BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO


Bastano poche ore per distruggere tutto: Vetrine, auto, un movimento di protesta, il sostegno della gente. E’ esattamente ciò che è capitato nel MayDay 2015. Il pericolo dei Black Bloc era previsto da mesi, eppure non si è riuscito a far nulla per evitare ciò che è successo. O semplicemente, non si è voluto farContinua a leggere “BLACK BLOCK, E TUTTO PASSA IN SECONDO PIANO”

A REPORT, UNA CADUTA DI STILE


 Nell’ultima puntata di Report, si e’ parlato di oche o meglio, di piume d’oca. Sono state mostrate immagini cruente di poveri animali sanguinolenti e spiumati, girate segretamente da una giornalista nei vari allevamenti europei, dall’ Ungheria alla Romania e anche in Moldavia. Si sottolineava il fatto che le oche venissero spiumate senza tener conto dellaContinua a leggere “A REPORT, UNA CADUTA DI STILE”

Sesso-mania


Nella puntata di Presa Diretta di domenica 7 settembre, il bravo Riccardo Iacona ha parlato dell’ argomento che piu’ interessa agli italiani, ancor piu’ del calcio : il sesso. Non si e’ parlato come di solito avviene di mariti fedifraghi  e di mogli cornificate ( o viceversa ) ma degli utilizzatori finali, parola questa cheContinua a leggere “Sesso-mania”

Breaking Beppe. La «guerra civile simulata» del Movimento 5 Stelle


Una segnalazione doverosa. La quarta edizione del libro di Giuliano Santoro Un Grillo qualunque esce ampliata, con un importante aggiornamento al post-Europee2014 e ulteriori precisazioni teoriche. Tanto che diventa un nuovo libro, un’opera diversa, da qui il nuovo titolo: Breaking Beppe. «La guerra civile simulata è il conflitto che viene solo agitato, che chiede di essere delegato e cheContinua a leggere “Breaking Beppe. La «guerra civile simulata» del Movimento 5 Stelle”

Bella, ciao


Su wikipedia tutti hanno la possibilità di aggiungere informazioni e dettagli a tutti gli argomenti che sono contenuti nell’enciclopedia on line che ogni giorno viene consultata da miliardi di persone. Solo però, come diceva Grillo tanti anni fa, se qualcuno scrive una cazzata tempo due minuti e gli si rivolta contro il mondo. E alloraContinua a leggere “Bella, ciao”

I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto


[Una delle più farsesche “narrazioni tossiche” degli ultimi tempi è senz’altro quella dei “due Marò” accusati di duplice omicidio in India. Fin dall’inizio della trista vicenda, le destre politiche e mediatiche di questo Paese si sono adoperate a seminare frottole e irrigare il campo con la solita miscela di vittimismo nazionale, provincialismo arrogante e luoghiContinua a leggere “I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto”

Tutto quello che Report ha omesso su Di Pietro.


Di Pietro è stato “fottuto politicamente” perche’ la gente si fermerà a Report e non andrà a verificare che dietro quell’inchiesta c’è solo diffamazione. L’unica consolazione per Di Pietro sarà quella di poter acquistare, con i vari risarcimenti che riceverà da Report e da tutti i media che sostengono il falso, tutti gli immobili che falsamente gli attribuiscono.

PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE


FIGLI CONTESI, BIMBO PRELEVATO A SCUOLA DA FORZA PUBBLICA A CITTADELLA (DIRE) Roma, 10 ott. – Stamattina a Cittadella (Padova) un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, e’ stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimandoContinua a leggere “PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE”

Ho vinto io


Suonarono come pietre quelle parole che dal pulpito della cattedrale di Palermo diceva quell’esile signora, fino a quel momento sconosciuta, davanti a tutta quella gente, riunita per i funerali di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Mortinaro e Vito Schifani, assassinati due giorni prima dalla mafia,Continua a leggere “Ho vinto io”

Report il monte dei fiaschi


Massoneria, clientelismo della politica, nomine di dirigenti fatte per soddisfare le voglie dei partiti, soldi a pioggia per tenere buono il popolino (di Siena), una banca che non concede prestiti per le imprese che fanno economia reale, ma che fa invece speculazioni e investimenti rischiosi. Una banca piccola ma antica che si si crede grandeContinua a leggere “Report il monte dei fiaschi”

Un dubbio su Fazio, la Littizzetto, Saviano, i gay e i ragazzi del sud


Lo confesso: mi sono sentita in profondo imbarazzo. Ieri sera, quando, a Che tempo che fa, la Littizzetto ha cominciato a prendere in giro Fabio Fazio per la sua copertina con Saviano, dicendogli: «Ma eravate appiccicati, parevate due finocchi!», ho provato un profondo disagio. E quando Fazio, per metterci la pezza, ha aggiunto: «Ma non direContinua a leggere “Un dubbio su Fazio, la Littizzetto, Saviano, i gay e i ragazzi del sud”

Nei mesi scorsi, sul web, gli anarchici


Sull’agguato che ha colpito il dirigente dell’Ansaldo nucleare, Roberto Adinolfi, tutti i giornali online citano con grande evidenza che gli inquirenti starebbero seguendo «la pista anarchica» e «dell’eversione». Tra le prove, la dinamica dell’accaduto – secondo le prime ricostruzioni. E una frase, evidentemente di agenzia, ripresa più o meno in tutti i servizi. Cito la versione del Secolo XIX,Continua a leggere “Nei mesi scorsi, sul web, gli anarchici”

“C’è stato un rapporto amoroso consenziente che ha provocato ferite…” Oltre lo stupro c’è la beffa


“C’è stato un rapporto amoroso consenziente che ha provocato ferite” queste le dichiarazioni di Alberico Villani, avvocato di Francesco Tuccia 21enne militare della Provincia di Avellino, attualmente in carcere con l’accusa di violenza sessuale e di tentato omicidio nei confronti di una studentessa. La ragazza è stata ritrovata nella notte tra il 11 ed il 12Continua a leggere ““C’è stato un rapporto amoroso consenziente che ha provocato ferite…” Oltre lo stupro c’è la beffa”

Maschilismo 2.0


Nel web, è risaputo, si può trovare di tutto e di più e, di conseguenza, si trovano anche svariati siti dediti al diffondere le parole d’ordine dell’odio contro le donne.  E spesso sono siti che per diffondere il loro messaggio misogino, e in genere anche omofobo, si mascherano dietro nomi che evocano l’antisessimo. E di conseguenza abbiamo gruppi facebookContinua a leggere “Maschilismo 2.0”

Alluvione: la tv prende in giro le vittime


La televisione è ormai così trash che finisce per  prendersi gioco dei drammi di questo Paese, per darla in pasto all’incompetenza e al cinismo degli squallidi personaggi che vivono di ospitate. Oggi su Rai Uno imperversava Giletti a parlare di Genova. E magari sarebbe stato interessante ascoltare assieme a Marta Vincenzi, un climatologo, un espertoContinua a leggere “Alluvione: la tv prende in giro le vittime”

Amy Winehouse non era overdose. Che diranno ora Carlucci, Giovanardi & Co?


Di Davide Leggio Il caso Winehouse I risultati tossicologici: esclusi stupefacenti Amy non morì per droga L’ autopsia: solo tracce di alcol (Corriere.it) Non c’é pace per Amy Winehouse. Come spesso accade, dopo la morte della cantante, è il cinismo speculativo a farla da padrone. Tanti gli ambiti e le sfaccettature dell’utilizzo – anzi un vero eContinua a leggere “Amy Winehouse non era overdose. Che diranno ora Carlucci, Giovanardi & Co?”

Tutta la verità su Spider Truman (Show)


I segreti della casta di Montecitorio su Facebook (blog e Twitter sono stati aperti qualora venisse chiusa la sua pagina) sono, per ora, quelli di Pulcinella. Vaghe e generiche accuse senza nomi e cognomi che dicono ciò che è già stato detto, ad esempio sul libro inchiesta La Casta, di Stella e Rizzo,  o cheContinua a leggere “Tutta la verità su Spider Truman (Show)”

Lo strano caso del precario della casta


Premessa: sto seguendo questa storia perché quella pagina fan che in due giorni arriva a oltre 100mila iscritti non mi convince per niente, anzi. E se avrete la pazienza di seguirmi vi spiegherò perchè. 1) Quella pagina creata da un sedicente precario della Casta (leggi ex portaborse di un onorevole) promette di rivelare i segreti dell’odiata classeContinua a leggere “Lo strano caso del precario della casta”

IL POTERE DELLA PUBBLICITÀ, UNA MINACCIA DEL NOSTRO MODO DI VIVERE


La pubblicità è onnipresente. I mediache una volta non ne avevano – dai film a Internet – ora sono strapieni di messaggi commerciali. Fino a poco tempo fa, quasi tutti i musicisti erano riluttanti di vedere il loro lavoro abbinato a shampoo e scarpe da ginnastica. Oggi la musica e la pubblicità sono strette inContinua a leggere “IL POTERE DELLA PUBBLICITÀ, UNA MINACCIA DEL NOSTRO MODO DI VIVERE”

Saremo l’esperimento più avanzato di censura del nuovo millennio


Il dramma è dover fronteggiare una mentalità oscurantista che usa gli strumenti della democrazia per schiacciare la democrazia stessa. Con la legge porcellum hanno tolto a noi cittadini il diritto di scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento, con la legge bavaglio sono anni che tentano di togliere, con il pretesto della tutela della privacy, ilContinua a leggere “Saremo l’esperimento più avanzato di censura del nuovo millennio”

Sgarbi è costato 1,5 milioni di euro: la videotassa di destra


Una domandina facile facile. Ma com’è che tutti questi prestigiosi anchorman di destra, ogni volta che si avventurano in televisione, sprofondano se stessi ed i conti della Rai? Dopo aver lanciato anatemi contro programmi comunisti che hanno margini di contribuzione fortemente positivi, cioè che portano soldi (Annozero, Ballarò, Report, Che tempo che fa), ci troviamoContinua a leggere “Sgarbi è costato 1,5 milioni di euro: la videotassa di destra”

Politici: giù le mani dall’informazione!


65,067 hanno firmato la petizione (20.000 in meno di 24 ore!). Aiutaci ad arrivare 100,000. Fra pochissimo il Parlamento si pronuncerà sulle nuove regole che minano l’indipendenza del giornalismo in televisione e mettono a repentaglio la libertà d’informazione in Italia. Le misure proposte da un parlamentare berlusconiano lascerebbero i giornalisti senza alcuna protezione legale, dissuadendoliContinua a leggere “Politici: giù le mani dall’informazione!”

RAIS o l’arrivo dei fedelissimi del cavaliere in Rai..


PREMIATO IL LORO ATTIVISMO COME OPINIONISTI IN TV E SULLA CARTA STAMPATA Con l’arrivo della Seconda Repubblica è andata sbiancandosi sempre più la differenza tra destra e sinistra, sostituita con prepotenza da un’altra netta distinzione: berlusconiani e anti-Berlusconi. Prossimamente, tra i berlusconiani, un premio lo riceveranno Giuliano Ferrara e Vittorio Sgarbi; da sempre fedeli alContinua a leggere “RAIS o l’arrivo dei fedelissimi del cavaliere in Rai..”

Il Razzismo Giornalistico


I giornalisti sono razzisti e altro non fanno che aumentare l’odio nei confronti degli immigrati: “auto guidata da un albanese travolge e uccide una persona”. Era necessario sottolineare che alla guida ci fosse un albanese? Solo gli albanesi ubriachi investono i pedoni? Perchè quando questo accade a un nostro connazionale non viene specificato: “auto guidataContinua a leggere “Il Razzismo Giornalistico”

Il discorso del re Benigni a Sanremo


Ci voleva Roberto Benigni, una delle poche icone italiane condivise, per mettere d’accordo Nord e Sud, destra e sinistra, perfino berlusconiani e antiberlusconiani (ed è l’impresa più difficile), e inchiodare quindici milioni e passa di spettatori davanti alla televisione. In un paese eternamente diviso tra guelfi e ghibellini lui non separa ma unisce, è unContinua a leggere “Il discorso del re Benigni a Sanremo”

Non satira, ma sofisticata strategia di comunicazione : la canzone di Luca e Paolo a Sanremo serve per “annacquare” lo scandalo Ruby.


Le Iene sono di sinistra o sono la foglia di fico delle TV di Berlusconi? Prima le foglie di fico erano di più, ormai è stato allontanato anche Mentana e ci sono rimasti loro e Antonio Ricci. Sono pochi quelli che si pongono la domanda : la canzone che Luca e Paolo hanno cantato aContinua a leggere “Non satira, ma sofisticata strategia di comunicazione : la canzone di Luca e Paolo a Sanremo serve per “annacquare” lo scandalo Ruby.”

“Vendola sfilava nudo!” – Continua il metodo Boffo


Patetico il titolo del Giornale di ieri: “Vendola sfilava nudo… Ma oggi fa il moralista Lui: Roba vecchia, rido” Sottotitolo: “Un giovane Nichi (al centro) nel campo nudisti di Capo Rizzuto. Nel 1979 l’attuale governatore pugliese difendeva la libertà sessuale. Ora è il paladino dell’etica. La replica: Mi faccio una risata.” Sparata a tutta pagina laContinua a leggere ““Vendola sfilava nudo!” – Continua il metodo Boffo”

Le «poche radical chic» al Tg1.


Erano abbastanza per riempire piazza del Popolo a Roma 100 mila a Napoli 100 mila a Torino 60 mila a Milano 50 mila a Genova 50 mila a Bologna un migliaio a Parigi un migliaio a Bruxelles un centinaio a Tokyo per un totale di 230 piazze in Italia e 50 nel mondo. E oltreContinua a leggere “Le «poche radical chic» al Tg1.”

L’ATEISMO DEVOTO DI GIULIANO FERRARA


Tutto si può dire di Giuliano Ferrara tranne che non sia coerente, è stato comunista nel momento in cui conveniva essere comunisti, poi per lo stesso motivo è stato craxiano e in ultimo berlusconiano. Una coerenza dettata dall’opportunismo. Ferrara è una sorta di ateo devoto, un ateo che dimostra vicinanza con le posizioni della Chiesa cattolica, nelContinua a leggere “L’ATEISMO DEVOTO DI GIULIANO FERRARA”

Facebook Revolutions Dalla Tunisia all`Egitto, le nuove ribellioni nate con la Rete


Twitter, Facebook e YouTube non sono il movimento, ma gli strumenti del movimento. Quelli che hanno permesso di abbattere un regime pluridecennale, feroce e liberticida. Nelle piazze, gli attivisti avevano in una mano la bandiera, nell’altra il cellulare. Foto, post e tweet hanno incendiato gli animi e sconfitto la censura. Un pirata informatico è diventatoContinua a leggere “Facebook Revolutions Dalla Tunisia all`Egitto, le nuove ribellioni nate con la Rete”

La politica? Un gioco per Signorini


Alfonso Signorini è uno dei più abili produttori di infodivertimento in Italia attraverso il suo settimanale di gossip e un neonato talk-show televisivo. Avrà un ruolo importante in campagna elettorale. Perché “Chi” e “Kalispera” mostrano un volto spensierato dell’Italia, inculcando l’idea che le cose nell’era Berlusconi non vanno poi così male. E se i cittadiniContinua a leggere “La politica? Un gioco per Signorini”

A galla i ciarlatani e i pensatori da strapazzo


cortigiano [cor-ti-già-no] agg., s. • agg. 1 Della corte 2 fig. Ossequioso, adulatorio in modo servile • s.m. 1 Gentiluomo di corte 2 fig. Leccapiedi I topi avvertono che la nave affonda e sono nervosi, perché forse ormai è troppo tardi per abbandonarla. Si potrebbero ritrovare, da un giorno all’altro, senza tutti i lussi cheContinua a leggere “A galla i ciarlatani e i pensatori da strapazzo”

Tv del dolore, l’horror targato Barbara D’Urso


Un urlo silenzioso: la bocca semiaperta, il volto contratto. La telecamera sta lì, e lo guarda, per il piacere o il dolore degli spettatori. Ma il Dio Auditel ha tradito, nonostante i sacrifici offerti: lo show Stasera che sera – che il critico tv del Corriere Aldo Grasso ha definito «la più volgare ed efferataContinua a leggere “Tv del dolore, l’horror targato Barbara D’Urso”

Grande Fratello: l’allevamento dei piccoli Berlusconi


Parliamo di Grande Fratello. Lunedì sera, nella puntata andata in onda come al solito su Canale 5, è stata presa un’importante decisione: l’espulsione di tre concorrenti. Durante la settimana, infatti, tale Pietro Titone, ex calciatore ultratatuato (curiosità: avrebbe scritto sulla schiena “proud of you”, orgoglioso di te, riferendosi a sé stesso), secondo il resoconto onContinua a leggere “Grande Fratello: l’allevamento dei piccoli Berlusconi”

Questi giornali non servono


Alexander Stille: “I media italiani pensano solo alla politica, non ai lettori” Quando potremo dire tutta la verità, ce la saremo dimenticata. La frase – copyright Leo Longanesi – fotografa fin troppo bene la stampa del Paese sempre bello, che ama parlar d’altro. O al massimo appiccica un microfono di fronte ai politici e poiContinua a leggere “Questi giornali non servono”

Lo squallore maschilista del Berlusconismo


Berlusconi e le donne. [Dagens Nyheter] Per molti svedesi è impossibile capire come il premier italiano, con le sue gaffe e i suoi passi falsi, possa essere popolare in patria. Mercoledì esce “Berlusconi – l’italiano”, il libro in cui Kristina Kappelin ne cerca una spiegazione – e tra le altre cose la trova nella dittaturaContinua a leggere “Lo squallore maschilista del Berlusconismo”

Ignazio La Russa ricordi quando erano i tuoi amici camerati a tirare le bombe?


Vedere il Ministro della Difesa Ignazio La Russa che aggredisce uno studente al grido di “Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco!“, con una prepotenza, una arrogante irrefrenabile protervia, una vera aggressione che preclude e incita allo scontro fisico con argomentazioni nulle, tra grida e minacce con il rifiuto all’ascolto dell’altro eContinua a leggere “Ignazio La Russa ricordi quando erano i tuoi amici camerati a tirare le bombe?”

Cosa vogliono quei ragazzi


La sera del 13 dicembre, vigilia del voto di fiducia e degli scontri di piazza del Popolo, l’ho passata alla Sapienza per discutere con gli studenti che cosa sarebbe successo il giorno dopo. Soprattutto sul come i media avrebbero trattato la rivolta degli studenti. La paura era il remake di Genova 2001. Zone rosse, blackContinua a leggere “Cosa vogliono quei ragazzi”

Quando lo straniero e’ il ‘colpevole ideale’


E’ spesso straniero il ‘colpevole ideale’ di delitti irrisolti. Quello che sembra essere accaduto oggi al marocchino Mohammed Fikri, indiziato per la scomparsa della tredicenne Yara Gambirasio, è avvenuto in passato per altri noti fatti di cronaca nera. Come l’omicidio a Perugia della studentessa inglese Meredith Kercher, la notte dell’1 novembre del 2007. Ad unContinua a leggere “Quando lo straniero e’ il ‘colpevole ideale’”

La prepotenza totalitaria del movimento pro-vita


La pretesa del movimento cosiddetto “pro-vita” di avere nella trasmissione “Vieni con me” uno spazio riparatorio per quello dato alla signora Welby e a Beppino Englaro è una mostruosità dalle molte facce, emblematiche dell’oscurantismo e dei rovesciamenti semantici orwelliani in cui il regime ha precipitato il paese. Prima indecente manipolazione: il movimento cosiddetto “pro-vita” fingeContinua a leggere “La prepotenza totalitaria del movimento pro-vita”

La protesta degli studenti è 2.0


La protesta contro la riforma Gelmini corre sul Web. I ventenni che in questi giorni protestano contro i tagli alla scuola e alla ricerca hanno preoccupazioni simili ai loro omologhi degli anni passati, anche gli slogan si assomigliano, ma le tecniche sono completamente diverse. La grande movimentazione di massa degli studenti universitari in Italia haContinua a leggere “La protesta degli studenti è 2.0”

PERCHE’ VOGLIONO ANDARE TUTTI A “VIENI VIA CON ME” ?


Il fatto che tutti vogliano andare a “Vieni via con me” per replicare alle parole pronunciate da altri evidenzia la straordinaria importanza che viene data alla televisione. La trasmissione viene seguita da un pubblico vastissimo di possibili elettori e tutti, farebbero carte false per andarci e dire qualcosa, in questi casi, l’importante è  solamente esserci.Continua a leggere “PERCHE’ VOGLIONO ANDARE TUTTI A “VIENI VIA CON ME” ?”

«Berlusconi è come Cetto la Qualunque»


Questa frase la disse nell’aprile 2006 l’attuale portavoce  del Popolo della Libertà, Daniele Capezzone. L’ex radicale paragonò l’allora premier Berlusconi al personaggio di Albanese a causa delle continue promesse mai mantenute, molto simili a quelle negli sketch del comico lecchese. Nella sua ultima apparizione televisiva  a “Vieni Via con me“  Cetto La Qualunque alias AntonioContinua a leggere “«Berlusconi è come Cetto la Qualunque»”

L’Italia e gli anni del Caimano.


Pensando a Enrico Brizzi torna alla mente una frase di Pier Vittorio Tondelli: “La scrittura emotiva non è altro che il sound del linguaggio parlato. […] La scrittura emotiva è spigolosa, è forte, è densa, si tocca con il corpo, ci si fa all’amore, entra dentro, ti prende” [1]. Brizzi è pura scrittura emotiva sinContinua a leggere “L’Italia e gli anni del Caimano.”

Libertà è Partecipazione


Vorrei essere libero, libero come un uomo. Vorrei essere libero come un uomo. Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura, sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale, incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà. LaContinua a leggere “Libertà è Partecipazione”

Eutanasia, cattolici contro lo spot diffuso dai radicali


Lo spot pro-eutanasia diffuso dai radicali (cfr. Ultimissima di ieri) ha scatenato, come prevedibile, la risposta del mondo cattolico. Il quotidiano dei vescovi Avvenire ha pubblicato un editoriale di Francesco Ognibene dal titolo Pubblicità mortale, nel quale si definisce l’iniziativa radicale “una sparata deliberatamente provocatoria” e un caso di “premeditato bullismo politico e culturale”. OgnibeneContinua a leggere “Eutanasia, cattolici contro lo spot diffuso dai radicali”

Scampia trip: un viaggio per resistere alla Camorra


Un progetto multimediale raccoglie l’esperienza positiva dell’altra Scampia, quella dei bambini, dei volontari, degli ex camorristi che parlano nelle scuole. Scrittori, musicisti e filmaker insieme per sfuggire alla retorica di un luogo simbolo. Scampia è un brutto quartiere di Napoli. Scampia è camorra, droga, assenza e corruzione dello Stato. Ma Scampia è anche un trip,Continua a leggere “Scampia trip: un viaggio per resistere alla Camorra”

L’Italia (diversa) di “Vieni via con me”


Se l’idea di ‘Vieni via con me‘, il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano di cui ieri è andata in onda la prima puntata, è quella di raccontare l’Italia, allora prima di trarne un giudizio definitivo è bene che questa narrazione sia sviluppata per intero. Ma questa prima puntata ci ha già dato l’ideaContinua a leggere “L’Italia (diversa) di “Vieni via con me””

SCHEDATURA DI MASSA


La notizia pubblicata oggi dall’Espresso e subito smentita dalla polizia postale, inquieta e fa riflettere. L’accordo stipulato fra facebook e la polizia italiana, di cui si legge sul settimanale, è un passo ulteriore sulla strada della schedatura tecnologica di massa. Sarà possibile d’ora in poi un accesso arbitrario ai profili degli utenti e a ogniContinua a leggere “SCHEDATURA DI MASSA”