Fabbriche senza operai


La tecnologia distruggerà sempre più posti di lavoro ma, al contrario di quanto  raccontavano molti pseudo analisti, non verranno creati nuovi posti di lavoro e, nei prossimi decenni, la forza lavoro verrà sostituita da robot. Sostengono queste teorie moltissimi studiosi ma, se non volessimo seguire la teoria, basterebbe la pratica. Moltissime aziende, in tutto ilContinua a leggere “Fabbriche senza operai”

Diaz, omertà di Stato


La Corte europea dei diritti umani è stata chiara: “Alla Diaz vi fu tortura. I colpevoli restano impuniti, e l’Italia necessita di una legge adeguata per tale reato.” Naturalmente in un paese normale, questo creerebbe un gran scalpore. In sostanza, non solo la Polizia italiana non ha rispettato i diritti universali dell’uomo, ma l’intero paeseContinua a leggere “Diaz, omertà di Stato”

Il silenzio dei colpevoli


Se la memoria non mi inganna, i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza sono iniziati da diverse settimane, mentre l’operazione militare terrestre è scattata da due settimane circa. Ebbene, le vittime palestinesi, quasi tutte civili inermi, in grandissima parte bambini, hanno ormai raggiunto e superato quota mille. I morti israeliani sono poche decine, tuttiContinua a leggere “Il silenzio dei colpevoli”

ISRAELE- PALESTINA, LA CONVIVENZA E’ POSSIBILE ?


Da ormai 67 anni esiste uno stato artificiale creato ad hoc per una fazione appartenente a un credo religioso; come si evince dal titolo dell’articolo sto parlando di Israele. Israele è sorta nel protettorato britannico di Palestina nato a sua volta poco prima del termine della prima guerra mondiale (1917) dopo che il territorio eraContinua a leggere “ISRAELE- PALESTINA, LA CONVIVENZA E’ POSSIBILE ?”

La solitudine dei lavoratori


Gianfranca Fois Bastano solo alcune delle ultime notizie sul fronte del lavoro (vedi l’Ilva di Taranto o il trasferimento in un paese dell’Est europeo dei macchinari di una fabbrica attuato di nascosto dal padrone durante l’assenza per ferie degli operai) per mostrarci ancora una volta il volto del capitalismo italiano, rozzo e straccione, naturalmente con leContinua a leggere “La solitudine dei lavoratori”

Famiglie tradizionali


Ho appreso con un certo orrore il caso della sposa-bambina yemenita, venduta dal patrigno a un quarantenne a soli otto anni, morta nella stanza d’hotel dove ha passato la “prima notte di nozze” in seguito alle conseguenze di un’emorragia interna. I miei pensieri dopo l’annientamento rispetto a una vicenda così spietata, disumana e disumanizzante, mi hannoContinua a leggere “Famiglie tradizionali”

Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina


L’avvocato Francesco Miraglia del foro di Modena ha querelato una psicologa ed un’assistente sociale di un consultorio dell’Alta Padovana che fa capo ai Servizi sociali dell’Ulss 15. Scrive il legale: “Il figlio della mia assistita viene costretto dai servizi ad incontrare il padre, dopo che l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di averContinua a leggere “Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina”

Il canto dell’ usignolo


(Dal blog della madre di Federico) Era un bambino di 8 anni e mezzo ! Federico era nato a Milano precisamente a Segrate il 19 Aprile 2000 era, come amava lui stesso definirsi, un bambino del terzo millennio. Era bellissimo tutti lo dicevano ma la cosa che maggiormente colpiva di lui era il suo carattere:Continua a leggere “Il canto dell’ usignolo”

Nessuno ha protetto Federico


(dalla pagina fb no alla violenza contro le donne) Il bimbo che vedete nella foto si chiamava Federico e aveva 8 anni e mezzo. è stato ucciso a coltellate dal papà durante un “incontro protetto”. Anche stavolta, il papà era già stato denunciato e la madre aveva tentato di spiegare i rischi che il piccoloContinua a leggere “Nessuno ha protetto Federico”

ILVA, OMISSIONI E BUGIE


di Ernesto Burgio La replica di ISDE Italia: “La parzialità e la superficialità delle dichiarazioni di Bondi sono coerenti con il decennale disinteresse delle nostre classi dirigenti per i danni cagionati dall’inquinamento ambientale. Il Governo ristabilisca la verità” Il Commissario dell’Ilva, Enrico Bondi è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recentiContinua a leggere “ILVA, OMISSIONI E BUGIE”

La Repubblica del manganello


PARLA LA RAGAZZA MANGANELLATA: “HO FATTO MEZZO METRO ED È ARRIVATO IL COLPO” La giovane 22enne picchiata da un agente: “Mi sono presa una manganellata senza motivo.” Stefania Glorioso esce su una sedia a rotelle dal pronto soccorso del Fatebenefratelli, aveva partecipato ad una manifestazione pacifica lo scorso lunedì a Roma. Manifestava per il diritto allaContinua a leggere “La Repubblica del manganello”

Half the sky- l’altra metà del cielo


“Le donne reggono metà del cielo“, recita una dichiarazione del leader cinese Mao Zedong. Particolarmente interessante, pensando che nel I Ching il cielo (“il creativo”), rappresentato da una linea continua, è identificato col principio maschile, mentre quello femminile (una linea spezzata) simboleggia la terra. Ma molto più interessante è la risposta che una ricercatrice cineseContinua a leggere “Half the sky- l’altra metà del cielo”

Bella, ciao


Su wikipedia tutti hanno la possibilità di aggiungere informazioni e dettagli a tutti gli argomenti che sono contenuti nell’enciclopedia on line che ogni giorno viene consultata da miliardi di persone. Solo però, come diceva Grillo tanti anni fa, se qualcuno scrive una cazzata tempo due minuti e gli si rivolta contro il mondo. E alloraContinua a leggere “Bella, ciao”

“Lo stupro” che sconvolse l’Italia nell’87 (Franca Rame).


C’è una radio che suona, ma solo dopo un po’ la sento, mi rendo conto che c’è qualcuno che canta. Musica leggera. Ho un ginocchio, uno solo piantato nella schiena come se chi mi sta dietro tenesse l’altro appoggiato per terra. Con le mani tiene le mie fortemente girandomele all’incontrario. La sinistra, in particolare. NonContinua a leggere ““Lo stupro” che sconvolse l’Italia nell’87 (Franca Rame).”

MUOS, storia di un mostro.


Partiamo dalla fine,nonostante i presupposti affinchè questo tormentone continui ci sono tutti. Lo Stato Italiano, tramite il ministero della Difesa, ha impugnato le delibere della regione Sicilia in cui si revocavano le autorizzazioni per la costruzione del Muos (il famigerato sistema satellitare), infliggendo anche una multa di 25 mila euro al giorno per “l’incrinazione causata nei rapporti con gli Stati Uniti”. Si, paradossale. Tutto inizia circa due anni fa quando viene deciso che nella base americana di Niscemi (che tra l’altro sorge in una riserva naturale) dev’essere ospitato uno dei quattro terminali di un complesso sistema radar satellitare, allo scopo di guidare al meglio le truppe Usa durante le loro operazioni di guerra; ilContinua a leggere “MUOS, storia di un mostro.”

i bambini non sono tutti uguali


Il razzismo degli incoscienti.   Questa foto è di Martin, il bambino di 8 anni morto, lunedi 15 aprile, nel vile attentato alla maratona di Boston. Tutti siamo indignati e soprattutto immensamente addolorati per le tre vite stroncate e decine di altre ferite, mutilate. L’informazione globale continua a fornire dettagli dell’attentato e assicura che leContinua a leggere “i bambini non sono tutti uguali”

L’8 marzo delle donne italiane


(dedicato a Matilde, Giovanna, Antonella, Tina e Maria ) Di Samanta Di Persio Il 3 ottobre del 2011 ci fu il crollo di una palazzina a Barletta e si scoprì un mondo latente: donne sfruttate a nero per 4 euro l’ora. Nel nostro Paese emergono le storture sempre quando accade una tragedia. Una costruzione si sbriciolaContinua a leggere “L’8 marzo delle donne italiane”

Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti


Stefania Zuccari* La lettera della mamma di un ragazzo ucciso dai fascisti a Roma per denunciare la normalità del male Mi chiamo Renato Biagetti. A me i fascisti non fanno paura. Non mi hanno mai fatto paura. Nemmeno quando mi hanno ucciso. Quelli che mi fanno paura sono quelli che non dicono nulla, non vedonoContinua a leggere “Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti”

Di Lavoro si deve vivere, mai morire


di angelo bruscino Premetto. Quello del lavoro è un argomento difficile da trattare, ma sicuramente caratterizza fortemente il nostro tempo, e buona parte lo misura con il termometro della fiducia e della speranza. In Italia è ormai più di un anno che si susseguono tristemente, nelle cronache delle nostre città, drammatici suicidi causati da questa tremendaContinua a leggere “Di Lavoro si deve vivere, mai morire”

LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA


di Davide Reina Il nostro è un paese che viaggia a due velocità distinte: i ricchi che corrono e i poveri che arrancano. Un problema grave e tragicamente assente dall’agenda politica italiana.   I nostri treni sono la perfetta rappresentazione della nostra diseguaglianza. Da una parte l’alta velocità con i suoi treni modernissimi, immacolati, puntuali. Dall’altraContinua a leggere “LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA”

Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria”


Dal reato di tortura alle matricole per gli agenti, il prossimo Parlamento ha “l’obbligo morale prima che politico di approvare una serie di riforme non più prorogabili per un paese che vuole definirsi civile”. Familiari delle vittime e comitati scrivono al candidato premier di Rivoluzione civile per chiedere una “inequivocabile scelta di campo” contro repressione e abusiContinua a leggere “Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria””

CASO-MARÒ, eroi o assassini?


di Igor Riccelli Ma chi ha detto che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono due eroi nazionali? Un po’ tutti i media tradizionali, è vero; ma siamo sicuri che sia davvero così? Persino l’anticonvenzionale, rispetto altri direttori di tg italiani, Mentana si è spinto in un «augurio di tutti – tutti chi? Gli amici e i parenti dei due,Continua a leggere “CASO-MARÒ, eroi o assassini?”

Lista Ingroia, la legalità non basta


Di Giorgio Cremaschi Siccome non son mai stato una vittima del nuovo in politica, di quel nuovismo attraverso il quale si sono perpetuate da trenta anni le stesse politiche e le stesse classi dirigenti, non mi scandalizza che la lista del cosiddetto quarto polo sia diventata l’ennesima lista personale, ove il leader è la sostanzaContinua a leggere “Lista Ingroia, la legalità non basta”

23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia


di Luca Fazio La Caritas chiede di prolungare l’accoglienza per evitare l’emergenza umanitaria. L’Arci: «Lo stato si è svegliato tardi» La conferma che per il governo Monti gli stranieri sono sempre stati «tecnicamente» invisibili è arrivata in questi primi giorni dell’anno con la decisione di prorogare di soli due mesi l’assistenza ai profughi delle «primavereContinua a leggere “23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia”

LA PIÙ BELLA DEL MONDO, Benigni e i 5,8 milioni di euro presi dalla Rai


di Igor Riccelli Subito dopo il monologo del comico toscano sulla tv nazionale, andato in onda il 17 dicembre, si è scatenato in rete (e non solo) un putiferio di commenti che avevano come oggetto essenzialmente due filoni: il primo era “Guarda quello schifoso che con 5,8 milioni di euro di soldi nostri parla per due oreContinua a leggere “LA PIÙ BELLA DEL MONDO, Benigni e i 5,8 milioni di euro presi dalla Rai”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

BRICOMATT, la pubblicità che umilia le donne


Proprio alcune ore dopo la giornata dedicata a combattere la violenza contro le donne, dalla rete arriva una denuncia pressoché incredibile: la Bricomatt, un’azienda che vende materiali sanitari, piastrelle, marmi ecc… nella periferia nord di Torino, ha lanciato da qualche giorno una campagna pubblicitaria a dir poco vergognosa, che discrimina neanche tanto velatamente il mondo femminile eContinua a leggere “BRICOMATT, la pubblicità che umilia le donne”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Ad un ragazzo, ucciso a 15 anni dall’omofobia.


A 15 anni non puoi prendere una sciarpa, legarla al tuo collo e appenderti. Non puoi, cazzo, preferire la morte ad un futuro, un qualsiasi futuro. E invece lui ha deciso che non ce la poteva fare, che non poteva più sopportare le umiliazioni costanti che il suo corpo, la sua testa, i suoi desideriContinua a leggere “Ad un ragazzo, ucciso a 15 anni dall’omofobia.”

Gran bollito al sangue


Di Lameduck “L’Italia bolliva”. “Una foto è spesso l’effetto finale di qualcosa che magari si è svolto prima”. (Ministra Cancellieri) Io invece, signora mia, penso, molto più alla vecchia maniera, che una foto valga più di cento parole. Calciare in faccia, colpire sistematicamente alla testa e perfino alla nuca (un colpo che potrebbe risultare disgraziatamente fatale), come colpire chiContinua a leggere “Gran bollito al sangue”

Lavoro e dignità


Di Vincenza63 Avrei preferito di gran lunga essere manganellata da questi poliziotti piuttosto che subire l’umiliazione di essere “dimissionata”, come mi è successo anni fa. Qualcuno si chiederà cosa abbia a che fare quest’immagine con la fine del mio rapporto di lavoro subordinato, ottenuta in modo apparentemente e falsamente volontario, con l’azienda per la quale lavoravoContinua a leggere “Lavoro e dignità”

Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa


Non sono contro la caccia. Capisco che per le comunità dei paesi sardi si tratta di un momento di straordinaria importanza, perché crea dinamiche di socializzazione, perché crea gruppi coesi, perché unisce le persone anziché dividerle. Non sono contro la caccia anche se non ci sono mai andato e non mi è mai piaciuto tenereContinua a leggere “Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa”

Assassini


Ieri sera è morta una ragazza di 17 anni. E’ morta in ospedale dopo essere stata investita lungo una provinciale a Casalmaiocco, nel lodigiano. E’ morta perché stava tornando a casa in bicicletta, con un gruppo di amici scout. E’ stata uccisa da un uomo alla guida di un Suv, l’esecutore materiale del delitto. Ma gliContinua a leggere “Assassini”

NON POSSIAMO ASSUMERLA


Mi chiamo Luca, ho 29 anni, abito in provincia di Savona e da due anni ho conseguito una specialistica magistrale in Scienze Sociali. Una volta mi dicevano che per avere la possibilità di lavorare occorreva il diploma, e per avere la certezza di un lavoro la laurea. Non è più così. Appena conclusi gli studi la primaContinua a leggere “NON POSSIAMO ASSUMERLA”

IL RIGORE NON È PER TUTTI


Le polemiche sui cacciabombardieri F35 sono destinate a non avere fine, come giustamente deve essere per una scelta insensata ed economicamente folle, che non solo i pacifisti, ma la gente di buon senso non riesce a comprendere. Ora, la notizia è che il costo già altissimo (12 miliardi di euro) è lievitato del 60%, comportandoContinua a leggere “IL RIGORE NON È PER TUTTI”

Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno


Provo tristezza per quella donna. Una donna aggrappata al suo distintivo. Un ciondolo che sfoggia con orgoglio. Super poteri conferiti da un pezzo di latta. É tutta lì la sua vita, è tutto lì il suo essere donna, persona, essere umano. Se non hai quel distintivo, non sei nessuno. Io non sono nessuno, perché nonContinua a leggere “Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno”

PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE


FIGLI CONTESI, BIMBO PRELEVATO A SCUOLA DA FORZA PUBBLICA A CITTADELLA (DIRE) Roma, 10 ott. – Stamattina a Cittadella (Padova) un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, e’ stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimandoContinua a leggere “PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE”

Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina


Il problema è solo questo, dice Isoke: da dove cominciare a raccontare. Da Judith, 14 anni appena, che alla sua prima sera di lavoro sui marciapiedi romani della Salaria è stata stuprata e picchiata dal primo cliente, e poi lasciata sull’asfalto più morta che viva? O da Joy, che era incinta, e che ha persoContinua a leggere “Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina”

La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg


Valeria Porcheddu: internata in un Opg di Alghero dopo essere stata prelevata da casa nella notte del 14 agosto. Di lei non si hanno più notizie. La madre è in sciopero della fame da 21 giorni. La comunità di facebook è presente con un gruppo a sostegno di Valeria e della signora Adriana. Da giovedìContinua a leggere “La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg”

Mare Chiuso


Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla marina e dalla polizia italiana;  in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la poliziaContinua a leggere “Mare Chiuso”

Come un gelato al lampone


di Rita Pani All’inizio della stagione estiva, i venditori di cocco camminavano spediti sulla spiaggia e urlavano: “Cocco! Cocco fresco”, poi a metà della stagione gridavano ancora, con minore convinzione. Qualche tempo dopo, semplicemente lo dicevano: Cocco fresco”. L’altro giorno uno di questi uomini con il frigo sulle spalle e la camicia sudata fino ai pantaloni,Continua a leggere “Come un gelato al lampone”

Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare


diAlvin Vent, Davide Falcioni Ritroverai parole oltre la vita breve e notturna dei giochi, oltre l’infanzia accesa. Sarà dolce tacere. Sei la terra e la vigna. Un acceso silenzio brucerà la campagna come i falò la sera. Cesare Pavese Siamo stati una settimana a Chiomonte, nel campeggio No Tav messo in piedi da due mesi eContinua a leggere “Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare”

E SI MUORE….


di Franco Trapani E si muore anche se si è stati un campione tale da partecipare alle Olimpiadi. E se sei etiope e se sei donna, se sei stata una così sfortunata partecipante agli antichi giochi che non sei riuscita ad importi contro i tuoi antagonisti, come richiede il mercato delle nuove Olimpiadi liberiste, allora muoriContinua a leggere “E SI MUORE….”

Il cattolicesimo puzzone di Camillo Langone


Lo sapevo che Camillo Langone a gioco lungo ci avrebbe dato grandi soddisfazioni. Le premesse c’erano tutte, il suo cattolicesimo puzzone una garanzia. Oggi Femminismo a Sud segnala questa sua perla. Incommentabile per quanto razzista, criminale e complice di criminali. Non a caso lo avevo elencato tra i cattivi maestri dei nostri Breivik. Cattivi maestri pagati da Silvio Berlusconi,Continua a leggere “Il cattolicesimo puzzone di Camillo Langone”

Angelica Varga, Colpevole Perché Rom


di Bruno Carchedi Maggio 2008, Ponticelli, quartiere di Napoli. Angelica Varga, una ragazzina rumena di neanche 16 anni, di etnia rom, arrivata da poco in Italia, viene accusata di tentato rapimento di una bambina italiana. Presa e condannata successivamente a tre anni e otto mesi di carcere. Non ci sono prove né testimoni, solo la testimonianzaContinua a leggere “Angelica Varga, Colpevole Perché Rom”

Vallanzasca condannato a 295 anni di carcere: oggi in semilibertà e con tante offerte di lavoro.


Quando ho letto che Vallanzasca (condannato a quattro ergastoli: 295 anni di reclusione) godeva del regime di semilibertà, mi sono stupito e indignato, non piu’ di tanto, perché è notorio che nel nostro Paese non esiste la certezza della pena. Mi ha stupito ancora di piu’ sapere che Vallanzasca abbia già trovato lavoro in due aziende: prima in una ditta informatica nel milanese e attualmente lavora come magazziniere nel bergamasco. Proprio nel bergamasco: dove Vallanzasca uccise due agenti della Polizia. E’ bene chiarire che, per legge, sono tutti benefici previsti: la semilibertà e la possibilità di lavorare fuori dal carcere.Continua a leggere “Vallanzasca condannato a 295 anni di carcere: oggi in semilibertà e con tante offerte di lavoro.”

Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia


La questione dello stabilimento dell’Ilva di Taranto in un paese democratico, civile e avanzato apparterebbe sicuramente al passato, a una storia di archeologia industriale, a un tempo in cui la vita e la salute degli operai non contava nulla rispetto al profitto della fabbrica. Invece la bomba ecologicache da decenni sta soffocando Taranto, causando innumerevoli casiContinua a leggere “Ilva di Taranto: il fallimento politico e industriale dell’Italia”

Lettera a Paolo Borsellino


L’intervento di Roberto Scarpinato, procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta, letto alla commemorazione per i 20 anni dell’assassinio di Paolo Borsellino, con il quale ha lavorato fianco a fianco nel pool antimafia. Caro Paolo, oggi siamo qui a commemorarti in forma privata perché più trascorrono gli anni e più diventa imbarazzante il 23Continua a leggere “Lettera a Paolo Borsellino”

Ricordi di una Strage


Il Comune e l’Associazione parenti delle vittime lanciano un sito con l’obiettivo di raccontare le storie di chi ha vissuto quel tragico 2 agosto 1980. Dalla lapide al blog collettivo, dalle manifestazioni di piazza agli hashtag online, la commemorazione di eventi del passato passa sempre più dalla rete. Lo scorso anno la rete civica Iperbole del Comune diContinua a leggere “Ricordi di una Strage”

Confessioni di un “oppressore”


by nrampazzo Scrivo questo articolo dopo più di un anno che con Femminile Plurale avevo deciso di affrontare la questione femminile, per l’appunto, da un punto di vista maschile. Lo preciso perché questo tempo è dovuto necessariamente passare per permettermi di mettere a fuoco la questione senza cadere nella banalità della tolleranza o delle quote rosa. Sono un maschioContinua a leggere “Confessioni di un “oppressore””