LA GUERRA… E LA MORTE (tutte le guerre sono uguali)


LA GUERRA…E LA MORTE (tutte le guerre sono uguali)   Un racconto di Maria Longo. Bob e Kurt– così tutti li chiamavano al plotone – cominciarono a rendersi conto che, quasi certamente, erano rimasti tagliati fuori dal nuovo schieramento assunto dalla 312° Brigata dei Fanti di Marina. Il grosso era stato impegnato per più giorni,Continua a leggere “LA GUERRA… E LA MORTE (tutte le guerre sono uguali)”

Il senso dell’assedio


Dieci ore di pullmann nel deserto del Sinai e si arriva al valico di Rafah. Il cancello nero di ferro battuto si apre. E’ un giorno fortunato. Il primo impatto è desolante, macerie ovunque, poi arriva una innaturale pressione sul petto che soffoca il respiro: è il senso dell’assedio. Mahmud ha 17 anni, era allaContinua a leggere “Il senso dell’assedio”

“HAI VISTO CHI TI SPARAVA?”


Provengono dallo stesso distretto, hanno la stessa età, sono ricoverati nello stesso reparto, uno di fronte all’altro, nel nostro ospedale per vittime di guerra a Lashkar-gah, in Afghanistan. Shamsullah, 12 anni, di Sangin, ha subito una doppia amputazione alle gambe. La causa: l’esplosione di una mina ha travolto il carretto sul quale lui e ilContinua a leggere ““HAI VISTO CHI TI SPARAVA?””

Il silenzio dei colpevoli


Se la memoria non mi inganna, i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza sono iniziati da diverse settimane, mentre l’operazione militare terrestre è scattata da due settimane circa. Ebbene, le vittime palestinesi, quasi tutte civili inermi, in grandissima parte bambini, hanno ormai raggiunto e superato quota mille. I morti israeliani sono poche decine, tuttiContinua a leggere “Il silenzio dei colpevoli”

Fuck Israel. Fuck Hamas


The Gaza Youth Breaks Out Manifesto* Fanculo Hamas. Fanculo Israele. Fanculo Fatah. Fanculo Nazioni Unite. Fanculo Unwra. Fanculo Usa! Noi, i giovani di Gaza, siamo stufi di Israele, di Hamas, dell’occupazione, delle violazioni dei diritti umani e dell’indifferenza della comunità internazionale! Vogliamo urlare e rompere questo muro di silenzio, di ingiustizia e di indifferenza, come gli F16 israeliani romponoContinua a leggere “Fuck Israel. Fuck Hamas”

VACCINATI A MORTE


Sarebbero i vaccini numerosi, ripetuti, spesso fatti senza rispettare i protocolli, a indebolire il sistema immunitario di migliaia di militari (3700 al momento) scelti dall’Esercito perché sanissimi. Sembrerebbe che queste procedure aprono le porte a malattie molto gravi, specialmente nel momento in cui vengono esposti a materiali tossici o sostanze inquinanti che possono essere l’uranioContinua a leggere “VACCINATI A MORTE”

De Gennaro dalla Diaz a Finmeccanica


by Paolo Limonta La dignità e la forza di centinaia di migliaia di donne e uomini che nel luglio del 2001 erano a Genova determinati e pacifici. E che hanno continuato e continuano a esserci a testa alta per costruire una società più giusta dove i diritti di tutti siano davvero rispettati e realizzati. LaContinua a leggere “De Gennaro dalla Diaz a Finmeccanica”

I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto


[Una delle più farsesche “narrazioni tossiche” degli ultimi tempi è senz’altro quella dei “due Marò” accusati di duplice omicidio in India. Fin dall’inizio della trista vicenda, le destre politiche e mediatiche di questo Paese si sono adoperate a seminare frottole e irrigare il campo con la solita miscela di vittimismo nazionale, provincialismo arrogante e luoghiContinua a leggere “I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto”

IL RIGORE NON È PER TUTTI


Le polemiche sui cacciabombardieri F35 sono destinate a non avere fine, come giustamente deve essere per una scelta insensata ed economicamente folle, che non solo i pacifisti, ma la gente di buon senso non riesce a comprendere. Ora, la notizia è che il costo già altissimo (12 miliardi di euro) è lievitato del 60%, comportandoContinua a leggere “IL RIGORE NON È PER TUTTI”

Senza verità e giustizia (Ilaria e Miran uccisi 2 volte)


20 marzo 2012: a 18 anni dalla morte di Ilaria e Miran. Mariangela Gritta Grainer ripercorre il Caso ancora senza verità e giustizia.  Alpi-Hrovatin, il caso, Associazione Ilaria Alpi, Per non dimenticare Ilaria Alpi: tutti la conoscono come vittima di quell’agguato in cui, insieme a Miran Hrovatin, fu assassinata a Mogadiscio, quasi 18 anni fa, il 20Continua a leggere “Senza verità e giustizia (Ilaria e Miran uccisi 2 volte)”

Rossella Urru e i Marò Italiani: Due i Pesi e Due le Misure


Di Rita Pani  (dal blog Mente Critica) La vita umana? Non sia più un tabù Forse domani si alzerà qualcuno di quelli che non hanno vergogna, e davanti a un microfono decreteranno la caduta di un altro tabù: la vita umana. La notte del 22 Ottobre scorso, Rossella Urru, cooperante italiana (sarda) è stata sequestrataContinua a leggere “Rossella Urru e i Marò Italiani: Due i Pesi e Due le Misure”

Contro il revisionismo storico: noi ricordiamo tutto.


Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell’Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani Benito Mussolini 1920 Da quanto nelContinua a leggere “Contro il revisionismo storico: noi ricordiamo tutto.”

Se solo gli Stati mettessero dei pacifisti al Ministero della Difesa


Vedo che, a parte il titolare delle carica, si è passati dal collezionista di soldatini e incazzatissimo La Russa al tecnicissimo e graduatissimo ammiraglio Di Paola, non è cambiato nulla, per quanto concerne la spesa militare, al Ministero della Difesa.  Non è stato tagliato proprio nulla, anzi, l’acquisto degli F-35 è stato confermato e non contento, Di Paola ha chiesto anche l’acquisto di dieci fregate. E’ evidente che, tecnici o non tecnici, è sbagliato proprio l’approccio ideologico degli Stati al “concetto di difesa.” Per i quali, non è mezzo di difesa alla popolazione daContinua a leggere “Se solo gli Stati mettessero dei pacifisti al Ministero della Difesa”

Oil e gas: il bottino vero. A chi andrà?


di GERALDINA COLOTTI – IL MANIFESTO del 25 AGOSTO 2011 Quanto vale la Libia nello scenario energetico internazionale ora che la Nato ha spinto gli insorti al cuore di Tripoli e la sorte di Muammar Gheddafi sembra segnata? Che la partita in gioco non fossero i destini dei civili, ma le risorse petrolifere, è unContinua a leggere “Oil e gas: il bottino vero. A chi andrà?”

LIBIA: CRIMINI DI GUERRA NATO


di Marinella Correggia L’intervento militare si basa su una serie di menzogne e omissioni. I media internazionali sono stati i primi ad alimentare la disinformazione. Ma quante sono le vittime civili causate dai bombardamenti Nato? E la popolazione libica quanto patisce le conseguenze del conflitto? La Nato dichiara “significativi progressi” nella guerra in Libia, soprattuttoContinua a leggere “LIBIA: CRIMINI DI GUERRA NATO”

Uranio impoverito: qualcuno dovrà pure chiedere scusa.


Il Caporalmaggiore Valery Melis. Il Caporalmaggiore Valery Melis morì il 4 febbraio 2004 a ventisette anni. Nei giorni scorsi, finalmente, il Tribunale Civile di Cagliari ha riconosciuto la responsabilità dell’Esercito Italiano nel non aver fatto nulla per proteggere i soldati dall’uranio impoverito, nonostante fosse a conoscenza dei rischi di contaminazione. Se si esaminano le aree interessate ai bombardamenti della Nato delContinua a leggere “Uranio impoverito: qualcuno dovrà pure chiedere scusa.”

LIBIA: LA “BUFALA” DEGLI STUPRI DI MASSA


Dopo tre mesi d’inchiesta Donatella Rovera, l’inviata di Amnesty International, non è riuscita a trovare alcuna prova di queste violenze. Stesso risultato per Liesel Gerntholts, responsabile dei diritti femminili di Human Rights Watch. DI MAURIZIO MATTEUZZI* Roma, 25 giugno 2011,  – Che Gheddafi se ne debba andare è giusto. Che se ne vada, o conContinua a leggere “LIBIA: LA “BUFALA” DEGLI STUPRI DI MASSA”

Perche’ l’esercito israeliano uccide i bambini di Gaza? (Vittorio Arrigoni)


Questo e’ l’ultimo articolo di Vittorio Arrigoni che avevamo in bozza e che dovevamo postare il giorno della sua scomparsa. L’esercito di occupazione israeliana uccide altri 2 bambini palestinesi a Gaza fonte: Guerrilla Radio di Vittorio Arrigoni In Libia bombardamenti umanitari targati ONU, in Yemen gas nervino e cecchini contro i manifestanti, in Bahrein carriContinua a leggere “Perche’ l’esercito israeliano uccide i bambini di Gaza? (Vittorio Arrigoni)”

Il presidente bombardiere


dal blog di Annibale L’Italia partecipera’ ai bombardamenti Nato sulla Libia. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una telefonata al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. L’Italia, si apprende da una nota di Palazzo Chigi, “ha deciso di aumentare la flessibilità operativa dei propri velivoli con azioni mirate contro specifici obiettiviContinua a leggere “Il presidente bombardiere”

Restiamo umani (omaggio a Vittorio Arrigoni)


Invece non ce l’ha fatta. Vik aveva un sogno, anzi un’utopia (dichiarata), era il suo slogan di battaglia: “restiamo umani”. E’ stato ucciso da autentiche bestie che non hanno rispettato neppure se stessi, giustiziandolo addirittura prima dell’ultimatum. Istintivamente mi ricorda la tragica fine di Baldoni, altro fantastico sognatore. Enzo andava in giro per il mondo difficile, VikContinua a leggere “Restiamo umani (omaggio a Vittorio Arrigoni)”

Per Favore Bombardateci! Una Guerra Umanitaria Anche per l’Italia (e’ satira ovviamente)


Rivolgo un appello al nobel per la pace Barak Obama e, perché no, anche a mister Sarkozy e ai suoi colleghi europei. L’Italia vive, ormai da troppi anni, in una sostanziale dittatura: una dittatura non formalmente riconosciuta, ma fatta di tanti soprusi, ingiustizie e leggi costruite ad hoc per garantire determinati privilegi, fino ad arrivareContinua a leggere “Per Favore Bombardateci! Una Guerra Umanitaria Anche per l’Italia (e’ satira ovviamente)”

Bradley Manning libero: rivelare crimini non è un crimine


Generalizzando il motto sul sito del network creato a supporto del soldato Bradley Manning (Exposing war crimes is not a crime!), sono qui ad affermare che rivelare dei crimini non è un crimine. Mai come in questo momento di crescente importanza della rete nel mondo deve essere difeso tale principio. Un principio fondamentale e determinanteContinua a leggere “Bradley Manning libero: rivelare crimini non è un crimine”

Guerra in Libia: i veri scopi del conflitto tra disinformazione e reali conseguenze


Il 19 marzo sono iniziate la operazioni della coalizione dei volenterosi. Lo scopo è quello di impedire alle truppe di Gheddafi di fare una strage nella Cirenaica, regione che comprende Bengasi e che è stata da sempre ostile al Colonnello. C’è comunque ben poco di altruistico nelle intenzioni dell’Occidente. Seppur con il consenso dell’Onu e dellaContinua a leggere “Guerra in Libia: i veri scopi del conflitto tra disinformazione e reali conseguenze”

le ragioni del pacifismo e il dovere di dire no alla guerra


Lettera aperta di un pacifista al popolo viola: “Abbiamo il dovere di dire no alla guerra”. Riceviamo e pubblichiamo l’appello di Giuliano Girlando, un pacifista che vede nella diplomazia l’unica strada possibile all’uscita dal gorgo della guerra. Com’è nostra abitudine diamo spazio, con questa lettera, ad una voce fuori dal coro. Il clima guerrafondaio che inContinua a leggere “le ragioni del pacifismo e il dovere di dire no alla guerra”

Un conflitto per il petrolio (Valentino Parlato)


E così, annunciata ma inattesa, la vera guerra in Libia è cominciata. Ricordiamo le premesse. Francesi, inglesi e americani avevano detto che sarebbero intervenuti contro le truppe di Gheddafi e non avrebbero dato alcun rilievo al cessate il fuoco del colonnello. Quindi guerra. Nella situazione data è difficile pensare a una forte resistenza, anche seContinua a leggere “Un conflitto per il petrolio (Valentino Parlato)”

L’ECATOMBE DEI TESTIMONI


Diciassette anni fa a Mogadiscio venivano uccisi Ilaria Alpi e Milan Hrovatin. Da quel 20 marzo soltanto silenzi, menzogne e troppe morti sospette   Ricorre oggi il 17° anniversario dell’assassinio a Mogadiscio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. 17 anni di silenzi, di menzogne, di conclamati depistaggi e insistiti insabbiamenti. Uno sforzo permanente, di proporzioniContinua a leggere “L’ECATOMBE DEI TESTIMONI”

I genitori di Francesco Saverio Positano, morto in Afghanistan, scrivono a Napolitano


«Caro presidente, faccia quanto in suo potere perchè siano riaperte le indagini sulla morte di Francesco, così da trovare la verità che fino ad oggi ci è stata negata». Lo scrivono in una lettera al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, i coniugi Luigi e Rosa Positano, genitori di Francesco Saverio, il caporalmaggiore scelto degli AlpiniContinua a leggere “I genitori di Francesco Saverio Positano, morto in Afghanistan, scrivono a Napolitano”

BOICOTTIAMO LE AZIENDE ITALIANE LEGATE A GHEDDAFI


  Bisogna far capire alle aziende italiane legate all’assassino Gheddafi, che non si fanno affari con gente che ammazza migliaia di persone. L’unico modo che abbiamo per farci sentire è quello di boicottare tutte le aziende italiane legate all’assassino Gheddafi, che tra le altre cose, detiene principalmente il:   33 % di Tamoil 7,19 % di UnicreditContinua a leggere “BOICOTTIAMO LE AZIENDE ITALIANE LEGATE A GHEDDAFI”

Gheddafi,uno di noi


La meraviglia è una dote degli italiani. La sorpresa di fronte all’impensabile, ma solo perché nessuno ci aveva voluto pensare, è una caratteristica nazionale. Abbasso Gheddafi, il sanguinario dittatore beduino, il genocida del suo stesso popolo, lo stragista di migliaia di libici innocenti. Sì, d’accordo, ma nessuno ha mai detto nulla all’Eni di Scaroni, allaContinua a leggere “Gheddafi,uno di noi”

Facebook Revolutions Dalla Tunisia all`Egitto, le nuove ribellioni nate con la Rete


Twitter, Facebook e YouTube non sono il movimento, ma gli strumenti del movimento. Quelli che hanno permesso di abbattere un regime pluridecennale, feroce e liberticida. Nelle piazze, gli attivisti avevano in una mano la bandiera, nell’altra il cellulare. Foto, post e tweet hanno incendiato gli animi e sconfitto la censura. Un pirata informatico è diventatoContinua a leggere “Facebook Revolutions Dalla Tunisia all`Egitto, le nuove ribellioni nate con la Rete”

Sindrome di Quirra, la magistratura apre un’inchiesta sul poligono della morte


Dopo la pubblicazione di una relazione dell’Asl di Cagliari sullo sproporzionato aumento di casi di tumore fra gli allevatori della zona e sulle gravi malformazioni che hanno colpito i loro animali, la procura di Lanusei ha aperto un fascicolo per capire le conseguenze sul territorio del poligono interforze nel sud della Sardegna. Stop ai bombardamenti.Continua a leggere “Sindrome di Quirra, la magistratura apre un’inchiesta sul poligono della morte”

La Sindrome di Quirra e quei malati “immaginari” di cancro e leucemie


Cosa si cela dietro quei cancelli sprangati? Tra accuse e smentite lanciate da più parti e punti oscuri finora non svelati, si torna a parlare della Sindrome di Quirra. Quella base militare, chiamata San Lorenzo, situata in una delle spiagge più belle dell’intero Sarrabus continua a mietere commenti e interrogativi. A riaprire il caso, questaContinua a leggere “La Sindrome di Quirra e quei malati “immaginari” di cancro e leucemie”

Le bugie di La Russa


Afghanistan: le bugie di La Russa. L’alpino Miotto ucciso in combattimento e non da un cecchino. L’Italia è in guerra Il generale Fabio Mini: dal 2005 l’Italia compie azioni militari. Non stiamo fornendo più assistenza alle popolazioni. Uno scontro a fuoco, un assalto ad un avamposto italiano nella zona del Gulistan presidiata dagli alpini inContinua a leggere “Le bugie di La Russa”

Missione di Guerra e Politici sciacalli


Questo vuole essere uno sfogo irriverente, senza peli sulla lingua e contrario ad ogni mia idea di articolo. Ma non è più possibile stare zitti di fronte alle menzogne che lo stato italiano ci propina ogni giorno. Il 31 Dicembre è morto il tredicesimo, per il 2010, militare italiano impiegato sul fronte Afghano di GUERRAContinua a leggere “Missione di Guerra e Politici sciacalli”

PRESEPE DI SANGUE A GAZA


Noi i pastori li mettiamo nel presepe, gli israeliani li mettono sotto l’albero. Quattro metri sotto.” Così ha sardonicamente commentato su Facebook il mio amico Otaku, la notizia dell’ultimo civile palestinese ammazzato dai soldati israeliani. E in effetti durante il periodo natalizio sia in West Bank che a Gaza si è registrata una escalation diContinua a leggere “PRESEPE DI SANGUE A GAZA”

Spese militari blindate


Una risoluzione all’esame della commissione Difesa del Senato impegna il governo a non diminuire le spese di riarmo e a promuovere la propaganda militare. La commissione Difesa del Senato discuterà (e forse approverà) lunedì 13 dicembre una risoluzione sul ‘Potenziamento delle capacità dell’Unione europea nel settore della sicurezza e della difesa’, che impegna il governoContinua a leggere “Spese militari blindate”

DIFESA S.P.A.


Il governo Berlusconi ha i giorni contati, ma prima di lasciare il potere ha voluto fare un ultimo regalino a Finmeccanica. Con il silenzio-assenso delle opposizioni…. Nei giorni scorsi, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versano le casse dello Stato, le commissioni Difesa di Camera e Senato hanno approvato in fretta e furia, e conContinua a leggere “DIFESA S.P.A.”

FINANZIARIA DI GUERRA


E l’Italia compra aerei supercostosi, ma inutili… Via libera nella legge di Stabilità all’acquisto dei controversi F-35: gran parte degli alleati li ha messi in discussione C’è una grande prova di fedeltà atlantica nel Documento di stabilità (l’ex legge finanziaria) appena approvato dalla Camera. È la previsione, passata senza difficoltà, della spesa per i controversiContinua a leggere “FINANZIARIA DI GUERRA”

L’ambulanza colpita dai lagunari


Tra i documenti riservati resi noti da Wikileaks ce ne sono due che ribaltano la ricostruzione di fatti drammatici che hanno avuto gli italiani per protagonisti in Iraq. Non sparavano gli occupanti del mezzo di soccorso iracheno colpito durante la «battaglia dei Lagunari», nell’agosto 2004 sui ponti di Nassiriya, in Iraq, e poi esploso perchéContinua a leggere “L’ambulanza colpita dai lagunari”