beligeranza ma l’importante era che la si sostenesse. Tutti sapevano che la A di Alfano era solo un paravento per un altra B. ma i tempi erano stretti e bisognava intervenire al piu’ presto. Il PDL era in caduta libera nei sondaggi, Berlusconi impresentabile agli occhi del mondo e i berlusconiani non poterono quindi opporsi alla sua nomina. Il 3° polo, che rischiava di essere cancellato dal bipolarismo, vide in Lei l’unica speranza di sopravvivenza e l’ appoggio’ in toto, sempre e comunque. Il PD invece si trovava di fronte a 2 scelte :

1 ) Andare alle Elezioni, dove avremmo sicuramente vinto ma che avrebbero comportato una campagna elettorale al veleno che ci avrebbe portato verso una ormai certa bancarotta.

2 ) Appoggiare le decisoni del suo Esecutivo che sapevamo sarebbero state durissime da far digerire al nostro elettorato.

Sciegliemmo la seconda soluzione, non per codardia ma per senso di responsabilta’. Certamente in questa sofferta decisione eravamo consapevoli che un Paese in certe condizioni sarebbe stato ingovernabile , non solo da noi ma da chiunque e se permette, siamo stanchi di governare non per fare quelle riforme e quei rinnovamenti di cui l’ Italia ha bisogno ma solo per ripianare i buchi di bilancio fatti da chi ci ha preceduto. Siamo sempre stati leali con Lei, sempre !! Abbiamo votato l’innalzamento dell’ eta’ pensionabile. la riforma dell’ Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, l’ acquisto degli armamenti, i tagli alla scuola e alla sanita’, la reintroduzione della tassa sulla casa…Certo, abbiamo anche fatto proposte, in parte accettate ( non cancellazione completa dell’ Art. 18, riduzione della spesa per l’acquisto degli F 35, 223 milioni di euro dati ai Comuni per finanziare la costruzione di asili ). Molte altre, tipo una patrimoniale sui grandi patrimoni e una tassazione sui beni della Chiesa, bocciata sul nascere da chi ancova deteneva la maggioranza in Parlamento. Abbiamo chiesto di ridurre la pressione fiscale sulle famiglie in difficolta’ e sulle piccole e medie imprese, la cancellazione dell ‘ IMU sulla prima casa ma da Lei sempre le stesse parole : ” CE LO CHIEDE L’ EUROPA !! ”

Ai primi di agosto dell’ anno scorso, dopo che in tanti le chiedevano quale sarebbe stato il suo futuro in politica lei rispondeva testualmente davanti agli occhi del mondo ” CONSIDERO CHIUSA LA MIA ESPERIENZA GOVERNATIVA A FINE LEGISLATURA. SE QUALCUNO DI AUTOREVOLE CHIEDERA’ LA MIA COLLABORAZIONE PER SERVIRE IL PAESE , POTRO’ RIVEDERE LA MIA DECISIONE MA CREDO CHE IL MIO IMPEGNO IN POLITICA TERMINERA’ QUASI SICURAMENTE A FINE MANDATO. SULLE DECISIONI DEI MIEI COLLABORATORI NON MI ESPRIMO ” !! Parole di un vero servitore dello Stato a cui plaudimmo dopo anni di becero berlusconismo.

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Poi , a dicembre accadde qualcosa di inaspettato : Berlusconi, per bocca di Alfano, la sfiducia e fa’ cadere il suo Esecutivo. Lei rimane basito e incredulo verso questa decisione, visto che sino a pochi giorni prima entrambi tessevano lodi per il suo operato e la volevano come punto di riferimento per i ” moderati ” ( scusi le virgolette ma definire Berlusconi un moderato mi pare una bestemmia ). Tutti si aspettano che mandi a cagare i politici della maggioranza,, che non sono stati nemmeno in grado dopo un anno di cambiare questa schifosa legge elettorale o perlomeno che ritorni al ruolo di professore nella sua amata Bocconi, aspettando una qualche chiamata, magari per il Quirinale ma lei, sorprendendo tutti, ”sale ” in politica,entrando nel 3° polo con una sua lista. Questa e’ una sua scelta che noi del PD rispettiamo ma perche’ attaccarci ? Quale e’ stata la nostra colpa ? Si Professore, perche’ non passa giorno senza che lei ci sferri attacchi violenti. Una volta quando afferma che il PD dovrebbe ” mollare forze conservatrici e alleati conservatori ” , indicando in queste forze la CGIL e il nostro alleato Niki Vendola , poi se ne esce con promesse sull’abbattimento della pressione fiscale, quando sino a pochi mesi fa qualsiasi sgravio era impossibile. Quando esce la notizia del crac di MPS lei addita il PD come il vero colpevole, quando sa’ benissimo che e’ il sistema bancario che e’ malato. Infine, parole di pochi giorni fa, lei se ne esce con una frase sconcertante : ” IL RISANAMENTO DEL PAESE SARA’ FATTO SOLO SE A VINCERE SARANNO CERTE FORZE RIFORMATRICI ”. Scusi Professore ma questo promettere oggi quello che ieri era improponibile, questo suo ” O IO O IL DISASTRO ECONOMICO ‘ , questo suo ” IO SO’ IO E VOI NON SIETE UN C…..  ” non le ricorda qualcuno ? La sua famosa Agenda, che lei difende come Mose’ con le tavole dei 10 comandamenti , e’ poi cosi’ perfetta ? Perche’ vede Professore, per fare un piccolo esempio, con noi il problema esodati non si sarebbe posto, in quanto noi sappiamo che dietro ad ogni numero, dietro ad ogni spesa vi sono persone in carne ed ossa che non possono essere trattate come mere equazioni. Comunque Professore , rispettiamo la sua scelta, anche se non la condividiamo. Stia tranquillo comunque, almeno da parte nostra lei non rappresenta un pericolo col suo misero 10 %. Il nostro vero avversario e’ e rimane Berlusconi. Gli attacchi da sinistra caso mai le arriveranno da Ingroia. Ci doliamo davvero per la sua scelta ma comunque si tranquillizzi : noi del PD siamo europeisti e porteremo avanti le sue riforme, con lo stesso rigore ma con molta piu’ equita’. Nel ringraziarla per l’impegno profuso in questo anno passato, le porgo i miei piu’ sinceri auguri di buon proseguimento….

Firmato

Gianluca Bellentani ( suo ex sostenitore incredulo e deluso per le sue scelte )

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NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA, IL RICORDO DEI RAGAZZI DI VILLA EMMA..


552994_4165250260739_1296894284_n1° aprile 1933 : A. Hitler promulga le leggi razziali contro gli ebrei, colpevoli a suo dire di cospirazione contro la Germania. Tali leggi verranno in seguito estese anche verso comunisti, zingari e avversari politici, in nome di una fantomatica ”salvaguardia della razza ariana ”. Le leggi vengono applicate anche nelle varie nazioni che vengono via via conquistate.

18 settembre 1938 : l’ Italia fascista e’ alleata con la Germania nazista e Mussolini, per compiacere il forte alleato, promulga anche in Italia le leggi razziali. E’ un colpo tremendo verso tutti gli ebrei, tantissimi, che da sempre vivono nel Paese. Addirittura in tanti sono loro stessi iscritti al fascismo e non si raccapacitano di come sia possibile una tale presa di posizione nei loro confronti. La citta’ di Modena e’ da sempre patria di una nutrita schiera di famiglie di origine ebraica. Personaggi di rilievo della vita modenese si trovano cosi’, da un giorno all’ altro, ad essere ” colpevoli ” di fronte alla legge. Un noto scrittore satirico modenese, Angelo Fortunato Formiggini, meglio conosciuto come ” FURMAIN DA MODNA ”, dopo aver visto chiudere dal regime la propria casa editrice, compie un gesto eclattante : si veste con un elegantissimo frac e papillon, sale sulla Ghirlandina ( la torre campanaria a fianco del Duomo ) e si lancia nel vuoto.

La Santa Sede tace su tutto, in un silenzio assordante e cosi’ anche la societa’ civile, drogata dalla follia fascista. Vi sono pero’ 2 uomini, diversi tra loro per professione, che ancora si sdegnano e hanno ancora dentro di loro una coscienza ed in nome di questa sentono il bisogno di fare qualcosa di concreto. Sono un bonario parroco di campagna, Don Arrigo Beccari e il medico Dott. Giuseppe Moreali. I due vengono informati da una organizzazione umanitaria chiamata DELASEM che un gruppo di 30 ragazzi ebrei della Croazia cerca rifugio dalla persecuzione nazista. I due non si lasciano intimorire ne’ dalle difficolta’ logistiche ne’ dalle conseguenze che la cosa potrebbe avere ( ricordiamo che chi avesse dato aiuto agli ebrei era condannato a morte ) e si assumono la responsabilita’ di provvedere a questi ragazzi . Gli alloggi vengono individuati presso Villa Emma, nelle campagne modenesi,una grande villa di campagna da tempo dismessa e qui, con l’aiuto degli abitanti della zona, i ragazzi dimenticano per qualche tempo gli orrori della guerra e crescono lontani dalla tragedia. Il tempo pero’ passa e la situazione si fa’ insostenibile in quanto cominciano ad esserci voci sempre piu’ insistenti che minacciano  la loro permanenza. Don Beccari e il Dott. Malmusi si prodigano allora x cercare altri posti dove collocarli e nasconderli. Don Beccari riesce a convincere alcuni seminari mentre il Dott. Malmusi passa di casa in casa a chiedere aiuto. In pochi giorni i 30 ragazzi sono sistemati. Una parte in seminario e altri presso famiglie private che, alla domanda se sarebbero disposte ad ospitare uno di questi ragazzi ( con tutte le conseguenze che la cosa potrebbe avere ) rispondono in bel dialetto modenese ” AL TOGH, AL SRA’ COME AVER UN FIOL DE PIO’ ” ( lo prendo, sara’ come avere un figlio in piu’ ). I ragazzi saranno in seguito fatti passare al confine svizzero e solo 1 di essi, un ragazzo poliomielitico, sara’ arrestato e morira’ ad Auschwitz. Don Beccari, in seguito ad una delazione, verra’ arrestato e passera’ 7 mesi in carcere ma non svelera’ mai l’accaduto. Solo negli anni ’90 questo bellissimo atto di coraggio avra’ il suo eco e il nome di Don Arrigo Beccari sara’ inserito nel Viale dei Giusti, nel cortile dello Yad Vashem, il monumento all’ Olocausto di Israele. Dagli anni novanta, ogni anno, questi ragazzi si ritrovano assieme alle autorita’ cittadine e alle famiglie del luogo per ricordare quei momenti tragici che pero’ insegnarono a tutti che la solidarieta’ e’ un dovere di noi tutti, sempre, in ogni luogo e in ogni epoca .

Domenica 27 dicembre e’ la Giornata Mondiale della Memoria , la data in cui le truppe dell’ Armata Rossa sovietica abbatterono i cancelli di Auschwitz . Che questo giorno non venga ricordato solo per lo sterminio degli ebrei ma soprattutto a chi, ancor oggi , a tanti anni di distanza, inneggia ad una razza superiore, dimenticando che l’unica razza delle persone e’ quella umana !!

Gianluca Bellentani

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SUL ” VOTO UTILE ”, QUALCHE PRECISAZIONE…


Continuano sempre piu’ forti le proteste a sx ( e anche su questo blog ) per un presunto accordo bipartisan tra PD e PDL riguardo al ” voto utile”, chiesto sia da Berlusconi che da Bersani ( e aggiungo anche da Monti ). Credo che un po’ di chiarezza sia doverosa e spero chiarificatrice. Il PD ( e parlo da simpatizzante e da iscritto ma come sapete abbastanza critico quando le cose non vengono fatte per il verso giusto ) non vuole zittire nessuno, ne’ il Movimento Arancione di Ingroia ne’ altri partiti di sinistra !! Semplicemente dobbiamo essere realisti e la realta’ e’ che con questa Legge Elettorale porcata si rischia di riconsegnare il Paese alla coalizione PDL – Lega , se non alla Camera perlomeno al Senato, con tutti i problemi di impasse che ci saranno sempre e che non potranno essere superati se non con nuove elezioni. Qui il problema non e’ VOTARE IL PD E SEL O UN ALTRO PARTITO FUORI DALLA COALIZIONE DI CSX ma RICONSEGNARE IL PAESE NELLE MANI DI BERLUSCONI : ecco quale e’ la vera realta’. Naturalmente Berlusconi fa’ il medesimo discorso ma invertendo i ruoli. Ecco la vera ragione di questa ” desistenza ” al voto invocata da Bersani. Essere di sx non vuol dire solo non essere di dx ma anche capire quale e’ la vera realta’ delle cose e fare anche scelte che non ci piacciono. Certamente dopo il voto si potranno avere nuove alleanze…il PD e’ apertissimo a nuove idee e proposte : pero’ in politica contano i numeri e non solo le idee. Quindi se un domani la coalizione berlusconiana avra’ la prevalenza non date la colpa al PD….vi piaccia’ o no, sara’  anche per colpa vostra !!!

Gianluca Bellentani

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NIENTE DI NUOVO SOTTO IL CIELO PADANO…


L’ Epifania, che tutta le feste se le porta via, quest’ anno invece ci ha portato qualcosa : l’ alleanza tra il PDL di Berlusconi e la Lega Nord di Maroni. Era gia’ tutto previsto pero’, in cuor nostro, non volevamo crederci. E’ come quando nasci e sai che l’ unica certezza che avrai sara’ quella di morire ma al tempo stesso pensi in cuor tuo che questo non accadra’ mai o perlomeno il piu’ tardi possibile. Stupisce invece che ( permettemi il gioco di parole ) la gente si stupisca di questo accordo . Certamente sino alla sera prima tutti i vertici leghisti urlavano ” Mai piu’ con Berlusconi ”. Salvini intervistato minacciava scissioni e invece…..tutto come da copione. Niente di nuovo sotto il cielo padano ! Perche’ questo accordo che la base leghista non vuole assolutamente ? Per un motivo molto semplice : LA LEGA NORD NON PUO’ ESISTERE SENZA IL SOSTEGNO DI BERLUSCONI. Quale partito minimamente costituzionalista si allineerebbe con chi ha come obiettivo lo smembramento del Paese ? Chi andrebbe a braccetto con un partito che parla di un fantomatico stato indipendente e sovrano ? Che ha come slogan la frase ” NOI CE L’ABBIAMO DURO.. ” , molto piu’ adatto al partito del Viagra ? Che liquida la questione immigrati con un laconico ” FORA DI BALL ” ? Solo Berlusconi, che se ne serve per avere i voti necessari. I due, PDL e Lega, sono come il cieco e il paraplegico che hanno bisogno l’uno dell’ altro ma che sono sempre pronti a mollarsi alla prima occasione. Patetico il teatrino che e’ seguito a questa dichiarazione di alleanza ; Tremonti premier e Berlusconi Ministro dell’ economia, proprio i due che non si sono mai potuti vedere. Il falso diktat di Maroni che parla di accordo solo nel caso di una investitura a premier di Alfano, l’ uomo paravento del Cavaliere. Sara’ una alleanza che durera’ sino alle elezioni e poi, quando i risultati saranno noti e la loro coalizione sconfitta, ognuno per la sua strada, insultandosi a vicenda per l’ insuccesso ottenuto. Ecco la verita’ , nuda e cruda…. E non saranno le radiazioni di Belsito e della ” Nera ” a cambiare le cose ne’ le dimissioni di U. Bossi e del ” Trota ” a cambiarne la sostanza. Alle favole di tessere strappate e di insulti ai dirigenti nessuno crede piu’. Piaccia o no, la Lega non puo’ avere alcuno spazio nel panorama politico italiano senza l’ aiuto politico e soprattutto economico di Berlusconi. Voi leghisti, che parlate di ” Sud mafioso ” quando la criminalita’ organizzata e’ molto piu’ presente al nord che in meridone. Voi, che ” Roma Ladrona ” quando ogni giorno si scoprono nuovi scandali di tangenti e ruberie di danaro pubblico, questo accordo non siete nelle condizioni di rifiutarlo . Vi piaccia o no ……..VE DOVETE ADATTA’ !!

Gianluca Bellentani

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IL PROFESSOR MONTI : OTTIMO TECNICO E PESSIMO POLITICO…


Ho assistito come tanti di voi alla cerimonia di auguri di fine anno da parte del Professor M. Monti . Eravamo tutti curiosi di sapere quale sarebbe stata la sua decisione su quale ruolo avrebbe avuto nelle prossime elezioni politiche. Subito dopo la sfiducia da parte del PDL pareva che sarebbe sceso in campo col 3° polo ; poi dopo il colloquio col Presidente Napolitano sembrava avesse desistito….insomma, si voleva sapere quale sarebbero state le sue intenzioni. Alle 11 in punto la conferenza comincia davanti ad una platea di ospiti illustri e giornalisti nazionali ed internazionali. Dopo un intervento del direttore della federazione dei giornalisti, il Professore prende finalmente la parola.Ricorda a tutti quello che sarebbe accaduto all’ Italia senza il suo intervento, ringrazia i componenti del suo Esecutivo e anche la maggioranza che per un anno lo ha sostenuto e dicendo apertamente di ” non riuscire a comprendere come fosse stato possibile che chi ieri lo definiva un bene per il Paese, pochi giorni dopo lo avrebbe definito una catastrofe ‘  ( probabilmente il Prof. non conosce molto bene Berlusconi ). Dopo aver ricordato De Gasperi e la differenza tra un politico e uno statista e aver lanciato una frase ad effetto ( in politica non si scende ma si sale ) Monti termina il suo intervento con questa frase sibillina : Non mi candido con nessuno ma sono pronto a farlo qualora mi fosse chiesta la mia collaborazione ”  !! Credo che tutti noi, ci siamo domandati ” E CHE VUOL DIRE ? ” Non ti candidi ma sei disposto a candidarti se qualcuno te lo chiede ? Fortunatamente la platea e’ composta da validi giornalisti ( Fede, Minzolini e Vespa non pervenuti ) che cominciano a domandare al Professore di essere piu’ chiaro sul suo ruolo nella prossima consultazione elettorale. Finalmente Monti spiega il suo progetto : andare con una coalizione di moderati di tutti gli schieramenti che pero’ deve essere il piu’ ampia possibile e che dovra’ avere come programma la sua Agenda di Interventi ( che il giorno dopo verra’ pubblicata online con la firma dell’ economista Ichino del PD ma questa e’ un’ altra storia ). Dopo aver ancora sottolineato al PDL la follia dell’ averlo sfiduciato, attacca anche la sinistra, definendo conservatori la CGIL e N. Vendola. Probabilmente la strategia del Professore era quella di spaccare la sinistra e la destra tra montiani e antimontiani . Invece credo che abbia ottenuto l’ effetto opposto : da una parte il PDL potra’ ricompattarsi e forse ( speriamo di no ) riallearsi con la Lega, almeno per le Regionali in Lombardia sotto la bandiera dell’ antimontismo. Nel PD invece fuoriescono solo Ichino e pochi altri ( probabilmente in futuro pure Fioroni ) ma credo che non li rimpiangeremo d certo. Il PD spostera’ il suo asse a sinistra piu’ che al centro per la gioia di chi,  come il sottoscritto, vorrebbe un partito di csx piu’ a sinistra che al centro. Mi spiace Professore ma stavolta ha davvero ” toppato ” : la sfida elettorale non sara’ tra montiani e antimontiani ma tra il csx e Berlusconi. La sua presenza sara’ quindo solo marginale e non influenzera’ in alcun modo la scelta degli elettori. Essere bravi tecnici non vuol dire essere politici avveduti.  Nel porgerle i miei piu’ sinceri auguri di Buone Feste le vorrei rivolgere un pensiero personale :

” Si ricorda Professore di quando, nel novembre 2011, si insedio’ a Palazzo Chigi ? Si ricorda la strana maggioranza che la sostenne, denominata ABC dal cognome dei suoi leaders ? Chi e’ stato piu’ leale nei suoi confronti ? Chi ha dovuto votare leggi che non ci piacevano e che ci avrebbero fatto perdere consensi ? Noi del PD, che avremmo sicuramente vinto le eventuali elezioni ma che siamo stati responsabili per il bene del Paese. Chi ha affossato tante sue proposte come la patrimoniale sui grandi capitali ? Noi o il PDL ? Vede Professore, noi della coalizione di csx, Vendola incluso, siamo europeisti e difendiamo la moneta unica. Crediamo pero’ che dietro alle cifre e ai numeri che voi tecnici andate ogni giorno sciorinando esistano anche persone che quotidianamente devono fare uno sforzo sempre maggiore : quello di sopravvivere. Lei quando si insedio’ promise Rigore ed Equita’….di rigore ne abbiamo visto tanto, soprattutto per il ceto medio ma di equita’ quasi nulla. Noi crediamo che chi ha molto debba pagare molto, chi ha poco debba pagare poco e chi non ha niente non debba pagare. Le sembra un discorso troppo comunista ? Faccia lei, ma io lo trovo giustissimo ” !!!

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ARIECCOLO !!!


Non si erano ancora spenti gli echi di soddisfazione per la buona riuscita delle primarie del csx ed ecco che Berlusconi, puntualissimo, annuncia la sua ” discesa in campo ”, la sesta. La notizia provoca diversi stati d’ animo sia trai suoi alleati che tra coloro che lo hanno sempre considerato solo un venditore di bugie. Nel primo gruppo, quello dei suoi alleati, si passa dallo stupore di chi gia’ aveva messo in campo tutte le sue risorse aspirando ad un ruolo di leadership nel PDL alla gioia euforica di chi non vede altro leader se non lui e benedice il suo ritorno. Nello schieramento opposto invece si passa dallo sconcerto di chi non credeva possibile un suo ritorno alla politica (e bollava la cosa come fantapolitica ) ad una sorta di ” me lo immaginavo ” da parte di chi, come il sottoscritto, e’ convinto che ci libereremo di questo cancro solo quando sara’ tumulato per sempre nel suo mausoleo.

QUALI SONO GLI ARGOMENTI CHE USA ? Sempre i soliti…dalla paura dei comunisti alla Magistratura venduta alla sinistra, dagli organi di informazione faziosi ai complotti per farlo fuori. A tutto cio’ si aggiungono pure discorsi populisti e antieuropeisti  che, probabilmente, faremmo fatica a sentire da un ubriaco al bar . Ecco allora che l’ euro ci ha rovinato, che lo spread e’ solo un’ invenzione, che la Cancelliera Merkel e’ colei che vuole mangiarsi l’ Italia e i Paesi in difficolta’….insomma, una serie di panzane a cui nessuno sano di mente puo’ ancora credere. Sono convinto ( ma e’ una mia opinione ) che nemmeno lui creda a cio’ che dice.

QUALE E’ LA SUA STRATEGIA ? = Innanzitutto mettiamo in chiaro una cosa : Berlsuconi NON E’ UN PAZZO ma solamente un delinquente che cerca in tutti i modi di salvarsi dalla galera ! Bollarlo come una persona insana di mente vorrebbe dire non attrezzarsi contro il pericolo che costui rappresenta. Berlusconi sa’ perfettamente che il PDL e’ finito e che quelli ancora con un briciolo di dignita’ si smarcheranno magari per fare un partito proprio. Conosce benissimo i sondaggi e sa’ perfettamente che non solo non avra’ i numeri di 4 anni fa ma che al massimo prendera’ un 2% di voti che lo porteranno ( nela migliore delle ipotesi ) alla pari col M5S . Sa’ benissimo che, pur essendo stati svenati dalla cura Monti, gli italiani preferirebbero sicuramente il Professore a lui….. La sua strategia di azione e’ quindi una sola, quella che meglio gli riesce : CREARE CASINO ! Tutto quindi e’ lecito in questa strategia, dal cavalcare il malcontento della gente sempre piu’ in difficolta’ per impegni presi da lui ma attuati da Monti alla polpetta avvelenata gettata nel campo del PD con l’ apertura a M. Renzi. Dal voler un riavvicinamento con la Lega Nord in cambio del Federalismo fintanto al promettere Balotelli al Milan. Gia’ e’ pronta una campagna mediatica di una intensita’ mai vista, che portera’ i suoi fedelissimi a presenziare in massa a tutti i vari dibattiti televisi, sia sulla televisione di sua proprieta’ sia su quella pubblica. Pare che egli stesso sara’ presente a trasmissioni tipo Ballaro’ e addirittura da Santoro.

COSA HA IN MENTE PER SALVARSI DAI VARI PROCESSI ? = Una sola cosa : scompiglaire i diversi schieramenti, attirare l’ attenzione su di se in modo che si parli piu’ di lui anziche’ di alleanze e soprattutto di programmi. La sua ” battaglia finale ”, quella che dira’ se e’ davvero finito o no, si combattera’ in Lombardia, l’ Ohio della politica italiana. Se una coalizione del centrosx non risultasse vincente si andrebbe al paradosso che il csx, pur vincendo, sarebbe in minoranza al Senato, con tutte le conseguenze che la cosa comporterebbe.

CHE FARE PER LEVARCELO DAI C…. ? = Io propongo tre cose . Innanzitutto guardarlo e ascoltarlo il meno possibile, non considerarlo, come facciamo con qualcuno malato di Alzheimer che ci ferma per strada e ci copre di farneticazioni. Ricordarsi sempre di chi e’ e di cosa ha fatto : il berlusconismo che ha contagiato le menti italiche tutte, chi piu’ chi meno, e’ solo ed esclusivamente una sua creatura. Ricordarsi SEMPRE di chi lo sostiene e che magari, tra qualche anno, verra’ a dirci che non sapeva. Un’ Italia senza Berlusconi non solo e’ possibile ma e’ vitale per la democrazia !!!

Gianluca Bellentani

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S’ IO FOSSI MATTEO RENZI…


S’ io fossi Matteo Renzi, aspetterei che lo spoglio delle schede di domenica fosse completato ; poi, dopo aver appreso la notizia che il candidato Bersani mi ha battuto per ancor piu’ voti che al primo turno ( e cosi’ sicuramente sara’ in quanto i voti della Puppato, di Tabacci e soprattutto di Vendola andranno a Bersani ) mi presenterei da lui e dal suo comitato mentre stanno ancora festeggiando la vittoria e gli direi amichevolmente : ” Bravo Pierluigi, mi hai battuto e alla grande, sei stato davvero bravo ad attirare tanti elettori dalla tua parte. Va beh, un po’ nella vittoria ci speravo, e’ normale ma so’ anche accettare la sconfitta. Me ne tornero’ a fare il Sindaco della mia bella Firenze, che in questi ultimi tempi ho davvero trascurato. Non voglio l’ onore delle armi ( mica stiamo in guerra e anzi siamo tutti sotto la stessa bandiera ) ma credo che tu, che non sei un bischero ma una persona per bene , devi anche riconoscere i miei meriti. Si Pierluigi, i miei meriti, hai capito bene. Perche’ se il PD e’ schizzato al 34% questo e’ stato innanzitutto grazie al mio successo. E’ vero, senza il tuo cambio dello Statuto non avrei mai potuto iniziare questa campagna elettorale ma quante volte abbiamo sentito attorno alle primarie per la leadership di coalizione tanto interesse ? Quante volte, in passato, tutti i mass- media ci hanno riservato tanto spazio ? La tua vittoria, ma soprattutto quella del partito che sicuramente vincera’ le prossime elezioni politiche in primavera , e’ sicuramente anche merito mio. Ti ho anche dimostrato quale sia il livello culturale degli italiani, ammalati di un berlusconismo che , purtroppo, durera’ ancora per tanti, troppi anni. Tu una persona seria, con poca comunicativa ma con idee concrete, hai dovuto lottare contro il primo giullare di turno che, costruendo il suo programma su slogan un po’ grillini, un po’ di estrema sx e un po’ di Confindustria, ha avuto tanto successo. Che vuoi farci Pierluigi, gli italiani sono questi. Amano sentirsi dire cio’ che vogliono e di quale sia poi la vera realta’ delle cose, un ie ne frega na sega. Non ci credi ? Guarda solo il discorso rottamazione che porto avanti da mesi. Secondo te io credo veramente che il primo pischello che passa possa davvero governare ? Ci vuole soprattutto capacita’ e quella la impari solo con l’esperienza sul campo… Eppure vedi, basta dire la parola rinnovamento e tutti ti seguono. Sono sicuro che avrai capito quali sono le cose che gli elettori vogliono : piu’ comunicativa e una classe dirigente composta di gente preparata e capace….e sai quante di queste persone abbiamo nel partito, giovani capaci ma che sono sempre chiusi da questi brontosauri che nuotano da troppi anni nella politica. Buon lavoro Pierluigi , la coalizione e il futuro del Paese sono in buone mani ” !!

Se io fossi Matteo Renzi…ma non lo sono e non soltanto per qualche anno in piu’. Sono solo un iscritto al PD che sostiene Bersani in quanto non si fa’ incantare da chi sa’ muoversi su un palcoscenico ma giudica le persone dalla loro storia personale e dai loro programmi. Sono un attivista che lavora gratuitamente per quello che reputo sia il bene comune del mio bellssimo Paese, da troppo tempo ridicolizzato da Berlusconi. Mi piacerebbe davvero che il discorso di Renzi lunedi’ prossimo fosse questo….non ne sono convinto ma perlomeno ci spero. Nell’ ultimo faccia a faccia Renzi ha pubblicamente dichiarato che, in caso di sconfitta, lavorera’ ancora per il bene del PD : lo spero davvero Matteo……Perche’ qualche bischerata dettata dalla foga e dalla smania di vittoria te la perdoneremo ma che tu faccia una battaglia futura per spaccare il partito non te lo perdoneremo MAI !!!

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E SE INVESTISSIMO IN CULTURA ??


Un tempo, nemmeno tanto lontano, il nostro Paese era la 5a potenza mondiale . Il Pil cresceva a doppia cifra e anche con l’ agricoltura eravamo il ” granaio d’ Europa ”. Ora non lo siamo piu’ ( e sicuramente mai lo risaremo ) ne’ in campo industriale ne’ in campo agricolo. Come mai ? Le ragioni sono diverse ma una su tutte e’ che Paesi un tempo colonizzati da altri stati europei si sono conquistati l’indipendenza ( India, Brasile, Sud Africa ) e altri sono entrati nel mercato globale dopo anni di isolamento ( Cina ). Ecco perche’ l’idea di una Europa superpotenza e’ ancora e sempre piu’ che validissima. Che fare per poter restituire all’ Italia il ruolo che, per tante ragioni le compete ? Le soluzioni sono diverse ! C’ e’ chi parla di essere pure noi autarchici ma come potremmo mai esserlo senza le materie prime che non abbiamo ? Forse in agricoltura ma sappiamo bene che dopo anni di industralizzazione selvaggia la produzione agricola e’ stata devastata . Conviene certo di piu’ comprare dall’ estero i prodotti che ci necessitano. C’e’ chi, come soluzione, parla di una ” cinesizzazione ” del lavoro e dei lavoratori per essere al passo ( e ai ritmi di moderna schiavitu’ ) con altri popoli che non hanno mai conosciuto la parola diritti : pero’ credo che non si possano perdere in nome della globalizzazione diritti conquistati in anni di lotte… E se invece investissimo in cultura ? In quella idea di cultura che da troppi anni e’ stata messa da parte in nome del Dio danaro ? Qualcuno potrebbe obiettare che poi, alla fine , la cultura appaghi lo spirito ma non certo lo stomaco ; che la cultura non produce ricchezza materiale e che con le sole idee non si mangia; che a tanti l’ idea di avere una cultura non interessa minimamente….Ma poi, alla fine, cosa intendiamo veramente per cultura ? Da troppo tempo si e’ identificata la cultura col solo sapere o ancor peggio con la sola scolarita’. In un mondo in cui le cose da conoscere sono troppe, si sono creati i cosidetti tecnici o esperti ferratissimi nei loro campi ma molto lacunosi in altri. Cosa e’ quindi la cultura ? Dove sta’ ? Puo’ essere solo un mero bagaglio di nozioni apprese sui libri ? Personalmente credo che la cultura stia in ogni cosa, in ogni azione e pensiero. Non e’ cultura la salvaguardia del territorio, inteso come spazio da accudire e da sviluppare per le future generazioni e non come terreno su cui costruire opere inutili ? Non e’ cultura il saper mangiare e bere, rendendo la tavola un piacere anziche’ un momento di pausa in cui calmare la fame ? Non e’ cultura il rispetto per la cosa pubblica, intesa non come qualcosa su cui puoi fare cio’ che vuoi ma come un bene comune, cioe’ tuo ma anche degli altri ? Non e’ cultura il considerare ogni uomo uguale agli altri seppur ognuno diverso ed irripetibile ? Ecco allora che la scuola diventa il fulcro di questa idea di progresso. Non piu’ un luogo dove parcheggiare i figli ma un laboratorio di idee atte a formare quello che un domani sara’ un buon cittadino : e un buon cittadino non e’ un costo per la societa’ ma una risorsa. Investiamo quindi nell’ istruzione che un domani nemmeno  troppo lontano dara’ sicuramente i suoi frutti, anziche’ in operazioni militari che chiamiamo impunemente ” missioni di pace ” e in opere faraoniche di cui ora come ora non abbiamo certo bisogno !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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LE PAROLE SONO PIETRE MINISTRO FORNERO E FANNO MALE …


In un convegno a Nichelino ( TO ), il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, dichiara testualmente che ” I giovani laureati non possono pretendere di poter fare subito il mestiere per cui hanno studiato e devono entrare subito nel mondo del lavoro, guardandosi intorno per vedere qualche occasione di lavoro inerente al titolo conseguito. Quindi i giovani devono essere meno CHOOSY  ( schizzinosi ) ”. Partono naturalmente valanghe di insulti anche molto pesanti all’ indirizzo del Ministro da parte di tanti laureati che non riescono nemmeno a trovare un straccio di occupazione. Altri invece difendono il Ministro, dicendo che queste affermazioni , alla fine , corrispondono alla realta’…. Insomma la solita guerra tra Innocentisti e Colpevolisti. Naturalmente la Fornero si affretta a specificare che le parole dette erano rivolte a quei laureati che esigono di avere un posto di lavoro specifico inerente al titolo conseguito ma ormai la frittata e’ stata fatta. Personalmente non mi associo agli insulti che le sono piovuti addosso ma credo che qualcosa a riguardo sia della persona sia delle sue parole voglia detta. Questo Governo di Tecnici non brilla certo per comunicazione , in tutti i suoi componenti e neanche la volevamo dopo anni di vuote parole e di pochi fatti . Quindi e’ scusabile che persone che si sono rivolte sempre a studenti da una cattedra o a sottoposti da un tavolo di direzione si atteggino a superiori ma credo che la Dott. Fornero stia davvero esagerando, in particolare negli ultimi tempi. Si parla di dare un sussidio minimo per le persone senza occupazione e lei parla di ” GENTE AI BORDI DELLE STRADE A MANGIARE SPAGHETTI CON LE BOCCHE GRONDANTI DI SUGO ” . Si parla della FIAT e di Marchionne che non ha mantenuto gli accordi presi e lei se ne esce con la frase ” ASPETTO LA TELEFONATA DEL DOTT. MARCHIONNE ” per poi adirarsi col vignettista Vauro per una vignetta intitolata ” IL MINISTRO SQUILLO ” e parlare di un fantomatico maschilismo che offende le donne che lavorano. Ora se ne esce con questa parola, CHOOSY, detta probabilmente per far vedere che, in questo Governo pieno di parole anglosassoni tipo SPENDING REVIEW o FISCAL COMPACT  l’ inglese lo sa’ anche lei. Al Ministro Fornero vorrei mandare questo messaggio :

” Vede Dottoressa, io capisco benissimo che avere una platea di gente stanca e sconfortata sia diverso dall’ avere davanti una classe di studenti che pendono dalle sue labbra ma credo che Lei, che sicuramente stupida non lo e’, dovrebbe anche capire lo stato d’ animo della gente che l’ Esecutivo di cui Lei fa’ parte sta’ governando. Come puo’ recepire certe sue affermazioni chi e’ laureto/a col massimo dei voti e per vivere deve svolgere lavori che potrebbe svolgere l’ultimo degli analfabeti ? Non crede che si senta preso per l’ ASS ? ( Per usare un termine inglese, lingua a lei tanto cara ). Sicuramente anche Lei, che alcuni decennni orsono fu premiata come la studentessa migliore d’ Italia, avra’ fatto la sua gavetta prima di avere il posto che attualmente occupa ma credo che il suo percorso formativo non sia stato certo in un fast- food a friggere patatine e hamburger e nemmeno in un call – centre. Qualcuno le contesta che pero’ sua figlia il posto fisso all’ Universita’ di Torino ce l’ ha , come anche Lei e suo marito. Sicuramente sua figlia avra’ tutti i meriti per ricoprire quel posto ma forse l’ avere la mamma che si chiama Fornero, se non l’ avra’ aiutata non le avra’ quantomeno creato impedimenti . Quindi Dottoressa, la prossima volta, provi a misurare maggiormente le sue parole che  sono pietre e tirate in faccia fanno male. Se ha cosi’ voglia di parlare in pubblico, ci spieghi piuttosto le sue teorie secondo cui la precarieta’ e’ un bene per i lavoratori. Secondo cui l’ innalzare l’eta’ pensionabile e’ un bene per i giovani . Secondo cui dare il minimo di necessario per sopravvivere sia una cosa controproducente… Perche’ davvero, io e tanti altri italiani, proprio non le abbiamo capite

GIANLUCA BELLENTANI

P. S. = Un caro amico di FB , che nn trovava le parole del Ministro Fornero cosi’ gravi, mi ha detto di ricordarmi di chi c’era prima al suo posto…. Oh, certo che me lo ricordo quel piccoletto cicciottello che raccontava barzellette sulle suore . Che non capiva niente riguardo alle tematiche del lavoro e quando veniva messo in difficolta’ attaccava sempre  la sinistra. Non mi piace mai fare il gioco del meno peggio ma vorrei ricordare al mio amico che al posto della Fornero, diversi anni fa, sedeva un’ altra donna, piccola e magra anche lei ma con una caparbieta’ di ferro di nome Tina Anselmi , che , pur non avendo la scolarita’ della Fornero, mai si sarebbe sognata di fare un discorso usando certe parole. Il buonsenso e’ sempre di moda.

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IL LEGHISMO MERIDIONALE, TANTO COMPRENSIBILE QUANTO INGIUSTIFICABILE !!!


” IL TRIBNALE DI LAMEZIA TERME , RIGUARDO ALL’ ISTANZA PRESENTATA ALCUNI MESI FA DAL MOVIMENTO NO LOMBROSO, HA CONDANNATO IL SUDDETTO MUSEO ALLA RESTITUZIONE DEL CRANIO DI GIUSEPPE VILLELLA , MORTO IN CARCERE NEL 1872 E IMPRIGIONATO CON L’ ACCUSA ( MAI PROVATA ) DI ESSERE UN PIROMANE. LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA E’ CHE RESTI UMANI NON POSSANO ESSERE ESPOSTI IN UN MUSEO ANTROPOLOGICO ANZICHE’ DI ANATOMIA. IL MUSEO LOMBROSO, CON SEDE IN TORINO, E’ QUINDI CONDANNATO A PAGARE LE SPESE DI TRASPORTO E TUMULAZIONE NEL CIMITERO DI MOTTA S.LUCIA ( CATANZARO ), PAESE NATIO DEL VILLELLA ”. La notizia, pubblicata in un trafiletto sul Corriere della Sera, ha avuto una grande eco sui quotidiani calabresi. Sono anche seguiti commenti piuttosto forti da parte di fantomatici gruppi che esaltano la supremazia del sud verso il nord. Eccone alcuni ” Il piccolo paese di Motta S. Lucia vince la battaglia impari con lo strapotere sabaudo ” . ” Chiediamo dopo questa sentenza la chiusura del Museo Lombroso in quanto questo ciarlatano ha formulato folli teorie riguardo alla purezza della razza, di cui si sono serviti sanguinari dittatori per creare sanguinosi regimi che uccisero milioni di persone ”. Concordo sul fatto che ogni essere umano debba avere cristiana sepoltura ( e lo dico da ateo ) …..Sicuramente il povero Villella avrebbe certo preferito che i suoi resti mortali fossero tumulati al paese natio anziche’ esposti in quella specie di galleria degli orrori che e’ il museo torinese. Non condivido il giudizio sul professor Cesare Lombroso, le cui teorie furono in gran parte confutate ma che tuttavia e’ stato uno dei fondatori di quella scienza chiamata criminologia che ha permesso la risoluzione di efferati delitti e la cattura di pericolosi criminali. Quello che  invece vorrei sottolineare e’ la nascita di questi movimenti secessionisti meridionali. E’ un fenomeno che cresce piano piano ma che si vede spesso durante le manifestazioni di protesta. Bandiere col simbolo della Trinacria, con lo stemma dei Borboni ,  con la bruciatura delle schede elettorali…E’ una sorta di leghismo meridionale, un leghismo al contrario dal punto di vista geografico ma uguale come idea : quella di condanna del Risorgimento !! Che vi sia una sorta di ribellione interiore e di risposta verso la Lega ”  padana ” che per anni ha parlato di meridione zavorra e meridionali scansafatiche e’ comprensibile ma non lo e’ sicuramente l’ usare le stesse teorie di supremazia economica, passata o presente. Quante volte sentiamo dire dai leghisti padani ” Tutta colpa di Garibaldi che ci ha unito con l’ arretrato sud ? Ma non stavamo meglio con  l’ Austria ? Questi dementi dimenticano che i loro antenati diedero la vita nelle guerre di Indipendenza e che i Mille di Garibaldi erano nella quasi totalita’ persone del nord. Altri dementi, ma stavolta al sud , parlano di una invasione di uno Stato Sovrano e di un geocidio di persone che passo’ sotto il nome di ” Lotta al Brigantaggio ” . Certamente fu cosi’, chi lo nega ? Ma e’ pur vero che i garibaldini furono accolti come i liberatori dalla tirannia borbonica e che i soldati che diedero la vita nelle 2 geurre mondiali furono soprattutto meridionali, che combatterono non per il sud ma per l’ Italia. Che la dinastia sabauda abbia privilegiato  il settentrione a discapito del meridione e’ cosa risaputa : fosse per me ai Savoia, responsabili di due guerre d’ Africa, che appoggiarono la nascita del fascismo e che vollero partecipare a 2 guerre mondiali senza che nessuno ce lo chiedesse ( anzi il contrario ) non sarebbero MAI potuti ritornare a calpestare il suolo italico, e per sempre. Pero’ quella stirpe di regnanti ce la siamo levata di torno da quasi 70 anni ed ora abbiamo una Repubblica che ci unisce, anticamera di quella Unione Europea di Stati che speriamo diventi quanto prima un ‘ Unione non esclusivamente monetaria. Se restiamo uniti, dimenticando anacronistiche rivendicazioni, cercando di essere un unico popolo, allora e solo allora potremmo definirci un grande Paese !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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DALLA PARTE DELLA LEGALITA’ SEMPRE, DALLA PARTE DELLA VIOLENZA MAI !!


Dopo la sentenza di luglio della Cassazione sulle violenze alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001 che, oltre a confermare le condanne gia’ inflitte ha ribadito lo sdegno per questo episodio di violenza degna di una dittatura sudamericana, in diverse citta’ italiane, in particolare a Torino e a Roma, la polizia e’ intervenuta duramente contro i cortei studenteschi. Ci si aspettavano ( e si aspettano ) le dimissioni dell’ allora Capo della Polizia Di Gennaro e anche le scuse di chi allora si complimento’ per l’operato svolto dalle forze dell’ ordine ( leggi Fini ) e invece ecco che la Polizia interviene in modo brutale sui manifestanti. Non sposo la tesi di chi ha parlato di nuova polizia di Scelba ( quelli sparavano ad altezza d’ uomo ) ma sicuramente certe cariche a colpi di manganello verso dei ragazzini 15enni armati solo di bombolette spray e qualche cartello di protesta sono state ingiustificate. Vero che si deve sempre fare in modo che la protesta non degeneri in vandalismo ma queste cariche violente sono state davvero ingiustificate e quindi da condannare in quanto la violenza lo e’ sempre, da qualunque parte essa venga perpetrata ; ma perche’ poi protestano questi giovani studenti ? Contro cosa e contro chi si battono ? Cosa vogliono davvero ? Francamente credo che non si tratti di essere contro a questa o quella riforma…da troppi anni ormai la scuola non e’ ( o forse non lo e’ mai stata ) quella scuola di formazione di vita che doverbbe essere . Troppo spesso e’ considerata come un qualcosa di inutile in quanto senza un ritorno economico immediato, dimenticando che, nel medio periodo, essa, se gestita bene, formera’ un buon cittadino che dara’ alla collettivita’ il suo contributo per il bene comune. Questi poveri ragazzi, nati e vissuti in uno dei momenti piu’ bui della storia repubblicana, che hanno ogni giorno come riferimento degli esempi di malcostume indegni di un Paese civile, si sentono derubati di quello che un giovane, qualsiasi giovane, dovrebbe avere di diritto : un futuro. Si e’ persa , per l’ ennesima volta, l’ occasione di dare un messaggio a questa generazione : dalla parte della legalita’ SEMPRE, dalla parte della violenza MAI . Che diranno questi ragazzi vedendo che loro vengono aggrediti solo per essere scesi in piazza e chi ruba e continua a rubare non viene perseguito ? Che penseranno queste ragazze che, dopo una laurea sudata in sforzi e danaro dovranno fare le cameriere o le telefoniste in un call – centre mentre chi usa il proprio corpo ha incarichi di prestigio pagati profumatamente ? Proviamo ad ascoltarli davvero questi nostri ragazzi,sentiamo quali sono le loro speranze e le loro paure anziche’ punirli solo per la colpa di aver manifestato !!

GIANLUCA BELLENTANI

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LIBERTA’ DI STAMPA NON E’ LIBERTA’ DI CALUNNIA !!


Nel Paese in cui la recessione mentale e’ molto maggiore della gia’ alta recessione economica , continua a tener banco la vicenda Sallusti. I fatti sono noti ma comunque riassumiamoli brevemente. Nel 2010 Sallusti e’ direttore del quotidiano Libero e, a proposito di una vicenda familiare, pubblica una falsita’ e discredita un giudice per il suo operato. Codesto giudice, come sempre accade in questi casi, lo querela e il tribunale lo condanna in 1° grado . Sallusti ricorre in appello e il tribunale conferma la precedente sentenza . Si ricorre all’ ultimo grado di giudizio, la Cassazione , che conferma le precedenti sentenze e condanna Sallusti a 14 mesi di carcere ( pena poi annullata in quanto l’imputato risulta incensurato ) . Ora una domanda  : dove vedete in questa storia una censura della stampa ? Una persecuzione nei confronti di Sallusti ? Una presa di posizione della Magistratura contro un giornale ? Le cose hanno fatto il loro normale corso giudiziario, come sempre dovrebbe essere. Che la Federazione dei giornalisti difenda Sallusti ci sta’, secondo il sempre valido proverbio del ” cane non mangia cane ” , come e’ normale la presa di posizione del PDL, che cerca sempre di delegittimare la Magistratura, colpevole di ” voler far chiarezza ” sui comportamenti di Berlusconi , ma che il ” giornalista ” venga difeso anche da chi non appartiene alle categorie sopra citate ….beh, francamente trovo la cosa davvero incomprensibile.Proviamo ora a rispondere a chi ha criticato la sentenza, adducendo diverse scusanti…

Tutti possono sbagliare a scrivere una notizia .. = Certamente !! Credo che non vi sia al mondo giornalista che non si sia mai sbagliato a scrivere una notizia, magari per un caso di omonimia o per la troppa fretta di scrivere un pezzo ma per questo esiste una cosa chiamata ” errata corrige ” , in cui l’ autore, dopo qualche giorno dalla pubbliazione  dell’ articolo si scusa per il suo sbaglio e da’ la notizia vera . Sallusti lo ha fatto ? NO.

Farina ha dichiarato che l’ autore del pezzo incriminato era lui = E allora cosa cambia ? Tralasciando che Farina e’ da tempo escluso dall’ Albo dei giornalisti in quanto appartenente ai servizi segreti deviati e implicato nell’ inchiesta Gladio, facendo finta che questa sua uscita dell’ ultima ora non sia abbastanza sospetta , un direttore di un giornale non e’ responsabile di cio’ che pubblica ? Ma scusate, se un muro cade e uccide una persona, e’ responsabile il muratore che ha messo le pietre o chi ha firmato il progetto di costruzione ?

Questa legge, in Europa , esiste solo da noi = FALSO !! In Germania, a seconda dell’ offesa, le pene variano dai 3 ai 5 anni di reclusione.

Di solito tutto finisce con una certa cifra in danaro che l’ accusato paga al querelante affinche’ ritiri la querela = Vero. Sallusti l’ ha pagata questa somma ? NO. Eppure di tempo ne ha avuto ma, con la sua superbia e lo spregio per la legge, non se ne’ mai curato, convinto che la Magistratura non sarebbe mai arrivata a tanto.

Sallusti quindi non e’ stato condannato in quanto persona sgradita : se l’ essere sgradevole costituisse reato dovrebbe come minimo essere condannato all’ ergastolo. Non e’ neppure stato condannato per una sua opinione : ne e’ la prova che quando parlo’ della morte del povero Giuliani al G8 di Genova le sue parole furono ” Il carabiniere ha fatto bene a sparargli ” o che quando un manifestante No Tav cadde da un traliccio lo taccio’ come ” Un cretinetti ” la Magistratura non intervenne. Quindi non prendiamo la parte di costui , non in quanto ci sta’ antipatico ma solo ed esclusivamente perche’ Sallusti e’ in torto marcio. Non piace questa legge ? Ok, si faccia un referendum per abrogarla. Pero’ poi non lamentatevi se il primo che passa puo’ scrivere cio’ che vuole, magari nei vostri confronti o di qualcuno dei vostri cari ; e visto che ci siete, cercate anche di abolire quella legge che condanna persone innocenti ad essere rimpatriate per il solo motivo che non hanno un lavoro per mantenersi. Pensate che la pena sia troppo severa ? Ok, allora insistete perche’ sia piu’ blanda la punizione ; allo stesso tempo, visto che ci siete, cercate anche di fare pene meno severe per chi rischia la galera per aver duplicato un cd o per chi viene appiedato per aver bevuto una birra ( mentre per il falso in bilancio , una tiratina di orecchi ). Sallusti e’ stato condannato per aver scritto il falso e calunniato una persona e non per altro . La Giustizia ha fatto il suo normale iter e la difesa di questo uomo e’ ingiustificata . Liberta’ di stampa non e’ liberta’ di calunnia. Se la stampa cerca eroi, li vada a cercare tra  coloro che hanno dato la vita per la veridicita’ di informazione, come Rostagno, Mauro de Mauro o Anna Politovoskaja e non in uno spargitore di letame al servizio del proprio editore !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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QUANDO I LUOGHI COMUNI DIVENTANO DOGMI


I luoghi comuni…Quelli secondo cui la carne piu’ consumata a Vicenza non e’ ne’ suina ne’ bovina ma quella felina. Secondo cui la peggior disgrazia che possa capitarti e’ quella di avere un cittadino di Pisa sulla soglia di casa; e le donne bolognesi passano il loro tempo impegnate tra l’ arrotolare tortellini e fare fellatio mentre a Napoli tutti sanno fare la pizza e suonare il mandolino. Secondo cui una stupida coccinella porta fortuna come pestare una cacca mentre un povero gatto nero porta sfiga, alla stregua di rovesciare inavvertitamente la saliera …..Quanti ne conosciamo di questi luoghi comuni ? Dovrebbero far parte del nostro inesauribile bagaglio di tradizioni e di folklore, retaggio di popolari e campanilistiche tradizioni e invece…. Invece, per questa sottocultura che da troppi anni ammorba il Paese , che ha fatto si che la nostra stupenda Nazione fosse governata da un piduista venditore di fumo e da un troglodita che stonerebbe anche nella piu’ infima osteria, questi luoghi comuni vengono ripresi anche nel comune pensare ( sempre che questo si chiami pensare ). Tutto viene generalizzato, ogni cosa appiattita nei giudizi e questi luoghi comuni divengono indiscutibili dogmi. Non si fa mai una distinzione , come dovrebbe sempre essere , tra chi fa’ il proprio dovere e chi no, inglobando tutto e tutti in un unico giudizio, come una prigione indistruttibile. Ecco allora che quando vi e’ un caso di malasanita’ la colpa e’ dei medici e dei paramedici e della loro superficialita’ e negligenza, dimenticando che la nostra e’ una sanita’ all’avanguardia, magari in modo diverso tra regione e regione ma che comunque si occupa di tutti, al di la’ del credo e del colore della pelle e che soprattutto e’ gratuita. Ecco che, quando un gruppo di esaltati in divisa massacra di botte dei giovani manifestanti in una scuola genovese, la polizia e’ fascista e serva dei potenti e ci si dimentica che chi e’ nelle forze dell’ ordine ci protegge dalla delinquenza, a volte pagando con la propria vita, per poco piu’ di mille euro al mese. Ecco che gli statali sono tutti sfaccendati e imboscati, dimenticandoci che gli statali sono anche gli insegnanti dei nostri figli, a cui diamo il pesante compito di farne dei bravi uomini e bravi cittadini . Ecco che i politici sono tutti uguali, parassiti che fanno il proprio interesse anziche’ quello  per cui sono stati eletti. Certo la politica negli ultimi anni si e’ sempre piu’ allontanata dal popolo ; certo i politici non hanno piu’ lo spessore di personaggi come Berlinguer, Moro, Pertini, De Gasperi e quant’ altri ma scusate, ci sara’ una qualche differenza tra chi avvalla l’ipotesi che una prostituta minorenne marocchina sia la nipote del Premier egiziano Mubarak e chi grida allo scandalo ? Tra chi appoggia  la dolorosa battaglia di un padre per una legge sul fine – vitae della propria figlia e chi gli urla ” assassino ” ? Tra chi appoggia decisioni impopolari per la salvezza del Paese e chi invece cavalca la protesta pur essendo stato al Governo per anni con una maggioranza bulgara ? Questo modo di vedere e di sentire le cose e’ pericoloso per la democrazia in quanto l’ elettorato che troppo spesso non legge e non si informa finisce per astenersi dalle urne e se vota, con questa teoria del ” tanto sono tutti delinquenti uguali ” , preferisce votare gli originali . Si e’ persa qualsiasi capacita’ di analisi delle cose e ci si rifugia dietro una frase fatta per evitare la fatica di far lavorare il cervello. Ecco che allora

I partiti non devono avere finanziamenti , cosi’ come le testate giornalistiche e chi fa’ politica deve farlo gratuitamente , non pensando che, se cosi’ fosse, l’informazione sarebbe in mano a pochi magnati e non si rispetterebbe quella pluralita’ di opinione che e’ alla base di ogni democrazia degna di tale nome.

Ecco che alla guida del Paese ci vogliono solo giovani con la loro voglia di fare, dando per scontato che essere giovani voglia dire sapere e dimenticando che invece il mix vincente e’ rappresentato dalla vitalita’ dei giovani e dall’ esperienza di chi giovane non lo e’ piu’.

Ecco che alla guida del Paese ci vogliono cittadini comuni perche’ onesti, quasi che l’onesta’ fosse dote di tutti coloro che non sono in politica e dimenticando che per governare non occorre solo l’ essere onesti ma soprattutto il saperlo fare.

Ecco la vera sfida che attende il centrosinistra se ( e la cosa non e’ scontata ) vincera’ le prossime elezioni : non tanto quella di fare meglio del precedente Governo Berlusconi ( non ci vorrebbe molto ) quanto di risvegliare negli italiani quella coscenza politica che , a torto o a ragione, considero sopita ma non ancora morta. E’ un compito gravoso che comportera’ uno sforzo titanico ma possiamo e dobbiamo farlo, per il bene del Paese e di quello delle generazioni future !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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BERSANI E I FASCISTI DEL WEB


Polemiche per le parole del Segretario Pierluigi Bersani, che alla Festa Nazionale del PD a Reggio Emilia ha bollato come fascisti del web chi usa usa parole e insulti per descrivere l’ avversario e la sua politica. Che Bersani e il PD vengano attaccati ogni giorno non e’ certo una notizia, in quanto ormai attaccare il PD e i suoi dirigenti e’ forse lo sport nazionale, quasi alla stregua del calcio. Quello che stupisce e’ che il Segretario, persona corretta nei modi e nel parlare, si sia abbassato a certi termini di dialettica in quanto dare del fascista a qualcuno che non lo sia , equivale a mio parere ad un’ offesa gravissima. Ora permettetemi una mia personale riflessione …. Siamo davvero uno strano Paese , in cui quando un Presidente del Consiglio , al Parlamento Europeo dice del Kapo a chi lo critica noi lo difendiamo, in quanto l’ altro se l’ e’ poi alla fine cercata. In cui, quando un allenatore 60enne prende a pugni e sberle un suo giocatore 20enne per averlo insultato ha poi fatto bene, in quanto gli ha insegnato come ci si comporta coi piu’ grandi… niente da fare, noi italiani siamo fatti cosi’ !! Comunque, come ha giustamente detto Civati, certe parole Bersani se le poteva risparmiare : forse sarebbe stato molto piu’ adatto, visto il linguaggio da osteria che si usa oggi in politica e visto la provenienza emiliana del Segretario, un AVI RATT I MAROUN !! Riguardo alle parole del Fatto Quotidiano, che ha parlato di insulti verso chi la pensa diversamente, credo che una cosa vada sottolineata : Bersani non si rivolgeva con questo termine a chi la pensa in modo diverso da lui, altrimenti questa parola, fascista, sarebbe usata all’ interno del PD molto piu’ della parola compagno. Riguardo alla parola fascista….beh, credo che una domanda dovremmo porcela : cosa intendiamo per fascismo ? Tante cose ma soprattutto il non volersi confrontare, il reputare di aver sempre ragione e gli altri torto, il sentirsi superiore e gli altri inferiori, il sentirsi il bene e chi non la pensa come te il male, l’ essere al di sopra delle normali istituzioni democratiche, ecco cosa si intende per fascista. Altra domanda : chi e’ che da mesi usa termini tipo zombi, piduisti, massoni, collusi, ladri mentre il suo Movimento e’ quello delle persone oneste e perbene ? Chi parla di essere il vero nuovo della politica e gli altri cadaveri o morti di sonno ? Chi non accetta il confronto in quanto gli organi di informazione sono in mano ai partiti ? Chi usa frasi del tipo ” QUANDO SAREMO IN PARLAMENTO VI BUTTEREMO FUORI TUTTI ” ?? Quindi il Segretario Bersani non ha sbagliato nei termini usati ma solo nei modi, in quanto con certi personaggi non bisogna mai abbassarsi al loro livello.

GIANLUCA BELLENTANI

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ALLEANZA CON L’ UDC ? PD = PDL – L ? MA NON DICIAMO C……


Ricordate quando a novembre dello scorso anno Berlusconi ando’ sotto alla Camera e, con lo spread verso i 600 punti , Napolitano fece il nome di M. Monti come capo del Governo ? I due partiti di maggioranza, assieme all’ UDC , sostennero questa candidatura. Una sconfitta per la politica ? Sicuramente !! Un Governo di tecnici, non eletti dal popolo e’ sempre una sconfitta della politica, sia della maggioranza che dell’ opposizione. Quali interesse avevano questi partiti a sostenere questo strano Governo ? L’ UDC sicuramente vedeva ( e vede ) nel Professor Monti e nei suoi Ministri, uomini di destra e di centro, l’ occasione propizia per uscire dall’ anonimato in cui da anni versa la vecchia Democrazia Cristiana e lo appoggia qualunque cosa egli dica o decida. Il PDL fa’ il doppio gioco, ora appoggiando il Governo Tecnico ora paventando la sfiducia, come una spada di Damocle. Meglio lasciare calmare le acque, far fare il lavoro sporco a Monti per poi presentarsi a primavera 2013 con Berlusconi nel ruolo di salvatore della Patria.  Per chi se lo fosse dimenticato, ricordo che ancora adesso il PDL ha la maggioranza in Parlamento. E il PD ? Bersani si trova ad un bivio di percorso : che fare ? Andare alle elezioni ? Potrebbe essere una soluzione : ma la crisi finanziaria e’ spaventosa ed una bocciatura di Monti equivarebbe ad un suicidio politco. Il PD verrebbe additato come il partito che ha anteposto l’interesse personale all’ interesse nazionale. Sarebbe la fine del centro- sx . Ci sarebbe stata una campagna elettorale all’ ultimo sangue, cosa che in un momento del genere sarebbe stata una catastrofe. Certo che appoggiare un Governo di dx, che sicuramente avrebbe fatto scelte impopolari era un rischio che avrebbe sicuramente portato ad una perdita di elettori. Che fare quindi ?? Meglio questa seconda soluzione, sofferta e che sicuramente avrebbe attirato verso il PD critiche di ogni tipo, non solo da parte dei soliti populisti di turno ma persino dal popolo della sinistra, che avrebbe gridato ad una svendita verso l’ UDC. Ci sarebbe stato il tempo per cercare di trovare delle alleanze sicure, in particolare con SEL e anche con IDV, affinche’ la famosa FOTO DI VASTO non fosse solo un simpatico souvenir. Questo asse denominato ABC , dai nomi dei suoi componenti, non fu ( e non e’ ) un’ alleanza come in tanti credono ,  ma bensi’ un accordo di non beligeranza per ostacolare il meno possibile l’ operato del Governo Tecnico. Il PD si dimostra di essere un alleato onesto di Monti, facendo proposte, presentando emendamenti ma anche appoggiando scelte impopolari quali l’ innalzamento dell’ eta’ pensionabile e alcune modifiche verso l’articolo 18. Il PDL invece affossa ogni proposta che rechi danno al capo e al proprio elettorato ( asta frequenze televisive, tassa sui grandi capitali etc. ) E’ un momento davvero difficile per il PD ma Bersani e’ un politico serio ed attento e capisce quando e’ ora di stare all’ angolo e quando e’ ora di attaccare.

A fine luglio, quando il partito pare lacerato da lotte interne per la leadership , ecco che viene presentata la CARTA D’ INTENTI. Non e’ un programma formato elenco telefonico tipo quello del 2° Governo Prodi ma solo una decina di punti , chiari e precisi, a cui chi vi aderira’ dovra’ attenersi. Qualcuno sicuramente dira’ ” OSTIA… SAI CHE SFORZO. E’ QUESTA LA GRANDE IDEA ? ” Credo che vada innanzitutto preso in considerazione un elemento importante e troppo spesso dimenticato : il PD NON E’ un partito azienda in cui il capo decide e chi non accetta e’ fuori . Nel Partito Democratico si discute, si litiga animatamente ma alla fine della concertazione prevale la linea della maggioranza, come in una qualsiasi sana democrazia.

Niki Vendola, Segretario di SEL, valido ed attento politico, capisce al volo l’importanza della Carta e si dichiara favorevole alle proposte. Qualcuno pensa ad un accordo con Casini, visto che l’ apertura era stata fatta anche verso una parte dell’ UDC ( Tabacci ) e su Vendola parte una campagna di feroci critiche, ancor piu’ accese di quelle che hanno investito il PD in questi mesi. Il Governatore della Puglia boccia tutto sul nascere, parlando giustamente di QUALUNQUISMO DI SINISTRA e di ignoranza politica, rimarcando il suo MAI ad una alleanza con Casini. Finalmente Bersani ha un alleato sicuro, che potra’ portare idee e voti e che , finalmente, dara’ al PD quella svolta davvero piu’ a sinistra che in tanti nel partito pretendono. A Casini, che sino a quel momento si era sentito come quelle donne a cui tutti fanno la corte e che si pavoneggiano nei lori NI ad ognuno , non rimane che prendere tempo. Dichiara che l’ UDC correra’ da sola in quanto un’ alleanza con SEL e’ giustamente impossibile ma non chiudendo definitivamente a futuri accordi su certi temi. In questo puzzle di allenze, vere o presunte manca pero’ un tassello : Antonio di Pietro con l’ IDV.

E’ da febbraio che l’ On. Di Pietro sfodera comportamenti e sostiene posizioni a dir poco inopportune. Privato del bersaglio delle sue pesanti ( e giuste ) critiche, cioe’ Berlusconi , Tonino attacca a testa bassa non solo il PD ma anche il Presidente della Repubblica con frasi e apprezzamenti che sarebbero sanzionabili per chiunque , figurarsi per chi siede in Parlamento. Di Pietro comincia ad avvicinarsi a quel popolo di scontenti e di populisti che sono ormai con Grillo, il quale boccia sul nascere l’ idea di un’ allenza con IDV e col suo leader. Quindi si rivolge alla FIOM per essere sostenuto…..Scusi Di Pietro, ma un sindacato con un partito, che c’azzecca ?? Il Capogruppo Donati, che di politica ne mastica molto piu’ del capo, si dissocia e chiede al piu’ presto un Congresso Straordinario. Il PD quindi non chiude ad IDV ma solo a Di Pietro. Lo dico sinceramente : mi spiace che questo uomo, diventato famoso 20 anni fa con Mani Pulite, cosi’ diverso nei modi e dalle espressioni colorite, si stia politicamente suicidando : un vero peccato, che pero’ sottolinea, ancora una volta, quale sia la linea di confine che separa un populista da un politico !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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IL PRESIDENTE SOTTO TIRO INCROCIATO


Continuano le polemiche verso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano , per il suo diniego alla pubblicazione delle telefonate intercorse tra lui e l’ ex Ministro dell’ Interno Mancino. In un Paese normale questa presunta querelle tra il Quirinale e la Procura di Palermo sarebbe dovuta terminare quando il Giudice Messineo ha detto testualmente che ” Napolitano ha agito secondo i diritti che gli sono concessi  e che quindi non esiste alcun abuso d’ ufficio ” !! Noi pero’ non siamo un Paese normale e quindi questa specie di duello rusticano, che esiste solo ed esclusivamente nelle menti dei tanti complottisti continua senza sosta. Proviamo allora a ricordare i fatti avvenuti e analizziamoli , senza pregiudizi e senza retorica . Non prendendo la parte di nessuno ma ricordando sempre una cosa che spesso dimentichiamo : COMMETTE UN REATO NON CHI COMPIE UN’ AZIONE CHE NON CI PIACE MA CHI NON RISPETTA UNA LEGGE SCRITTA !!!

La Procura di Palermo sta’ conducendo un’ indagine su una presunta trattativa Stato – mafia avvenuta nel 92, l’ anno delle stragi di Capaci e di Via D’ Amelio. ( Qualcuno sorridera’ a sentire la parola ” presunta in quanto sappiamo tutti che la mafia non potrebbe esistere senza l’appoggio di certi personaggi dello Stato , secondo un normale sine qua non ma allo stesso tempo, se le cose fossero gia’ certe, che senso avrebbe aprire un’ indagine ?? )….. La stessa Procura vuole sentire l’ allora Ministro dell’ Interno Mancino come persona informata sui fatti . Mancino ( che non e’  accusato di nulla per ora ma solo sotto  intercettazione  ) telefona a Napolitano . La Procura chiede a Napolitano di poter pubblicare il testo delle intercettazioni. Il Presidente si oppone  in quanto non esiste alcuna legge che dica che il Presidente della Repubblica debba rendere noto il contenuto delle telefonate tra lui e altri soggetti, sia in entrata che in uscita. Napolitano comunica la propria decisione alla Procura , pare ( e non ne siamo certi ) dicendo di procedere coi piedi di piombo, visto il grave momento che attraversa il Paese, in particolar modo riguardo alla mai sopita strategia anarchico – insurrezionalista. La Procura di Palermo prende atto delle decisioni del Colle e le comunica alla stampa. Napolitano, per non dare adito a qualsiasi dubbio ( e non era dovuto a farlo ) rimanda qualsiasi decisione in merito al massimo organo dello Stato : la Consulta. Il bravissimo Giudice Ingroia non prende bene questa decisione ma sa’ benissimo che il Presidente ha agito secondo la legge e quindi decide di accettare un incarico di prestigio ( mica un posto da timbracarte in un paesino del Gennargentu ) in Guatemala. A questo punto qualcuno dira’ ” MA ALLORA CHI HA RAGIONE ? CHI HA TORTO ? TU STAI DALLA PARTE DI NAPOLITANO O DELLA PROCURA DI PALERMO ” ? Francamente credo che davvero questa sottocultura berlusconista, fatta solo di fictions poliziesche e di complotti in ogni dove sia un cancro difficilmente sanabile. La qualunque vicenda viene vista come una sorta di battaglia all’ ultimo sangue tra buoni e cattivi, tra giusti e ingiusti, con un tifo da stadio davvero deprimente . A qualcuno non viene in mente che in una normale vertenza la ragione sia di entrambe le parti ? Come ho gia’ scritto, chi opera secondo la legge non commette reato : la Procura di Palermo opera secondo legge e altrettanto fa’ Napolitano , quindi ENTRAMBI sono dalla parte della ragione.

Davvero indecente e’ invece il fatto che partiti di ogni schieramento si approfittino di una normale vicenda per accaparrarsi una manciata di voti e rilanciare proposte a favore del ” capo ”. Ecco allora che l’ estrema sinistra incensa il Giudice Ingroia come l’ agnello sacrificale, il martire che combatte contro giganti invincibili . Ecco che il PDL rilancia la proposta di limitare al massimo le intercettazioni per non inguaiare ancor di piu’ Berlusconi. Ecco che il M5s si aggrappa a questa vicenda per sostenere ancor di piu’ la sue folli teorie dell’ antistato e del tutti uguali. Ecco Di Pietro che parla di Complotto dei Poteri Forti nei confronti dell’ informazione per ripicca personale verso Napolitano, colpevole ( secondo Di Pietro ) di essersi piegato a Berlusconi firmando ogni legge e dimenticando, volutamente, quali siano i poteri del Presidente della Repubblica….Il tutto condito dalla frase di P. F. Casini ( Io non mi farei mai giudicare da un Giudice come Ingroia ), quasi che un Giudice fosse il parrucchiere da cui andare per farsi uno shampoo. Ancora una volta si evidenzia la pochezza di tanta classe politica. Di questa vicenda, il cui eco speriamo finisca al piu’ presto, appare pero’ in tutta la sua scelleratezza il giudizio irriguardoso verso Giorgio Napolitano, piu’ come persona che per la carica che ricopre. A questo grande Presidente, avanti di eta’ ma ancora lucidissimo, accusato di tutto, dall’ essere un comunista all’ aver militato negli universitari fascisti , dal non avere sciolto le Camere e aver imposto un Governo non eletto dal popolo, la storia un giorno sapra’ dare il giusto riconoscimento.

GIANLUCA BELLENTANI

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LA POLITICA E’ L’ ARTE DEL COMPROMESSO


Da qualche giorno, gira su FB un’ immagine creata con la tecnica del photo – shop in cui compare una ragazza, indubbiamente una prostituta di strada, con la faccia di Pierferdinando Casini. Sotto, a caratteri maiuscoli, appare la scritta LA POLITICA E’ L’ ARTE DEL COMPROMESSO ! Sul fatto che l’ Onorevole Casini venga raffigurato come una puttana ( politicamente parlando ) …beh, credo che sarebbe abbastanza leggere una sua dichiarazione rilasciata dopo che Berlusconi lo mollo’ in favore della Lega di Bossi : ” NOI ANDREMO CON CHI CI DARA’ MAGGIOR VISIBILITA’ …” Se questo non e’ meretricio, come lo chiamereste ?

Stupisce molto piu’ il fatto che le persone si scandalizzino sentendo la parola COMPROMESSO. Questo vocabolo viene interpretato come un calarsi le braghe di fronte all’ avversario, come un arrendersi senza combattere o ancor peggio svendersi al miglior offerente. Come sostengo da tempo ( e non mi stanchero’ mai di ripeterlo ), probabilmente questo berlusconismo che ci ha accompagnato nell’ ultimo ventennio non ha solo inquinato le nostre vite ma anche le nostre menti. Scusate ma la parola COMPROMESSO non ha un significato diverso ? Non puo’ invece voler dire TROVARE UN PUNTO IN COMUNE ? Certo che due estremi non potranno mai trovare punti d’ accordo ma sicuramente, tra le tante forze che compongono lo scenario politico italiano, ci saranno pure dei punti di convergenza. Magari su tante cose si sara’ diversi ma credo che su certi punti come sviluppo, welfare, coesione sociale nessuno potra’ dirsi estraneo. Certo chi avra’ la maggioranza avra’ sicuramente piu’ chances di fare il proprio programma ma credo che questo eterno muro contro muro porti ad una situazione di stallo che fa’ male a tutto il Paese. Le varie riforme che debbono essere fatte lo possono essere esclusivamente con una maggioranza il piu’ larga possibile.

A chi giova questo odierno sentire ? Sicuramente ai Partiti Azienda, quelli in cui il capo decide e gli altri eseguono . Quelli in cui la parola DISCUSSIONE non esiste. Quei partiti o movimenti che ascoltano i mal di pancia del loro elettorato e che dicono ai propri iscritti non cio’ che e’ ma cio’ che vorrebbero sentirsi dire .

A chi nuoce ? Sicuramente a tutta la sinistra, che si disperde in mille rivoli anziche’ unirsi compatta. Ecco allora che se cerchi un dialogo con qualcuno che di sinistra non lo e’ stai tradendo la tua fede nel partito e sei tacciato di esserti venduto al nemico. Ecco che se accetti di cedere su un qualche punto, per portarne a casa altri, secondo una normale logica del DARE X AVERE non sei nemmeno degno di definirti di sinistra. Ognuno si considera piu’ ” rosso ” e piu’ ” puro ” dell’ altro e cerca sempre i distinguo anziche’ le convergenze. Quanta gente di sinistra conoscete ….eppure c’e’ sempre qualcuno che si dice piu’ a sinistra degli altri sino ad arrivare agli estremismi, che sono condannabili in ogni schieramento. Tantissimi poi, che non riescono a trovare certe risposte pur essendo di sinistra, vanno ad ingrossare le fila di quello che e’ il maggior partito italiano : quello degli astensionisti. Questo si e’ perduto davvero nella politica : la capacita’ di dialogare. Nel 1948 uomini di diversi orientamenti politici concordarono sulla stesura di una Costituzione che e’ ancora una delle piu’ belle al mondo. Anche allora ci furono sicuramente dei compromessi tra le varie parti ma nessuno grido’ allo scandalo. Certamente che la classe politica di allora era di uno spessore superiore e che i tempi erano diversi ma certe cose poi, alla fine , sono sempre uguali.

GIANLUCA BELLENTANI

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IL PROFESSORE E IL PIAZZISTA


Due dichiarazioni, distanti pochi giorni l’una dall’altra, scuotono la politica in questo afoso mese di luglio : il Premier M. Monti dichiara che non fara’ parte di nessuna coalizione nel prossimo Governo mentre invece l’ex Premier S. Berlusconi dichiara che ” riscendera’ in campo ” con un partito dal nome e dal simbolo nuovo.

Alle parole del Professore, credo che tutti ( tranne i vertici dell’ UDC ) abbiano tirato un sospiro di sollievo. Troppe tasse e rincari hanno minato l’immagine di questo Governo Tecnico ; e’ vero che vi erano delle urgenze economiche ; e’ vero che occorreva dare al mondo un’ immagine del Paese diversa dalla precedente fatta solo di battutaccie da osteria  e bunga – bunga ; e’ vero che si doveva tener fede agli impegni – capestro presi da Berlusconi ma credo che i tagli di spesa avrebbero dovuto essere rivolti in modo piu’ drastico verso armamenti e sprechi dei vari Enti anziche’ tagliando i servizi ai  cittadini e aumentando l’ IVA sui generi di prima necessita’ e le accise sui carburanti . Nei prossimi mesi vedremo se questa manovra lacrime e sangue sia stata una medicina amara ma necessaria oppure una fatica di Sisifo. Al Professor Monti va’ pero’ riconosciuto l’ impegno profuso in questi mesi nonche’ la sua serieta’ e dedizione al suo mandato. Mai abbiamo visto politici lavorare la domenica ne tantomeno gratuitamente . Mai abbiamo visto un Premier Capo del Governo e allo stesso tempo Ministro dell’ Economia prodigarsi in un’ estenuante lavoro diviso tra impegni nazionali ed internazionali. Che dirle Professore …… Sicuramente la sua immagine e’ molto piu’ apprezzata all’ estero che in Italia e credo che questo le interessi molto di piu’ che avere degli adulatori in cerca di favori e prebende. Se si facesse il suo nome magari per il Quirinale, personalmente ne appoggerei la scelta.

Alle parole del piazzista di Arcore, credo che tutti a sx ( e non solo ) si siano messi le mani nei capelli ( chi ce li ha ) e si siano toccati i testicoli ( sempre chi ce li ha ). Assieme ad irripetibili bestemmie sono salite al cielo frasi del tipo ” Ma non aveva detto che si toglieva dalla scena politica definitivamente ” ? ” Ma dopo tutti i danni che ha fatto ancora si ripresenta ? ” Abbiamo fatto solo figure di m… con questo buffone e ancora vuole andare a Capo del Governo ? Speriamo che muoia prima etc etc.. Ai componenti del variegato popolo della sinistra vorrei porre una semplice domanda : ” MA VOI CREDEVATE DAVVERO CHE BERLUSCONI SI TOGLIESSE DEFINITIVAMENTE DALLA SCENA POLITICA ? Ma in che mondo vivete ? Ma non avete imparato ancora a conoscerlo dopo tanti anni ? Questo losco personaggio, implicato nel malaffare da 30 anni a questa parte, non e’ altro che un piazzista che e’ sceso in politica per salvare ed arricchire le proprie aziende e non andare in galera : e secondo voi avrebbe lasciato tutto la sua creatura politica in mano ad Angelino Alfano ? Si sarebbe tolto dalla politica per affidarsi alle amorevoli cure delle sue giovanissime accompagnatrici ? Ma dai…. Non ci voleva un paragnosta per capire che avrebbe lasciato fare il lavoro sporco a Monti per poi ritornare in campo come il salvatore della Patria. Qualcuno si e’ chiesto dove trovera’ quel 20% di voti che almeno gli occorrono : li trovera’, state sicuri. Tanti video – lesi credono ancora in lui, qualunque cosa egli dica o faccia. Aggiungetevi una parte di grillini, una parte di voti di chi cerca favori e di voti ancora ne trovera’, magari meno di prima ma ancora ne avra’, sempre troppi. Che fare allora per non ricadere ancora una volta nel berlusconismo ? Qualcuno ha dato una risposta lapidaria e sensata : NON VOTATELO , ma credo che questo non basti. In questi anni l’ intera classe politica e’ stata attaccata dall’ opinione pubblica per i propri comportamenti , spesso giustamente e qualche volta no. Si e’ creato un disamore , se non un’ avversione verso la politica in genere ed e’ aumentata in maniera preoccupante la percentuale degli astenuti. Quindi, se non volete ancora il piduista a Capo del Governo, assieme alla sua corte di puttane e ruffiani, andate a votare chi volete ma assicuratevi che non abbia come prospettiva una alleanza col partito di Berlusconi e spingete affinche’, come priorita’, venga fatta una legge sul conflitto d’ interessi, molto piu’ urgente persino del Porcellum. Per far fuori Berlusconi non occorrono armi, basta solo una matita !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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LA FORMICA E LE CICALE…


Sono terminati gli europei di calcio, che hanno incoronato la Spagna come la migliore formazione europea e probabilmente del mondo : onore al merito alle Furie Rosse che hanno dato a tutti lezioni di gioco e di comportamento ( senza la loro sportivita’ la finale non l’avremmo mai giocata ). Un grazie davvero sincero ai nostri giocatori  che hanno dato tutto e che hanno centrato un traguardo , quello della finale, che all’ inizio pareva irraggiungibile e un grazie a un uomo umile e schivo, Cesare Prandelli, che ha non solo creato un gruppo ma ha altresi’ dato alla squadra un modello di gioco finalmente gradevole. Cosa ricorderemo di questa competizione europea ? Il cucchiaio di Pirlo ? La posa culturistica di Balotelli ? Le lacrime degli Azzurri e i festeggiamenti spagnoli ? Certamente, ma non solo questo : saranno ricordati  soprattutto per questo sentimento anti – germanico  che ha pervaso tutti i tifosi, tranne naturalmente quelli tedeschi e il nostro Marco Travaglio che per apparire il solito bastiancontrario camminerebbe sulle mani. La squadra tedesca e’ stata dipinta come un mostro da abbattere e si e’ portato sui campi da gioco quel senso di insofferenza e di odio verso questo Paese e in particolare verso la sua Cancelliera ( inqualificabili i titoli delle testate berlusconiane ). Su Frau  Merkel ho gia’ scritto in altri articoli … Troppo nazionalista e troppo poco europeista per poter essere davvero un punto di riferimento per la UE . Credo pero’ che accusare questo Paese di essere una specie di Cerbero che voglia cibarsi delle economie degli altri Paesi dell’ Unione sia francamente fuori  luogo. La Germania e’ uscita dalla guerra molto piu’ indebolita degli altri ma ha saputo risollevarsi diventando in pochi decenni una potenza mondiale.

In questo Paese la disoccupazione e’ una delle piu’ basse d’ Europa e i servizi per i cittadini sono al top. Gli stipendi crescono piu’ dell’ inflazione e il potere d’ acquisto aumenta ogni anno. Questo Paese accoglie molti piu’ immigrati di noi ma non li emargina ma anzi ne fa’ una opportunita’, inserendoli nel tessuto sociale, culturale e produttivo senza alcuna discriminazione di sorta. Questa Nazione, poco piu’ di 20 anni fa, e’ riuscita ad unificarsi con la Germania dell’ Est, la ex DDR che era lontana anni luce dagli standard  occidentali eppure e’ riuscita in questa opera che nessuno credeva possibile . In Italia invece questo riavvicinamento economico tra Nord e Sud ce lo sogniamo e la Questione Meridionale rimane una ferita aperta che in 150 anni di storia non abbiamo saputo guarire. Questa sorta di Paese di Bengodi e’ riuscito in questo miracolo solo grazie alla proprie forze, alla caparbieta’ dei suo popolo e alla lungimiranza dei suoi governanti . Questo non e’ certo un disamore per il mio Paese ne tantomeno una celebrazione dello Stato tedesco ma credo che,francamente, dovremmo prima di criticare gli altri , guardare in casa nostra. Vi ricordate della favola della formica e della cicala ? Ce la raccontavano i nostri nonni per farci capire l’importanza del risparmio. Certo che la cicala che cantava d’ estate all’ ombra di un glicine ci era certo piu’ simpatica della formica che lavorava sotto il sole. Certo la formica, che alla cicala che chiedeva una briciola di pane rispondeva ” CANTASTI ? ADESSO BALLA !! ” ci stava davvero antipatica per la sua tirchieria ma credo che avere i propri conti pubblici se non in attivo almeno in pareggio non sia un qualcosa di condannabile ma bensi’ un indice  di affidabilita’ : e la fiducia degli altri e’ indispensabile per l’ economia di ogni Paese !!!

GIANLUCA BELLENTANI

 

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I PROBLEMI NELLE TENDOPOLI E GLI SCIACALLI DELLA RETE


Stanno circolando su internet degli articoli che denunciano mancanze e carenze nelle tendopoli modenesi in cui vivono da quasi un mese le persone colpite dai sismi ( ricordo sempre a tutti che sono stati 2 e completamente diversi ). Viene attaccata in particolare la Protezione INcivile ( scritto proprio cosi’ ) colpevole secondo chi posta questi articoli di comportamenti disdicevoli. Mi ero riproposto di non rispondere a certe scemenze ma, visto che tanti amici di zone diverse mi chiedono delucidazioni in merito ( l’epicentro e’ a poche decine di km da casa mia e quando posso vado a dare una mano anch’io ), reprimendo lo sdegno provo a dare qualche ragguaglio in merito alla situazione reale.

Innanzitutto, quando sentite parlare di Paesi come Mirandola, Cavezzo, S.Felice, Concordia etc.. non crediate che siano piccole realta’ rurali. Sono magari non troppo popolosi e il loro territorio non e’ molto vasto ma sono dei centri industriali importantissimi. La quasi totalita’ del biomedicale italiano viene prodotta qui : una produzione di eccellenza, famosa in tutto il mondo. Quando vedete nei TG imprenditori che spostano la loro produzione magari all’aperto o in luoghi di fortuna, sappiate che non e’ solo per ” lo spirito lavorativo emiliano ” ma soprattutto perche’ questi imprenditori sanno bene che, nel caso i vari ordinativi non fossero evasi, sarebbe la morte commerciale delle loro aziende. Questo cosa vuol dire ? Che nelle tendopoli ci sono persone che continuano ad andare al lavoro in zone a pochi km di distanza che non sono state toccate dai sismi. Fanno quindi la vita di prima con l’unica differenza che quando tornano al loro Paese non hanno ad attenderli la loro casa ma una tenda, sotto cui devono convivere assieme ad altre persone magari mai viste ne’ conosciute. Sapete quante etnie vi sono nelle tendopoli ?? 3o !!! Si, avete letto bene…30 etnie di razze e religioni diverse, con costumi e modi di vita differenti. Sapete cosa vuol dire fare pranzi differenziati ? Perche’ ai musulmani non puoi dare dei maccheroni al ragu’ di maiale.  Addirittura a volte capita che qualche testa calda ti sbatta per terra il vassoio col pranzo, dicendo che non lo mangia in quanto ” ha visto che e’ stato mescolato con un cucchiaio che aveva toccato carne impura di maiale ” : non vi verrebbe voglia di fargli mangiare pure il vassoio ?? E invece no, si cerca di calmarlo e gli si prepara il pranzo adatto. Qualcuno parla di ” aiuti alimentari rifiutati e rimandati via : sapete quali erano le cose richieste la settimana scorsa a Concordia ?? Pasta, pane, tonno olio…. NO !! Semplicemente lamette da barba e schiuma per la rasatura. Gia’, perche’ dopo un mese che non sei piu’ in casa tua hai bisogno anche di queste cose. Qualcuno parla di controlli severi su chi entra e chi esce dalle tendopoli : e allora ?? Lo sapete che ogni giorno vengono trovati extracomunitari, magari di Milano o Brescia che occupano posti in cerca di vitto e alloggio ? Qualcuno parla di tendopoli abusive …. Si, ci sono !! Sono quelle di privati cittadini che hanno messo i loro cortili e giardini a disposizione anche di altre persone e si organizzano tra loro, in una sorta di piccola Comune. Sapete quante sono le persone che abitano in luoghi magari non devastati dal sisma ma che dormono fuori casa per paura di nuove scosse ? Che magari potrebbero andare in riviera od ospiti di parenti ed amici ma che non si muovono per paura degli sciacalli ? (verso cui l’applicazione della Legge Marziale sarebbe cosa buona e giusta ). Ecco quali sono i problemi nelle tendopoli, quelli veri e reali. Sulla Protezione Civile, vorrei spendere qualche parola. La Protezione Civile non e’ solo formata dai VVFF ma anche da persone che, volontariamente e gratuitamente, si prodigano nel dare una mano ad altre persone piu’ sfortunate. Persone che fanno cose anche all’ apparenza irrilevanti come dare una mano agli anziani a fare la spesa, accompagnarli alla Posta , fare giocare i bambini….Sono cose semplici ma importanti per queste persone che si sentono tranquillizzate dalla presenza dei volontari ( e di tranquillita’ qui ce ne e’ davvero tanto bisogno ). Quindi , a questi sciacalli della rete ( colpevoli come quelli che rubano nelle case lasciate libere ) credo che si possa tranquillamente dire una sola parola : VERGOGNATEVI !!!! Se proprio non avete nient’ altro da fare e non sapete come passare il tempo, venite qui a dare una mano in questi giorni di 40° all’ ombra …

GIANLUCA BELLENTANI

 

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FARE PARTE DELLA UE : OPPORTUNITA’ O ZAVORRA ?


PREMESSA = Non mi sono mai piaciuti i ” TECNICI DEL BAR ”, quelli che parlano di come si dovrebbe governare un Paese quando a casa loro quella che si occupa di tutto e’ la moglie o che hanno in mente quale sarebbe il modulo di gioco che dovrebbe avere la nazionale quando la loro unica esperienza calcistica risale a qualche partitella all’ oratorio. Allo stesso tempo, credo che per sapere se piovera’ dopo qualche minuto non occorra un metereologo ma basti osservare il cielo.

Dopo l’apertura del Muro di Berlino e la conseguente caduta dell’ URSS e dei vari regimi dei Paesi dell’ area sovietica, una parola circolava sulla bocca di tutti, a dx come a sx : GLOBALIZZAZIONE !! Era un ‘ idea bellissima, secondo la quale i Paesi progrediti avrebbero esportato benessere e diritti, per creare finalmente un mondo giusto in cui nessuno avrebbe piu’ patito fame, sete e miseria. Sarebbe dovuta essere la panacea di tutti i mali che avevano afflitto il mondo per secoli e chi osava obiettare che probabilmente non sarebbe stato cosi’ veniva tacciato di essere un anti-progressista. Sappiamo poi come e’ andata a finire : abbiamo esportato armi e distruzione ed abbiamo importato mano d’ opera a prezzo basso, poveri disperati che lavorano per un pezzo di pane e che vengono sfruttati facendo perdere agli altri lavoratori diritti acquisiti in anni di lotte . Quindi l’ idea di Globalizzazione non e’ sbagliata ma lo e’ stato il metodo con cui la si e’ fatta.

La stessa cosa e’ accaduta per l’ Unione Europea…. Tanti Paesi diversi tra loro , chi piu’ ricchi chi meno, avrebbero trovato una casa comune, tutelati tutti dallo stesso tetto e difesi dagli attacchi di altri Paesi. Una economia unica, che avrebbe prodotto i vari fabbisogni dei cittadini europei . Diritti che per altri erano solo chimere avrebbero dovuto essere per tutti , cosi’ come il benessere economico. Un grande Stato, senza barriere doganali e quant’ altro in cui le persone e le cose  potessero circolare liberamente . Un grande Stato in cui, pur mantenendo le proprie sovranita’, ognuno si sarebbe dovuto sentire fiero e rassicurato di farne parte. A chi non piacerebbe che la macchina statale funzionasse egregiamente e a basso costo ? Chi sarebbe contro l’ applicazione di un reddito minimo garantito ? Chi non vorrebbe un’ assistenza alla propria famiglia sul modello dei Paesi del Nord ? Quali sono stati gli sbagli fatti ? Tantissimi, in primo luogo quello di dotare di una moneta di egual valore Stati dalle economie tanto differenti tra loro ed averne imposto un risanamento in tempi brevissimi. Avere i conti pubblici in ordine e’ sicuramente un dovere ma non si puo’ per questo affamare il popolo di una nazione e chiedere di colmare ” buchi ” di bilancio frutto di decenni di ruberie. La iper – tassazione in un periodo di recessione come quello attuale equivale ad un suicidio. I debiti si pagano col lavoro e con la crescita, non tassando indiscriminatamente tutte le classi sociali indistintamente. L’ euro deve essere tutelato dalla BCE in modo da resistere a qualsiasi attacco speculativo avvenga dai mercati. Certo che una Germania avra’ sicuramente nel panorama europeo e mondiale piu’ influenza che una Grecia o una Spagna ma aderire a questo progetto comune vuol dire essere soci e non schiavi. La Cancelliera Merkel si convinca, una volta per tutte, che la UE e’ un interesse per tutti e non solo per il suo Paese e che certi comportamenti ciechi e stolti portano solo alla nascita di movimenti ultranazionalistici : e da questi movimenti sappiamo che sono nate dittature feroci e sanguinarie di cui facciamo tutti volentieri a meno e che non vogliamo rivivere mai piu’.

GIANLUCA BELLENTANI

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DELUCIDAZIONI SULLE ZONE DEL MODENESE COLPITE DAL TERREMOTO…


Che strazio, che tragedia…Una parte del territorio di Modena, la mia stupenda citta’, ridotta ad un cumulo di macerie. Nessun filmato, nessuna foto possono davvero dare l’idea della devastazione . Non sono solo capannoni , castelli e chiese crollate ma la devastazione non ha neppure risparmiato case appena fatte, edifici appena restaurati, case coloniche che parevano industruttibili tanto forti erano quei loro muri a 2 o 3 teste… Quelle che ancora rimangono in piedi, come per incanto, dovranno essere abbattute in quanto risulteranno quasi sicuramente pericolanti e non piu’ abitabili. Un pugno allo stomaco per tutti, figuratevi per chi scrive che quelle zone le conosce da sempre. Perche’ vedete, nomi di Paesi che prima erano sconosciuti ai piu’, per me sono legati a tanti ricordi della mia vita, a tanti amici che risiedonoin quelle zone. Molti amici di FB ( che ringrazio per avermi contattato ed avermi chiesto come stavo ), si sono stupiti del fatto che nella zona di Modena dove risiedo, non vi siano stati danni. Provo quindi a dare qualche delucidazione di quale sia la conformazione del territorio modenese. Innanzitutto, Modena e’ una provincia lunghissima e strettissima. Arriva dal confine toscano fino a quello lombardo. E’ una specie di Mesopotamia, una terra tra due fiumi, il Secchia e il Panaro, entrambi affluenti della dx del Po. Oltre il Secchia si e’ gia’nel territorio di Reggio Emilia e poco oltre il Panaro ecco la provincia di Bologna. Dalle montagne dell’ appennino emiliano nascono questi due fiumi che corrono verso valle, quindi verso la ” bassa ”, situata a Nord di Modena. Questo termine, che molti credono voglia dire meridionale, in realta’ identifica la zona a nord di Modena. Man mano che i 2 fiumi scendono verso la foce, il terreno si fa’ sempre meno impervio e piu’ pianeggiante, sino ad arrivare a quel mare di campi senza alcuna altura che e’ appunto la bassa. A questa terra piatta, dal clima prettamente continentale, con inverni umidi e nebbiosi ed estati torride, gli abitanti sono attaccatissimi. Quante volte, chi abita verso la collina, si e’ domandato come si possa essere attaccati a queste zone, molto piu’ simili a certe vallate asiatiche con la loro umidita’ e le loro zanzare…Credo che forse la risposta piu’ bella sia stata quella che mi diede la mamma di una mia amica : ”  QUI LA VITA E’ COME IL PAESAGGIO, SEMPRE UGUALE ”. Nella bassa non esistono problemi di frane, di slavine, di troppa neve, di venti impetuosi che sradicano alberi sui pendii….L’ unico pericolo puo’essere rappresentato dalle esondazioni dei fiumi in piena ma per altre cose questo e’ sempre stato un territorio sicuro. Persino per i terremoti che in questi territori non si manifestavano dal 1570 e, se veniva qualche scossa, il terreno alluvionale di cui e’ fatta la bassa, senza pietre e composto in gran parte di acqua e sedimenti faceva si che i danni fossero irrilevanti. Ecco perche’ dico che questi terremoti ( perche’ sono stati 2 e diversi per forza, profondita’ e zone colpite ) sono stati devastanti non solo per le cose ma anche per le persone che si sono sentite come ” tradite ” dalla loro terra. E’ vero, a certe cose non si e’ mai pronti ma sarebbe come se in una terra assetata piovesse per mesi o che in una citta’ dal clima mite nevicasse per giorni e vi fossero temperature abbondantemente sotto lo zero. In questa tragedia pero’ credo si sia rivelato un aspetto degli italiani che credevamo perduto: la solidarieta’. Da tutta Italia sono partiti aiuti per le zone colpite e credo che questo dimostri ancora una volta che alla fine poi, bene o male, gli italiani si sentano ancora uniti e credetemi, non e’ cosa da poco.

P.S. = Il prossimo mese andro’ come volontario per la Protezione Civile nel Paese di Concordia sul Secchia, gemellato con Formigine, il Comune in cui risiedo. Andro’ a dare una mano nella gestione delle tendopoli e informero’ i lettori del Malpaese di quella che e’ la situazione e gli umori degli sfollati. Ancora un grazie a tutti per essere vicini agli emiliani, anche solo col pensiero. Un ringraziamento particolare ad una mia amica di FB, Rossella del Grande, musicista jazz che per venerdi’ sera a Milano ha organizzato un concerto il cui ricavato sara’ interamente devoluto per la costruzione di un centro estivo per i bambini a Concordia.

GIANLUCA BELLENTANI

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I COMPLOTTISTI


Grecia , 400 a.c. …

In uno Stato ricco , senza problemi di default – In una Atene non soffocata dalla cementificazione selvaggia, su cui si puo’ ammirare da ogni angolazione il Partenone in tutto il suo splendore – Sotto la guida di una persona illuminata di nome Pericle…… fioriscono le arti, in tutto il loro splendore, toccando punte di bellezza mai toccate prima. Pittura, scultura, teatro e poesia allietano i cives della polis e verranno create le basi per quella che, dopo decenni, diverra’ un’ altra civilta’ :  quella latina . In questo meraviglioso periodo storico ( x la Grecia ) alcuni  illuminati si cominciano a domandare quale sia il senso della vita, a quali regole occorra staccarsi o attaccarsi per vivere felici. Nasce cosi’ un’ altra arte, chiamata Filosofia, da cui nascono diverse correnti di pensiero. Ci saranno i Sofisti, coi loro eterni perche’, i Peripatetici di Socrate che metteranno al centro dell’ Universo l’ Uomo…. C’ e’ pure uno strambo personaggio di nome Diogene, che gira nudo dentro ad una botte con in mano una lanterna sempre accesa per cercarlo questo Uomo ( e mai, ne’ lui ne’ altri lo troveranno ) ….

Italia , giorni nostri…….

Sono passati ormai 2500 da quei tempi….Alle arti di un tempo se ne sono aggiunte delle nuove come il cinema e la fotografia. Pur essendo stati culla della civilta’ latina, non abbiamo piu’ quell’ amore che dovremmo avere verso l’ arte e da perfetti occidentali diamo piu’ importanza alle scienze e a tutto cio’ che ci porta a risparmiare tempo, sul cui modo di impiego ognuno ha la propria teoria. La Filosofia ormai ha perso molto della sua importanza e del suo significato e viene vista come un’ occupazione di gente ricca e annoiata che non sa’ cosa fare, alla stregua di un passatempo come il bridge. Nonostante cio’, di questi tempi prolifica una nuova corrente di pensiero : il Complottismo !! Chi sono i seguaci di questo pensiero ? Stranamente non hanno una loro base sociale ne tantomeno economica o culturale. Sono persone di tutti i tipi che per qualsiasi avvenimento, dalla politica alla finanza fino alle calamita’ naturali ed ai fenomeni metereologici , cercano sempre di trovare come spiegazione dei vari accadimenti un ” piano di complotto ” che, a parer loro, starebbe dietro tutto. Eccoli allora urlare che un economista che sta’ cercando di mettere a posto i conti pubblici altro non e’ che un agente della finanza americana pagato per mettere in ginocchio un Paese. Eccoli giurare che la vittoria di questa o quella coalizione non dipenda dal voto dei cittadini ma bensi’ da un progetto di destabilizzazione perpetrato dai ” poteri forti ” , identificati a volte con la Chiesa , a volte con la Cia o con le ricche famiglie proprietarie di gran parte delle ricchezze mondiali. Persino fenomeni atmosferici, tipo i terremoti , sono, per queste persone che chiameremo Complottisti , dei fatti che accadono non per una discorso di causa – effetto ma semplicemente ” perche’ e’ un piano gia’ scritto ”. Non si capisce da dove nasca questa corrente di ” pensiero ” : forse dal fatto che, per una ragione sconosciuta, siamo affascinati da tutto cio’ che non riusciamo a  spiegare e quindi questo amore per il mistero lo buttiamo anche sulle cose piu’ normali . Questa ” filosofia ” di pensiero dovrebbe avere detta cosi’ solo pochissimi adepti ma purtroppo, grazie ai mass – media e in particolare alla rete, continua a fare proseliti, secondo l’ azzeccatissima formula che se una notizia viene continuamente ripetuta, risulta essere vera anche se non lo e’. Sconcerta il fatto che, vivendo ( fortunatamente ) in un’ epoca in cui la scienza spiega quasi tutto, ancora esistano certe persone ; pensate quali sarebbero i loro pensieri, le loro sensazioni se vivessero magari nel MedioEvo, quando fenomeni come le Eclissi, le Maree o i Terremoti non avevano una spiegazione scientifica. Diffidiamo sempre di questi Complottisti e cerchiamo di non farci contagiare dal loro pensiero : non tanto per le loro strambe teorie ma per l’ effetto che potrebbe avere sul nostro modus operandi…SE GIA’ E TUTTO SCRITTO, PER QUALE RAGIONE DOVREMMO ARRABBIARCI, CONFRONTARCI E LOTTARE ??

GIANLUCA BELLENTANI

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UN GHIACCIOLO NELLA ”BASSA” EMILIANA…


Nella notte tra sabato 19 e domenica 20 maggio 2012, i territori pianeggianti ( la cosidetta ” bassa ” ) tra le provincie di Ferrara, Modena e Bologna vengono investiti da un forte sisma che provoca diversi morti e distruzione . Non solo cadono tanti antichi palazzi e castelli ma anche  capannoni in cui operano le tante aziende sparse in quel industrioso territorio. Oltre allo spavento, anche la prospettiva di dover perdere il posto di lavoro per questa povera gente. Mentre accade cio’, il Premier Monti e’ presente negli USA , a Camp David, per un incontro tra Obama e gli altri leaders europei. Informato della notizia, il Professore lascia anticipatamente gli Stati Uniti per visitare i luoghi colpiti dal terremoto. Martedi’ 22 , eccolo arrivare a S. Agostino, il piccolo paese in provincia di Ferrara che e’ stato l’epicentro del sisma. Che i Ministri del Governo Tecnico ( e in particolare il professor Monti ) non siano dei ” mostri ” di comunicazione e di giovialita’ e’ cosa risaputa. Certo nessuna delle varie persone presenti, alloggiate nelle tende sotto una pioggia battente, si aspettava parole paterne come quelle pronunciate dal Presidente Pertini dopo il terremoto in Irpinia. Certo nessuno voleva certe battutaccie di berlusconiana memoria del tipo ” Andate negli alberghi della costa romagnola, farete una vacanza gratuita e la gnocca la porto io ” … ma credo che una parola verso quella povera gente cosi’ impaurita fosse una cosa doverosa . Un po’ di umanita’, questo Governo dovrebbe averne, se non sincera almeno di facciata. Invece nulla !! Una rapida visita alla chiesa del Paese, un giro veloce nella ceramica nei cui capannoni hanno trovato la morte degli operai che facevano il turno di notte e poi via verso Roma….Il tutto con uno sguardo non di commozione ma molto piu’ assomigliante a quello di un perito che faccia la conta dei danni. Anche certe parole del tipo ” forse dimezzeremo l’ IMU, qualcosa potremmo dare verso chi ha perso la propria abitazione ” non hanno certo dato nemmeno un po’ di quello che la gente avrebbe voluto sentire : poche parole di conforto e di speranza. Al Premier Monti, che chiede agli italiani di dare suggerimenti riguardo all’ operare del Governo, vorrei darne uno io…” Vede Professore, lei e’ sicuramente un grande economista di fama mondiale ma mi permetta di dirle che questa volta ha commesso un errore marchiano a comportarsi in questo modo cosi’ glaciale e distaccato. Credo di conoscere la gente emiliana MOLTO meglio di lei e so’ quanto abbia fatto male il suo atteggiamento. Vorrei ricordarle inoltre che una trentina di anni fa, una grande persona di sinistra ( cosa che lei non e’ ) disse una frase che sicuramente lei dovrebbe ricordare ogni giorno : QUANDO APPLICHI DELLE TASSE  ONEROSE DEVI AVERE UN GRANDE CONSENSO : se secondo lei il suo Esecutivo riscuote molto consenso, ce lo dica… ”

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GIOVENTU’ BRUCIATA !!!


Ahhh questi giovani d’ oggi !!! Vestiti tutti uguali, col loro abbinamento griffato, che chiamano casual ma che casuale non e’, visto quanta cura dei particolari hanno. Che mangiano e bevono schifezze fin da piccoli, con una alimentazione che da grandi presentera’ il conto con stomaci disastrati e fegati intasati. Che bevono fiumi di birra e di alcool e che non si rendono conto di quanto male facciano gli alcolici. Che si ritrovano in bar come dei vecchi a parlare di calcio e di moto e automobili . Che hanno gia’ il fiatone a 15 anni perche’ non fanno moto e che l’ unico sport e’ la palestra, dove costruirsi un fisico fatto solo di muscoli gonfiati, magari con l’ aiuto di anabolizzanti che ne mineranno lo sviluppo. Che sono sempre informatissimi riguardo alle nuove tecnologie ma che non sanno neppure dove si trovi il Belgio . Che scrivono sms alla velocita’ della luce senza neppure guardare la tastiera, con quel linguaggio cifrato e che non sono capaci poi di scrivere poche righe di un racconto. Che parlano l’inglese e che non conoscono la loro lingua, l’ italiano. Che a scuola ci vanno svogliatamente, solo per fare piacere ai genitori, cosi’ non rompono. Che guardano solo programmi demenziali come il GF e Amici e che non si interessano ai veri problemi del Paese. Che ascoltano musica che non ha alcuna melodia ma e’ solo rumore assordante. Che non conoscono la parola sacrificio e che vorrebbero un posto fisso e poco faticoso ma ben pagato, cosi’ che ci tocca rivolgerci ai lavoratori stranieri per i lavori materiali. Che fanno sesso fin da piccoli e che poi hanno un’ ignoranza profonda riguardo alla sessualita’ in genere. Che si informano solo tramite internet e il cui mondo e’ solo quello virtuale dei video – games. Ahhh, che tempi ci aspettano , quale generazione popolera’ il Paese…..Premesso che questa frase io la sentivo anche da piccolo ( perche’ giovani lo siamo stati tutti ) e che sicuramente la generazione prima della mia l’ avra’sentita da quella precedente, pongo una domanda : MA NOI, CON QUESTI GIOVANI, NON CI ABBIAMO MAI PARLATO ? NON LI ABBIAMO MAI ASCOLTATI ? NON LI ABBIAMO MAI NON DICO CAPITI MA ALMENO CERCATO DI CAPIRLI ? SAPPIAMO DAVVERO COSA SENTONO, COSA PROVANO, QUALI SONO LE LORO INSICUREZZE, LE LORO PAURE E QUELLO CHE VOGLIONO REALMENTE ?? Se lo facessimo, capiremmo quanto sono soli e soprattutto insicuri. Non sono tanto diversi da come eravamo noi alla loro eta’ , con l’unica differenza che un tempo non eravamo bombardati da tanti messaggi , da tanti imput che hanno fatto si di creare una generazione non pensante, che segue sempre il pifferaio di turno, attenta sempre piu’ all’ esteriorita’ che al contenuto. Li abbiamo lasciati soli, in compagnia di una televisione che ne ha spento qualsiasi creativita’. Abbiamo scaricato su di loro le nostre frustrazioni. i nostri sogni che avevamo alla loro eta’ e ne abbiamo voluto fare dei modelli a nostra immagine, fregandocene altamente di quello che erano i loro sogni. Abbiamo fatto credere che lo sport non sia una competizione in cui chi ha piu’ doti ha il diritto di primeggiare ma lo abbiamo dipinto come una guerra, in cui o vinci o non sei nessuno. Abbiamo fatto credere che solo il lavoro d’ ufficio possa dare gratificazione, dimenticando che ogni lavoro, anche il piu’ umile, e’ utile alla societa’. Abbiamo lasciato che la cultura fosse solo un mezzo per emergere, anziche’ qualcosa che fa’ bene sia al cuore che alla mente ; e quando un giovane riesce grazie alle proprie doti e ai propri sforzi ad emergere, ecco che la societa’, cioe’ noi, non gli da’ sbocchi . Allora egli se ne parte per altri Paesi, come i nostri emigrati del secolo scorso : l’unica cosa che e’ cambiata da allora e’ che adesso non esportiamo mano d’opera a basso prezzo ma intelligenze.  Questi giovani pero’ li usiamo quando abbiamo bisogno dei loro voti, per poi metterli alla porta quando chiedono di entrare nella politica , perche’ non hanno esperienza e dimenticandoci che l’ esperienza non la studi ma te la fai con la pratica. Li usiamo per pagare le pensioni di chi gia’ ne gode, mentre a loro vengono corrisposte retribuzioni basse e contribuzioni onerose. Quindi a questi giovani dovremmo dire solo due parole : ” SCUSATE RAGAZZI ” . Per aver permesso che non vi fosse dato quello che abbiamo avuto noi, per avervi lasciato soli ed aver permesso che false sirene vi incantassero. Per aver taciuto quando falsi miti si identificavano come esempi da seguire. Per non avervi preso per mano e non avervi accompagnato verso il cammino della vita, unendo la nostra esperienza alla vostra voglia di fare. Per avervi lasciato un mondo per tanti versi molto peggiore di quello che ci lasciarono i nostri padri. Abbiamo bruciato una generazione di giovani…non ripetiamo gli stessi errori con le generazioni future.

Aristotele, parlando dei propri discepoli, affermava che ” I GIOVANI NON SONO VASI DA RIEMPIRE MA FIACCOLE DA ACCENDERE ” Che questi giovani siano la luce del futuro e non la fiamma di un cerino che si spegne al primo alito di vento..

GIANLUCA BELLENTANI

 

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RIFLESSIONI SULLA ” GUERRA ” AD EQUITALIA…


Ormai da mesi e’ in atto una campagna di rivolta contro Equitalia . Il malcontento e le proteste contro questo Ufficio Statale di Riscossione Tributi ( perche’ di questo si tratta ) sono sempre cresciute di tono, fino ad arrivare alle minaccie scritte, agli ordigni esplosivi ed addirittura alle occupazioni armate e alle intimidazioni del personale occupato, dai direttori ai semplici impiegati di sportello. Questo fuoco di rivolta, alimentato dalla rete internet e dalla crisi in cui versano famiglie e piccoli imprenditori , ha trovato terreno in tutto il Paese, da nord a sud e non ha risparmiato nemmeno il pensiero di gente pacata e intelligente ( questo blog ne e’ la conferma ) . Siamo in democrazia e quindi ognuno puo’ liberamente esprimere il proprio assenso o dissenso ma credo che qualche riflessione in merito al problema sia doverosa. Innanzitutto, cerchiamo di liberarci la mente da pregiudizi contro il ” GOVERNO LADRO ” e analizziamo la realta’ delle cose . Il Governo Monti, il primo nella storia repubblicana, decide che, vista l’ evasione fiscale che uccide il Paese ( ricordiamocelo sempre ) vi sara’ una lotta spietata, con tutti i mezzi , a questa anomalia che in Italia raggiunge picchi inaccettabili. Questa lotta all’ evasione viene fatta davvero e non solo a parole ma con fatti. Un organismo preposto, cioe’ Equitalia, viene incaricato di riscuotere tributi dovuti , non inventati : dove trovate l’ anomalia ? Perche’, quando fate la spesa al supermercato non dovete passare alla cassa? Vi scandalizzate del fatto che Equitalia pignori i beni di proprieta’ se le somme dovute non vengono pagate… Perche’, se non pagate le rate del mutuo della casa la banca non vi confisca l’abitazione ? Avete mai sentito qualcuno che si accontenti della promessa a parole che paghera’ appena possibile ? Stranamente, proprio coloro che sono contro Equitalia sono gli stessi che invocano la lotta all’ evasione fiscale : e come si fa’ questa lotta se non attraverso un ufficio di vigilanza preposto ? Addirittura si incolpano non soltanto i dirigenti ma pure i semplici impiegati di sportello…Avvallando questa considerazione, allora e’ colpevole pure il postino che ti porta la cartella esattoriale spedita. Sarebbe come se, quando qualcuno spara, il colpevole fosse non chi preme il grilletto ma anche chi ha progettato l’ arma, chi l’ ha assemblata e chi l’ ha venduta. Equitalia e’ a volte colpevole di mancanze ? Certo, come quando ha pignorato la casa ad un disabile ricoverato in ospedale o quando un suo funzionario approfittava della situazione per comprare appartamenti a prezzi irrisori: e allora ? Denunciate l’ anomalia agli organi competenti. Smettiamola una volta per tutte di considerare lo Stato un nemico pericoloso sempre da combattere : lo Stato SIAMO NOI e non possiamo fare la guerra a noi stessi !!! Se proprio volete dare la colpa a qualcuno, datela a chi ci ha governato negli ultimi 10 anni assieme alla sua banda di corrotti, corruttori e leccapiedi !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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ALCUNE CONSIDERAZIONI RIGUARDO ALL’ ANTIPOLITICA GRILLINA


Finalmente e’ arrivata la primavera, coi suoi colori, con le sue miti e gradevoli temperture, con le sue fragranze….Questa volta pero’ sentiamo un odore che, piu’ che un profumo pare sinceramente un lezzo : quello dell’ antipolitica. Non e’ un odore nuovo, anzi… E’ vecchio ed esiste da sempre. Si fa’ solo sentire piu’ forte quando la congiuntura economica e’ sfavorevole e il nostro tenore di vita subisce una diminuzione verso il basso. Non e’ vero che nasca quando la classe dirigente e’ corrotta o non all’ altezza… Ne e’ la prova eloquente il fatto che altri politici e altri Governi, tipo quelli andreottiani o craxiani ( che di certo non brillavano per onesta’ e moralita’ ) non abbiano avuto tante critiche come accade ora. Ci fu’ l’ antipolitica dopo la 1a Guerra Mondiale e nacque il fascismo e ci fu’ l’antipolitica del dopo Craxi e della crisi dei primi annni ’90 che ci portarono al berlusconismo e che fecero nascere un movimento xenofobo e antinazionale denominato Lega Nord . Quindi niente di nuovo : cambiano solo i nomi di coloro che cavalcano il malcontento . Prima fu’ Mussolini, poi Berlusconi ed ora Grillo e cambiano solo i mezzi con cui questi ” geni del rinnovamento ”, questi ” uomini nuovi ” incantano le platee : o con un’ oratoria fatta da un balcone di Palazzo Venezia, o con televisioni e giornali o con la rete internet. Questi 3 uomini, che paiono tanto diversi, hanno ( se ci fate caso ) un punto in comune : TUTTI NON VOGLIONO AVERE UN CONTRADITTORIO . Amano la folla plaudente e non sopportano ne’ le critiche ne’ tantomeno i suggerimenti ….Veri esempi di democrazia . Questa antipolitica e’ quindi pericolosa ?? Tantissimo !!! Ci potrebbe portare a nuove dittature, non dico sanguinarie in stile mussoliniano ma quantomeno soft, in pieno stile berlusconiano : e questo tipo di dittatura, che ci pare meno pericolosa per certi versi lo e’ di piu’ in quanto spegne le menti e ci porta ad un livellamento delle coscenze a cui occorreranno anni per disintossicarci. Bisogna quindi avere paura di questa antipolitica ?? Starne alla larga ed evitarla come un serpente velenoso ? No, anzi….Questa antipolitica e’ solo un effetto nefasto della malapolitica di questi ultimi 20 anni. E’ un tipo di protesta , fatta in modo sbagliato ma che non puo’ essere ignorata dalla classe politica tutta che governa il Paese. I partiti devono dare risposte alle domande del popolo e si devono impegnare col massimo sforzo per dare quel buon esempio che giustamente gli elettori esigono. Questo e’ il vero antidoto all’ antipolitica…..Una politica seria , fatta per i cittadini e non per interesse personale, con persone oneste e capaci collocate nei punti giusti. Non c’ e’ alcun bisogno di smantellare l’ apparato statale perche’ chi lo dirige non e’ all’ altezza : basta solo cambiare le persone..Sarebbe come se aveste la batteria del motore scarica : la cambiate o rottamate la macchina interamente ?? NON C’ E’ BISOGNO DI NUOVA POLITICA MA DI BUONA POLITICA !!! ( e la differenza non e’ da poco )…..

GIANLUCA BELLENTANI

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QUANDO UNA PARTITA DI CALCIO E’ L’IMMAGINE DEGLI ITALIANI


Mercoledi’ sera, terz’ ultima di campionato ! La Fiorentina gioca in casa con l’ ormai retrocesso Novara. Servono punti per non retrocedere e il Lecce e’ ormai alle spalle. Dovrebbe essere una partita facile ed invece, dopo mezz’ora, la Fiorentina e’ sotto di 2 goal. Delio Rossi, l’allenatore, toglie l’ attaccante serbo Ljanjic, fino ad allora inconcludente , per inserire un altro giocatore. Il ragazzo ( ha solo 21 anni ) si avvia verso la panchina e dice parole irriguardose verso il tecnico che lo aveva sostituito. Questo e’ sicuramente un gesto condannabile e deprecabile in quanto tu giocatore di una squadra, pagato profumatamente, devi sempre essere a disposizione dell’ allenatore ed accettare le sue decisioni, anche se non ti garbano. Magari ne puoi parlare tranquillamente con chi ti allena, far sentire le tue ragioni ma alla fine l’ultima parola spetta al trainer. Non e’ stato il primo episodio di questo tipo ( e purtroppo non sara’ l’ultimo )…..Chi non ricorda quando G. Chinaglia mando’ a quel paese in mondovisione l’ allenatore della Nazionale Valcareggi, reo di averlo sostituito ?? Chi non rammenta quando, dopo un goal dell’ Inter, il giocatore Desideri ( detto Salsiccia ) correndo per il campo si rivolse al mite Luisito Suarez e puntandogli il dito contro grido’ ” Questo e’ per te stronzo ” ? L’altra sera al Franchi e’ pero’ accaduto qualcosa di incredibile quanto inamissibile. Delio Rossi, persona esperta e matura, alle parole del suo giocatore si volta e aggredisce come l’ultimo dei teppisti Ljanjic, non solo a parole ma con pugni e solo gli uomini della panchina riescono a sedare la rissa. All’ uscita dal campo il giocatore viene investito dai cori dei tifosi che urlano ” Sporco zingaro, tornatene a casa tua ” e Delio Rossi viene applaudito come un padre che abbia dato una giusta lezione al figlio maleducato. Sconcertanti sono pure le parole dei giornalisti che parlano di giusta punizione e di quanto lo stress possa far fare cose incredibili anche alla persona piu’ garbata del mondo. Anche Andrea della Valle, presidente della Fiorentina, quasi si rammarica di averlo dovuto giustamente esonerare. Personalente, credo invece che questo increscioso episodio rispecchi quello che ormai noi italiani siamo diventati. Un ammasso di persone ( popolo e’ qualcosa di diverso ) che sono insofferenti a tutto e a tutti . Gente che vede nemici dappertutto e in ogni luogo. Che gli stranieri fanno comodo quando lavorano e ci pagano coi loro contributi le nostre pensioni e che quando chiedono diritti stiano a casa loro. Che non sopportano i bambini perche’ urlano, i cani perche’ abbaiano e i gatti perche’ miagolano. Che quelli che sono migliori lo sono sempre per una raccomandazione e mai per merito. Che se una persona e’ un politico, sara’ sicuramente un ladro. Che noi siamo sempre dalla parte della ragione e gli altri in torto. Che se le cose col partenr non vanno, devi chiudere il rapporto e mai cercare di trovare un compromesso. Che quello che ti lavora a fianco produce sempre meno di te. Di questa insofferenza che ci pervade ogni giorno, ogni momento , non solo non ci vergognamo ma la diamo x scontata, se non addirittura la consideriamo una virtu’. Troviamo dentro di noi quel senso di vivere civile, quello spirito di sopportazione che e’ alla base del vivere insieme. Come direbbe il decano degli allenatori, il romano Carletto Mazzone, pirotecnico personaggio :

” A’ RAGA’…..DAMOSE NA’ CALMATA CH’ E’ MEJO PE’ TUTTI ”  !!!!

GIANLUCA BELLENTANI

 

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OGNI GIORNO DEVE ESSERE IL 25 APRILE…


Tra poco sara’ il 25 aprile, una data importante !! E’ la Festa della Liberazione : ma liberazione da cosa ?? Tanti tendono a pensare che quel giorno del lontano 1945 ( anche se la data e’ indicativa in quanto gli scontri cessarono formalmente il 2 Maggio ) venga ricordato come il giorno in cui le truppe naziste lasciarono il territorio italiano per tornare in una Germania distrutta dai bombardamenti alleati : la cosa e’ limitativa . Quel giorno gli italiani si liberarono dal nazifascismo per creare finalmente uno Stato democratico senza dittatori ne monarchia, che appunto venne ripudiata un mese dopo con un referendum. Purtroppo tanti, troppi , non capirono l’importanza di quell’ evento. Erano quelli a cui il fascismo non aveva poi portato tanti cambiamenti e che salirono sul carro del vincitore di turno, come spesso accade nel nostro Paese. Vi fu’ addirittura chi dal fascismo aveva tratto benefici e privilegi e in quei giorni si strappo’ dai vestiti i gagliardetti fascisti per mettersi al collo un fazzoletto rosso, diventando uno dei tanti ” partigiani dell’ ultima ora ”, non solo non espiando le proprie colpe ma addirittura avvalendosi di riconoscimenti che non gli erano certo dovuti. Nel nostro Paese, che per certe cose normale non e’, non vi furono processi come a Norimberga per stabilire le giuste pene ma vi furono solo episodi di giustizia sommaria, che ebbero come epilogo quella specie di ” macelleria messicana ” che fu’ Piazzale Loreto . Non vi fu’ quindi una vera analisi storica di quello che era stato il fascismo e si fece tutto in fretta e furia per cancellarlo. Quello fu’ davvero un marchiano e grossolano errore in quanto non venne davvero spiegato il perche’ la quasi totalita’ degli italiani vi aveva aderito, almeno nei primi tempi e come fosse stato possibile che ogni voce di dissenso fosse potuta essere soffocata nel sangue per un ventennio senza che nessuno ( tranne qualche rara voce come il povero Giacomo Matteotti ) muovesse un dito. Si fece come quelle indolenti domestiche che nascondono la polvere sotto il tappeto anziche’ toglierla e le parole d’ ordine furono DIMENTICARE e RICOSTRUIRE.

Sono passati quasi 70 anni da quei giorni ….Tanti partigiani sono morti o troppo vecchi per dare la loro testimonianza  e parole come Resistenza e Antifascismo stanno perdendo quella forza che avevano un tempo… Ultimamente assistiamo sgomenti ad episodi di un rivoltante revisonismo storico, se non addirittura di  capovolgimento della realta’, non solo da parte di gente ignorante ma anche da parte di persone che la storia dovrebbero conoscerla a fondo ( dico a lei dott. Pansa ) e addirittura da esponenti il cui partito di appartenenza e’ dichiaratamente antifascista ( dico a lei Sen. Violante ). Il Fascismo viene descritto come una dittatura da operetta, fatta solo di camicie nere, olio di ricino e qualche legnata. Mussolini , il suo creatore, come una persona che fece il bene dell’ Italia e che amava il proprio Paese e la cui unica vera colpa fu’ quella di essersi alleato con la persona sbagliata. I Partigiani come dei disperati che andarono in montagna solo per non essere imprigionati nei campi di concentramento nazisti e la cui differenza tra chi ando’ nella RSI fu’ solo quella di aver scelto la parte di chi alla fine vinse la guerra. Credo che quindi sia doveroso dare alcune delucidazioni in merito a queste errate considerazioni : delucidazioni che non sono opinioni personali ma fatti storici innegabili…

a ) Il Fascismo fu’ una dittatura in piena regola, feroce e sanguinaria, sotto cui si perpetrarono torture, esecuzioni sommarie e carneficine. Una dittatura che stermino’ coi gas asfisianti intere popolazioni di villaggi africani , che collaboro’ alla costruzione di campi di concentramento anche sul suolo italiano, che rase al suolo interi villaggi sul confine sloveno e che si rese complice e partecipe di una delle pagine piu’ turpi della storia : la deportazione di migliaia di ebrei verso i campi di concentramento nazisti , il tutto sotto ad un assordante silenzio della Santa Sede e di chi allora era Papa. Fascisti non furono solo quelli che aderirono all’ RSI ma anche tutti coloro che trassero giovamento e che si arricchirono sotto questo regime : e fascisti furono tutti quegli uomini di Chiesa che macchiarono di sangue le loro nere tonache denunciando chi era partigiano, tradendo persino l’obbligo del Segreto della Confessione. I Fascisti condussero, in particolare  in quella zona d’ Italia denominata Linea Gotica, la piu’ terribile delle guerre : la guerra  civile.

b ) Benito Mussolini fu’ sicuramente uno delle persone piu’ ipocrite a profittatrici che la storia ricordi. Da socialista della prima ora, trai sostenitori delle prime cooperative e Case del Popolo, le chiuse o le fece bruciare . Durante la 1a Guerra d’ Africa, si stese assieme a Pietro Nenni sulle rotaie per non far passare i convogli militari in partenza , salvo poi dichiarare guerra e sterminare intere popolazioni africane inermi in nome del ” Posto al Sole ”. Fu’ quello che da giovane predicava alle donne di non procreare per non dare allo Stato ” carne da cannone ” e che poi avrebbe premiato con danaro le ” madri della Lupa ” che ogni anno sfornavano un figlio. Fu’ colui che , grande bestemmiatore , ateo e mangiapreti firmo’ i Patti Lateranesi per avere l’ appoggio ecclesiastico….Quindi credo che la bonifica delle paludi laziali e toscane o qualche intervento di rifacimento della rete idrica pugliese non bastino certo a salvarlo dal giudizio della storia. Se una dote gli puo’ essere attribuita, e’ solo quella di essere stato sicuramente, con la sua oratoria, un trascinatore di italiche folle.

c ) I Partigiani non furono solo quelli che andarono in montagna a praticare una snervante e sanguinosa guerriglia contro i nazifascisti….Partigiani furono anche quelli che li nascosero e li aiutarono. Partigiani furono quelle donne che, a costo della vita, portavano i messaggi e le armi sulle loro biciclette, le famose ” staffette ” ; e partigiani lo furono quei religiosi che, disobbedendo agli ordini dall’ alto ma obbidendo alle loro coscenze , salvarono nelle loro parrocchie tante persone di religione diversa, obbedendo alla parola di Dio che vuole ogni uomo come suo figlio.

Chi scrive ha avuto due fortune: la prima di non aver vissuto per motivi anagrafici quelle tragiche vicende. La seconda di aver potuto parlare con coloro che partigiani lo furono davvero. Fin da piccolo mi sono appassionato ai racconti delle loro vicende. Mi pareva incredibile che quel tranquillo vecchietto che stava in disparte ad osservare una partita a carte fosse stato un temutissimo comandante partigiano o che quella donna dalle carni cadenti e con le gambe deformate dalle artriti fosse stata in gioventu’ una staffetta che ogni notte , con qualsiasi tempo, faceva 30 km in montagna per consegnare messaggi . Li vedevo come i bambini di oggi vedono i super-eroi….con la differenza che quelle erano persone reali e non raccontavano favole ma verita’. Quindi che il 25 aprile non sia solo un giorno di festa ma un giorno di ricordo per tutti coloro che diedero la loro gioventu’ e a volte anche la vita per un ‘ Italia migliore. Ricordiamo ai nostri figli e alle giovani generazioni che se possono dire , pensare, ascoltare e vedere cio’ che vogliono senza divieti non e’ per grazia divina ma per il sacrificio di tante persone. Facciamogliela studiare nelle scuole questa pagina della storia del nostro Paese. Ricordiamoglielo non solo in questo giorno ma ogni giorno perche’ la memoria non cancelli i ricordi . MAI PIU’ GUERRA ! MAI PIU’ DITTATURA ….CHE OGNI GIORNO DELL’ ANNO SIA IL 25 APRILE….

GIANLUCA BELLENTANI

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IL PATTO DI STABILITA’, OVVERO….QUANDO PENALIZZI I VIRTUOSI E PREMI I LESTOFANTI…


Modena, la mia citta’…..vero esempio di laboriosita’ e di vivere civile !! Quante sono le sue eccellenze , in tutti i campi…Dalle ciliegie di Vignola al Lambrusco, il vino piu’ venduto nel mondo . L’ Aceto balsamico tradizionale, il vero ” oro nero ” visto il suo prezzo derivato dal lungo invecchiamento. Dalle ceramiche, con il miglior design del mondo che hanno reso Sassuolo la patria delle piastrelle ; poi la Ferrari, l’ auto che tutti vorrebbero possedere . Anche nell’ arte siamo conosciuti, in quanto la nostra cattedrale e’ il piu’ bell’ esempio di romanico al mondo….C’e’ pero’ una cosa di cui andiamo davvero fieri e di cui pochi italiani conoscono l’esistenza : I NOSTRI ASILI , cioe’ quegli istituti comunali che tengono i bambini da 0 a 6 anni. Badate, non si tratta di mettere in paragone i nostri istituti dell’ infanzia con altri del meridione ma proprio di un’ eccellenza che non ha eguali. Dal Giappone al Canada, dalla Germania ai Paesi Scandinavi , delegazioni scolastiche vengono a Modena per vedere personalmente il modello modenese . Come sia stato possibile questa eccellenza non e’ risaputo …… Probabilmente da sempre le nostre donne hanno svolto lavori fuori casa e hanno quindi dovuto avere delle strutture adatte all’ accoglienza dei loro figli piccoli ; sicuramente pero’ le varie amministrazioni che si sono susseguite a Modena, tutte sempre di sinistra, hanno avuto a cuore il problema e hanno capito quanto sia importante un’ infanzia felice per colui che sarebbe diventato da grande un cittadino. Non si tratta tanto di strutture scolastiche nuovissime quanto di metodo di insegnamento, di percorsi formativi atti a creare nei bambini quella solidarieta’ verso chi e’ diverso per tratti somatici , quell’ amore verso la cosa pubblica, il rispetto della natura e degli animali….insomma, tutto cio’ che un genitore degno di questo nome vorrebbe fosse insegnato ai propri figli. Per il prossimo anno scolastico pero’, l’ Amministrazione Comunale ha deliberato che 4 di questi istituti saranno gestiti da personale esterno !!!! Qualcuno sicuramente dira’ ” Ma siamo impazziti ? Come mai ? ” Semplice : il Patto di Stabilita’, firmato tra Governo e ANCI ( Associazione Nazionale Comuni Italiani ) prevede che le assunzioni siano bloccate. Per cui il personale che andra in pensione non potra’ essere sostituito. Visto che su 5 maestre 4 sono andate in pensione, mancando il personale docente, sei obbligato in qualche modo a fare una scelta dolorosa ma necessaria. Qualcuno allora dira’ ” Beh certo, se le risorse economiche non ci sono, mica te le inventi ”…… Invece I SOLDI CI SONO !!! Il Comune di Modena e tanti altri della Provincia non solo sono in pareggio come bilancio ma hanno entrate maggiori delle uscite, pero’ queste risorse NON POSSONO ESSERE SPESE !! Vi pare questa una cosa normale ?? Posso capire che questo Patto di Stabilita’ sia stato fatto per evitare certe spese folli ed inutili da tanti Comuni del Sud ( e di questo malaffare principalmente meridionale me ne dolgo sinceramente ) ma non si puo’ al contempo penalizzare i Comuni virtuosi. Sarebbe come avere 2 figli, uno parsimonioso e oculato nelle spese e un altro spendaccione e dilapidatore. Al primo vieti di spendere i soldi risparmiati e al secondo presti soldi in quanto ne ha bisogno : vi pare logico ? Per chi non se lo ricordasse, nel 2009 vennero erogati dal Governo Berlusconi 140 milioni di euro a fondo perduto per il Comune di Catania, praticamente fallito e altri 100 milioni al Comune di Palermo, oltre ai 130 gia’ versatigli, sempre a fondo perduto. Come mai ?? Semplicemente perche’ Palermo e Catania sono degli inesauribili serbatoi di voti, prima della DC ed ora del PDL . Se la stessa situazione fosse stata ribaltata, ossia a Modena o a Reggio Emilia ( altro Comune virtuoso ) fosse accaduto quello che e’ accaduto coi Comuni siciliani , gli aiuti governativi sarebbero stati gli stessi ??? Non credo proprio, anzi, sarebbe stato il pretesto per attaccare queste citta’ governate da Amministrazioni ” rosse ” !! La Lega Nord, visto che l’ Emilia fa’ parte della fantomatica Padania, avrebbe dovuto fare ferro e fuoco contro Berlusconi per una simile porcheria verso i ” laboriosi padani ” e a favore dei ” tarun ” meridionali e invece….Silenzio !!! Troppo impegnati i leghisti ad arraffare il massimo possibile . Cambiamo quindi questo ingiusto Patto di Stabilita’ , e mettiamoci una sola regola : I COMUNI DEVONO AVERE IL PAREGGIO DI BILANCIO !! Se poi un’ amministrazione comunale sfora e non potra’ caso mai dare alla cittadinanza i servizi essenziali, cavoli suoi….se la dovra’ vedere coi cittadini incazzati : e non credo che questo piaccia a nessuno.

P.S . = Riguardo alla situazione modenese, i genitori sono in rivolta. E’ gia’ stato creato un comitato di genitori denominato ” Giu’lemanidagliasilimodenesi ” per difendere i diritti dei propri figli. Quindi cari amici, quando vedete che qualcosa non va’ , lottate sempre : chi e’ dalla parte del giusto e’ invincibile !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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UN NUOVO MARTIRE : S. MASSIMO CALEARO DA VICENZA


Dopo le sconcertanti dichiarazioni della settimana scorsa, l’imprenditore vicentino Massimo Calearo, eletto deputato nelle file del PD, poi passato all’ API di Rutelli e poi nel gruppo misto con Scilipoti ( della serie idee chiare e inattaccabile fede politica ) dichiara in un’ intervista al programma radiofonico ” La Zanzara ” che smettera’ di fare politica e tornera’ ad occuparsi della propria azienda. Riassumiamo brevemente le sue esternazioni. ” Le mie parole sono state fraintese … ( vi ricorda qualcuno ?) Ho dovuto assistere mia moglie gravemente ammalata che e’ deceduta in questi giorni. Sono stato vittima di un linciaggio mediatico da parte dei vari blog della rete che hanno minacciato di pestarmi. Tornero’ a fare l’imprenditore ” !!! A costui vorremmo dire alcune cose….Innanzitutto porgiamo le nostre piu’ sincere condoglianze per la perdita della di lui consorte : non la conoscevamo ma ci fa’ davvero tanta pena….morire prematuramente dopo aver passato la vita accanto ad una persona del genere..beh, e’ una cosa che non augureremmo nemmeno al nostro peggior nemico. Riguardo alle minaccie dei vari bloggers, Calearo stia tranquillo, almeno da parte nostra. Noi del Malpaese usiamo le parole per far valere le nostre opinioni e poi le merde non le pestiamo ma le evitiamo in quanto puzzano di marcio e lei Calearo in fatto di marcio esala un fetore nauseabondo. Non ci piace che lei smetta i panni di profittatore della politica ( che le calzano a pennello ) per auto – cucirsi addosso quelli di martire , che lei certo non e’. Certe sue dichiarazioni secondo cui ”andare una volta la settimana in Parlamento a spingere un bottone e’ una scocciatura … ” sono un pugno nello stomaco nei confronti di chi si fa’ il culo in fabbrica per prendere in un anno quanto lei in un mese. Fare politica non e’ certo fare del volontariato come lei ci vuol far credere. Lei poi afferma che e’ stato ” costretto ” a scendere in politica…. Chi e’ stato il deficiente che l’ha convinta lo sappiamo ma ci dica, sinceramente….Le ha puntato una pistola alla tempia ? Ha usato parole che l’hanno ipnotizzata ? Perche’ nel qual caso lo denunceremmo per minaccia a mano armata o per circonvenzione di incapace : ci libereremmo di 2 idioti in un colpo solo. Speriamo davvero che le sue parole non siano di circostanza ma veritiere. Torni a fare l’imprenditore e per farle capire che noi del Malpaese non portiamo rancore, le regaliamo anche un consiglio gratuito e disinteressato : cerchi di avere come imprenditore quella credibilita’ che non ha mai avuto in politica….noi da lei non compreremmo nemmeno uno spillo !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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VIOLANTE…..SE CI SEI BATTI UN COLPO !!!


L’ ufficio del Senato approva quasi all’unanimita’ la riduzione dei benefit per i Presidenti della Camera : d’ora in poi non saranno piu’ ad vitam ma saranno validi per due legislature. Non ne usufruiranno piu’ per trascorso termine il quasi centenario Pietro Ingrao e la cat-woman Irene Pivetti , che parla ( a sproposito ) di societa’ forcaiola e di ” suoi bravi dipendenti e collaboratori ” che perderanno il posto di lavoro. Fausto Bertinotti si inchina al volere del Parlamento ( a chi lo sento chiamare Compagno con la C maiuscola sputo in un occhio ) . Gianfranco Fini e Luciano Violante tacciono mentre Casini ci fa’ un figurone, dichiarando che si togliera’ volentieri tutti i vari benefit e rinuncera’ allo stipendio da Presidente della Camera pur potendosene ancora avvalere ,  per rispetto a tutti quegli italiani che stanno facendo sacrifici ogni giorno ( figurone eh ragazzi prendere lezioni di comportamento da un democristiano DOC ) ?? Onore a Casini e sinceramente non mi importa molto del comportamento degli altri ma personalmente , essendo un iscritto e attivista del PD ESIGO dal Senatore Luciano Violante un comportamento diverso. Non e’ solo per un’ innata antipatia verso la persona che nutro da tempo che mi fa’ dire questo…. Pur essendo italiano ho buona memoria e rammento perfettamente quando egli paragono’ i giovani che aderirono all’ RSI ai giovani che andarono in montagna partigiani o quando confesso’  apertamente durante una seduta parlamentare lo ” scambio ” di favori con Berlusconi. Questa persona deve avere un comportamento consono, che e’ quello di rinunciare a questi benefit ( e stipendio ) perche’ NOI del PD dobbiamo essere diversi…Altrimenti, se siamo dei lestofanti che usano la politica per mero tornaconto personale, tanto vale votare gli originali !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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NAPOLITANO SALVA IL PD : PERICOLO SCAMPATO O PROBLEMA ACCANTONATO ?


Tutti i giornali ad inizio settimana avevano il medesimo titolo in prima pagina ” SULL’ ARTICOLO 18 IL GOVERNO CHIEDERA’ LA FIDUCIA . IL PD SI SPACCA ” !!! Il pericolo di scissioni interne era davvero reale ,tra chi era favorevole alla cancellazione dell’ articolo e chi no. Neppure le parole del Segretario Bersani ” IL PD STA’ CON I LAVORATORI ” erano bastate a gettare acqua sul fuoco. Fortunatamente e’ intervenuto il Presidente della Repubblica che, preoccupato di avere un partito che sostiene il Governo fortemente indebolito , ha indicato al Governo la strada da seguire : non piu’ un Decreto Legge ma un Disegno di Legge, differenza non da poco.    conto.  Su Napolitano, tante e troppe volte attaccato, credo che solo la storia sapra’ tributargli i suoi grandi meriti. Il PD e’ quindi ” salvo ” e la ” patata bollente ” passa nelle mani di Confindustria e PDL , che gia’ brindavano davanti alle ceneri di quello che era stato il maggior partito antagonista. Pericolo scampato quindi…o forse solo un problema con soluzione rimandata ?? Perche’ questo e’ il vero problema del PD : quello di avere troppe voci !!! Guardate, qui non si tratta di essere sempre ” d’ accordo col leader del partito ” e di non avere alcuna voce di critica. Ricordiamoci che il PD e’ l’unico vero partito che non si identifica in una sola persona, come avviene nell’ IDV con Di Pietro, nell’ UDC con Casini, in FLI con Fini etc.. Qui il problema vero e’ che su ogni questione, su ogni tema , dalla politica alla vita civile, esiste sempre un qualche ” falco ” ( io li preferisco chiamare rematori – contro ) che , esternando le proprie convinzioni all’ esterno, crea smarrimento non solo nella gente ma addirittura nel proprio elettorato. Questo non vuol che le varie divergenze di opinione, legittime debbano essere taciute ma che la discussione va’ fatta internamente, senza creare malumori all’ esterno , in nome di quel Centralismo Democratico tanto caro al vecchio PCI. Bravo Bersani( anche a lui la storia riconoscera’ i giusti meriti ) a sottolinare l’importanza di avere una voce sola. Quando il PD sapra’ davvero dare una chiara visione delle proprie scelte , allora forse trovera’ in quella sx tanto frammentata un valido appoggio, senza dover rincorrere un elettorato centrista che sicuramente ti mollera’ alla prima occasione. le idee di sinistra non devono mai morire.

Gianluca Bellentani

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QUANDO LA CURA UCCIDE IL MALATO…


Ai componenti dell’ attuale Esecutivo sono state rivolte accuse di ogni tipo; a volte pretestuose, a volte infamanti, a volte grottesche e a volte anche giustificate, in particolar modo riguardo a certe dichiarazioni ” sopra le righe ” . A tutte e’ stata data risposta e vi sono state pure le scuse per certe esternazioni ( anche in questo l’ attuale Governo e’ differente dal precedente che negava le dichiarazioni di poche ore prima ). Una critica pero’ va’ fatta a questi ” tecnici ” e credo che nessuno di loro possa bollare come falsa : QUESTE PERSONE NON CONOSCONO QUALE SIA LA VERA REALTA’ DEL PAESE !!! Per meglio dire conoscono i problemi dell’ Italia ma non si rendono probabilmente conto di quale sia la situazione degli italiani. Anche noi persone comuni, per quanto ci sforziamo non riusciamo a capire come sia possibile che certe persone al mondo muoiano di fame, quando noi abbiamo problemi di sovra-alimentazione. Noi stessi non riusciamo ad immaginarci come vi siamo persone nel mondo che fanno km per avere accesso a pochi litri di acqua quando noi ne usiamo altrettanti solo per tirare l’ acqua dello sciacquone. Allo stesso modo queste persone che ci governano non possono capire come sia possibile che una famiglia viva con quello che loro guadagnano in mezza giornata ; non possono capire quanto sia difficile trovare un lavoro quando a loro vengono fatti ponti d’oro per entrare in uffici pubblici e aziende private. Questa non e’ certo una scusante ma credo che sia il vero motivo di certe scelte che vengono fatte : qui non si tratta di cattiveria o di ” stronzaggine ” ma proprio di una non conoscenza della situazione reale delle persone . Quindi , cari Ministri, quando parlate di ” sfigati che si laureano a 28 anni ”, sappiate che , spesso e volentieri chi studia deve anche lavorare per mantenersi gli studi, visto che l’istruzione dopo la scuola dell’ obbligo e’ a pagamento. Che quella ” flessibilita” che voi chiedete ai lavoratori esiste da anni nelle fabbriche, in particolar modo in quelle artigianali in cui ogni operatore svolge le mansioni piu’ disparate. Che quel ” posto fisso ” che voi chiamate ” un desiderio irrealizzabile ” ci serve per ottenere anche il piu’ piccolo prestito dalle banche o dalle finanziarie, che altrimenti non ci concedono un euro. Che questa ” difesa ad oltranza dell’ art. 18 ” non e’ la difesa di uno status – symbol ma solo una salvaguardia di quel lavoro che magari non ci piace ma a cui non vi e’ altra soluzione per mantenerci noi e le nostre famiglie. Nessuno vuole vedervi vivere come dei clochard ne andare a lavorare i campi come imponeva Mao ai neolaureati cinesi ma credo che davvero, ogni tanto, sarebbe bene che vi confrontaste con la vera realta’ . Voi vi siete assunti l’impegno di salvare l’ Italia : ma se la cura dovesse poi uccidere il malato…..beh, sicuramente il vostro lavoro sarebbe stato uno sforzo vano !!!

GIANLUCA BELLENTANI

 

 

 

 

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NON PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DELLA FIOM : UNA GRANDE CAZZATA !!


Venerdi’ 9 marzo 2012 si e’ svolta a Roma la manifestazione nazionale della FIOM per la difesa dell’ art. 18 dello statuto dei lavoratori. I vertici del PD , dopo giorni passati a ” nicchiare ” tra ni , ma forse vedremo….decidono di non aderire alla manifestazione . La motivazione ?? La FIOM sposa la causa dei NO-TAV . Gran parte degli simpatizzanti del PD sono rimasti giustamente esterefatti : ma come, il PD , il partito che dice di essere dalla parte dei lavoratori , non scende in piazza con loro ? Ma stiamo scherzando ? E poi i voti dove li prendi ? Anche riguardo alla TAV, sappiamo tutti che all’ interno dell’ elettorato di sinistra c’e’ chi e’ a favore, chi contro e chi ( come il sottoscritto ) pensa che le risorse dovrebbero prima essere investite in opere piu’ urgenti. Sarebbe bastato partecipare alla manifestazione , parlare dal palco e scendere quando avesse parlato il rappresentante dei No – TAV … Che figura hai fatto verso il tuo elettorato ?? Personalmente reputo la motivazione della non partecipazione come una scusa di facciata.. La verita’ probabilmente e’ un’ altra. I vertici del PD non hanno nessuna voglia di rinvigorire queste tensioni che vi sono tra sindacato e Governo.  Sono consapevoli che chi fara’ cadere questo Governo di emergenza nazionale , ne portera’ per sempre il fardello di una si tanta responsabilita’. Vorrei ricordare ai vertici del partito ( a cui sono iscritto ) che questo e’ appunto un Esecutivo di emergenza, creato per fare quelle cose che il Governo precedente non ha saputo/voluto fare. pur con maggioranza bulgara ma sempre un Governo e che come tale deve comportarsi. Non ha carta bianca e le scelte devono essere votate dal Parlamento . Non si puo’ rinnegare il proprio dna di partito di sinistra solo per non creare pericolose fibrillazioni. Occorre saper anche dire NO a quelle cose che reputi lesive per l’elettorato che ti sostiene. Che questo ” scivolone ” serva almeno da lezione : i lavoratori vanno SEMPRE sostenuti nelle loro giuste rivendicazioni. Concludo con un messaggio per l’estrema sinistra, il cui sport nazionale non e’ il calcio ma la critica al PD , che ha parlato di ” epurazioni ” in stile staliniano e di diktat verso coloro che avessero partecipato . Tantissimi compagni del PD ( e sottolineo compagni in quanto io e tantissimi altri ci consideriamo tali ) hanno partecipato alla manifestazione e non sono stati ne’ redarguiti ne’ epurati . Nel PD non vengono espulsi quelli che la pensano diversamente ma chi delinque…..Questa e’ la nostra piu’ grande diversita’ !!!!

 

GIANLUCA BELLENTANI

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QUANDO A LIVELLO INTERNAZIONALE CONTI COME IL 2 DI COPPE….


Il 15 febbraio 2012 , una petroliera italiana viene attaccata da un imbarcazione di pirati del mare al largo delle coste indiane e in acque internazionali. Sulla nave sono imbarcati come scorta 2 fucilieri del battaglione S. Marco. Alla vista dell’imbarcazione pirata i maro’ sparano in aria colpi di avvertimento . Dopo alcune ore la nave viene ” costretta ” a dirigersi verso il porto e i due fucilieri vengono trattenuti con l’accusa di omicidio volontario , in quanto e’ stato trovato un piccolo peschereccio con a bordo dei pescatori uccisi da colpi di arma da fuoco. A nulla valgono le giuste proteste della Farnesina, secondo cui la petroliera si trovava in acque internazionali . Viene ricordato che secondo le leggi internazionali, i militari che operino all’estero devono sempre essere processati in patria….Niente da fare : i militari vengono trattenuti e solo l’energico intervento del Ministro degli Esteri Terzi riesce ad evitare che i due vengano sbattuti in galera come criminali comuni. Personalmente non sposo la tesi del Governo indiano e neppure quella dell’ estrema sinistra italiana che li dipinge come degli irresponsabili mercenari , non tanto per partigianeria quanto per un normale buonsenso : ce li vedete due fucilieri che sparano allegramente su dei poveri pescatori disarmati ???? Quali sono quindi le ragioni di questo comportamento da parte delle autorita’ indiane ?? Qualcuno parla di ritorsioni di gruppi industrali stranieri gelosi di appalti di aziende italiane ; qualcun altro di attacco all’ immagine di Sonia Ghandi, italiana e vedova del defunto premier…. Probabilmente la verita’ e’ molto meno pittoresca . Nello Stato indiano a fine marzo si terranno le elezioni e il partito attualmente in carica deve dare un’ immagine di forza agli elettori, che sono in gran parte pescatori. Per pura curiosita’ , vorrei vedere cosa accadrebbe se un panfilo di qualche magnate sovietico piombasse su delle barchette di pescatori a poche decine di metri dalla riva o se un fuoristrada con a bordo dei danarosi turisti americani ubriachi piombasse su una bidonville di Calcutta provocando una strage . Si stanno adoperando tutti i canali internazionali per risolvere la situazione e……ieri sera giunge notizia che un ingegnere italiano , Francesco Lamolinara, in mano ai rapitori dal maggio scorso in Nigeria, viene ucciso assieme ad un collega inglese durante un blitz delle forze speciali britanniche e nigeriane . La notizia viene data ad operazione in corso , quindi senza nemmeno averci consultato prima. Qualcuno comincia a chiedersi come mai veniamo trattati dagli altri Stati con tanta supponenza …. Francamente io una risposta ce l’ avrei : A LIVELLO INTERNAZIONALE L’ ITALIA CONTA COME IL 2 DI COPPE. Da anni siamo considerati dagli altri Stati come una specie di colonia del 3° mondo , in cui e’ possibile fare qualsiasi cosa senza doverne render conto a nessuno. Si puo’ tranquillamente abbattere un aereo da turismo per centrare un caccia libico ( tragedia di Ustica ) . Si puo’ tranquillamente sorvolare a bassa quota e fare evoluzioni spericolate un impianto sciistico e tagliare con le ali i cavi della funivia ( tragedia del Cermis ). Si puo’ tranquillamente rapire un individuo x strada ( Abu Omar ). Quando invece chiedi qualcosa che ti spetta di diritto ( estradizione di Cesare Battisti, pluriomicida ) ti viene risposto che ogni Stato e’ sovrano e che ogni sua decisione e’ insindacabile . Se agisci per tuo conto, informando le altre potenze dei tuoi piani , nessuno nemmeno ti caga ( uccisione di Callipari e ferimento della giornalista Giuliana Sgrena da parte di una sentinella americana all’ aereoporto ). Addirittura quando hai in mano le prove per farti riconoscere dei tuoi diritti , li nascondi per ” non rovinare i buoni rapporti con l’ altro Stato”  ( l’ armadio della vergogna ). Qui non si tratta di essere nazionalisti ma di fare ogni tanto anche la voce grossa , ricordando al mondo che siamo ancora la 3a potenza europea e la 10a a livello mondiale. Che non vogliamo essere dei privilegiati ma che vogliamo essere ascoltati e poter far valere i nostri diritti. Certamente il Paese negli ultimi 30 anni non e’ stato un esempio e la classe politica, coi suoi comportamenti ha lasciato molto a desiderare ma credo fermamente che sapremo ritrovare quel prestigio internazionale che ci spetta. L’ Italia non puo’ essere considerata solo il Paese della mafia, del illegalita’ e del bunga – bunga !! P. S. = Pare ( e sottolineo pare ) che l’ ex Premier Silvio B. , durante la sua visita al neoeletto Putin, si sia adoperato per avere dal compagno di bisboccie un aiuto per risolvere la questione dei due militari. Certo che per la liberazione dei nostri connazionali ogni cosa e’ ben accetta ma credo che non sarebbe una bella immagine per l’attuale Esecutivo se venisse fuori che la crisi e’ stata risolta grazie all’ intervento dell’ autoproclamato Kofi Annan di Arcore . Che anche il prof. Monti si adoperi di persona e faccia sentire la sua voce ….. anche se poi, come sicuramente accadra’ , il Cavaliere si prendera’ comunque il merito della buona riuscita dell’ operazione .

GIANLUCA BELLENTANI

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RIFLESSIONI PERSONALI SULLA TAV…


In queste ultime settimane , in questo Paese sempre diviso su tutto, si e’ aggiunta una nuova divisione : quella tra i NO TAV e quelli a favore della costruzione dell ‘opera. Ormai sono 20 anni che le proteste vanno avanti ed ora che si sta’ partendo veramente con i cantieri, le contestazioni sono scoppiate in tutt’ Italia , a volte pacifiche e a volte violente e solo per un caso fortuito non c’e’ scappato pure il morto. Non ho mai dato pareri di sorta su questo tema : non mi piacciono tutti questi ” tecnici improvvisati ” che parlano come se avessero la verita’ in tasca , magari con la sola licenza media che snocciolano cifre e proiezioni quasi fossero ingegneri . Lascio a chi ne sa’ molto piu’ di me il compito di spiegare il perche’ l’opera sia o no una priorita’ . Pero’ ho cercato di informarmi, leggendo e ascoltando le ragioni di entrambe le parti per farmi una mia idea . Dopo quasi due mesi , lo devo dire , sono arrivato alla conclusione che…..non ci ho capito una beata minchia , come direbbe Cetto Laqualunque. Perche’ provate un momento a liberarvi la mente da qualsiasi preconcetto o simpatia di parte e fate come se steste parlando di un qualcosa su cui vi hanno chiesto un parere in merito, anche se la cosa non vi interessa per niente. Oggi sentite le ragioni del Governo : la Tav ci colleghera’ meglio alla Francia e anche al resto dell’ Europa … Il trasporto su rotaia e’ molto meno inquinante e costoso del trasporto su gomma….abbiamo accordi presi con l’ Europa e dobbiamo rispettarli…. Non e’ possibile che il progettto TAV venga fermato da un gruppo di valligiani che difendono il proprio territorio anteponendo il proprio interesse a quello dell’ intero Paese…..Allora dite ” IL GOVERNO HA RAGIONE , LA TAV SI DEVE FARE E AL DIAVOLO QUESTI CONTESTATORI ”  !!! L’ indomani sentite altri esperti che si schierano coi NO TAV con queste ragioni : Il traffico merci con la Francia non e’ piu’ quello di 20 anni fa e l’opera diverra’ una delle tante cattedrali nel deserto….La spesa lievitera’ di almeno 10 volte il preventivo ( come sempre accade ) e ci tocchera’. sborsare miliardi di euro per un’ opera inutile o quantomeno non indispensabile…. Visto che la montagna da perforare e’ piena di amianto, vi saranno ripercussioni sulla salute dei cittadini…..Dove si mettono i detriti tossici ? Li lasceremo li’ a cielo aperto ?….Allora tu dici : ” A NO, LA TAV E’ PROPRIO UNA CAZZATA E NON SI DEVE FARE ”….. Insomma, per dirla in breve, le ragioni stanno sia da una parte che dall’ altra . Occorre pero’ che una scelta vada comunque fatta poiche’ e’ impensabile mantenere le cose in stallo . Personalmente sono sempre a favore di tutto cio’ che possa migliorare la collettivita’ , anche se, come sempre accade , vi possano essere ripercussioni negative su pochi . Perche’ vedete, se ad ogni qualsivoglia opera si contrappone il problema salvaguardia del territorio….beh, credo che saremmo ancora all’ eta’ del Medio Evo. Quanti milioni di metri quadrati sono stati cementificati per costruire case e infrastrutture ? Quanti alberi sono stati abbattuti per costruire travi e traversine ? La scelta deve essere sempre quella di anteporre l’interesse generale a quello personale . Tutti noi siamo consapevoli dell’ utilita’ dell’ alta velocita’, delle centrali elettriche, degli inceneritori , delle pale eoliche ma non vorremmo averli/e nelle vicinanze delle nostre case, trasformandoci in eterni N.I.M.B.Y = MAI NEL MIO CORTILE che ci caratterizza da sempre. Diciamo che il progetto e’ troppo faraonico riguardo alle reali necessita’ ? Ok , allora sviluppiamo l’attuale linea, che pare funzioni ad un terzo delle proprie capacita’…. Pero’ non possiamo dire che il progetto e’ infattibile in Val di Susa solo perche’ si distruggerebbe una valle , gia’ di per se’ abbruttita dai tanti capannoni industriali e dall’ aria inquinata dei tanti tir di passaggio. Perche’ a me personalmente pare che sia piu’ una questione di entrate che una ragione estetica ed ambientale. Pensero’ male ma credo che se una fabbrica altamente inquinante si trasferisse nella valle creando grande occupazione e relativo indotto….beh, le proteste sarebbero sicuramente minori. Anche le varie proteste violente dei vari black- blok ( qualcuno dice infiltrati e qualcuno invitati ) non fanno molto bene alla protesta pacifica. Questi facinorosi non fanno altro che fare il gioco di chi vuole che in Italia tornino quelle tensioni eversive che credevamo aver seppellito per sempre alla fine degli anni ’70. All’attuale Esecutivo credo una contestazione la si possa fare. E’ vero, l’ Europa ci chiede di avere la TAV ma ci chiede anche altre cose come delle prigioni decenti, delle scuole a misura di studente , una diversa politica verso lo smaltimento dei rifiuti, una sanita’ che funzioni ….. Non sarebbe forse meglio destinare una parte dei costi a queste priorita’ ? Se dobbiamo essere europei, siamolo per tante cose e non solo per un treno velocissimo !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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MA CHI LO HA DETTO CHE LE PERSONE ONESTE NON ESISTONO ?


Sabato 18 febbraio ho ascoltato alla trasmissione di F. Fazio ” CHE TEMPO CHE FA”  l’ intervista al giornalista Marco Travaglio, che denunciava apertamente la corruzione dell’ attuale classe politica di tutti gli schieramenti. Concordo sul fatto che debbano essere fatte leggi per punire chi delinque, con pene di natura fiscale e anche penale , in quanto ormai la corruzione nel nostro Paese ha raggiunto livelli insostenibili , in particolare in un momento di recessione come quello attuale , ancor piu’ verso coloro che , occupando cariche pubbliche, dovrebbero quanto meno dare il buon esempio. Non concordo invece con la frase di Travaglio che diceva testualmente ” OCCORRE FARE DELLE LEGGI AD HOC PERCHE’ QUANDO SEI IN MEZZO A TANTO DANARO CHE CIRCOLA , SE NON HAI UNA DOPPIA CORAZZA DI ONESTA’ SEI PER FORZA ISTIGATO A RUBARE ….. ” Beh, pensatela come volete ma io mi sento non lusingato ma offeso da questa considerazione, che giudico sbagliata e inveritiera. Personalmente mi ritengo una persona onesta, che paga le tasse che gli spettano, che bestemmia quando prende una multa ma che poi la paga , che non si approprierebbe mai di qualcosa che appartiene ad altri in quanto sa’ che questo sarebbe un furto , cosa che i miei genitori mi hanno sempre insegnato come un qualcosa da non farsi. Se passasse questo ragionamento, allora potremmo dire che chi lavora in banca e’ per forza un ladro, che chi lavora a contatto coi bambini e’ un pedofilo, che chi lavora in un’ enoteca e’ per forza un etilista etc…. Chi e’ onesto lo e’ nel piccolo come nel grande e altrettanto chi non e’ corruttibile. Personalmente non mi sento un ufo e nemmeno una rarita’ , in quanto conosco tantissime persone come me , con difficolta’ economiche ancora maggiori delle mie che stentano nella vita di ogni giorno e che mai si sognerebbero di delinquere. Il peccato deve SEMPRE essere l’anomalia e mai il contrario !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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IL PD E’ L’UNICO PARTITO IN ITALIA CHE VUOLE LE PRIMARIE E L’UNICO AL MONDO A PERDERLE


Nella citta’ di Genova si sono svolte le primarie della sinistra per   scegliere  il candidato da presentare al posto del sindaco uscente Marta Vincenzi del PD. Visto i vari mugugni che l’ex Sindaco ha scatenato tra i genovesi, soprattutto riguardo alla gestione della tragica alluvione, il PD ha pensato bene di mettere anche un altro candidato , e di spessore : la Senatrice Roberta Pinotti. Vengono fatte le primarie e…..vince il candidato appoggiato da SEL , l’ avvocato Marco Doria. Addirittura la Pinotti prende meno preferenze ( 26,3 % ) della tanto bersagliata Vincenzi ( 27,5 ) . Certo puo’ sempre capitare un incidente di percorso ; talvolta si appoggia un candidato che magari non e’ la persona giusta…..ma e’ mai possibile che questo errore si ripeta tanto spesso ? Perche’ e’ accaduto altrettanto con De Magistris a Napoli, con Zedda a Cagliari e con Pisapia a Milano. Cosa si puo’ dire in merito a cio’ ? Che il PD sceglie sempre il candidato perdente ? Che al proprio interno non trova alcuna figura che piaccia ai cittadini ? Che la ” sponsorizzazione ” del candidato prescelto e’ debole ? Personalmente, credo che il problema sia un altro…… Vedete, le votazioni per eleggere un Sindaco sono da sempre quelle che hanno il maggior numero di votanti . Questo e’ normale , in quanto il primo cittadino lo puoi vedere tranquillamente in giro per la citta’, lo puoi sempre incontrare di persona….. insomma,lo senti vicino e non come un personaggio che nella vita vedrai solo in televisione. Sara’ lui quello con cui confrontarsi nella vita di tutti i giorni e il suo operato ti riguardera’ sino a quando sara’ in carica o abiterai in quel Comune. Addirittura puo’ capitare ( e non e’ infrequente ) che il Sindaco faccia parte di uno schieramento e gli abitanti del Comune diano la preferenza ad un’ altra coalizione : e’ insomma un’ elezione della persona ancor prima che del partito di appartenenza. Proprio per questa ragione , la gente vota sempre qualcuno che sente vicino, che partecipa alla vita della collettivita’ e ascolta le proposte e le lamentele dei cittadini. Da troppo tempo ormai, la politica ( e il PD in primis ) ha smesso di scendere in mezzo alla gente e di dialogare coi cittadini. Solo quando la politica tornera’ a riprendersi questo modello comportamentale, tanto caro al vecchio PCI , si potranno avere risultati concreti, altroche’ campagne elettorali in stile Holliwoodiano.  La frase del titolo non e’ di chi scrive ma di C. Guzzanti , un campione della satira : gia’, la satira , che ti fa’ sorridere ma che poi ti fa’ pensare che davvero c’e’ qualcosa che non va’ in certi comportamenti…..Speriamo che il PD  faccia tesoro di questi sbagli e ne tragga insegnamento !!! 

GIANLUCA BELLENTANI

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NEVICAVA A ROMA……


Venerdi’ 3 febbraio 2012, la perturbazione che da alcuni giorni flagellava il settentrione  si e’ spostata verso il centro investendo anche la Capitale con fenomeni nevosi . Evento insolito a Roma ma sicuramente molto meno strano dei 18° gradi dell’ Appennino Tosco – Emiliano a fine novembre o dei 10° in Pianura Padana il giorno di Capodanno. Sono caduti circa 30 cm di neve ma la Citta’ e’ rimasta paralizzata. Qualcuno al nord ha sorriso e scosso la testa….. Da noi in  Emilia ne sono caduti il doppio e nelle zone interne della Riviera Romagnola si e’ abbondantemente superato il metro e…..non e’ finita, almeno secondo le previsioni. Gia’, le previsoni metereologiche che al giorno d’oggi segnalano esattamente e senza alcuna ombra di dubbio quale sara’ il tempo nelle prossime 48 ore. Quindi la nevicata romana era imprevista come il fatto che il 25 dicembre sia Natale. Cosa e’ successo allora ? Semplicemente che il Sindaco G. Alemanno non ha dato peso alla cosa e se ne e’ infischiato dell’ allarme meteo. Una persona perbene si sarebbe scusato coi cittadini e avrebbe chiesto loro scusa….ma Alemanno viene da quella scuola fascista secondo cui chi domanda scusa e’ un perdente per cui ha invitato i romani ad armarsi di badili e spalare ( locuzione che si potrebbe ridurre nella parola ARRANGIATEVI ) ! Non  contento, ha addossato la colpa di tutto alla cattiva informativa del Capo della Protezione Civile Gabrielli . Reputandomi ( a torto o a ragione ) una persona intelligente e di altro stampo, non cavalco il malcontento e non attacco le scelte del Sindaco di Roma…..Sarebbe troppo facile ricordargli di quando attacco’ Veltroni per il black – out durante la prima notte bianca con accuse di incompetenza o quando fece una campagna elettorale basata sulla sicurezza della citta’ dopo l’aggressione mortale ad una professoressa ( oggigiorno Roma, in certe zone, e’ piu’ simile ad una citta’ di frontiera del Far-West che alla culla della civilta’ latina )..Una domanda pero’ credo sia doveroso porre ai nostri governanti , di qualsiasi colore politico : E’ MAI POSSIBILE CHE OGNI VOLTA CHE ACCADONO EVENTI ATMOSFERICI LEGGERMENTE PIU’ FORTI DELLA NORMA IL PAESE VADA IN TILT ???? Perche’ vedete, da sempre nevica e fa’ freddo d’inverno, fa’ caldo d’estate e piove in primavera e in autunno. Ci siamo forse dimenticati della normalita’ o piuttosto non riusciamo mai a fare un vero piano di intervento sul territorio ? Vi pare possibile che in un Paese che si vanta di essere tra le 10 potenze mondiali vi sia ancora gente che muoia di caldo, di freddo o per un violento acquazzone ? Certo che i vari paesini e frazioni sono sparsi sul territorio a macchia di leopardo ma e’ possibile che ancora nel 2012 vi siano persone senza acqua, riscaldamento e generi alimentari ?? La Protezione Civile deve tornare ad essere quella per cui e’ stata creata , vale a dire la protezione della cittadinanza e i vari Comuni, nessuno escluso, devono adottarsi di tutte quelle strutture e tecnologie atte ad aiutare il cittadino nel momento del bisogno….Questa e’ la vera prova di civilta’ e di responsabilita’ che i nostri governanti devono avere in capo alla lista degli interventi da mettere in atto. Due messaggi, uno al Sindaco Alemanno e uno ai romani..

1 ) Sig. Sindaco Alemanno, mi dia retta..lasci perdere questa polemica con la Protezione Civile : davvero, non le conviene. Avrebbe solo da perderci in quanto TUTTI gli italiani , pur non essendo dei tecnici , credono molto di piu’ alle parole di gente esperta e preparata che alla versione di un fascistello che occupa la carica di Sindaco solo grazie all’ incompetenza del duo Rutelli – Veltroni. Se vuole aprire una Commissione d’ Inchiesta , lo faccia per sapere come sia possibile che ancora i cittadini romani non l’abbiano cacciata a calci nel sedere.

2 ) Amici romani ….avete tutto la mia solidarieta’ per quello che vi e’ capitato…Qui al nord certi fenomeni atmosferici e certi disagi capitano molto piu’ di frequente ma capisco benissimo che non siate abituati a certe cose. Come capisco che vi siate incazzati di brutto quando avete visto le vie della vostra bellissima citta’ ridotte come viottoli di campagna e lo Stadio Olimpico tirato a lucido tipo Prater di Vienna… Pero’ avete avuto anche lo spettacolo dell’ Urbe imbiancata e credo che, almeno questo, vi possa almeno un po’ far dimenticare queste ultime traversie.

GIANLUCA BELLENTANI

 

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LA BATTAGLIA CHE IL PD NON PUO’ PERDERE……


In questi giorni tiene banco la questione del tesoriere della Margherita Luigi Lusi , che ha indebitamente sottratto ( locuzione usata in politica per definire un furto vero e proprio ) alle casse del partito la somma di 13 milioni di euro per fini personali. I commenti e le giuste indignazioni si sono sprecati come pure gli interventi di Rutelli, che ha parlato di sconcerto e meraviglia, di Dottor Jekill e Mister Hide di fronte al comportamento di un uomo di cui ( testuali parole ) ” SI FIDAVA CIECAMENTE ” . Al di la’ delle parole di Rutelli e delle accuse che gli sono state mosse ( di essere uno sprovveduto o addirittura consenziente ) credo che siano da sottolineare anche altre cose…

1 ) Visto che il PD e’ formato dalla fusione dei 2 partiti DS e Margherita, come e’ possibile che quest’ ultimo partito detenga ancora questo patrimonio ? Questo finanziamento avrebbe dovuto confluire nella cassa comune del PD.

2 ) Rutelli parla di non sapere….Ammesso ( e non concesso ) che le sue parole siano sincere , visto che da tempo si mormorava sulle varie iniziative della Margherita in stile holliwoodiano , sul tenore di vita di Lusi etc.. come mai nessuno ha ascoltato le voci che venivano dalla base ?

3 ) Quando ti circondi di collaboratori in cui poni la tua piu’ totale fiducia , sei obbligato ANCHE a rispondere del loro operato . Lusi ha sbagliato ? Che paghi, economicamente e penalmente ma Rutelli, come capo di partito , non si puo’ dichiarare solo parte lesa … E anche ivari Letta e Bindi . ex Margherita , spieghino il come questo strapotere di Lusi senza alcun controllo sia stato possibile. Qualcuno ha parlato di togliere ai partiti i finanziamenti statali….Vi siete mai chiesti a cosa servano questi finanziamenti ? Servono a fare in modo che tutte le varie voci della politica abbiano lo spazio per essere ascoltate. Quindi i finanziamenti ai partiti devono esserci ma i bilanci devono sempre essere cristallini e visibili a tutti. Aggiungo anche che le risorse non devono essere spese esclusivamente per mantenere l’apparato centrale ma anche per sostenere i vari circoli del territorio che, pur essendo l’anima trainante dell ‘elettorato, troppe volte sopravvivono solo grazie all’ impegno temporale ed economico dei singoli iscritti. Un merito al PD questa volta credo vada davvero riconosciuto …..l’aver immediatamente espulso Lusi dal partito , cosi’ come era stato fatto per Penati ( anche se lasua vicenda sia molto diversa e ancora da capire ) e con Tedesco ( salvato dai voti della maggioranza e da alcuni franchi – tiratori ). Perche’ vedete , la diversita’ col PDL che fa’ carte false per difendere il camorrista Cosentino , che attacca la Magistratura che chiama a processo B. , che difende Scajola per l’ appartamento ” regalato” e’ proprio questa : l’ ESSERE DIVERSI . La Questione Morale deve essere al centro del programma del PD, ancor piu’ delle varie strategie. Lo chiede la base, che vuole un partito con una certa ETICA di pensiero e di comportamenti. Questa e’ la vera battaglia che il PD non puo’ permettersi di perdere, ne’ ora ne’ mai ….  Perche’ se passasse il discorso del ” SONO TUTTI EGUALMENTE CORROTTI ” gli italiani voterebbero ancora l’originale, cioe’ B.

GIANLUCA BELLENTANI

 

 

 

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IL RITORNO DEL CAVALIERE : INCUBO O PERICOLO REALE ?


In queste giornate fredde e imbiancate da una coltre purificatrice di neve, un fetore insopportabile sta’ salendo dalle fogne : e’ il paventato  ritorno di Berlusconi sulla scena politica. Incubo di fredde notti dopo pesanti libagioni o pericolo reale ? Proviamo come sempre a guardare i fatti, quelli passati e quelli attuali senza farci prendere dal panico . Torniamo a quel fatidico 9 Novembre 2011, quando B. non ebbe la maggioranza in Parlamento. Un uomo politico normale si sarebbe presentato la sera stessa dal Presidente della Repubblica per consegnare il mandato ma B. non e’ ( e mai sara’ ) un uomo di Stato e passarono 2 giorni prima della sua salita al colle. Che successe in quei giorni e’ noto ormai a tutti ma credo sia doveroso ricordarlo. Era gia’ pronta la Macchina del fango per punire i Giuda che avevano osato tradire e gia’ il Cavaliere aveva in mente quale sarebbe stata la campagna elettorale da farsi quando verso sera arrivo’ la telefonata di E. Doris che disse testualmente ” Silvio, qui salta tutto, dimettiti ”. A quel punto B. fu’ preso da un dubbio tremendo : salvare le proprie aziende o perdere il proprio potere politico ? Furono le parole di G. Letta e di F. Cicchitto a fugare ogni dubbio sul da farsi. Probabilmente il dialogo fu’ di questo tipo : ” Silvio, dimettiti…sfrutta la situazione a tuo vantaggio ; fai fare il lavoro sporco a Monti che vedrai fara’ misure economiche impopolari e a cui la gente si ribellera’. Tu allora, tornerai in campo come il vero salvatore della Patria. Non preoccuparti nemmeno dei vari processi in corso….vedrai che gli italiani avranno altro a cui pensare. Diamo la nostra fiducia a Monti con Alfano portavoce del PDL ma alla fine quello che muovera’ le corde sarai tu.  Tieniti fuori dalla partita ma allo stesso tempo fai capire che ci sei ancora e che la vita del Governo Tecnico dipende solo dal tuo assenso. Quando quei 4 professorini faranno qualcosa che lede i ns interessi daremo il nostro veto. Lascia che Umberto ( Bossi ) si schieri all’opposizione …. sono problemi suoi ; ma non mollarlo, ricorda che ti serve. Poi sai che facciamo ? Proponiamo Gianni come componente della squadra di Governo cosi’ sapremo sempre per tempo cosa bolle in pentola ” ! Era la soluzione ideale:far fare il lavoro sporco ad altri ed eventualmente prendersi i meriti . Il poter giocare contemporaneamente su 2 tavoli, la cosa che B. sa’ fare meglio. Credo che la sua famosa frase ”  Lascio responsabilmente per il bene del Paese .. ” faccia molto piu’ ridere di mille delle sue laide barzellette da caserma. Subito qualcosa va’ storto : ne’ Amato ne’ G. Letta vengono messi come componenti della nuova squadra di Governo. ” Che deficienti ! Cosi’ si assumeranno tutte le colpe ” !!! ( Dedicato a chi crede che B. e Monti siano uguali ).  Poi pero’ accade qualcosa che ne’ B. e i suoi accoliti ne’ tantomeno La Lega Nord avevano messo in preventivo : il pensiero della maggioranza degli italiani. Per una volta almeno il popolo ” sembra ” aver capito che le colpe sono di chi ha fatto il male e non di chi ti cura e la fiducia in Monti e’ andata via via cresciendo, fino ad arrivare ad un 57 % di consenso, percentuale altissima che credo debba far riflettere TUTTO il mondo politico, nessuno escluso. Accade quindi che il Governo Tecnico proceda spedito e vari quelle riforme che Berlusconi in tanti anni di Governo e con maggioranze bulgare non era riuscito a fare. Monti si dimostra addirittura ( cosa impensabile pure dal sottoscritto ) un eccellente politico, non attaccando mai chi lo ostacola ma anzi sostenendo che le proteste siano una logica conseguenza per i provvedimenti presi ed elogiando pubblicamente i partiti che lo sostengono, tra cui appunto il PDL con Alfano. Ma che sta’ succedendo ? Qualcosa non funziona e stravolge la strategia del Cavaliere. Bossi spacca il proprio partito per sostenere il PDL nella difesa del camorrista Cosentino ma chiede una contropartita in cambio, quella di far cadere il Governo. Dalla Sicilia, Micciche’ e Lombardo fanno partire la ” Rivolta dei Forconi ” che pero’ appare da subito cio’ che e’ realmente : non una protesta di popolo ma un movimento pilotato. Anche loro pretendono il loro tornaconto. A tutto cio’ si aggiungono i cosidetti Falchi, quelli che all’interno del PDL vorrebbero scrollarsi di dosso la zavorra di Berlusconi, ora come ora piu’ peso che vantaggio. Che fare quindi ? Bisogna aspettare ma tenendo sempre sull’ Esecutivo una Spada di Damocle che pero’ piu’ passa il tempo piu’ si dimostra ben salda . I processi contro B. vanno pero’ avanti …..La Magistratura ne ha abbastanza di essere presa in giro e procede a tappe forzate per non far cadere alcun procedimento a carico di B. in prescrizione. Il Cavaliere urla al complotto, minaccia ma il suo potere non e’ piu’ quello di 4 mesi fa e anche lui se ne accorge…..Mai nella sua storia politica e’ stato tanto vulnerabile . Questo vorrebbe dire che B. non e’ pericoloso e che le sue sfuriate altro non sono che sclerate da vecchio rincoglionito ? Al contrario…Credo che proprio perche’ questo viscido e pericoloso essere si trovi ora al palo, ancor maggiore debba essere l’ osservazione del suo operato in quanto non avrebbe scrupoli ad adoperare tutti i mezzi leciti e non per ritornare al posto che aveva. Quindi teniamolo sotto osservazione senza MAI darlo per finito ma non facciamoci condizionare dalla minaccia di un suo malaugurato e nefausto ritorno. P. S.  Per quel gruppo di Indignados che ha tirato a Bologna le uova contro il Presidente della Repubblica = Visto che il 20 febbraio e’ prevista davanti al Tribunale di Milano una manifestazione di figuranti pagati per manifestare contro la Procura milanese e in favore del ” passerottino ”….. credo e spero che vi siano avanzati molti altri cartoni di uova…. Le proteste sono giuste ma verso chi davvero le merita !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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ITALIANI….UN POPOLO INESISTENTE AMMALATO DI QUALUNQUISMO


Innanzitutto diamo una spiegazione di cio’ che si intende con la parola QUALUNQUISMO . Cito da Wilkipedia : ” Con il termine qualunquismo si indica un atteggiamento vagamente ispirato alle azioni del movimento dell’uomo qualunque, che rinnega o intenzionalmente ignora l’aspetto politico del vivere associato . Comparve in Italia nell’ immediato dopoguerra ad opera del suo ideologo, Guglielmo Giannini. E’ caratterizzato da una generica sfiducia delle istituzioni, viste come distanti, perniciose o comunque di disturbo, di intralcio nell’autonomo proseguimento delle scelte soggettive individuali. Questo atteggiamento e’ considerato negativamente dagli uomini politicamente attenti, che ne sottolineano i rischi connessi al rifiuto della partecipazione in un sistema democratico ” !!!! Questa E’ la vera malattia degli italiani , di tutti i ceti sociali e di ogni credo politico. Perche ‘ vedete, non si spiegherebbero altrimenti certe frasi , esternazioni e luogi comuni che ogni giorno sentiamo in ogni luogo e situazione. Fa’ anche stupore sentire certe affermazioni da persone che credavamo fossero, per cultura e intelligenza immuni da questo qualunquismo. Mi sono spesso domandato come sia possibile che un popolo antico come il nostro, che abita una terra meravigliosa , che e’ stata la culla di una delle civilta’ piu’ evolute, abbia potuto subire questa regressione culturale e ideologica. Come sia possibile che, pur non avendo zavorre di monarchi e dittature, non si riesca ad avere nel Paese quell’idea di appartenenza allo Stato, visto sempre come nemico e mai come un qualcosa che ci appartiene e a cui noi apparteniamo. Come non si riesca a capire che ognuno di noi sia un CIVES che debba avere come unico scopo l’interesse della POLIS . Sono quindi giunto ad un’ amara considerazione : GLI ITALIANI NON SONO UN POPOLO MA UNA SOMMA DI TANTE TRIBU’ , che si ribellano solo quando il sacrificio tocca loro stessi e che ritrovano sotto la stessa bandiera solo in occasione di vittorie sportive. I rappresentanti  dello Stato vengono visti come nemici da cui difendersi, dimenticando da chi sono stati eletti . Lo Stato diventa quindi una sorta di debitore – creditore da cui esigere e a cui ribellarsi, secondo la famosa formula del CHIAGNI E FOTTI . Pure il nostro vedere sempre il marcio in ogni cosa , il sospetto sempre vivo verso tutto e tutti e’ lo  specchio riflettente che mostra l’ immagine di come siamo realmente.  Non abbiamo al nostro interno alcuna capacita’ di critica, di senso civico e siamo quindi portati a sfogare sullo Stato tutti i nostri malumori e a dargli la colpa delle nostre carenze. Siamo come topi, incantati da  un qualche pifferaio di turno che ci annebbia le menti e ci toglie ogni capacita’ di ragionamento. Quando finalmente capiremo che un popolo, per definirsi tale, deve avere come unico obiettivo il bene comune prima ancora di quello personale, allora e solo allora potremmo davvero costruire un Grande Paese.

 

GIANLUCA BELLENTANI

 

 

 

 

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UN PROFESSORE IN UNA CLASSE DI CIECHI, SORDI E ……SMEMORATI


Era chiaro che questo Governo Tecnico avrebbe avuto pochi consensi…. Troppe tasse, troppe nuove disposizioni  impopolari e soprattutto repentine in questo Paese lento ,sonnacchioso e diffidente verso tutto cio’ che e’ nuovo e diverso. Lo avevo gia’ scritto in tempi non sospetti e, per chi non lo credesse, puo’ tranquillamente consultare sull’ archivio del blog Il Malpaese . Non occorreva certo essere delle moderne Cassandre per capirlo : quello che invece ogni giorno mi stupisce sono le critiche che vengono mosse a questo Governo , critiche che mi sarei aspettato venissero dalla Lega, da giornali fedeli a Berlusconi e anche da partiti che fanno del populismo la loro bandiera ma MAI da quel popolo della sx di cui faccio orgogliosamente parte. Perche’ essere di sx non vuol dire difendere solo i propri interessi ( altrimenti saremmo uguali al PDL ) ma anche avere una certa maturita’ ed una certa capacita’ di analisi che, seppure a malincuore , devo dire non esiste a sx. Come sostengo da tempo, il berlusconismo ha inquinato le menti e anche il popolo della sx non ne e’ stato immune. Poniamoci innanzitutto una domanda : come mai il Professor Monti non ci piace ? Eppure e’ una persona garbata nei toni e nei modi , nella postura, lontano anni luce dal suo predecessore…..Probabilmente non piace perche’ ci ricorda quei professori che avevamo al liceo, integerrimi e tutto d’ un pezzo che non ci perdonovano alcun errore o comportamento non consono e che consideravano i nostri buoni risultati come normalita’ e gli errori come sbagli da correggere sempre e comunque. Berlusconi invece e’ molto piu’ simile a quei ” bauscia ” che possiamo incontrare in un qualsiasi bar della Pianura Padana, quelli che sorridono sempre, che si vantano delle loro avventure sentimentali e che misurano gli altri dalla griffe degli abiti che portano e dall’ automobile che guidano. Monti invece e’ del tutto piu’ simile ad un Lord d’oltremanica, col suo aplomb ed anche il suo umorismo inglese. Su di lui e sulla sua squadra di Governo sono piovute critiche di ogni sorta, a volte infondate , a volte calunniose ed infamanti ed anche ridicole ( vedi la polemica di Calderoli sulla cena di Capodanno ). Non voglio soffermarmi su ogni accusa mossagli ma credo sia doveroso ricordare qualche particolare, che probabilmente pochi hanno colto. Il suo rinunciare allo stipendio e’ stato bollato come un atto demagogico…. Avete mai visto un politico, negli ultimi anni, rinunciare al proprio stipendio ? NO, nemmeno dai componenti dell’ IDV ( Scilipoti e Razzi compresi ) che fecero questa proposta in Parlamento, destando tanta ammirazione. Molti sostengono che il Ministro delle Sviluppo Corrado Passera, possedendo milioni in azioni Intesa- S. Paolo , sia in conflitto d’ interessi.Il Ministro le sta’ vendendo in quanto non vuole essere macchiato da questa accusa : scusate ma, quello che c’era prima non lo era mille volte di piu’ essendo proprietarie di diverse emittenti televisive ? Avete mai visto nel precedente Governo un Ministro o un sottosegretario ” costretto ” dal Premier a dimettersi per fatti accaduti 4 anni prima ? Gia’ queste poche cose ci dovrebbero dare l’idea del livelllo morale di questa squadra di Governo. Basterebbe riascoltarsi l’ultimo discorso alla Camera del Premier x fugare ogni dubbio ….

” LA MANOVRA CHE ABBIAMO IMPOSTO  AL PAESE NON E’ NOSTRA. SONO ACCORDI FATTI DAL PRECEDENTE GOVERNO CON GLI ALTRI PARTNERS EUROPEI E L’ ITALIA DEVE RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI PERCHE’ NE VA’ DELLA CREDIBILITA’ DEL PAESE.  SIAMO STATI CHIAMATI PER FARE QUELLE RIFORME CHE IL PRECEDENTE GOVERNO NON E’ STATO IN GRADO DI FARE. LA MANOVRA NON E’ MIA MA LO E’ LA SQUADRA DI GOVERNO CHE HO CREATO : SE VOLETE POTETE CRITICARMI SU QUELLA ”…Piu’ chiaro di cosi’….. Forse la gente avrebbe capito meglio se il discorso fosse stato del tipo ..

” MA CHE C…. AVETE DA PROTESTARE ? LE RIFORME PRESE SONO STATE DETTATE DALLA BCE A QUEL DEFICIENTE CHE SIEDEVA PRIMA AL MIO POSTO E LUI LE HA SOTTOSCRITTE. LUI FA’ SOLO PROMESSE A VANVERA E IO INVECE LE PROMESSE LE MANTENGO. SIAMO STATI CHIAMATI DA NAPOLITANO PER SALVARE IL PAESE DA UN DISASTRO ECONOMICO CHE CI AVREBBE FATTO FINIRE COME LA POVERA GRECIA. QUINDI PIANTATELA DI CRITICARE QUESTA MANOVRA CHE NON CI APPARTIENE E AL MASSIMO CRITICATE CHI HO PRESO AD AIUTARMI ”…… Ormai, dopo anni di confronti politici urlati e sempre sopra le righe, la gente non capisce chi parla pacatamente ma in modo chiarissimo. Basterebbe confrontare i curriculum-vitae dei componenti dell’ attuale Esecutivo con quelli dei predecessori per capire quale e’ la caratura di questi tenici. Purtroppo il Paese tutto e’ impregnato non solo di berlusconismo ma pure di un qualunquismo becero e volgare, che porta a considerare chi fa’ politica come un ladro legalizzato, che esercita il potere solo per fini personali. A nessuno viene in mente che esistono ancora persone, non solo idealmente, che ad un certo punto della loro vita si sentano in dovere di dare un contributo al Paese. infischiandosene del danaro ma esclusivamente per una questione di orgoglio personale….E questa idea che ci si e’ fatta dei politici e’ PERICOLOSISSIMA in quanto e’ focolaio di violenza e spiana la strada alla dittatura. Siamo tutti ammalati di una sorta di Sindrome di Stoccolma, che ci porta ad odiare chi ci cura facendoci del male ancor di piu’ di chi e’ stata la causa vera della nostra malattia. Quindi Egregio Professor Monti, da una persona di sx , con ancora una buona memoria e che, a torto o a ragione non si considera ne’ sordo ne’ cieco, che quest’anno fara’ piu’ fatica ad arrivare alla fine del mese ma non per colpa sua di Lei, le auguro sinceramente un BUON LAVORO !!!!

 

Gianluca Bellentani

 

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GIU’ LA MASCHERA !!!!


Dopo gli accadimenti del 12 Gennaio 2012 , credo che si possano tranquillamente affermare alcune cose, senza timore di essere smentiti…-GIU’ LA MASCHERA gente del PDL …..il vostro non e’ un partito ma il braccio della criminalita’ organizzata all’ interno della politica e quindi dello Stato !!!! Non si spiegherebbe altrimenti quest’ ansia di salvare un singolo individuo dalla giusta pena se non fosse per un preciso ordine della cupola camorristica. Qui non si tratta di persecuzione ( qualcuno spieghi alla ” donna di gomma ” Santanche’ che la persecutio non e’ la fellatio ) ma di attenersi all’ articolo 3 della Costituzione secondo cui ogni cittadino e’ uguale di fronte alla legge. Qui si tratta di una invasione di campo del Potere Giudiziario, Organo autonomo, da parte del potere Legislativo. Qui non si tratta di difendere una persona da un’ accusa piu’ o meno fondata ma di delegittimare l’ operato della Magistratura che ha gia’ condannato, dopo accurate indagini , il deputato Cosentino. Due domande ai rappresentanti del PDL……

1 ) Come vi sentite nei confronti di Alfonso Papa, il solo che non avete potuto salvare ?

2 ) Visto che per un rapporto di causa – effetto se tra i due contendenti uno viene dichiarato innocente l’altro e’ per logica colpevole, per quale ragione non incriminate i Giudici che hanno emesso la sentenza ? Forse volete essere solidali col vostro nuovo alleato, il Partito Radicale ?

GIU’ LA MASCHERA vertici della Lega Nord … Voi non siete un partito ma un movimento di buzzurri a libro paga di Berlusconi. Non si spiegherebbero altrimenti questi voltafaccia a cui da anni ci avete abituato. Stavolta, come nel caso della marocchina Ruby, non si tratta di avallare la favola che una mignotta extracomunitaria fosse la nipote del premier egiziano Mubarak ma di salvare un camorrista dalla giusta pena … E credo non ci siano parole per descrivere chi usa la giustizia come mera merce di scambio . Da voi l’unica nota positiva della giornata : col vostro comportamento avete messo probabilmente la parola fine alla vostra esistenza : non ci mancherete di certo !!

Visto che questa giornata ha visto anche la bocciatura da parte della Consulta del Referendum per l’abolizione del Porcellum, credo sia doveroso anche un GIU’ LA MASCHERA all’ Onorevole Di Pietro…Quest’ uomo, prestato prima alla Magistratura e poi alla politica, che ha fatto dell’ antiberlusconismo il suo cavallo di battaglia e che cavalca il malcontento popolare, spacciandosi come il vero paladino degli italiani. Vede Onorevole Di Pietro, anche io ho firmato il suo referendum. Anche io sono rimasto deluso dalla decisione della Consulta e come lei mi sono anche incazzato….Ma non mi sono certo permesso di attaccare la Consulta ne tantomeno il Presidente della Repubblica con frasi irriguardose e ingiustificate. Il ruolo che lei ricopre dovrebbe farle avere un comportamento assai diverso e piu’ consono. Probabilmente il suo contrapporsi sempre a Berlusconi l’ha contagiata : le decisioni del massimo Ordine dello Stato vanno rispettate, anche quando non sono a nostro favore. Si ricordi che il magnificare chi ti da’ ragione e l’ insultare chi non ti e’ favorevole sono una prerogativa berlusconiana. Nel suo caso, speriamo in un di lei ravvedimento….Se non per la sua persona, almeno per tutte quelle brave persone che credono in lei !!!

GIANLUCA BELLENTANI

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I CONTROLLORI NON SONO I MALFATTORI


Riguardo ai fatti accaduti a Cortina durante le feste natalizie, credo sia doveroso raccontare cio’ che e’ realmente avvenuto, senza enfasi e senza retorica alcuna. Non e’ che un esercito di finanzieri si sia paracadutato nella Perla delle Dolomiti e abbia fatto un controllo a tappeto su tutti gli esercizi commerciali, ristoranti e alberghi e abbia fermato ogni auto di grossa cilindrata in entrata e in uscita. Sono stati fatti semplicemente dei controlli, come avviene anche da parte dei vigili urbani sulle strade o dalle Guardie Forestali nelle zone venatorie. I controlli sono stati effettuati sul 3% degli esercizi e poco piu’ sulle automobili e i suv. Magari vi sara’ stato qualche finanziere in piu’, magari i controlli in certi periodi dell’ anno sono di solito minori ma si tratta pur sempre di normali controlli di routine. Non e’ neppure vero che tutti i controllati siano stati trovati in dolo ……Chi e’ stato fermato e controllato ed era in regola non ha avuto alcuna segnalazione. L’ unica novita’ e’ stata quella di rendere noti i dati dei controlli. Probabilmente il Direttore dell ‘ Agenzia delle Entrate Befera si e’ voluto togliere un qualche sassolino dalla scarpa, dopo essere stato dipinto come il Dracula dei portafogli degli italiani e dopo gli ordigni alle sedi Equitalia. Stupiscono invece le parole di certi personaggi che, per i ruoli istituzionali che hanno ricoperto o ricoprono, dovrebbero avere un comportamento piu’ consono e usare parole molto meno scellerate. Il Sottosegretario D. Santanche’ parla apertamente di Stato di Polizia : qualcuno potrebbe spiegare alla ” donna di gomma” che in uno Stato di questo tipo ella sarebbe eternamente agli arresti in quanto ogni volta che apre bocca reca offesa all’ intelligenza dell’ universo femminile ? Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia leghista, parla di un attacco al Nord e alla Padania : Presidente Zaia, stia tranquillo , i controlli li faranno anche a latitudini piu’ basse….Certo pero’ che se devo controllare dei ricchi che presumo evadano piu’ di chi e’ in cassa integrazione o svolge un lavoro dipendente li vado a cercare in inverno a Cortina o in altre localita’ sciistiche …. Vuole scommettere che se i controlli fossero stati fatti a Ferragosto sarebbero stati fatti in localita’ diverse tipo Capri o Portocervo ? Il Sindaco di Cortina parla di un danno per l’immagine del paese…..Scusi Sig. Sindaco, ma non e’ molto piu’ dannosa l’immagine che lei da’ ? Quella di un paese in cui i turisti sono degli evasori che non devono essere disturbati ? Altra cosa che stupisce e’ il comportamento della gente a questa notizia …. In un Paese normale gli evasori penserebbero ” Accidenti, qui il Governo fa’ sul serio….meglio che mi metta in regola ”. In un Paese normale chi paga puntualmente le tasse dovrebbe dire ” Cavolo….allora e’ proprio vero che l’aria e’ cambiata ”……. Questo se fossimo un Paese normale, cosa che non siamo. Quindi accade che gli evasori si sentano infastiditi da chi li controlla e chi paga regolarmente maledica chi e’ ricco, quasi che la ricchezza fosse una colpa, anziche’ una fortuna. Qualcuno ricorda il grande economista Padoa – Schioppa , il Ministro dell’ Economia dell’ ultimo Governo Prodi ? Come tanti economisti, era bravissimo nel suo campo ma un pessimo comunicatore. Celebre la sua frase ” Le tasse sono bellissime e pagarle e’ meraviglioso … ”  Non e’ vero : pagare le tasse non e’ bello, in quanto non ci piace dover perdere una parte del danaro che guadagnamo ogni giorno con fatica, ma e’ una cosa necessaria, come andare dal dentista, come farci bucare per fare le analisi del sangue, come andare a defecare…. Non sono cose poi’ cosi’ belle e poetiche ma sono necessarie e soprattutto doverose. Quindi, quando ci incazziamo con lo Stato, facciamolo quando esso non ci corrisponde i servizi che ci spettano, quando le tasse sono ingiuste o inique , quando la burocrazia ci rende difficile la vita di tutti i giorni…..Smettiamola di vedere sempre lo Stato come un nemico da combattere con ogni mezzo e proviamo noi, per primi, ad essere dalla parte della legalita’, sempre e comunque, perche’ lo Stato siamo NOI . Se passa il discorso ” Io evado e sono furbo, tu paghi sei un pirla ” la legalita’ non ha piu’ alcun senso , cosi’ come ogni altra forma di civilta’. Quindi chi controlla non puo’ essere MAI considerato un delinquente : lo e’ molto di piu’ chi gli muove certe accuse !!!!

Gianluca Bellentani

 

 

 

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UN’ EREDITA’ PERICOLOSA…….


Nell’ ultimo mese di questo tremendo 2011 appena passato, sono accaduti tre fatti che, pur diversi tra loro, sono lo specchio del nostro tempo e di quello che e’ diventato il nostro martoriato Paese : ricordiamoli brevemente… 1) Il giocatore Cristiano Doni, gia’ sospettato di aver truccato i risultati di diverse partite , gia’ squalificato e causa della  penalizzazione della propria squadra, viene arrestato grazie alla denuncia del giocatore del Gubbio Farina che denuncia tutto, guadagnandosi la chiamata in Nazionale ( bravo Prandelli ) . 2 ) Nel giorno di S. Stefano un elicottero atterra tranquillamente sul lungomare di Ansedonia e carica una tranquilla vecchietta per portarla in un costoso ristorante….La notizia fa’ molta eco solo quando si viene a sapere che l’ ideatore della ” bravata ” e’ il costruttore Piscicelli, noto per essere uno dei 2 delinquenti che la notte del sisma all’ Aquila ridevano per telefono pensando ai futuri affari che avrebbero fatto con la ricostruzione  3 ) Due giorni dopo il leader della Lega Nord Umberrto Bossi, ex Ministro del precedente Governo, gia’ condannato per vilipendio al Tricolore, durante una festa leghista in stile Sagra della Polenta Taragna da’ del ” TARUN ” al Presidente della Repubblica Napolitano ….. Questi 3 episodi, differenti tra loro per gravita’ , modalita e protagonisti, hanno un comune denominatore tra loro : L ‘ INSOFFERENZA VERSO LO STATO E LA LEGALITA’ . Perche’ vedete, qui non si tratta piu’ di vedere, come spesso accade, lo Stato come un nemico da cui difendersi ( cosa bruttissima ma in qualche caso ampiamente giustificata ) ma proprio di un fastidio per la legalita’ in genere . Le istituzioni vengono considerate come zanzare nelle noti estive che danno fastidio e nulla piu’. Si e’ passati da chi commetteva un reato e , preso con le dita nella marmellata diceva tranquillamente ” Ci ho provato, e’ andata male , paghero’ le mie colpe … ” al ” MA CHE PALLE , SEMPRE IN MEZZO AI PIEDI CON QUESTI CONTROLLI ”.  passata l’idea che col potere e il danaro ogni cosa, legale o illegale, sia possibile . Che se vieni colto in flagrante, avrai sempre un avvocato supercapace e superpagato che ti salvera’ dalla galera. Quando invece non basteranno neppure soldi e bravi aiutanti, allora avrai un’ informazione che stravolgera’ completamente la realta’, facendo sembrare i giudicanti giudicati e viceversa. Questa e’ la pericolosa eredita’ che 2o anni di berlusconismo hanno lasciato al Paese ..non solo una situazione economica e istituzionale drammatica ma quanto un intorbidimento mentale, un’ apatia del ragionamento ma soprattutto il distorcimento della realta’, il far apparire sempre l’avversario come un nemico, il bollare sempre le altrui idee come eversive e prive di contenuti. Ci vorranno anni e sforzi terribili per risollevare il Paese, non solo dal punto di vista economico ma principalmente da quello morale. Per questo non ho paura ad affermare che il Cav. Silvio Berlusconi sia stato un cancro per l’ Italia …..e’ stato fermato e cerchiamo di fare in modo di non averlo piu’ alla guida del Paese. Qualcuno potra’ dire che esagero, che anche prima di B. i ricchi e i potenti facevano il bello e il cattivo tempo…. Certamente : ma credo anche che nel 2012 certe cose non possano piu’ essere tollerate.

Gianluca Bellentani

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L’ARTICOLO 18 : un falso totem, due veri ipocriti…


In una intervista al Corriere della Sera, il Ministro del Lavoro Elsa Fornero. parlando della famosa Fase 2, quelle che dovrebbe portare occupazione e rilanciare quindi l’ economia, ha detto che si sarebbero dovuti fare dei cambiamenti relativamente allo Statuto dei lavoratori. E’ vero che l’ articolo 18 non e’ mai stato menzionato ma era palese che i cambiamenti avrebbero riguardato in particolar modo quel determinato articolo. Da tutto il mondo sindacale si sono levate proteste ( giustificate e doverose ) e si e’ ritrovata quell’ unita’  che pareva smarrita per sempre. Al grido ” L’ ARTICOLO 18 NON SI TOCCA ” sia Bonanni che Angeletti hanno concordato uno sciopero assiema alla CGIL . Su questo articolo 18, che viene presentato come un qualcosa di insindacabile, alcune precisazioni. Innanzitutto non tutela i lavoratori….ne tutela una gran parte, circa il 65% ma il rimanente 35% , quello che lavora in aziende con meno di 15 dipendenti, ne viene escluso. Non e’ quindi un diritto per tutti gli occupati stabilmente e non lo e’ nemmeno per tutti quei precari che non ne usufruiranno mai. Sotto la protezione di questo articolo, sono stati e sono salvati tanti fannulloni, nelle grandi aziende e in particolar modo negli apparati statali. Grazie a questo articolo, quei lavoratori dell ‘ Alitalia che rubavano dentro ai bagagli dei passeggeri, sono stati reintegrati, come lo e’ stato quel custode a Pompei che ha violentato una turista americana e come lo sono stati quei bidelli che molestavano le alunne di una scuola media. Poi, diciamolo francamente… Quando un’ azienda si vuole liberare di un lavoratore mal visto, gli strumenti sono molteplici . Quante volte abbiamo visto gente messa nei posti peggiori ? Quante volte abbiamo visto capi – reparto accanirsi sempre contro quella determinata persona ? Qualcuno potra’ sempre dire che si tratta di mobbing, reato penalmente perseguibile….ma e’ poi cosi’ facile dimostrarlo ? L’art. 18 e’ quindi un falso totem di democrazia  per i lavoratori. Cose molto piu’ importanti invece non sono state salvaguardate…..Mi riferisco all’ innalzamento dell’ eta’ pensionabile per le donne, che devono adattarsi alla media europea ma che non hanno mai avuto ( e non hanno ) tutte quelle coperture di welfare quali asili nido, scuole a tempo pieno, assistenza ai parenti anziani etc… Mi riferisco all’ accordo Fiat, che prevede una riduzione delle pause alla catena di montaggio, importantissime per gli operatori e la possibilta’ per l’azienda di bandire dal proprio interno certe sigle sindacali. Queste sono le vere ” porcate ”, che guarda caso i rappresentanti di CISL e UIL hanno firmato senza batter ciglio in nome di una fantomatica necessita’ di dialogo con la controparte. Che questi due signori si erigano come dei paladini dei lavoratori e’ davvero un qualcosa di incredibile ed e’ il massimo dell’ ipocrisia.

Gianluca Bellentani