L’affaire Marino: scontri e scontrini nella città dei Casamonica


Dopo la gogna mediatica di questi giorni, esce di scena il Sindaco Marino. In questi anni, purtroppo abbiamo assistito al peggio per quanto riguarda gli scandali politici: assessori implicati con la Mafia, appalti truccati, voti di scambio, finti titoli di studio. Eppure, il caos generatosi attorno all’ormai ex sindaco di Roma, sembra quasi non avereContinua a leggere “L’affaire Marino: scontri e scontrini nella città dei Casamonica”

La “FIFA” del calcio mondiale: tangenti, mazzette e partite falsate


Italiani, possiamo sorridere questa volta. Sapete perché? Perché lo scandalo che ha investito in questi giorni il mondo della FIFA, ci ha visti estranei ai fatti. Credete non sia una notizia degna di nota? Lo è, invece. Solitamente, siamo sempre i primi, quando si parla di corruzione e mazzette. Questa volta invece, il polverone lo haContinua a leggere “La “FIFA” del calcio mondiale: tangenti, mazzette e partite falsate”

BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO


Bastano poche ore per distruggere tutto: Vetrine, auto, un movimento di protesta, il sostegno della gente. E’ esattamente ciò che è capitato nel MayDay 2015. Il pericolo dei Black Bloc era previsto da mesi, eppure non si è riuscito a far nulla per evitare ciò che è successo. O semplicemente, non si è voluto farContinua a leggere “BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO”

Quella incomprensibile occupazione di posti di comando.


Dal terremoto giudiziario che sconvolge la capitale e che coinvolge personaggi di tutti gli schieramenti ( e siamo solo agli inizi ), nascono diverse domande che una persona onesta e per bene comincia a farsi. Una su tutte e’ comunque questa : come e’ possibile che certi figuri possano occupare certi posti di prestigio ?Continua a leggere “Quella incomprensibile occupazione di posti di comando.”

L’allarme non è la negritudine, ma sono i negrieri


La campagna xenofoba della Lega contro la Kyenge è fatta per nascondere l’unica vera emergenza: lo sfruttamento degli immigrati. [Miriam Vicinanza] Kyenge ministro della negritudine. Complimenti alla Lega per aver rispolverato il movimento letterario francofono che voleva riscoprire i valori culturali dei popoli neri (Negritude, in italiano negritudine). Già che c’erano avrebbero potuto tirar fuoriContinua a leggere “L’allarme non è la negritudine, ma sono i negrieri”

Un popolo si, di merda no


Francesca Pilla Pubblichiamo un’articolo tratto dal blog del manifesto “Napoli Centrale” a cura di Francesca Pilla. Il suo blog è un diario di bordo che racconta la complessità di Napoli e della Campania senza remore e filtri politici. In questa riflessione Francesca risponde ai tanti Adinolfi che hanno la memoria corta sulle responsabilità dei disastri della Campania. (Red) Mario Adinolfi, exContinua a leggere “Un popolo si, di merda no”

La mia terra è avvelenata


Fiume di gente ad Aversa contro Campania avvelenata   Franco Spinelli per LivioTV – “Quando poi tratta di scegliere e di andare…te la ritrovi tutta con gli occhi aperti chè sanno benissimo cosa fare”, mai parole furono più appropriate, perché è in momenti come questi che la gente fa la “storia” come cantava De Gregori nella famosa canzone. Un’autenticaContinua a leggere “La mia terra è avvelenata”

Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano


Partirei da una riflessione di Loredana sul caso No Tav-Erri De Luca: Dunque Erri De Luca verrà denunciato. Non so su quanti quotidiani troverete la notizia, ma Ltf, la società che si occupa degli studi e della progettazione della Torino-Lione, ha deciso di portare lo scrittore in tribunale. I motivi? Ansa li riporta così: “L’iniziativa è legata alleContinua a leggere “Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano”

Giulio Cavalli e gli «amici politici» delle cosche


di Luca Rinaldi (LINKIESTA) Le parole dei collaboratori di giustizia, per quanto dichiarati affidabili dalla magistratura, sono sempre da prendere con le molle. Il passo da fare è quello di verificarle e di chiedere conto a coloro che sono tirati in ballo dalla dichiarazioni dei cosiddetti “pentiti”. Ecco, appurato che verificare i riscontri alle parole deiContinua a leggere “Giulio Cavalli e gli «amici politici» delle cosche”

Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli


diAldo Funicelli(sito) “Il populismo democratico ha quattro ingredienti: un popolo elettore che tende ad esprimersi in uno stile plebiscitario con un rapporto di finta immediatezza con il leader; la dominanza di una leadership personale, gratificata di qualità carismatiche; un sistema partitico semplificato con un ricambio di elite politiche che è di supporto immediato al leader; il ruoloContinua a leggere “Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli”

Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone


di Giorgio Salvetti Dopo il disastro finanziario, le manette. L’epopea del principe del mattone Salvatore Ligresti, detto Totò, uno degli uomini chiave del capitalismo italiano degli ultimi quarant’anni, è finita con l’arresto suo e di tutti i suoi figli per ordine della procura di Torino. Il patriarca è ai domiciliari a Milano. Le figlie GiuliaContinua a leggere “Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone”

ILVA, OMISSIONI E BUGIE


di Ernesto Burgio La replica di ISDE Italia: “La parzialità e la superficialità delle dichiarazioni di Bondi sono coerenti con il decennale disinteresse delle nostre classi dirigenti per i danni cagionati dall’inquinamento ambientale. Il Governo ristabilisca la verità” Il Commissario dell’Ilva, Enrico Bondi è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recentiContinua a leggere “ILVA, OMISSIONI E BUGIE”

Expopolis Il grande gioco di Milano 2015


Dal Manifesto di martedì 9 luglio, intervista di Luca Fazio a Rob Maggioni L’evento messianico è stato benedetto domenica da Re Giorgio alla Villa Reale di Monza. La storiella adesso è ufficiale: «Expo 2015 è un’occasione per tutto il paese». Ne parliamo con Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare e autore del libro Expopolis. IlContinua a leggere “Expopolis Il grande gioco di Milano 2015”

Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!


Il primo cittadino di Parete: ecco perché ho impedito che la processione facesse omaggio al boss Parete(Ce)- In terra di Gomorra spesso stare da una parte è un giuramento da ripetere ogni giorno. Lo sa bene il sindaco di Parete, Raffaele Vitale, 31 anni, del PartitoDemocratico. Per lui non sono stati giorni facili dopo il gestoContinua a leggere “Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!”

Mai dire “troia”


Infatti è risaputo che non sono le “troie” (nel senso descritto prima) a dare una cattiva immagine del parlamento del Paese, bensì chi non si sente più di coprire gli escrementi con le zampette e invece denuncia il malcostume italiano. In un Paese che non gode più di nessuna credibilitàsia al proprio interno che in EuropaContinua a leggere “Mai dire “troia””

Le spese folli della Lega in Friuli… tutto rigorosamente verde!


Polenta, calzature, vestiti, casalinghi, cravatte verdi. C’era un po’ di tutto nella lista della spesa del gruppo della Lega Nord alla Regione Friuli Venezia Giulia finita sotto la lente di ingrandimento della procura di Trieste. Insieme ai rappresentanti di altri partiti seduti in consiglio anche il vertice del Carroccio deve rispondere dell’accusa di peculato per essersi servita di fondi pubblici per uno scopo ben diversoContinua a leggere “Le spese folli della Lega in Friuli… tutto rigorosamente verde!”

La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici


Lanciata da  Libera e Gruppo Abele La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi in Europa vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi eContinua a leggere “La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici”

Cosentino, Cosentino, Cosentino


Stamattina, mentre leggevo il pezzo di Marino sulle elezioni regionali tedesche, ho sentito, riga dopo riga, salire l’inquietudine. Non che abbia un particolare trasporto per la Germania. Quel che rimane dei miei palpiti notturni è giàoverbooked. E’ che leggendolo mi è ritornato in mente un concetto a cui sono disabituato: la politica è si questione diContinua a leggere “Cosentino, Cosentino, Cosentino”

Lista Ingroia, la legalità non basta


Di Giorgio Cremaschi Siccome non son mai stato una vittima del nuovo in politica, di quel nuovismo attraverso il quale si sono perpetuate da trenta anni le stesse politiche e le stesse classi dirigenti, non mi scandalizza che la lista del cosiddetto quarto polo sia diventata l’ennesima lista personale, ove il leader è la sostanzaContinua a leggere “Lista Ingroia, la legalità non basta”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva


Un risvolto dell’inchiesta sulle acciaierie di Taranto che non piacerà al segretario Pd Pierluigi Bersani, quei 98mila euro per finanziare la campagna elettorale e le email dall’Ilva. Le carte che escono dalla procura di Taranto non aiutano il segretario del Partito Democratico nella corsa per la leadership contro Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano (che verràContinua a leggere “Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”

L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale


Cinque mila operai senza lavoro. Così. Dall’oggi al domani. Questo è il risultato della decisione vendicativa presa dal patron Emilio Riva dopo che la magistratura ha disposto sette ordinanze di custodia cautelare, una delle quali colpisce proprio il figlio dell’industriale, Fabio Riva (vicepresidente del cda e, oggi, a tutti gli effetti latitante). Nonostante l’assurdità della vicenda, tutti solidarizzano con Riva: da Corrado CliniContinua a leggere “L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale”

La giovane cronista e il sindaco colluso


Giornalista antimafia: siamo tutte Ester Castano Storia di una giovane cronista e di un sindaco che l’ha bersagliata con minacce. E che ora è finito agli arresti accusato di legami con la ‘ndrangheta. [Silvia Resta] “I miei guai sono iniziati un anno fa, con il mio primo articolo scritto su Sedriano (comune del milanese. 10.000Continua a leggere “La giovane cronista e il sindaco colluso”

Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno


Provo tristezza per quella donna. Una donna aggrappata al suo distintivo. Un ciondolo che sfoggia con orgoglio. Super poteri conferiti da un pezzo di latta. É tutta lì la sua vita, è tutto lì il suo essere donna, persona, essere umano. Se non hai quel distintivo, non sei nessuno. Io non sono nessuno, perché nonContinua a leggere “Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno”

DOSSIER: “IL PORTAFOGLIO DEI PARLAMENTARI”


“NON PER SOLDI… MA PER DENARO!”   LA POLITICA? IL “MESTIERE” PIÙ ANTICO DEL MONDO…   “Cosa vorresti fare da grande?” Chi di noi, almeno una volta nella vita, non ha avuto posta questa domanda? C’è da scommettere che presto la professione più ambita diverrà quella politica! Quale altra attività “rende molto” in termini diContinua a leggere “DOSSIER: “IL PORTAFOGLIO DEI PARLAMENTARI””

La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg


Valeria Porcheddu: internata in un Opg di Alghero dopo essere stata prelevata da casa nella notte del 14 agosto. Di lei non si hanno più notizie. La madre è in sciopero della fame da 21 giorni. La comunità di facebook è presente con un gruppo a sostegno di Valeria e della signora Adriana. Da giovedìContinua a leggere “La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg”

Come un gelato al lampone


di Rita Pani All’inizio della stagione estiva, i venditori di cocco camminavano spediti sulla spiaggia e urlavano: “Cocco! Cocco fresco”, poi a metà della stagione gridavano ancora, con minore convinzione. Qualche tempo dopo, semplicemente lo dicevano: Cocco fresco”. L’altro giorno uno di questi uomini con il frigo sulle spalle e la camicia sudata fino ai pantaloni,Continua a leggere “Come un gelato al lampone”

Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare


diAlvin Vent, Davide Falcioni Ritroverai parole oltre la vita breve e notturna dei giochi, oltre l’infanzia accesa. Sarà dolce tacere. Sei la terra e la vigna. Un acceso silenzio brucerà la campagna come i falò la sera. Cesare Pavese Siamo stati una settimana a Chiomonte, nel campeggio No Tav messo in piedi da due mesi eContinua a leggere “Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare”

Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia


La questione dello stabilimento dell’Ilva di Taranto in un paese democratico, civile e avanzato apparterebbe sicuramente al passato, a una storia di archeologia industriale, a un tempo in cui la vita e la salute degli operai non contava nulla rispetto al profitto della fabbrica. Invece la bomba ecologicache da decenni sta soffocando Taranto, causando innumerevoli casiContinua a leggere “Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia”

Lettera a Paolo Borsellino


L’intervento di Roberto Scarpinato, procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta, letto alla commemorazione per i 20 anni dell’assassinio di Paolo Borsellino, con il quale ha lavorato fianco a fianco nel pool antimafia. Caro Paolo, oggi siamo qui a commemorarti in forma privata perché più trascorrono gli anni e più diventa imbarazzante il 23Continua a leggere “Lettera a Paolo Borsellino”

Ricordi di una Strage


Il Comune e l’Associazione parenti delle vittime lanciano un sito con l’obiettivo di raccontare le storie di chi ha vissuto quel tragico 2 agosto 1980. Dalla lapide al blog collettivo, dalle manifestazioni di piazza agli hashtag online, la commemorazione di eventi del passato passa sempre più dalla rete. Lo scorso anno la rete civica Iperbole del Comune diContinua a leggere “Ricordi di una Strage”

Mio fratello, una macchia sul muro.


« Mio fratello, una macchia sul muro… » (Margherita Asta, figlia di Barbara Asta) Con la strage di Pizzolungo si intende l’attentato dinamitardo con cui la mafia intendeva uccidere il sostituto procuratore Carlo Palermo, uccidendo invece una donna e i suoi due gemellini. “Rassegnati alla morte non all’ingiustizia le vittime del 2 aprile 1985 attendonoContinua a leggere “Mio fratello, una macchia sul muro.”

Cosa succede in Vaticano


Già, cosa succede in Vaticano. Senza interrogativo. Perchè qualcosa di storico sta succedendo. Prima lo scandalo San Raffaele. Poi il caso Emanuela Orlandi con l’apertura della tomba di De Pedis, le indagini su don Vergari ma soprattutto le rivelazioni di padre Amorth su presunti festini hard. La novità più clamorosa è arrivata quasi in contemporaneaContinua a leggere “Cosa succede in Vaticano”

Capaci di tutto, capaci di niente


Io mi ricordo, di Capaci. Mi ricordo quella sensazione di titanic, di fine del mondo. Anche perché ero in redazione, e le notizie nelle redazioni arrivano così presto e così oscure, crescendo da una sola piccola frase, germinando in se stesse, allargandosi a dismisura come le crepe di un terremoto. Mi ricordo che non capivamo,Continua a leggere “Capaci di tutto, capaci di niente”

Ho vinto io


Suonarono come pietre quelle parole che dal pulpito della cattedrale di Palermo diceva quell’esile signora, fino a quel momento sconosciuta, davanti a tutta quella gente, riunita per i funerali di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Mortinaro e Vito Schifani, assassinati due giorni prima dalla mafia,Continua a leggere “Ho vinto io”

Il terremoto dimostra di essere scemi


Di  Samanta Di Persio   Voglio cominciare da una testimonianza del libro “Ju tarramutu” dell’architetto Perrotti, raccolta dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito L’Aquila, da esperto sottolineava: “L’allarme e la preoccupazione scoppiano dove e quando avviene il terremoto, che dimostra che sei stato uno scemo perchè non hai pensato alla statica dell’edificio eContinua a leggere “Il terremoto dimostra di essere scemi”

Quel pasticciaccio brutto di Sant’Apollinare


Di Pino Scaccia Finalmente sta uscendo fuori una storia che circola da molti anni, ma che mai nessuno ha avuto la forza di diffondere e che un giudice, Adele Rando,  ha inseguito per anni. Il coraggio della verità arriva da padre Gabriele Amorth, capo degli esorcisti e stimatissimo dal Papa, che ha rivelato un movente a sfondoContinua a leggere “Quel pasticciaccio brutto di Sant’Apollinare”

Report il monte dei fiaschi


Massoneria, clientelismo della politica, nomine di dirigenti fatte per soddisfare le voglie dei partiti, soldi a pioggia per tenere buono il popolino (di Siena), una banca che non concede prestiti per le imprese che fanno economia reale, ma che fa invece speculazioni e investimenti rischiosi. Una banca piccola ma antica che si si crede grandeContinua a leggere “Report il monte dei fiaschi”

Antipolitica o questione morale?


Intervista a Enrico Berlinguer «I partiti sono diventati macchine di potere»     «I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer. «I partiti hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia». La passione è finita? Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piedeContinua a leggere “Antipolitica o questione morale?”

Il sorriso spento di una rapinatrice


Questa ragazza si chiamava Rosa Donzelli, aveva trentasei anni. Scusate se la chiamo ancora ragazza, ma a una certa età cambiano i termini di paragone. E’ morta per quattro colpi di pistola, l’ultimo decisivo al cuore. Il cuore in effetti è sempre stato il suo problema. Napoletana, da un pò di anni si era trasferitaContinua a leggere “Il sorriso spento di una rapinatrice”

ROMANZO DI UNA STRAGE


Il trailer di “Romanzo di una strage”, il film di Marco Tullio Giordana in uscita venerdì 30 marzo sulla strage di piazza Fontana . . . RECENSIONI IN RETE Mymovies Romanzo di una strage Un film di Marco Tullio Giordana. Con Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Michela Cescon, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuni.  Drammatico, durata 129 min. – Italia 2012. . . . Ondacinema MatteoContinua a leggere “ROMANZO DI UNA STRAGE”

Senza verità e giustizia (Ilaria e Miran uccisi 2 volte)


20 marzo 2012: a 18 anni dalla morte di Ilaria e Miran. Mariangela Gritta Grainer ripercorre il Caso ancora senza verità e giustizia.  Alpi-Hrovatin, il caso, Associazione Ilaria Alpi, Per non dimenticare Ilaria Alpi: tutti la conoscono come vittima di quell’agguato in cui, insieme a Miran Hrovatin, fu assassinata a Mogadiscio, quasi 18 anni fa, il 20Continua a leggere “Senza verità e giustizia (Ilaria e Miran uccisi 2 volte)”

Il tizio e Uolter: ritorno al futuro


(Rita Pani dal blog Mente Critica) Così, ieri notte, prima di andare a letto ho dato l’ultimo sguardo ai giornali, e dopo aver letto questo meraviglioso articolo sulla CRONACA POLITICA del Corriere della Sera  mi sono rincuorata. Yuppi! Mi son detta. Si torna alla politica reale, quella vera fatta di passione e di popolo. SonoContinua a leggere “Il tizio e Uolter: ritorno al futuro”

Cosentino e la faida leghista


Quello di Nicola Cosentino è un caso politico prima che giudiziario. E’ il limes su cui si misurano la faida interna alla Lega e la reale lontananza del Carroccio dal PdL. La frase pronunciata ieri sera dal Senatùr –  “penso che lascerò libertà di coscienza. Nelle carte non c’è nulla” – fa capire che unaContinua a leggere “Cosentino e la faida leghista”

Evasione: il parassita ha camicia e cravatta


Nella rete i responsabili del sito http://evasori.info hanno fotografato una realtà dell’evasione che consente alcune riflessioni di natura culturale, prima ancora che statistiche. Il parassita non veste, per forza, Prada, ma indossa camicia e cravatta. La nota pubblicità televisiva anti evasione che ritrae il “parassita della società” si conclude con un’immagine maschile ben precisa: barbaContinua a leggere “Evasione: il parassita ha camicia e cravatta”

I fondi neri della Lega


La Padania rischia di chiudere, le sezioni locali non sanno più come pagare gli affitti, la crisi morde un po’ tutti quanti, e la Lega Nord, dopo 20 anni di fallimenti politici e finanziari, sapete che fa? Investimenti finanziari esteri per milioni di euro, tutto in pochissimi giorni, tra valuta norvegese, fondo “Krispa Enterprise ltd”Continua a leggere “I fondi neri della Lega”

“Mena, morire per un errore della camorra”


Riportiamo, sulla storia di Mena, quanto descritto dal Dott. Cantone alla pagina 128 del suo Best seller “Solo per Giustizia”, ringraziandolo, per averci fatto conoscere questo angelo: “L’unica sua colpa era stata quella di essere uscita di casa nel momento sbagliato. Presumibillmente qualcuno se ne era fatto scudo durante un agguato contro un delinquente in soggiorno obbligatoContinua a leggere ““Mena, morire per un errore della camorra””