La scuola non è buona è…buonissima…


Copio  e incollo una notizia ANSA che mi lascia esterefatta…. Sanzioni disciplinari agli alunni che si assentano o peggio rifiutano le famose prove INVALSI… Questo a causa del boicottaggi indetti da alcuni sindacati. Il 12 maggio 2016 gli studenti di seconda superiore hanno affrontato le prove Invalsi per la valutazione delle loro competenze. Nonostante loContinua a leggere “La scuola non è buona è…buonissima…”

Il presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione incontra gli studenti di Napoli


«In territori difficili più che esercito, carabinieri e polizia bisogna mandare gli insegnanti». Questo il messaggio  importante che il magistrato Raffaele Cantone, presidente dell’Authority nazionale anticorruzione, ha lanciato qualche mattina fa nell’istituto “Serra” di Napoli durante un incontro con gli studenti. «Quello che si insegna e si impara nei banchi scuola – ha aggiunto CantoneContinua a leggere “Il presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione incontra gli studenti di Napoli”

Ideologie, gender e anti-gender


Io sono piuttosto ignorante in tema di educazione alla sessualità, alle differenze, psicologia ed eventualmente biologia… Per questo me ne sto piuttosto in silenzio quando sento parlare di “ideologia gender” e tutti i suoi malefici influssi sui bambini: perché non so. Siccome non so, cerco per quanto possibile di affidarmi alle parole di qualcuno cheContinua a leggere “Ideologie, gender e anti-gender”

Diaz, omertà di Stato


La Corte europea dei diritti umani è stata chiara: “Alla Diaz vi fu tortura. I colpevoli restano impuniti, e l’Italia necessita di una legge adeguata per tale reato.” Naturalmente in un paese normale, questo creerebbe un gran scalpore. In sostanza, non solo la Polizia italiana non ha rispettato i diritti universali dell’uomo, ma l’intero paeseContinua a leggere “Diaz, omertà di Stato”

SETTIMANA CORTA, RESIDUI ATTIVI E TEMPO SCUOLA GUIDA PER GENITORI DA A.GE. TOSCANA


(PUBBLICO SU GENTILE RICHIESTA ) E’ giusto chiudere la scuola il sabato? Si possono avere classi a 36 ore? Come fare per recuperare i finanziamenti statali bloccati nei ‘residui attivi’? “E’ incredibile vedere quante situazioni sul filo dell’illegittimità emergono facendo consulenza ai genitori, ed è per questo che abbiamo pensato di mandare alcune coordinate fondamentaliContinua a leggere “SETTIMANA CORTA, RESIDUI ATTIVI E TEMPO SCUOLA GUIDA PER GENITORI DA A.GE. TOSCANA”

Pisapia riapri il Gandhi !!


Il Liceo Civico serale Gandhi era l’unico liceo disponibile per la classe lavoratrice della citta’ di Milano e limitrofi. Fornendo ben 4 corsi liceali (Classico/Scientifico/Socio-psico-pedagogico/di lingue) permetteva a molti lavoratori di eta’ media 40/45 anni di concludere, seppur in ritardo, il ciclo di studi. Sfortunatamente l’istituto venne chiuso nel Settembre 2010 senza preavviso causando cosi’Continua a leggere “Pisapia riapri il Gandhi !!”

tema libero sul tema obbligatorio


Alberto Alesina con un articolo sul Corriere della Sera il giorno della prima prova dell’esame di maturità ha lanciato una dura critica al “tema”, critica accompagnata alla proposta di abolirlo e sostituirlo con lo studio di un testo o di un tema specifico su cui poi scrivere una dissertazione, sul modello delle università anglosassoni (ancheContinua a leggere “tema libero sul tema obbligatorio”

Gran bollito al sangue


Di Lameduck “L’Italia bolliva”. “Una foto è spesso l’effetto finale di qualcosa che magari si è svolto prima”. (Ministra Cancellieri) Io invece, signora mia, penso, molto più alla vecchia maniera, che una foto valga più di cento parole. Calciare in faccia, colpire sistematicamente alla testa e perfino alla nuca (un colpo che potrebbe risultare disgraziatamente fatale), come colpire chiContinua a leggere “Gran bollito al sangue”

IL RIGORE NON È PER TUTTI


Le polemiche sui cacciabombardieri F35 sono destinate a non avere fine, come giustamente deve essere per una scelta insensata ed economicamente folle, che non solo i pacifisti, ma la gente di buon senso non riesce a comprendere. Ora, la notizia è che il costo già altissimo (12 miliardi di euro) è lievitato del 60%, comportandoContinua a leggere “IL RIGORE NON È PER TUTTI”

PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE


FIGLI CONTESI, BIMBO PRELEVATO A SCUOLA DA FORZA PUBBLICA A CITTADELLA (DIRE) Roma, 10 ott. – Stamattina a Cittadella (Padova) un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, e’ stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimandoContinua a leggere “PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE”

Autismo e bullismo: Mamma pubblica soprusi subiti dalla figlia (Video)


La mamma di una vittima di bullismo affetta da autismo, ha divulgato un video-denuncia che mostra le violenze subite dalla figlia. Belgio: Ridono di lei, la strattonano, le tirano i capelli e la prendono a schiaffi: questo è quanto subito da Kayleigh, una tredicenne vittima di bullismo da parte di suoi coetanei mentre è in attesa dell’autobus. Il video, cheContinua a leggere “Autismo e bullismo: Mamma pubblica soprusi subiti dalla figlia (Video)”

Puzza di morte, anzi di strategia della tensione


di Rosario Dello Iacovo Prima il ritorno della violenza politica. “Gli anarchici”, “Le nuove BR”, “Il pericolo di un’escalation”. Un calderone nel quale finiscono tutte le forme di opposizione sociale alla durissima crisi che stiamo vivendo. Poi stamattina a Brindisi un ordigno esplode davanti a una scuola, la Morvillo-Falcone, uccidendo Melissa Bassi. Un’altra ragazza, VeronicaContinua a leggere “Puzza di morte, anzi di strategia della tensione”

Il massacro dei poveri cristi


“I precari sono la razza peggiore del paese” “Chi prende una laurea dopo i 28 anni è uno sfigato” “La tutela dei lavoratori non è un tabù” “Possiamo anche togliere la cassa integrazione e sostituirla con…” “Io non ho mai preso 500 euro al mese; mi sono fatto un mazzo così e chi prende 500Continua a leggere “Il massacro dei poveri cristi”

L’idiota di potere (Anna Lombroso)


Erano gli 60 e il maestro Manzi tracciava lettere e parole con il carboncino su grandi fogli. Era oggetto di benevole derisioni. Eppure grazie alle lezioni a distanza di Non è mai troppo tardi, pare che quasi un milione e mezzo di persone sia riuscito a conseguire la licenza elementare. Fu forse l’ultimo eroico eContinua a leggere “L’idiota di potere (Anna Lombroso)”

Gelmini ministro della distruzione pubblica


La Ministra Gelmini distrugge la scuola In una recente dichiarazione la Ministra Gelmini afferma che la scuola “ha retto bene ai nostri tagli”. Ha retto bene? Vediamo cosa dice la stampa: mancano 3000 dirigenti scolastici, che verranno suppliti da dirigenti di altre scuole; con l’esito che ognuno può immaginare; a 150.000 bambini di scuola primariaContinua a leggere “Gelmini ministro della distruzione pubblica”

A difesa della Costituzione. Se non ora, quando?


    http://www.adifesadellacostituzione.it/ Di fronte ad un Presidente del Consiglio che dice “questa volta nessuno mi potrà fermare”, usando tono e parole da resa dei conti più adeguati ad un film d’azione degli anni ’80 (un brutto film, tra l’altro) che ad un civile dibattito istituzionale, le possibilità sono poche. Una è pensare che abbiaContinua a leggere “A difesa della Costituzione. Se non ora, quando?”

Al netto della propaganda, la fame di una famiglia rimasta disoccupata per colpa del trio Gelmini-Berlusconi-Tremonti


Ore 14,30 di giovedì pomeriggio, ho appena finito di pranzare, squilla il telefono di casa. Rispondo, sento una voce flebile,stanca,abbastanza familiare. Si, è la voce di Graziella Ventrone, una collega precaria compagna di mille lotte in questi ultimi anni. Graziella è una collaboratrice scolastica trasferitasi dalla Sicilia a Cava dei Tirreni(sa), dove vive con ilContinua a leggere “Al netto della propaganda, la fame di una famiglia rimasta disoccupata per colpa del trio Gelmini-Berlusconi-Tremonti”

Scuola pubblica, lettera di un’insegnante a Berlusconi


Pubblichiamo la lettera aperta di Patrizia Tocci, insegnante abruzzese, al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, scritta all’indomani delle dichiarazioni del premier sulla scuola pubblica. In premessa, va ricordato che il cavaliere aveva affermato come nella scuola pubblica “gli insegnanti inculchino idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie”. In seguito aveva ritrattato dichiarando: “IlContinua a leggere “Scuola pubblica, lettera di un’insegnante a Berlusconi”

Indegno Presidente, il 17 marzo manifesteremo con in mano il tricolore e un libro!


” In Italia prima è nata la cultura e poi la Nazione ”   L’Italia sta vivendo una profonda crisi politica, morale ed economica, ma il dibattito sembra concentrato sul bunga-bunga delle notti di Arcore piuttosto che sui problemi dei lavoratori, dei giovani e delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese.Continua a leggere “Indegno Presidente, il 17 marzo manifesteremo con in mano il tricolore e un libro!”

La supplente rispedita in Sicilia (Così ha voluto la Lega Nord)


Una leggina toglie a molti insegnanti la cattedra nelle scuole delle regioni settentrionali. La norma voluta da un senatore del partito di Bossi è nascosta nel decreto “Milleproroghe” . di SALVO INTRAVAIA . La Lega rispedisce a casa Adriana e i suoi colleghi “terroni”. Dal prossimo anno scolastico, moltissimi supplenti siciliani non potranno più lavorareContinua a leggere “La supplente rispedita in Sicilia (Così ha voluto la Lega Nord)”

L’unità d’Italia tra meridionalismo e storia proibita


Tra i numerosi eventi di quest’Italia che decade se ne registra uno di particolare significato. Si tratta di un nuovo falso meridionalismo. Secondo i suoi teorici, il Piemonte sarebbe stato come la “potenza” colonizzatrice dell’Italia. Potere barbarico e violento impostosi sull’intera penisola con stragi, processi sommari, e forme varie di conquista violenta del territorio.  UnaContinua a leggere “L’unità d’Italia tra meridionalismo e storia proibita”

La legge della natura: punire l’educatore, assolvere l’omofobia


IL FATTO: Il 28.01.2006 l’insegnante Giuseppina Valido di una scuola media di Palermo scopre che due suoi alunni hanno impedito a un terzo, che viene preso spesso in giro per la sua ‘delicatezza’ (lo chiamano Jonathan, un concorrente ‘delicato’ del Grande Fratello), di entrare nel bagno dei maschi dandogli della femmina e del gay. LaContinua a leggere “La legge della natura: punire l’educatore, assolvere l’omofobia”

Il discorso del re Benigni a Sanremo


Ci voleva Roberto Benigni, una delle poche icone italiane condivise, per mettere d’accordo Nord e Sud, destra e sinistra, perfino berlusconiani e antiberlusconiani (ed è l’impresa più difficile), e inchiodare quindici milioni e passa di spettatori davanti alla televisione. In un paese eternamente diviso tra guelfi e ghibellini lui non separa ma unisce, è unContinua a leggere “Il discorso del re Benigni a Sanremo”

Lettera di una assegnista CNR


Salve a tutti, Mi presento: mi chiamo Silvia Vangelista e sono – anzi, ero – assegnista di ricerca presso l’istituto IMM (unità di Agrate Brianza) del CNR. Cercando in giro sul web qualche voce che lotta contro il precariato avvilente presente all’interno di università ed enti di ricerca, mi sono imbattuta in voi. Spero vogliate ascoltareContinua a leggere “Lettera di una assegnista CNR”

La Gelmini bocciata in legge. Dalla Consulta


Sarebbe opportuno, quando sproloquia sull’inutilità della facoltà di Scienze della Comunicazione, che il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si ponesse delle domande in merito alla validità della sua laurea in Giurisprudenza. Che quel comma del decreto legge dal titolo “Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’anno 2009-2010″  fosse incostituzionale (art. 3 e 120 Cost.), loContinua a leggere “La Gelmini bocciata in legge. Dalla Consulta”

E LA LOTTA DI CLASSE SI SPOSTA TRA I BANCHI


Per alcuni decenni la scuola è servita anche ad avvicinare le classi sociali: nelle aule convergevano interessi e aspettative, si respirava la stessa cultura, si creavano possibilità per tutti. In fondo al viale si immaginava un mondo senza crudeli differenze, senza meschinità e ingiustizie. La conoscenza era garanzia di crescita intellettuale, e anche sociale edContinua a leggere “E LA LOTTA DI CLASSE SI SPOSTA TRA I BANCHI”

La bambina senza pranzo a scuola e quelle maestre punite dal sindaco leghista


Le insegnanti di un istituto del Nord regalano il vitto a una ragazzina con problemi economici. E il primo cittadino le bloccaE’ una storia simile a tante altre, ma non per questo meno agghiacciante, quella che racconta oggi Luca Telese sul Fatto Quotidiano: Nella Scuola dell’Infanzia “Il Flauto Ma gico” di Fossalta di Piave (cheContinua a leggere “La bambina senza pranzo a scuola e quelle maestre punite dal sindaco leghista”

Ecco tutti i tagli della Gelmini all’Università


La Cgil ha sommato tutte le voci che tolgono fondi all’Università, dal 2008 in poi. Lo Stato spostera finanziamenti per il 12,95% in meno. Poi non c’è più tracce delle risorse aggiuntive mentre la riforma prevede più spese a cui far fronte. E si dimezzano i fondi per alloggi, borse di studio, sport. Nel mareContinua a leggere “Ecco tutti i tagli della Gelmini all’Università”

La “santa crociata” della Gelmini contro il CNR e la ricerca scientifica


Se c’erano dubbi sul significato della “controriforma” dell’Università, la vicenda del CNR può servire a chiarirli. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è il più grande ente di ricerca italiano, una realtà con quasi ottomila dipendenti di cui oltre l´80% composto da scienziati e ricercatori. Si tratta di una comunità scientifica che si è guadagnata unaContinua a leggere “La “santa crociata” della Gelmini contro il CNR e la ricerca scientifica”

Dagli al ’68! La restaurazione dei bari


Riforma universitaria, accordi Fiat, esternazioni del Papa, dictat di Berlusconi: sembra arrivata la resa dei conti. L’obiettivo e’ cancellare le conquiste di quegli anni per tornare all’Italietta bigotta che censurava persino le gemelle Kessler. Il mio primo ricordo ‘politico’ e’ molto netto. Era l’ora di Carosello del 22 novembre del 1963, quando l’unico canale televisivoContinua a leggere “Dagli al ’68! La restaurazione dei bari”

2011 rivoluzionario


Il 2010 si è chiuso con le forze dominanti che attraverso il controllo del capitale hanno mortificato il lavoro: è il caso dell’imposizione dei desiderata della Fiat ai lavoratori, con l’avallo di Governo e Confindustria, di sindacati deboli o compiacenti (ad eccezione della FIOM) e con il capo chino anche di pezzi del centro-sinistra. PocoContinua a leggere “2011 rivoluzionario”

Studenti e operai, la vera opposizione


Il regime progetta il fascismo per via legale. Questo annunciano la repressione preventiva di Gasparri e le minacce “stile mafia” di Berlusconi a magistrati e Corte costituzionale. Per impedirlo, le cosiddette opposizioni progettano una definitiva sconfitta: questo annunciano il capo chino del Terzo polo, le dispute da capponi della nomenklatura Pd, le reazioni dei verticiContinua a leggere “Studenti e operai, la vera opposizione”

La cultura a loro fa paura


La prima cosa fatta in periodo di crisi dalla politica è stata quella di tagliare soldi alla cultura. Posizioni politiche a parte, questo è un dato di fatto. Ah che bella cosa la crisi! Legittima ogni comportamento e provvedimento. Ma in Italia in quanto a cultura si è sempre puntato molto poco, anzi è quasi scomodo parlarne.Continua a leggere “La cultura a loro fa paura”

Il lavoro che non vale più


Il libro di Marco Panara indaga intorno al malessere diffuso nei paesi industrializzati a causa dell’impoverimento di operai e impiegati. Il cuore della crisi attuale è il crollo del concetto di lavoro come obiettivo centrale e rassicurante. AL tempo in cui esplode il disagio giovanile per la mancanza di prospettive che la maggior parte delleContinua a leggere “Il lavoro che non vale più”

Così Gelmini e Tremonti tagliano il futuro ai precari della ricerca


Non ancora sopito l’eco delle polemiche politiche sulla giornata del 14 dicembre (la bagarre sui “violenti” della piazza è riuscita in parte ad oscurare il cattivo spettacolo di quelli dentro il palazzo), apprendiamo che il ddl di riforma dell’università, che tanta parte ha avuto nelle proteste delle ultimi settimane, andrà in Aula al Senato questaContinua a leggere “Così Gelmini e Tremonti tagliano il futuro ai precari della ricerca”

Non li reggo più


No, non li reggo proprio più quelli che puntano il dito contro gli studenti e i ricercatori chiedendo loro, a ciascuno di loro, prima di aprire bocca e di protestare contro la distruzione della scuola pubblica, di pronunciare sempre e comunque l’atto di dolore contro la violenza e i violenti. Non ho dubbio alcuno cheContinua a leggere “Non li reggo più”

Ignazio La Russa ricordi quando erano i tuoi amici camerati a tirare le bombe?


Vedere il Ministro della Difesa Ignazio La Russa che aggredisce uno studente al grido di “Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco!“, con una prepotenza, una arrogante irrefrenabile protervia, una vera aggressione che preclude e incita allo scontro fisico con argomentazioni nulle, tra grida e minacce con il rifiuto all’ascolto dell’altro eContinua a leggere “Ignazio La Russa ricordi quando erano i tuoi amici camerati a tirare le bombe?”

La rivoluzione è finita. Inizia l’età della rivolta


Con il crollo delle ideologie le battaglie politiche lasciano il posto al trionfo della rabbia. Rivoluzione addio? Sì, il suo posto è stato preso dalla rivolta. Da Clichy-sous-Bois, nella banlieue parigina, nel 2005, ad Atene nel 2008, all’assalto degli studenti londinesi nel 2010, o alla discesa in piazza a Roma del corteo degli studenti l’altroContinua a leggere “La rivoluzione è finita. Inizia l’età della rivolta”

Il piombo è solo nelle orecchie di chi non ascolta


Spinelli: “Non sono gli anni ’70, questi ragazzi lasciati fuori dalla politica”. Sulle cause della rivolta: “L’errore è imporre sacrifici solo a chi già emarginato, perché alla fine la bolla scoppia”. Anni di piombo è diventato un tormentone: inutile, e al tempo stesso banale e provocatorio. Ma il metallo sembra essere nelle orecchie di chiContinua a leggere “Il piombo è solo nelle orecchie di chi non ascolta”

La democrazia alla Gasparri: «Arresti preventivi»


“Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un Sette aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 (Iin realtà era il 1979, ndr) in cui furono arrestati tanti capi dell’estrema sinistra collusi con il terrorismo”. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.Continua a leggere “La democrazia alla Gasparri: «Arresti preventivi»”

Cosa vogliono quei ragazzi


La sera del 13 dicembre, vigilia del voto di fiducia e degli scontri di piazza del Popolo, l’ho passata alla Sapienza per discutere con gli studenti che cosa sarebbe successo il giorno dopo. Soprattutto sul come i media avrebbero trattato la rivolta degli studenti. La paura era il remake di Genova 2001. Zone rosse, blackContinua a leggere “Cosa vogliono quei ragazzi”

Scontri a Roma, da studenti a criminali


Risultati della giornata? Criminalizzazione della manifestazione. E attenzione distolta dal mercato delle vacche e dall’indecorosa sceneggiata che ha messo in scena Berlusconi. Una città devastata e una generazione che reagirà con ancora più rabbia.   Da due giorni parliamo di cortocircuito. Fra il palazzo e la piazza. Fra politica e società. Con quella coda drammaticaContinua a leggere “Scontri a Roma, da studenti a criminali”

Ocse: scuole pubbliche meglio che private


Come dimostrano i dati Ocse appena usciti sul profitto scolastico degli studenti iscritti a scuole pubbliche e private, la linea della Gelmini in materia di finanziamenti a scuole private e tagli a scuole pubbliche non sta in piedi. Se infatti quello che il governo vuole far passare è che la scuola pubblica è qualcosa di vecchioContinua a leggere “Ocse: scuole pubbliche meglio che private”

Ragazzi derubati ma non in vendita


 La rabbia dei giovani ventenni che si vedono destinati alla precarietà e all’immobilismo sociale. E la separazione con una classe politica sempre più distaccata e autoreferenziale. Come nel resto d’Europa. ROMA. È stato un singulto. Un urlo strozzato che ha tradito lo sconcerto, e la sorpresa, di vedere il blindato della Finanza prendere fuoco, insiemeContinua a leggere “Ragazzi derubati ma non in vendita”

Salviamo la Scuola Pubblica


SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA, NO AI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE, DIFENDIAMO L’ UNIVERSITA’  E LA CULTURA. COME IN INGHILTERRA ANCHE IN ITALIA GLI STUDENTI SI RIBELLANO. I tagli alla scuola pubblica significano tante cose negative per studenti e insegnanti. Dopo la cancellazione di 143.000 posti di lavoro nella scuola. Le conseguenze sono: classi sovraffollate, finoContinua a leggere “Salviamo la Scuola Pubblica”

14 dicembre: sfiduciare Berlusconi per non essere sfiduciati


Lettera aperta degli studenti e delle studentesse della Rete della Conoscenza alla società civile, all’opposizione sociale, ai cittadini in lotta. Siamo studentesse e studenti che da settimane sono in mobilitazione permanente. Centinaia sono le scuole e le università occupate, migliaia gli studenti e le studentesse che hanno inondato le piazze negli ultimi mesi, contro laContinua a leggere “14 dicembre: sfiduciare Berlusconi per non essere sfiduciati”

La seconda Ora di Religione


Giovanna Melandri presenta un ddl per un’ulteriora ora di religione… Giovanna Melandri (PD) ha presentato ieri un progetto di legge, già sottoscritto da una ventina di parlamentari di entrambi gli schieramenti, con cui si chiede che sia introdotta nella scuola italiana una nuova materia, “introduzione alle religioni”, in aggiunta all’insegnamento della religione cattolica. Il nuovoContinua a leggere “La seconda Ora di Religione”

SCUOLE CASERME


Con i nuovi regolamenti di Brunetta qualsiasi atto venga considerato dai presidi una “insubordinazione” può essere direttamente sanzionato. “Persino in epoca fascista c’era un organismo di tutela”. Tra i primi casi anche la punizione di un disabile. Tempi duri per gli insegnanti “riottosi”. Da qualche mese, per prendere una sanzione disciplinare da parte del capoContinua a leggere “SCUOLE CASERME”

Riforma Gelmini: la dittatura dell’ignoranza


È riesplosa la protesta contro il ddl Gelmini. Meno male. Non credo otterremo granchè in termini di risultati parlamentari, visto che i futuristi hanno deciso di votarlo, ma moltissimo si otterrà in termini di coscienza civile diffusa. Alcuni commentatori (sul Corriere della Sera ad esempio) la definiscono come una riforma che va difesa, nel sensoContinua a leggere “Riforma Gelmini: la dittatura dell’ignoranza”

La protesta degli studenti è 2.0


La protesta contro la riforma Gelmini corre sul Web. I ventenni che in questi giorni protestano contro i tagli alla scuola e alla ricerca hanno preoccupazioni simili ai loro omologhi degli anni passati, anche gli slogan si assomigliano, ma le tecniche sono completamente diverse. La grande movimentazione di massa degli studenti universitari in Italia haContinua a leggere “La protesta degli studenti è 2.0”