Assolti: il fatto non sussiste


Cosa dire? Non sono un avvocato, né un’addetta ai lavori. Sono una cittadina aquilana, una dei tanti. Non conosco le regole della Giustizia, non conosco i cavilli legali. Posso aspettare di leggere le motivazioni della sentenza che ha assolto in appello gli scienziati della Commissione Grandi Rischi. Anche lì, potrò applicarmi per capire, ma restoContinua a leggere “Assolti: il fatto non sussiste”

Era la nipote di Mubarak


Di Norma Rangeri  (Il Manifesto) Non sarà lo sta­ti­sta che in Europa e nel mondo ci invi­dia­vano, ed è pur sem­pre un impren­di­tore pre­giu­di­cato per reati di frode fiscale, oltre che un ex pre­si­dente del con­si­glio a pro­cesso per la compra-vendita di par­la­men­tari. Ma con l’assoluzione pro­nun­ciata dai giu­dici della corte d’appello di Milano, oggiContinua a leggere “Era la nipote di Mubarak”

Beppe Grillo e la presunta istigazione a disobbedire alle leggi.


Tutto il discorso sulla presunta istigazione a disobbedire alle leggi di Beppe Grillo nei confronti delle forze dell’ordine è nato da un esposto del parlamentare del PD Fausto Raciti che, nella lettera inviata da Grillo ai vertici delle forze dell’ordine italiane avrebbe ravvisato tale istigazione. Nella lettera il leader del M5S invitava le forze dell’ordineContinua a leggere “Beppe Grillo e la presunta istigazione a disobbedire alle leggi.”

Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano


Partirei da una riflessione di Loredana sul caso No Tav-Erri De Luca: Dunque Erri De Luca verrà denunciato. Non so su quanti quotidiani troverete la notizia, ma Ltf, la società che si occupa degli studi e della progettazione della Torino-Lione, ha deciso di portare lo scrittore in tribunale. I motivi? Ansa li riporta così: “L’iniziativa è legata alleContinua a leggere “Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano”

Giulio Cavalli e gli «amici politici» delle cosche


di Luca Rinaldi (LINKIESTA) Le parole dei collaboratori di giustizia, per quanto dichiarati affidabili dalla magistratura, sono sempre da prendere con le molle. Il passo da fare è quello di verificarle e di chiedere conto a coloro che sono tirati in ballo dalla dichiarazioni dei cosiddetti “pentiti”. Ecco, appurato che verificare i riscontri alle parole deiContinua a leggere “Giulio Cavalli e gli «amici politici» delle cosche”

qualche considerazione post-condanna


La definitiva sentenza della Corte di Cassazione che ha messo la parola “fine” alla vicenda giudiziaria di Berlusconi relativamente all’accusa di frode fiscale e fondi neri per Mediaset ha aperto ad una marea di commenti, analisi, riflessioni…. Come giurista e come persona impegnata in politica, mi sento di aggiungere a questa marea anche le mie,Continua a leggere “qualche considerazione post-condanna”

Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli


diAldo Funicelli(sito) “Il populismo democratico ha quattro ingredienti: un popolo elettore che tende ad esprimersi in uno stile plebiscitario con un rapporto di finta immediatezza con il leader; la dominanza di una leadership personale, gratificata di qualità carismatiche; un sistema partitico semplificato con un ricambio di elite politiche che è di supporto immediato al leader; il ruoloContinua a leggere “Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli”

Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina


L’avvocato Francesco Miraglia del foro di Modena ha querelato una psicologa ed un’assistente sociale di un consultorio dell’Alta Padovana che fa capo ai Servizi sociali dell’Ulss 15. Scrive il legale: “Il figlio della mia assistita viene costretto dai servizi ad incontrare il padre, dopo che l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di averContinua a leggere “Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina”

MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)


di masticone Il nome di questa donna è difficile da ricordare. Sono certo che molto presto sparirà dalla memoria collettiva e diventerà solo “quella donna rumena che ha avuto sfortuna”. Quella che ha trovato il classico bullo di paese. Uno che dopo averla insultata per futili motivi, urlandole di tornarsene da dove veniva ha visto bene, per sentirsiContinua a leggere “MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)”

Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone


di Giorgio Salvetti Dopo il disastro finanziario, le manette. L’epopea del principe del mattone Salvatore Ligresti, detto Totò, uno degli uomini chiave del capitalismo italiano degli ultimi quarant’anni, è finita con l’arresto suo e di tutti i suoi figli per ordine della procura di Torino. Il patriarca è ai domiciliari a Milano. Le figlie GiuliaContinua a leggere “Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone”

ILVA, OMISSIONI E BUGIE


di Ernesto Burgio La replica di ISDE Italia: “La parzialità e la superficialità delle dichiarazioni di Bondi sono coerenti con il decennale disinteresse delle nostre classi dirigenti per i danni cagionati dall’inquinamento ambientale. Il Governo ristabilisca la verità” Il Commissario dell’Ilva, Enrico Bondi è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recentiContinua a leggere “ILVA, OMISSIONI E BUGIE”

Expopolis Il grande gioco di Milano 2015


Dal Manifesto di martedì 9 luglio, intervista di Luca Fazio a Rob Maggioni L’evento messianico è stato benedetto domenica da Re Giorgio alla Villa Reale di Monza. La storiella adesso è ufficiale: «Expo 2015 è un’occasione per tutto il paese». Ne parliamo con Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare e autore del libro Expopolis. IlContinua a leggere “Expopolis Il grande gioco di Milano 2015”

Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome


di Pierpaolo Farina Non si sanno le motivazioni, ma una cosa è certa: Stefano Cucchi si è picchiato da solo. Questa la sentenza pronunciata in nome del popolo italiano. Quindi anche mio. Chiedo ai giudici, al prossimo giro, di astenersi dal parlare a nome di tutto il popolo italiano. Non so come la pensino gliContinua a leggere “Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome”

concorso esterno for dummies


Ieri sera mentre tornavo a casa in autobus sentivo un giovincello studente di giurisprudenza presso un celebre ateneo predicare sul perchè i giudici “si sono inventati il concorso esterno in associazione mafiosa“, sciovinando all’incauto ascoltatore massime di giustizia, di equit, di analogia legis ed esigenze di tutela… Chi avesse già letto il mio blog, avràContinua a leggere “concorso esterno for dummies”

Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!


Il primo cittadino di Parete: ecco perché ho impedito che la processione facesse omaggio al boss Parete(Ce)- In terra di Gomorra spesso stare da una parte è un giuramento da ripetere ogni giorno. Lo sa bene il sindaco di Parete, Raffaele Vitale, 31 anni, del PartitoDemocratico. Per lui non sono stati giorni facili dopo il gestoContinua a leggere “Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!”

Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi


di Filippo Vendemmiati Onorevole, di Lei non posso nemmeno dire che ha la fronte inutilmente spaziosa, come in un memorabile fondo sull’Unità Fortebraccio descrisse il socialdemocratico Antonio Cariglia, perché la laurea in giurisprudenza le ha consumato pure quella. Siede in parlamento da 21 anni,  ha reso servizio alla patria nell’Arma dei carabinieri, ex democratico cristiano, oggiContinua a leggere “Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi”

Lettera aperta al ministro Severino


Cinque anni fa ho denunciato pubblicamente alla Procura della Repubblica di Varese quello che è successo la notte tra il 14 e il 15 giugno 2008 a mio fratello Giuseppe Uva. Mio fratello e’ morto proprio per quanto ha dovuto sopportare quella notte. Il giudice di Varese ha stabilito questo , e , ha ordinatoContinua a leggere “Lettera aperta al ministro Severino”

Mai dire “troia”


Infatti è risaputo che non sono le “troie” (nel senso descritto prima) a dare una cattiva immagine del parlamento del Paese, bensì chi non si sente più di coprire gli escrementi con le zampette e invece denuncia il malcostume italiano. In un Paese che non gode più di nessuna credibilitàsia al proprio interno che in EuropaContinua a leggere “Mai dire “troia””

Le spese folli della Lega in Friuli… tutto rigorosamente verde!


Polenta, calzature, vestiti, casalinghi, cravatte verdi. C’era un po’ di tutto nella lista della spesa del gruppo della Lega Nord alla Regione Friuli Venezia Giulia finita sotto la lente di ingrandimento della procura di Trieste. Insieme ai rappresentanti di altri partiti seduti in consiglio anche il vertice del Carroccio deve rispondere dell’accusa di peculato per essersi servita di fondi pubblici per uno scopo ben diversoContinua a leggere “Le spese folli della Lega in Friuli… tutto rigorosamente verde!”

Chi mangia sulle carceri-lager


Mentre in galera le condizioni sono sempre più disumane, emergono le spese folli dei suoer dirigenti: foresterie con Jacuzzi in terrazzo, tivù da sessanta pollici e tappeti persiani (ma anche scopini da bagno pagati 250 euro l’uno) di Lirio Abbate Il vitto di un detenuto costa allo Stato meno di quattro euro al giorno, unaContinua a leggere “Chi mangia sulle carceri-lager”

La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici


Lanciata da  Libera e Gruppo Abele La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi in Europa vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi eContinua a leggere “La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici”

Cosentino, Cosentino, Cosentino


Stamattina, mentre leggevo il pezzo di Marino sulle elezioni regionali tedesche, ho sentito, riga dopo riga, salire l’inquietudine. Non che abbia un particolare trasporto per la Germania. Quel che rimane dei miei palpiti notturni è giàoverbooked. E’ che leggendolo mi è ritornato in mente un concetto a cui sono disabituato: la politica è si questione diContinua a leggere “Cosentino, Cosentino, Cosentino”

La Svastica Sul Busto


Se si leggono le dichiarazioni dei dirigenti della Pro Patria e del sindaco di Busto Arsizio, i cori razzisti del 3 gennaio contro Kevin Boateng e i giocatori di colore del Milan sembrano dei fulmini saettati inspiegabilmente da un cielo limpidissimo. La narrativa post-incidente si è infatti concentrata sui Quattro Deficienti Allo Stadio Che Hanno Rovinato TuttoContinua a leggere “La Svastica Sul Busto”

Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria”


Dal reato di tortura alle matricole per gli agenti, il prossimo Parlamento ha “l’obbligo morale prima che politico di approvare una serie di riforme non più prorogabili per un paese che vuole definirsi civile”. Familiari delle vittime e comitati scrivono al candidato premier di Rivoluzione civile per chiedere una “inequivocabile scelta di campo” contro repressione e abusiContinua a leggere “Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria””

Lista Ingroia, la legalità non basta


Di Giorgio Cremaschi Siccome non son mai stato una vittima del nuovo in politica, di quel nuovismo attraverso il quale si sono perpetuate da trenta anni le stesse politiche e le stesse classi dirigenti, non mi scandalizza che la lista del cosiddetto quarto polo sia diventata l’ennesima lista personale, ove il leader è la sostanzaContinua a leggere “Lista Ingroia, la legalità non basta”

I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto


[Una delle più farsesche “narrazioni tossiche” degli ultimi tempi è senz’altro quella dei “due Marò” accusati di duplice omicidio in India. Fin dall’inizio della trista vicenda, le destre politiche e mediatiche di questo Paese si sono adoperate a seminare frottole e irrigare il campo con la solita miscela di vittimismo nazionale, provincialismo arrogante e luoghiContinua a leggere “I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva


Un risvolto dell’inchiesta sulle acciaierie di Taranto che non piacerà al segretario Pd Pierluigi Bersani, quei 98mila euro per finanziare la campagna elettorale e le email dall’Ilva. Le carte che escono dalla procura di Taranto non aiutano il segretario del Partito Democratico nella corsa per la leadership contro Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano (che verràContinua a leggere “Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”

L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale


Cinque mila operai senza lavoro. Così. Dall’oggi al domani. Questo è il risultato della decisione vendicativa presa dal patron Emilio Riva dopo che la magistratura ha disposto sette ordinanze di custodia cautelare, una delle quali colpisce proprio il figlio dell’industriale, Fabio Riva (vicepresidente del cda e, oggi, a tutti gli effetti latitante). Nonostante l’assurdità della vicenda, tutti solidarizzano con Riva: da Corrado CliniContinua a leggere “L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale”

La giovane cronista e il sindaco colluso


Giornalista antimafia: siamo tutte Ester Castano Storia di una giovane cronista e di un sindaco che l’ha bersagliata con minacce. E che ora è finito agli arresti accusato di legami con la ‘ndrangheta. [Silvia Resta] “I miei guai sono iniziati un anno fa, con il mio primo articolo scritto su Sedriano (comune del milanese. 10.000Continua a leggere “La giovane cronista e il sindaco colluso”

Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno


Provo tristezza per quella donna. Una donna aggrappata al suo distintivo. Un ciondolo che sfoggia con orgoglio. Super poteri conferiti da un pezzo di latta. É tutta lì la sua vita, è tutto lì il suo essere donna, persona, essere umano. Se non hai quel distintivo, non sei nessuno. Io non sono nessuno, perché nonContinua a leggere “Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno”

PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE


FIGLI CONTESI, BIMBO PRELEVATO A SCUOLA DA FORZA PUBBLICA A CITTADELLA (DIRE) Roma, 10 ott. – Stamattina a Cittadella (Padova) un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, e’ stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimandoContinua a leggere “PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE”

La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg


Valeria Porcheddu: internata in un Opg di Alghero dopo essere stata prelevata da casa nella notte del 14 agosto. Di lei non si hanno più notizie. La madre è in sciopero della fame da 21 giorni. La comunità di facebook è presente con un gruppo a sostegno di Valeria e della signora Adriana. Da giovedìContinua a leggere “La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg”

Come un gelato al lampone


di Rita Pani All’inizio della stagione estiva, i venditori di cocco camminavano spediti sulla spiaggia e urlavano: “Cocco! Cocco fresco”, poi a metà della stagione gridavano ancora, con minore convinzione. Qualche tempo dopo, semplicemente lo dicevano: Cocco fresco”. L’altro giorno uno di questi uomini con il frigo sulle spalle e la camicia sudata fino ai pantaloni,Continua a leggere “Come un gelato al lampone”

Angelica Varga, Colpevole Perché Rom


di Bruno Carchedi Maggio 2008, Ponticelli, quartiere di Napoli. Angelica Varga, una ragazzina rumena di neanche 16 anni, di etnia rom, arrivata da poco in Italia, viene accusata di tentato rapimento di una bambina italiana. Presa e condannata successivamente a tre anni e otto mesi di carcere. Non ci sono prove né testimoni, solo la testimonianzaContinua a leggere “Angelica Varga, Colpevole Perché Rom”

Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia


La questione dello stabilimento dell’Ilva di Taranto in un paese democratico, civile e avanzato apparterebbe sicuramente al passato, a una storia di archeologia industriale, a un tempo in cui la vita e la salute degli operai non contava nulla rispetto al profitto della fabbrica. Invece la bomba ecologicache da decenni sta soffocando Taranto, causando innumerevoli casiContinua a leggere “Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia”

Lettera a Paolo Borsellino


L’intervento di Roberto Scarpinato, procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta, letto alla commemorazione per i 20 anni dell’assassinio di Paolo Borsellino, con il quale ha lavorato fianco a fianco nel pool antimafia. Caro Paolo, oggi siamo qui a commemorarti in forma privata perché più trascorrono gli anni e più diventa imbarazzante il 23Continua a leggere “Lettera a Paolo Borsellino”

Ricordi di una Strage


Il Comune e l’Associazione parenti delle vittime lanciano un sito con l’obiettivo di raccontare le storie di chi ha vissuto quel tragico 2 agosto 1980. Dalla lapide al blog collettivo, dalle manifestazioni di piazza agli hashtag online, la commemorazione di eventi del passato passa sempre più dalla rete. Lo scorso anno la rete civica Iperbole del Comune diContinua a leggere “Ricordi di una Strage”

Una piccola storia ignobile


di Giuliano Bugani Disabile sciopera… Ozzano Emilia. Assume toni drammatici il caso del ragazzo paralizzato, al quale il sindaco Masotti e il vicesindaco Lelli, impediscono di costruire una rampa per disabili per uscire dalla casa. In una lettera disperata, indirizzata al sindaco alla Giunta, ai consiglieri, al Difensore Civico Regionale, la madre del ragazzo, Mara Valdrè, informa cheContinua a leggere “Una piccola storia ignobile”

Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?


Piazza Alimonda, Genova, h. 17:30 circa del 20 luglio 2001. I tutori dell’ordine hanno appena massacrato di botte il fotografo Eligio Paoni, colpevole di aver fotografato da vicino – e troppo presto – il corpo di Carlo Giuliani, e hanno metodicamente distrutto la sua Leica. Nel cerchio rosso, un agente lo trascina sul corpo eContinua a leggere “Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?”

Ancora parole su Carlo e su Genova, sì


Undici anni fa l’uccisione di un ragazzo nei giorni dell’incubo. Genova tra le battaglie perse e uno scorcio di realtà per un Paese sempre uguale a se stesso. Perchè un altro articolo su Carlo? Perchè altre parole suGenova? Perchè oggi ricade una data che in qualche modo lo impone, perchè pochi giorni fa sono arrivateContinua a leggere “Ancora parole su Carlo e su Genova, sì”

Genova 2001, nomi e cognomi


Marco Trotta La preparazione di Genova 2001, la protesta, il dopo G8, sono per molte ragioni il simbolo dell’emersione di punti di vista e di pratiche sociali che hanno segnato la storia di singoli cittadini, di movimenti e pure di media indipendenti. Indirettamente anche di Comune-info, che all’epoca non era nato, ma tutti i suoi promotoriContinua a leggere “Genova 2001, nomi e cognomi”

Siamo tutti fascisti


In qualche modo, oggi si chiude la lunga orbita che questo paese e tanti di noi hanno iniziato a percorrere 11 anni fa. Che quella del g8 di Genova fu macelleria messicana oggi è verità processuale, non più impugnabile. Dopo un decennio, la repubblica, con inaccettabile ritardo, viene a sapere che sul suolo metropolitano personeContinua a leggere “Siamo tutti fascisti”

10×100


[…]Che tempi sono questi in cui Un discorso sugli alberi è quasi un reato Perché comprende il tacere su così tanti crimini! Quello lì che sta tranquillamente attraversando la strada Forse non è più raggiungibile per i suoi amici Che soffrono? […] b. brecht, 1939 – “A quelli nati dopo di noi” Quando abbiamo lanciatoContinua a leggere “10×100”

Mio fratello, una macchia sul muro.


« Mio fratello, una macchia sul muro… » (Margherita Asta, figlia di Barbara Asta) Con la strage di Pizzolungo si intende l’attentato dinamitardo con cui la mafia intendeva uccidere il sostituto procuratore Carlo Palermo, uccidendo invece una donna e i suoi due gemellini. “Rassegnati alla morte non all’ingiustizia le vittime del 2 aprile 1985 attendonoContinua a leggere “Mio fratello, una macchia sul muro.”

Perché sto con la mamma di Aldrovandi – di Ilaria Cucchi


Noi eravamo presenti al momento della pronuncia della sentenza della Corte di Cassazione. Lucia Uva, Domenica Ferrulli ed io. Perché noi in questi anni siamo diventati una famiglia. Noi sappiamo cosa significa lottare momento dopo momento per una giustizia che si da per scontata ma che molto spesso non lo è. Noi sappiamo quanto èContinua a leggere “Perché sto con la mamma di Aldrovandi – di Ilaria Cucchi”

Federico mio fratello


Succede che in un afoso sabato sera d’inizio estate all’indomani della sentenza che conferma la pena di 3 anni e 6 mesi per gli agenti Enzo Pontani, Luca Pollastri, Monica Segatto e Paolo Forlani, ritenuti responsabili dell’omicidio colposo di Federico Aldrovandi (e che i quattro non sconteranno perché già bonificata dall’indulto), Rainew24 mandi in ondaContinua a leggere “Federico mio fratello”