BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO


Bastano poche ore per distruggere tutto: Vetrine, auto, un movimento di protesta, il sostegno della gente. E’ esattamente ciò che è capitato nel MayDay 2015. Il pericolo dei Black Bloc era previsto da mesi, eppure non si è riuscito a far nulla per evitare ciò che è successo. O semplicemente, non si è voluto farContinua a leggere “BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO”

Prestiti ai privati: situazioni e consigli


Che si attribuisca la colpa alla situazione economica o alla crisi finanziaria i dati parlano chiaro: le banche chiudono i rubinetti e i prestiti ai privati calano ulteriormente. I numeri sono relativi al mese di novembre 2014, e dimostrano come i finanziamenti degli istituti di credito al settore privato, sia che si tratti di famiglieContinua a leggere “Prestiti ai privati: situazioni e consigli”

Italia – Germania: la partita sul mercato del lavoro


      La sfida economica trai due Paesi è vinta nettamente dalla Germania. La locomotiva d’Europa deve il suo suo successo agli investimenti pubblici effettuati nel campo dell’istruzione che hanno avuto ripercussioni positive nel mondo lavorativo tedesco. L’istruzione, difatti, si basa sulla cosiddetta “Formazione Duale” (Duale Ausbildung) ossia l’alternanza lavoro-scuola, a partire dai 14Continua a leggere “Italia – Germania: la partita sul mercato del lavoro”

Domande e risposte sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.


Non c’e’ niente da fare, niente. E’ ormai una tradizione, come le uova di cioccolato a Pasqua, il pranzo a Ferragosto o il brindisi a Capodanno. Ogni volta che si parla di riforma del lavoro, piccola o grande che sia, che si chiami riforma o abbia termini anglosassoni come Jobs Act, la destra ripete sempreContinua a leggere “Domande e risposte sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.”

L’obiettivo di Renzi: lavoratori tutti uguali e tutti sfruttati


Da molto tempo la propaganda sistemica, per giustificare lo smantellamento delle difese dei lavoratori, utilizza subdolamente i temi della precarietà e della disoccupazione, anche se dovrebbe essere evidente, soprattutto a chi vive situazioni di precarietà, di lavoro nero e di assenza di occasioni lavorative, che i contratti a termine del precariato e la disoccupazione diContinua a leggere “L’obiettivo di Renzi: lavoratori tutti uguali e tutti sfruttati”

La resistenza con la scopa


Hanno sperimentato sulla loro vita il nuovo “ammortizzatore” sociale: otto mesi in mobilità col 75 per cento di uno stipendio di 550 euro. E poi si salvi chi può: tutte e 595 in mezzo alla strada. Che resistenza avrebbero potuto opporre tante donne povere, ignoranti, isolate, invecchiate senza diritti né sindacato? Se erano finite conContinua a leggere “La resistenza con la scopa”

Deflazione: cos’è e come difendersi


In questi giorni mi è capitato di ascoltare persone rimaste alquanto spaesate di fronte al termine deflazione. Alcuni si chiedono come mai un calo generale dei prezzi debba essere considerato negativo quando sono anni che ci si lamenta di come questi siano eccessivamente elevati. Purtroppo questa non va confusa con la disinflazione (rallentamento dell’inflazione oContinua a leggere “Deflazione: cos’è e come difendersi”

Decrescita responsabile, ovvero Latouche in sintesi.


A guardarla giorno dopo giorno sui giornali e sui telegiornali questa ‘crisi’ mondiale, siamo nostro malgrado tentati di seguirla passo passo, tra slogan, paure, domande e speranze, entrando in discorsi ristretti che tolgono l’aria e la visione d’insieme.  E allora ci ritroviamo a cercare un ‘salvatore’…ora individuato in un economista di fama, ora in un novello masaniello. Proviamo invece a considerare ilContinua a leggere “Decrescita responsabile, ovvero Latouche in sintesi.”

L’onda anti-euro


“Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l’obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti.” Franco Modigliani   Nelle ultime settimane in tv non si parla d’altro che di benefici e/o malefici dell’euro (e di un eventuale abbandono dell’euro), ilContinua a leggere “L’onda anti-euro”

Ladri di carciofi


L’Italia è il maggiore produttore mondiale di carciofi, le zone  piu’ produttive sono la Sardegna, la Sicilia e la Puglia. Un fenomeno  che si sta sempre piu’ sviluppando è  il furto di carciofi, questi furti ci spiegano bene la natura di molti italiani: regole morali e civili ci dicono che non si ruba a nessunoContinua a leggere “Ladri di carciofi”

Le proposte economiche di Renzi (Job Act): alcune considerazioni


Pochi giorni fa l’ISTAT ha pubblicato i dati relativi alla disoccupazione in Italia, i numeri sono a dir poco allarmanti. Il tasso di disoccupazione è aumentato di 1,1 punti (su base annua) rispetto lo scorso anno, gennaio 2014 ha fatto registrare il 12,9% di disoccupazione (la media UE è al 12%). Il numero dei disoccupatiContinua a leggere “Le proposte economiche di Renzi (Job Act): alcune considerazioni”

Debito pubblico italiano: soluzioni e falsi miti


Esistono limiti alla crescita del nostro debito pubblico? Poiché ogni emissione di titoli di Stato è espressa in moneta corrente, il valore nominale del debito tenderà a crescere nel tempo; dividendo tale valore per il livello dei prezzi correnti si può giudicare se il debito cresce o meno in termini reali (rapporto Debito/PIL). Spesso sentiamoContinua a leggere “Debito pubblico italiano: soluzioni e falsi miti”

Italia: “trade off” fra competitività e vincoli


Risale a poche settimane fa la notizia che la multinazionale svedese Electrolux intende diminuire i salari dei propri dipendenti di circa il 30-40%. Non si tratta di un caso isolato, già la FIAT di Marchionne aveva imposto ai lavoratori la diminuzione dei salari con le conseguenze che oggi tutti conosciamo. Da dove deriva il potereContinua a leggere “Italia: “trade off” fra competitività e vincoli”

La solitudine dei lavoratori


Gianfranca Fois Bastano solo alcune delle ultime notizie sul fronte del lavoro (vedi l’Ilva di Taranto o il trasferimento in un paese dell’Est europeo dei macchinari di una fabbrica attuato di nascosto dal padrone durante l’assenza per ferie degli operai) per mostrarci ancora una volta il volto del capitalismo italiano, rozzo e straccione, naturalmente con leContinua a leggere “La solitudine dei lavoratori”

Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone


di Giorgio Salvetti Dopo il disastro finanziario, le manette. L’epopea del principe del mattone Salvatore Ligresti, detto Totò, uno degli uomini chiave del capitalismo italiano degli ultimi quarant’anni, è finita con l’arresto suo e di tutti i suoi figli per ordine della procura di Torino. Il patriarca è ai domiciliari a Milano. Le figlie GiuliaContinua a leggere “Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone”

Expopolis Il grande gioco di Milano 2015


Dal Manifesto di martedì 9 luglio, intervista di Luca Fazio a Rob Maggioni L’evento messianico è stato benedetto domenica da Re Giorgio alla Villa Reale di Monza. La storiella adesso è ufficiale: «Expo 2015 è un’occasione per tutto il paese». Ne parliamo con Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare e autore del libro Expopolis. IlContinua a leggere “Expopolis Il grande gioco di Milano 2015”

Dal proclama al rinvio


Mi servirebbe sapere qual è la differenza tra lo scorso governo Berlusconi-Berlusconi e l’attuale governo Berlusconi-Letta sugli annunci. Mi servirebbe sapere se i critici della ‘politica degli annunci’ di B. trovano più etica, più responsabile, più democratica la ‘politica dei rinvii’. Mi piacerebbe anche sapere se la coalizione che ha partorito questo governissimo è quellaContinua a leggere “Dal proclama al rinvio”

Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario


di Alex Foti Allora, sorelle e fratelli che soffrite per disoccupazione o precarietà: il precariato siamo noi. Il precariato è socialmente composto da chi è precari@ (truismo), vale a dire sottoposto a condizioni di lavoro e vita precarie causa mancanza reddito e lavoro intermittente. Tecnicamente il precariato è composto da chi nella generazione X+Y+Z (iContinua a leggere “Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario”

IMU: proviamo un semplice ragionamento


Ragionare non è lo sport nazionale. Evidentemente. Non siamo tedeschi, noi. Non siamo tedeschi da usare “konsequent” come motto (“consistent” in inglese, “coerente” in italiano. Ma di una coerenza “consequenziale). Noi siamo piuttosto gente da sentimenti, da emozioni. Specie nel portafoglio. Ma proviamo comunque: un semplice ragionamento. Parliamo di IMU. Tema abusato e per questo,Continua a leggere “IMU: proviamo un semplice ragionamento”

Il paese che si ammazza per la crisi


Giorgio Salvetti – «Non capirete mai perché è successo, così come non lo capiamo noi». Gli amici di G.S., l’uomo di 33 anni che ieri a Milano si è tolto la vita insieme ad un suo amico e coetaneo, sono sconvolti. Per loro la crisi non c’entra. G.S. faceva l’ingegnere a Londra e abitava inContinua a leggere “Il paese che si ammazza per la crisi”

Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.


Fonte: micromega | Autore: giorgio cremaschi Quando un Presidente della Repubblica che dura sette anni viene rieletto per altri sette, siamo in un sistema più simile all’antica monarchia elettiva polacca che a quello delineato dalla nostra Costituzione.Quando questo stesso Presidente ha di fatto governato per quasi un anno e mezzo attraverso un Presidente del Consiglio da lui nominatoContinua a leggere “Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.”

Io disprezzo Giuliano Amato


Non sono mai stato un genio negli affari. Nella vita ho perso molto più danaro di quello che ho guadagnato. E’ appunto per questo che nella notte del 9 luglio 1992, sul mio conto corrente in Banca Commerciale, erano depositati circa 400 milioni di lire. L’importo derivava dalla vendita di una proprietà immobiliare della miaContinua a leggere “Io disprezzo Giuliano Amato”

Sognavo l’Europa


Sognavo l’Europa Era il 1992, facevo le scuole superiori e sognavo l’Europa. Seguii con entusiasmo i passi che portarono alla ratifica del trattato di Maastricht, un trattato che ritenevo incompleto ma fondamentale perché, secondo la mia visione, sarebbe stato il primo mattone verso la nascita di uno Stato sovranazionale, forte, coeso e unito. Sognavo di viaggiare,Continua a leggere “Sognavo l’Europa”

Monti: L’epilogo umiliante di un uomo piccolo piccolo


Un giorno si ricorderà Mario Monti per l’eccezionale parabola che ha accompagnato il suo destino politico. Dal suo ingresso nelle camere, direttamente col laticlavio a vita, alla presidenza di un consiglio di ministri incaricato nientemeno che della “salvezza della patria”, con i primi tentennamenti in casa e all’estero per passare ad una campagna elettorale cheContinua a leggere “Monti: L’epilogo umiliante di un uomo piccolo piccolo”

Le verità nell’urna


di Marco d’Eramo, da Tageszeitung, 1 marzo 2013 Nei castelli medievali toccava ai giullari dire al sovrano le verità più scomode. Oggi, nelle cancellerie e nelle grandi banche europee l’amara verità giunge dai “clown” italiani, come li ha definiti il socialdemocratico Peer Steinbrück. Se infatti non ci si limita a ironie giustificate ma futili, nell’esito delle elezioniContinua a leggere “Le verità nell’urna”

Questo non è un paese serio.


FMA (mentecritica) Non voterò perché nessuno dei partiti in lizza mi pare credibile, non perché manchino le proposte allettanti. Anzi, il contrario. Si va dalla riduzione dell’IMU variamente declinata da Bersani e da Monti, all’abolizione con restituzione incorporata di Berlusconi, fino al reddito di cittadinanza di Grillo. Cose che non troverebbero credito in nessun paeseContinua a leggere “Questo non è un paese serio.”

FARE al contrario: ridurre il debito pubblico aumentando la spesa


Si può ridurre il debito pubblico (o meglio il rapporto debito/PIL) aumentando la spesa pubblica, finanziata con le tasse? Sì, si può. E’ scritto su tutti i libri di testo di economia: a causa del moltiplicatore keynesiano,l’effetto depressivo dovuto all’aumento delle tasse è minore dell’effetto espansivo dovuto alla spesa pubblica. Pertanto è possibile, anche mantenendo il pareggio di bilancio, aumentareContinua a leggere “FARE al contrario: ridurre il debito pubblico aumentando la spesa”

Di Lavoro si deve vivere, mai morire


di angelo bruscino Premetto. Quello del lavoro è un argomento difficile da trattare, ma sicuramente caratterizza fortemente il nostro tempo, e buona parte lo misura con il termometro della fiducia e della speranza. In Italia è ormai più di un anno che si susseguono tristemente, nelle cronache delle nostre città, drammatici suicidi causati da questa tremendaContinua a leggere “Di Lavoro si deve vivere, mai morire”

La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici


Lanciata da  Libera e Gruppo Abele La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi in Europa vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi eContinua a leggere “La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici”

La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle


 Quella che segue è una sintesi del saggio di Vladimiro Giacché sul programma del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Il Movimento 5 Stelle sarà un protagonista a tutti gli effetti della vita politica del nostro paese. Ecco perché le sue proposte vanno ‘prese sul serio’ ed esaminate con lo stesso rigore che si applica a quelle degli altriContinua a leggere “La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle”

LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA


di Davide Reina Il nostro è un paese che viaggia a due velocità distinte: i ricchi che corrono e i poveri che arrancano. Un problema grave e tragicamente assente dall’agenda politica italiana.   I nostri treni sono la perfetta rappresentazione della nostra diseguaglianza. Da una parte l’alta velocità con i suoi treni modernissimi, immacolati, puntuali. Dall’altraContinua a leggere “LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA”

CAMBIARE SI PUÒ, OLTRE LE ELEZIONI


di Piero Maestri su il Manifesto L’assemblea del 22 dicembre al teatro Quirino ha rappresentato a mio avviso l’ultimo atto di una speranza che si era aperta a sinistra per una presenza elettorale alternativa al patto Pd-Sel, con caratteristiche davvero nuove di costruzione dal basso, facendo tesoro degli errori del passato per non ripeterli. InContinua a leggere “CAMBIARE SI PUÒ, OLTRE LE ELEZIONI”

Lista Ingroia, la legalità non basta


Di Giorgio Cremaschi Siccome non son mai stato una vittima del nuovo in politica, di quel nuovismo attraverso il quale si sono perpetuate da trenta anni le stesse politiche e le stesse classi dirigenti, non mi scandalizza che la lista del cosiddetto quarto polo sia diventata l’ennesima lista personale, ove il leader è la sostanzaContinua a leggere “Lista Ingroia, la legalità non basta”

L’Italia piange e la politica ride


I posti di lavoro si bruciano ogni giorno, i giovani non riescono ad entrare nel mondo del lavoro, i meno giovani escono quotidianamente dal mondo del lavoro, senza sapere quando e se rientreranno. Una crisi senza precedenti che ha fortificato solo i grandi speculatori, gli sfruttatori di manodopera e di risorse e il sistema bancario.Continua a leggere “L’Italia piange e la politica ride”

il centrosinistra non esiste


di Federico Pontiggia – “In Gran Bretagna si prepara a vincere, ma non credo che il centrosinistra esista: se si è a favore del mercato e della deregulation si è di destra, se si crede nell’economia pianificata e nella proprietà comune si è di sinistra, chi rimane al centro della strada di solito viene investito.Continua a leggere “il centrosinistra non esiste”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Ordine Fornero: al lavoro fino alla morte


Di Rita Pani Signora Fornero, la prego mi aiuti: ho due figlie, la maggiore per fortuna ha già espatriato, ma ancora non riesco a convincere la piccola a lasciare questa landa desolata governata da voi. Pensavo, che se lei potesse emanare ancora qualche editto, forse la mia bambina potrebbe finalmente convincersi che persino in BurkinaContinua a leggere “Ordine Fornero: al lavoro fino alla morte”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva


Un risvolto dell’inchiesta sulle acciaierie di Taranto che non piacerà al segretario Pd Pierluigi Bersani, quei 98mila euro per finanziare la campagna elettorale e le email dall’Ilva. Le carte che escono dalla procura di Taranto non aiutano il segretario del Partito Democratico nella corsa per la leadership contro Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano (che verràContinua a leggere “Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”

L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale


Cinque mila operai senza lavoro. Così. Dall’oggi al domani. Questo è il risultato della decisione vendicativa presa dal patron Emilio Riva dopo che la magistratura ha disposto sette ordinanze di custodia cautelare, una delle quali colpisce proprio il figlio dell’industriale, Fabio Riva (vicepresidente del cda e, oggi, a tutti gli effetti latitante). Nonostante l’assurdità della vicenda, tutti solidarizzano con Riva: da Corrado CliniContinua a leggere “L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale”

Riflusso al femminile


Negli anni ’80 del secolo scorso andava di moda la parola riflusso. L’immagine che suggeriva era quella di una marea che, dopo essere salita al massimo, tristemente si ritrae lasciando solo detriti. All’epoca il riflusso riguardava l’impegno politico e le contrapposte ideologie dopo gli anni di piombo. Tempi lontani. Ma oggi si potrebbe tornare aContinua a leggere “Riflusso al femminile”

Lavoro e dignità


Di Vincenza63 Avrei preferito di gran lunga essere manganellata da questi poliziotti piuttosto che subire l’umiliazione di essere “dimissionata”, come mi è successo anni fa. Qualcuno si chiederà cosa abbia a che fare quest’immagine con la fine del mio rapporto di lavoro subordinato, ottenuta in modo apparentemente e falsamente volontario, con l’azienda per la quale lavoravoContinua a leggere “Lavoro e dignità”

Come vivere, in cinque, con solo 5 euro al giorno


Madre di tre bimbi e moglie di un operaio metalmeccanico, Stefania Rossini vive in provincia di Brescia, a Pontevico. Qualche hanno fa ha perduto il lavoro, ma non si è persa d’animo: «Ho ripensato il nostro modo di vivere e, in due anni di perfezionamenti, ho scoperto che possiamo vivere, in cinque, con appena 5 euroContinua a leggere “Come vivere, in cinque, con solo 5 euro al giorno”

Ecco come la ricchezza viene trasferita dai lavoratori agli speculatori finanziari


Nell’edizione 2012 del libro Occupy Money> uscito da pochi giorni, la Professoressa Margrit Kennedy scrive che dal 35% al 40% di quello che spendiamo serve a pagare interessi. Questi interessi vanno a banchieri, finanzieri, e obbligazionisti, che taglieggiano quindi il PIL – USA dal 35% al 40% del suo valore. Commercianti, fornitori, grossisti e dettaglianti lungo tuttaContinua a leggere “Ecco come la ricchezza viene trasferita dai lavoratori agli speculatori finanziari”

I giovani non bastano per la rivoluzione


Di Massimo Fini Bastano la giovinezza e le facce pulite dei giovani ‘grillini’ siciliani (un’antropologia che si riproporra’, e probabilmente con numeri ancor piu’ consistenti, alle prossime elezioni politiche) per sperare in un futuro migliore? In linea di massima direi di no. Nei dintorni del Sessantotto, quando imperversava il piu’ spudorato giovanilismo (il modo miglioreContinua a leggere “I giovani non bastano per la rivoluzione”

DALLA “BEAT” ALLA “NEET” GENERATION: GIOVANI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI…


“Se i giovani non hanno sempre ragione, la società che li ignora e li emargina ha sempre torto…” (François Mitterand) SOMMARIO: 1-L’ITALIA? NON UN PAESE PER GIOVANI… 2-ITALIA, REPUBBLICA “AFFONDATA” SUL LAVORO: L’ALLARME DISOCCUPAZIONE 3-GENERAZIONE PERDUTA: IL DRAMMA DELLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 4-GIOVANI IN “STAND-BY”: IL FENOMENO DEI “NEET” 5-ETERNI MAMMONI? IL FENOMENO DEI “BAMBOCCIONI” 6-IContinua a leggere “DALLA “BEAT” ALLA “NEET” GENERATION: GIOVANI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI…”

NON POSSIAMO ASSUMERLA


Mi chiamo Luca, ho 29 anni, abito in provincia di Savona e da due anni ho conseguito una specialistica magistrale in Scienze Sociali. Una volta mi dicevano che per avere la possibilità di lavorare occorreva il diploma, e per avere la certezza di un lavoro la laurea. Non è più così. Appena conclusi gli studi la primaContinua a leggere “NON POSSIAMO ASSUMERLA”

IL RIGORE NON È PER TUTTI


Le polemiche sui cacciabombardieri F35 sono destinate a non avere fine, come giustamente deve essere per una scelta insensata ed economicamente folle, che non solo i pacifisti, ma la gente di buon senso non riesce a comprendere. Ora, la notizia è che il costo già altissimo (12 miliardi di euro) è lievitato del 60%, comportandoContinua a leggere “IL RIGORE NON È PER TUTTI”

POPULISMO


di Rodolfo Ricci Uno spettro si aggira per l’Europa: il Populismo. Cosa sia di preciso nessuno lo ha capito, ma il termine prolifera: in bocca a sprovveduti di varia provenienza, riempie ormai i comizi d’amore e d’odio, le pagine di tanta stampa, in Europa e in Italia soprattutto, dopo il varo della campagna d’autunno delContinua a leggere “POPULISMO”