Xylella….. mistero italiano ? o……


Guarda caso…. la connessione tra TAP e o focolai di  xylella . Dall’esame del tracciato scelto da SNAM, il Comitato No TAP torna a far notare delle coincidenze sospette. Per capire meglio leggete questo articolo: http://www.tagpress.it/ambiente/snam-presenta-connessione-con-tap-passa-per-i-focolai-di-xylella-20151021 Quelllo di xylella è un vero e proprio giallo con molti contorni : Si va dalla stranezza di unContinua a leggere “Xylella….. mistero italiano ? o……”

L’affaire Marino: scontri e scontrini nella città dei Casamonica


Dopo la gogna mediatica di questi giorni, esce di scena il Sindaco Marino. In questi anni, purtroppo abbiamo assistito al peggio per quanto riguarda gli scandali politici: assessori implicati con la Mafia, appalti truccati, voti di scambio, finti titoli di studio. Eppure, il caos generatosi attorno all’ormai ex sindaco di Roma, sembra quasi non avereContinua a leggere “L’affaire Marino: scontri e scontrini nella città dei Casamonica”

BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO


Bastano poche ore per distruggere tutto: Vetrine, auto, un movimento di protesta, il sostegno della gente. E’ esattamente ciò che è capitato nel MayDay 2015. Il pericolo dei Black Bloc era previsto da mesi, eppure non si è riuscito a far nulla per evitare ciò che è successo. O semplicemente, non si è voluto farContinua a leggere “BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO”

Decreto Ambiente Protetto del ministro Galletti, per i Verdi è barbarie


Si è sentito parlare assai poco del ministro dell’ambiente Galletti in queste settimane, ma dopo aver conosciuto le misure del decreto 91, del decreto Ambiente Protetto, in molti rimpiangono i tempi in cui dal ministro dell’ambiente non giungeva quasi nessuna notizia. Angelo Bonelli dei Verdi parla di barbarie contenuta nel provvedimento. Cerchiamo di capire perché. Al centro delle critiche al decreto Ambiente protetto del ministroContinua a leggere “Decreto Ambiente Protetto del ministro Galletti, per i Verdi è barbarie”

IL GOVERNICCHIO RENZI FAVORISCE GLI INQUINATORI INDUSTRIALI


Coordinamento Nazionale Siti Contaminati Comunicato stampa 2/7/2014     Non basta il caso dei poligoni equiparati ad aree industriali, il Decreto 91/2014 nasconde una sorpresa ancora più tragica per le aree inquinate, da Taranto a Crotone, dal Sulcis a Porto Torres, da Bussi a Piano d’Orta, da Falconara a Mantova, da Trieste alla Valle del Sacco,Continua a leggere “IL GOVERNICCHIO RENZI FAVORISCE GLI INQUINATORI INDUSTRIALI”

Un popolo si, di merda no


Francesca Pilla Pubblichiamo un’articolo tratto dal blog del manifesto “Napoli Centrale” a cura di Francesca Pilla. Il suo blog è un diario di bordo che racconta la complessità di Napoli e della Campania senza remore e filtri politici. In questa riflessione Francesca risponde ai tanti Adinolfi che hanno la memoria corta sulle responsabilità dei disastri della Campania. (Red) Mario Adinolfi, exContinua a leggere “Un popolo si, di merda no”

La mia terra è avvelenata


Fiume di gente ad Aversa contro Campania avvelenata   Franco Spinelli per LivioTV – “Quando poi tratta di scegliere e di andare…te la ritrovi tutta con gli occhi aperti chè sanno benissimo cosa fare”, mai parole furono più appropriate, perché è in momenti come questi che la gente fa la “storia” come cantava De Gregori nella famosa canzone. Un’autenticaContinua a leggere “La mia terra è avvelenata”

Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano


Partirei da una riflessione di Loredana sul caso No Tav-Erri De Luca: Dunque Erri De Luca verrà denunciato. Non so su quanti quotidiani troverete la notizia, ma Ltf, la società che si occupa degli studi e della progettazione della Torino-Lione, ha deciso di portare lo scrittore in tribunale. I motivi? Ansa li riporta così: “L’iniziativa è legata alleContinua a leggere “Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano”

ILVA, OMISSIONI E BUGIE


di Ernesto Burgio La replica di ISDE Italia: “La parzialità e la superficialità delle dichiarazioni di Bondi sono coerenti con il decennale disinteresse delle nostre classi dirigenti per i danni cagionati dall’inquinamento ambientale. Il Governo ristabilisca la verità” Il Commissario dell’Ilva, Enrico Bondi è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recentiContinua a leggere “ILVA, OMISSIONI E BUGIE”

Expopolis Il grande gioco di Milano 2015


Dal Manifesto di martedì 9 luglio, intervista di Luca Fazio a Rob Maggioni L’evento messianico è stato benedetto domenica da Re Giorgio alla Villa Reale di Monza. La storiella adesso è ufficiale: «Expo 2015 è un’occasione per tutto il paese». Ne parliamo con Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare e autore del libro Expopolis. IlContinua a leggere “Expopolis Il grande gioco di Milano 2015”

Caffaro, la fabbrica che ha avvelenato Brescia


L’inchiesta di Presadiretta sull’inquinamento da Pcb nella città lombarda, dove i tumori sono aumentati in maniera esponenziale negli ultimi anni. A produrre il “veleno” era la Caffaro, chiusa a metà anni ’80. Nei pressi della fabbrica c’è una scuola, dove agli alunni è proibito andare nel verde A Brescia c’è una emergenza sanitaria che tutti nascondonoContinua a leggere “Caffaro, la fabbrica che ha avvelenato Brescia”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva


Un risvolto dell’inchiesta sulle acciaierie di Taranto che non piacerà al segretario Pd Pierluigi Bersani, quei 98mila euro per finanziare la campagna elettorale e le email dall’Ilva. Le carte che escono dalla procura di Taranto non aiutano il segretario del Partito Democratico nella corsa per la leadership contro Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano (che verràContinua a leggere “Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”

L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale


Cinque mila operai senza lavoro. Così. Dall’oggi al domani. Questo è il risultato della decisione vendicativa presa dal patron Emilio Riva dopo che la magistratura ha disposto sette ordinanze di custodia cautelare, una delle quali colpisce proprio il figlio dell’industriale, Fabio Riva (vicepresidente del cda e, oggi, a tutti gli effetti latitante). Nonostante l’assurdità della vicenda, tutti solidarizzano con Riva: da Corrado CliniContinua a leggere “L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale”

Come vivere, in cinque, con solo 5 euro al giorno


Madre di tre bimbi e moglie di un operaio metalmeccanico, Stefania Rossini vive in provincia di Brescia, a Pontevico. Qualche hanno fa ha perduto il lavoro, ma non si è persa d’animo: «Ho ripensato il nostro modo di vivere e, in due anni di perfezionamenti, ho scoperto che possiamo vivere, in cinque, con appena 5 euroContinua a leggere “Come vivere, in cinque, con solo 5 euro al giorno”

Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa


Non sono contro la caccia. Capisco che per le comunità dei paesi sardi si tratta di un momento di straordinaria importanza, perché crea dinamiche di socializzazione, perché crea gruppi coesi, perché unisce le persone anziché dividerle. Non sono contro la caccia anche se non ci sono mai andato e non mi è mai piaciuto tenereContinua a leggere “Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa”

Assassini


Ieri sera è morta una ragazza di 17 anni. E’ morta in ospedale dopo essere stata investita lungo una provinciale a Casalmaiocco, nel lodigiano. E’ morta perché stava tornando a casa in bicicletta, con un gruppo di amici scout. E’ stata uccisa da un uomo alla guida di un Suv, l’esecutore materiale del delitto. Ma gliContinua a leggere “Assassini”

Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare


diAlvin Vent, Davide Falcioni Ritroverai parole oltre la vita breve e notturna dei giochi, oltre l’infanzia accesa. Sarà dolce tacere. Sei la terra e la vigna. Un acceso silenzio brucerà la campagna come i falò la sera. Cesare Pavese Siamo stati una settimana a Chiomonte, nel campeggio No Tav messo in piedi da due mesi eContinua a leggere “Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare”

Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia


La questione dello stabilimento dell’Ilva di Taranto in un paese democratico, civile e avanzato apparterebbe sicuramente al passato, a una storia di archeologia industriale, a un tempo in cui la vita e la salute degli operai non contava nulla rispetto al profitto della fabbrica. Invece la bomba ecologicache da decenni sta soffocando Taranto, causando innumerevoli casiContinua a leggere “Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia”

Morire di bici


Isa andava alla seduta di commissione delle Politiche Sociali al Comune di Lodi. Alle 18. Perché le commissioni nei comuni si fanno dopo avere terminato una giornata di lavoro. Isa Veluti era la presidente di commissione. Li conosceva bene quei temi, ci aveva lavorato anni. E anche il 16 luglio era puntuale. In bici. EContinua a leggere “Morire di bici”

LA REPUBBLICA SIAMO NOI


Roma, sabato 2 Giugno 2012 Ore 15.00 P.zza della Repubblica Manifestazione nazionale Per l’attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un’alternativa alle politiche d’austerità del Governo e dell’Europa Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da unaContinua a leggere “LA REPUBBLICA SIAMO NOI”

Terremoti, quella parola prevenzione che fa tremare la politica


Terremoto Emilia, parlano i geologi: “Basta morti con terremoti di 6 gradi” Il presidente del Consiglio nazionale geologi, Gian Vito Graziano, commenta così il sisma in Emilia. “Da noi un terremoto di 6 gradi provoca danni e morti. Non è più possibile. Serve prevenzione. Questa è la strada”. “Ora però – ha proseguito – è il momento delContinua a leggere “Terremoti, quella parola prevenzione che fa tremare la politica”

Il terremoto dimostra di essere scemi


Di  Samanta Di Persio   Voglio cominciare da una testimonianza del libro “Ju tarramutu” dell’architetto Perrotti, raccolta dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito L’Aquila, da esperto sottolineava: “L’allarme e la preoccupazione scoppiano dove e quando avviene il terremoto, che dimostra che sei stato uno scemo perchè non hai pensato alla statica dell’edificio eContinua a leggere “Il terremoto dimostra di essere scemi”

Lo Stato contro la Val Susa, con l’alibi degli “anarchici”


di  Dante Barontini C’è un salto di qualità nella preparazione delle repressione del dissenso. Lo si vede nel linguaggio usato da certe istituzioni, dall’invito esplicito ai media a conformarsi alle direttive che vengono dal Viminale, dall’individuazione di movimenti popolari alla luce del sole come “nemici” da battere e dall’evocazione di “nemici invisibili” per criminalizzare quelli cheContinua a leggere “Lo Stato contro la Val Susa, con l’alibi degli “anarchici””

Area C: a volte serve il guinzaglio


Voi non capite. Ma mica ci arrabbiamo, ci mancherebbe. Non capite. Quando il mio cane da piccolo faceva la cacca in salotto, io arrotolavo un giornale e gli davo dei colpetti sul culo. Non erano forti, per carità. Piccoli colpetti. Però lui non capiva. E per un po’ ha continuato a fare la cacca inContinua a leggere “Area C: a volte serve il guinzaglio”

Alluvione: la tv prende in giro le vittime


La televisione è ormai così trash che finisce per  prendersi gioco dei drammi di questo Paese, per darla in pasto all’incompetenza e al cinismo degli squallidi personaggi che vivono di ospitate. Oggi su Rai Uno imperversava Giletti a parlare di Genova. E magari sarebbe stato interessante ascoltare assieme a Marta Vincenzi, un climatologo, un espertoContinua a leggere “Alluvione: la tv prende in giro le vittime”

GENOVA, LA TRAGEDIA E LE COLPE


Tutto il mio cordoglio alle vittime dell’alluvione. Ma io sto dalla parte della natura cancellata per costruire strade e palazzi. Chi ha coperto il fiume sapeva quali erano i rischi: per tutti gli amministratori del territorio, l’accusa è di omicidio e danneggiamento. Sono rispettoso delle persone morte, esprimo tutto il mio cordoglio ai loro familiari,Continua a leggere “GENOVA, LA TRAGEDIA E LE COLPE”

Paese di burro


Il capogruppo della Lega attacca, alla Camera, Fini e la sua compagna, per rispondere all’attacco che Fini, ieri, in tv ha fatto a Bossi e sua moglie. I deputati della Lega urlano “dimissioni”. Il vicepresidente di Fli Bocchino, alza gli occhi dall’iPad, e prova a replicare. Volano insulti e spintoni. Il vicepresidente Bindi sospende laContinua a leggere “Paese di burro”

Morire di fango a 24 anni ( e lo Stato guarda dall’altra parte)


Giovane annega travolta da melma e detriti. L’amica si salva. Una giovane di 24 anni, Valeria Sodano, è morta dopo che l’automobile dove si trovava è stata travolta da un fiume di fango. È accaduto in nottata a Pollena Trocchia, alle falde del Vesuvio. La giovane è morta per annegamento durante il trasporto in ospedale.Continua a leggere “Morire di fango a 24 anni ( e lo Stato guarda dall’altra parte)”

Uranio impoverito: qualcuno dovrà pure chiedere scusa.


Il Caporalmaggiore Valery Melis. Il Caporalmaggiore Valery Melis morì il 4 febbraio 2004 a ventisette anni. Nei giorni scorsi, finalmente, il Tribunale Civile di Cagliari ha riconosciuto la responsabilità dell’Esercito Italiano nel non aver fatto nulla per proteggere i soldati dall’uranio impoverito, nonostante fosse a conoscenza dei rischi di contaminazione. Se si esaminano le aree interessate ai bombardamenti della Nato delContinua a leggere “Uranio impoverito: qualcuno dovrà pure chiedere scusa.”

Cancellato il Sistri. Caos totale. Non è più sanzionato il trasporto illegale di rifiuti


Chissà cosa fa il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, mentre partecipa al Consiglio dei Ministri. Immagino che non stia attenta e si trastulli come i ragazzini a scuola. Infatti il Governo, il 12 agosto, ha approvato all’unanimità l’abolizione del Sistri (la tracciabilità elettronica dei rifiuti pericolosi), contro la quale ora strepitala stessa Prestigiacomo. Il provvedimento faContinua a leggere “Cancellato il Sistri. Caos totale. Non è più sanzionato il trasporto illegale di rifiuti”

Bocciato il ponte di Messina. L’Europa si accinge a cancellare i finanziamenti


Dopo aver annunciato tagli agli esigui finanziamenti della Tav Torino-Lione, l’Unione Europea si accinge a cancellare qualsiasi contributo alla costruzione di un’altra grande opera inutile, il ponte di Messina. A settembre la decisione definitiva: all’attenzione della Commissione Europea c’è una proposta che ridefinisce i grandi corridoi per lo spostamento di uomini e merci. La prioritàContinua a leggere “Bocciato il ponte di Messina. L’Europa si accinge a cancellare i finanziamenti”

I costi della Tav


Con il titolo I costi della Tav, voglio pubblicare un post che faccia eco alle ragioni di chi a questa “grande opera” si oppone. Riprendo quindi -così come è stato fatto dal blog Il primo amore– un articolo di Fabrizio Tassi su MicroMega intitolato Il totem-Tav: istruzioni per vetero-progressisti. Catalogo di formule pronte all’uso perContinua a leggere “I costi della Tav”

Corruzione ad Alta Velocità


Ferdinando Imposimato conclude il suo libro “Corruzione ad Alta Velocità” con alcune riflessioni che rispecchiano la sua visione della situazione politica italiana. L’ex giudice scrive che “lo scandalo della Tav è l’emblema della degenerazione globale del sistema politico. Esso ha coinvolto maggioranza ed opposizione in egual misura”. Dopo Tangentopoli, “non è scaturita una Repubblica rinnovataContinua a leggere “Corruzione ad Alta Velocità”

Dalla Grecia alla Val di Susa, carne da manganello


Avete notato come negli ultimi giorni i telegiornali siano sistematicamente invasi dalle drammatiche scene di guerriglia popolare che si svolgono nelle piazze della Grecia ? Orde di disperati che mettono a ferro e fuoco ogni cosa, protestando contro i tagli economici radicali cui il governo di Papandreou è costretto (per il loro bene) mentre iContinua a leggere “Dalla Grecia alla Val di Susa, carne da manganello”

Tav, una torta da 15 miliardi


L’opera non serve e la storia di “Milano-Parigi in 4 ore” è una fiaba, poiché già oggi la tratta Milano-Torino non è idonea al Tgv francese. Il finanziamento europeo è solo il 5%. Si vuole duplicare il transito in una tratta che già oggi funziona al 25% delle potenzialità. di Luca Mercalli, da cadoinpiedi.it E’Continua a leggere “Tav, una torta da 15 miliardi”

La libera Repubblica della Maddalena (Cinzia)


In questi tanti giorni trascorsi nella libera Repubblica della Maddalena, la scelta è stata di non fare foto. Per vari motivi, uno fra questi anche quello che, nella normalità, non ci sono eventi straordinari da immortalare. E, per me, l’aver vissuto in questo contesto, è stata la MIA normalità di queste settimane. Normale, dopo ilContinua a leggere “La libera Repubblica della Maddalena (Cinzia)”

La lobby Tav tra inquisizione e affari con la ‘Ndrangheta


Dal blog il corrosivo. Dopo avere preso atto del fatto che in Val di Susa la strategia dei manganelli non ha invero sortito alcun effetto tangibile, che prescindesse dal rafforzamento della protesta, la “banda del buco” sembra ora avere deciso di chiamare a raccolta legulei e magistrati compiacenti, per tentare di smantellare la lotta NOContinua a leggere “La lobby Tav tra inquisizione e affari con la ‘Ndrangheta”

Tav e NoTav


Il progetto Tav, un flop ad Alta velocità Oltre settanta chilometri di gallerie, dieci anni di cantiere, materiali di scavo da smaltire e decine di migliaia di camion in viaggio. Tutto questo sta dietro all’opera che viene lanciata dal governo come uno strumento contro l’inquinamento. Senza contare che un tunnel ferroviario c’è già ed èContinua a leggere “Tav e NoTav”

La lobby della “munnezza” contro De Magistris


Il neo-sindaco denuncia un sabotaggio nei propri confronti per far fallire il piano anti-spazzatura previsto dalla sua prima delibera di giunta. Nel mirino dell’accusa quel sistema politico-affaristico che per anni ha lucrato sul ciclo dei rifiuti. I cinque giorni promessi per ripulire Napoli stanno scadendo e la città è sommersa da oltre 2mila tonnellate diContinua a leggere “La lobby della “munnezza” contro De Magistris”

Berluscoidi: istruzioni per l’uso


(di sonounitagliano) Il giorno del verdetto: oggi si saprà se i referendum raggiungeranno o no il quorum. Io, però, oggi voglio parlare degli astenuti. Togliamoci subito il pensiero e dividiamoli in tre categorie. Ci sono quelli che si astengono perché disinformati, indecisi o semplicemente perché non gliene frega una ceppa: si può non condividere, maContinua a leggere “Berluscoidi: istruzioni per l’uso”

Giù le mani dai referendum sull’acqua


Mentre tentano lo scippo del referendum sul nucleare – scippo tutto da verificare, visto che devono ancora pronunciarsi un ramo del Parlamento e la Corte di Cassazione – , il Governo e i poteri forti di questo Paese vogliono provare a fare lo stesso con i due referendum sull’acqua. Alle tuonanti dichiarazioni di ieri delContinua a leggere “Giù le mani dai referendum sull’acqua”

NUCLEARE: GREENPEACE, INUTILE LA MORATORIA DEL GOVERNO


La moratoria sul nucleare approvata oggi dal Consiglio dei Ministri è considerata da Greenpeace «una foglia di fico con la quale l’esecutivo tenta di confondere le acque per dare a intendere ai cittadini che del referendum di giugno non c’è più bisogno». «Il voto popolare del referendum – sostiene Salvatore Barbera, responsabile della campagna NucleareContinua a leggere “NUCLEARE: GREENPEACE, INUTILE LA MORATORIA DEL GOVERNO”

Fermiamo con il referendum gli idioti del nucleare


In Giappone l’emergenza nucleare è ancora fuori controllo. I reattori stanno saltando uno a uno e una fuoriuscita massiccia di materiale radioattivo impedirebbe ulteriori interventi, con il rischio di altre esplosioni e altri rilasci di radioattività. Ma intanto in Italia politici e cosiddetti esperti del nucleare continuano con dichiarazioni idiote che minimizzano ciò che staContinua a leggere “Fermiamo con il referendum gli idioti del nucleare”

Lite sul nucleare, quando Testa disse a Tozzi: “Ti spacco la faccia”.


Chicco Testa come Pablo Picasso. Prima c’è stato il periodo verde di Legambiente, adesso quello grigio in veste di nuclearista convinto. Chi fosse rimasto lontano dall’Italia per venticinque anni, vedendoselo davanti venerdì sera in un dibattito sul nucleare si sarebbe aspettato un paladino della lotta all’atomo. E invece no, Testa era ospite di La7 comeContinua a leggere “Lite sul nucleare, quando Testa disse a Tozzi: “Ti spacco la faccia”.”

L’ITALIA DEVASTATA E ABBANDONATA


Opere d’arte abbandonate a se stesse e cementificazione selvaggia per bisogni creati ad arte Mentre Obama investe nella Rete per il futuro degli Usa, da noi si punta sul calcestruzzo Gian Antonio Stella Mentre cementificano le nostre città, eliminando il verde e inquinando l’aria, il patrimonio artistico del Paese viene lasciato in balia di seContinua a leggere “L’ITALIA DEVASTATA E ABBANDONATA”

Decreto Romani: taglio agli incentivi sulle energie rinnovabili. A rischio 1500 posti di lavoro.Governo diviso.


Fermare il provvedimento sulle rinnovabili che dovrebbe finire sul tavolo del consiglio dei ministri di mercoledì. A chiederlo, oggi in una conferenza stampa tenuta sul largo marciapiede di fronte al ministero dello Sviluppo Economico, le associazioni ambientaliste (tra cui Legambiente, Wwf Italia, e Greenpeace) insieme con il mondo delle aziende e dei produttori (Assosolare, Aper,Continua a leggere “Decreto Romani: taglio agli incentivi sulle energie rinnovabili. A rischio 1500 posti di lavoro.Governo diviso.”