Diaz, omertà di Stato


La Corte europea dei diritti umani è stata chiara: “Alla Diaz vi fu tortura. I colpevoli restano impuniti, e l’Italia necessita di una legge adeguata per tale reato.” Naturalmente in un paese normale, questo creerebbe un gran scalpore. In sostanza, non solo la Polizia italiana non ha rispettato i diritti universali dell’uomo, ma l’intero paeseContinua a leggere “Diaz, omertà di Stato”

Evviva gli orsacchiotti


I supporter olandesi della squadra del Feyenoord ( non chiamiamoli tifosi, almeno per rispetto di quelli che, per seguire la propria squadra del cuore, fanno sacrifici in termini di tempo e danaro per alimentare una sana passione sportiva), prima della partita coi giallo-rossi della Roma, sono protagonisti di una vera e propria guerriglia urbana nelContinua a leggere “Evviva gli orsacchiotti”

Quegli stupidi pesci dei centri sociali


La settimana scorsa, Lucia Borgonzoni, una candidata alle Regionali dell’ Emilia – Romagna per la Lega Nord, dopo aver dichiarato che ‘’ agli zingari devono essere tolti i figli per farli crescere in un ambiente piu’ adeguato ‘’, si reca in visita ad un campo nomadi di sinti, a Bologna, poco distante da dove furonoContinua a leggere “Quegli stupidi pesci dei centri sociali”

Lettera a Giulia Latorre, figlia di un marò


Cara Giulia, ho letto le frasi che hai scritto sul tuo profilo FB, quando hai appreso la notizia che tuo padre Massimiliano era stato colpito da ischemia nella lontana India. Giudico le tue frasi dettate, almeno spero, dalla frustrazione di chi e’ preoccupato per la salute di un proprio genitore e non puo’ stargli accanto.Continua a leggere “Lettera a Giulia Latorre, figlia di un marò”

Il senso dell’assedio


Dieci ore di pullmann nel deserto del Sinai e si arriva al valico di Rafah. Il cancello nero di ferro battuto si apre. E’ un giorno fortunato. Il primo impatto è desolante, macerie ovunque, poi arriva una innaturale pressione sul petto che soffoca il respiro: è il senso dell’assedio. Mahmud ha 17 anni, era allaContinua a leggere “Il senso dell’assedio”

Il silenzio dei colpevoli


Se la memoria non mi inganna, i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza sono iniziati da diverse settimane, mentre l’operazione militare terrestre è scattata da due settimane circa. Ebbene, le vittime palestinesi, quasi tutte civili inermi, in grandissima parte bambini, hanno ormai raggiunto e superato quota mille. I morti israeliani sono poche decine, tuttiContinua a leggere “Il silenzio dei colpevoli”

Ciro Esposito – E i media rovesciano le parti


Ormai era una regola. Prima l’omicidio. Poi la speranza di avere anche un mezzo sospetto sull’omicida per darlo in pasto all’opinione pubblica. Al suo irrefrenabile desiderio di vendetta. Era una regola. Finora era andata sempre così. Dell’omicida, anche se solo indiziato, anche di striscio, in un minuto veniva rivelato tutto. Foto in tutte le pose.Continua a leggere “Ciro Esposito – E i media rovesciano le parti”

Famiglie tradizionali


Ho appreso con un certo orrore il caso della sposa-bambina yemenita, venduta dal patrigno a un quarantenne a soli otto anni, morta nella stanza d’hotel dove ha passato la “prima notte di nozze” in seguito alle conseguenze di un’emorragia interna. I miei pensieri dopo l’annientamento rispetto a una vicenda così spietata, disumana e disumanizzante, mi hannoContinua a leggere “Famiglie tradizionali”

Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina


L’avvocato Francesco Miraglia del foro di Modena ha querelato una psicologa ed un’assistente sociale di un consultorio dell’Alta Padovana che fa capo ai Servizi sociali dell’Ulss 15. Scrive il legale: “Il figlio della mia assistita viene costretto dai servizi ad incontrare il padre, dopo che l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di averContinua a leggere “Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina”

Il canto dell’ usignolo


(Dal blog della madre di Federico) Era un bambino di 8 anni e mezzo ! Federico era nato a Milano precisamente a Segrate il 19 Aprile 2000 era, come amava lui stesso definirsi, un bambino del terzo millennio. Era bellissimo tutti lo dicevano ma la cosa che maggiormente colpiva di lui era il suo carattere:Continua a leggere “Il canto dell’ usignolo”

Nessuno ha protetto Federico


(dalla pagina fb no alla violenza contro le donne) Il bimbo che vedete nella foto si chiamava Federico e aveva 8 anni e mezzo. è stato ucciso a coltellate dal papà durante un “incontro protetto”. Anche stavolta, il papà era già stato denunciato e la madre aveva tentato di spiegare i rischi che il piccoloContinua a leggere “Nessuno ha protetto Federico”

MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)


di masticone Il nome di questa donna è difficile da ricordare. Sono certo che molto presto sparirà dalla memoria collettiva e diventerà solo “quella donna rumena che ha avuto sfortuna”. Quella che ha trovato il classico bullo di paese. Uno che dopo averla insultata per futili motivi, urlandole di tornarsene da dove veniva ha visto bene, per sentirsiContinua a leggere “MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)”

il golpe egiziano (discutibile discussione)


Con amici e conoscenti si sviluppa da tempo ormai un’accesa (intellettualmente accesa) discussione sugli avvenimenti egiziani. Quelli che io definisco un golpe. Questa rinnovata discussione mi offre in realtà l’occasione per sviscerare e chiarificare ancor meglio alcuni punti del mio pensiero, che temo tuttora fraintesi. 1) Perché l’esercito no: ripeto da tempo ormai che perContinua a leggere “il golpe egiziano (discutibile discussione)”

La Repubblica del manganello


PARLA LA RAGAZZA MANGANELLATA: “HO FATTO MEZZO METRO ED È ARRIVATO IL COLPO” La giovane 22enne picchiata da un agente: “Mi sono presa una manganellata senza motivo.” Stefania Glorioso esce su una sedia a rotelle dal pronto soccorso del Fatebenefratelli, aveva partecipato ad una manifestazione pacifica lo scorso lunedì a Roma. Manifestava per il diritto allaContinua a leggere “La Repubblica del manganello”

Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome


di Pierpaolo Farina Non si sanno le motivazioni, ma una cosa è certa: Stefano Cucchi si è picchiato da solo. Questa la sentenza pronunciata in nome del popolo italiano. Quindi anche mio. Chiedo ai giudici, al prossimo giro, di astenersi dal parlare a nome di tutto il popolo italiano. Non so come la pensino gliContinua a leggere “Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome”

Bella, ciao


Su wikipedia tutti hanno la possibilità di aggiungere informazioni e dettagli a tutti gli argomenti che sono contenuti nell’enciclopedia on line che ogni giorno viene consultata da miliardi di persone. Solo però, come diceva Grillo tanti anni fa, se qualcuno scrive una cazzata tempo due minuti e gli si rivolta contro il mondo. E alloraContinua a leggere “Bella, ciao”

“Lo stupro” che sconvolse l’Italia nell’87 (Franca Rame).


C’è una radio che suona, ma solo dopo un po’ la sento, mi rendo conto che c’è qualcuno che canta. Musica leggera. Ho un ginocchio, uno solo piantato nella schiena come se chi mi sta dietro tenesse l’altro appoggiato per terra. Con le mani tiene le mie fortemente girandomele all’incontrario. La sinistra, in particolare. NonContinua a leggere ““Lo stupro” che sconvolse l’Italia nell’87 (Franca Rame).”

i bambini non sono tutti uguali


Il razzismo degli incoscienti.   Questa foto è di Martin, il bambino di 8 anni morto, lunedi 15 aprile, nel vile attentato alla maratona di Boston. Tutti siamo indignati e soprattutto immensamente addolorati per le tre vite stroncate e decine di altre ferite, mutilate. L’informazione globale continua a fornire dettagli dell’attentato e assicura che leContinua a leggere “i bambini non sono tutti uguali”

Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi


di Filippo Vendemmiati Onorevole, di Lei non posso nemmeno dire che ha la fronte inutilmente spaziosa, come in un memorabile fondo sull’Unità Fortebraccio descrisse il socialdemocratico Antonio Cariglia, perché la laurea in giurisprudenza le ha consumato pure quella. Siede in parlamento da 21 anni,  ha reso servizio alla patria nell’Arma dei carabinieri, ex democratico cristiano, oggiContinua a leggere “Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi”

Lettera aperta al ministro Severino


Cinque anni fa ho denunciato pubblicamente alla Procura della Repubblica di Varese quello che è successo la notte tra il 14 e il 15 giugno 2008 a mio fratello Giuseppe Uva. Mio fratello e’ morto proprio per quanto ha dovuto sopportare quella notte. Il giudice di Varese ha stabilito questo , e , ha ordinatoContinua a leggere “Lettera aperta al ministro Severino”

Chi mangia sulle carceri-lager


Mentre in galera le condizioni sono sempre più disumane, emergono le spese folli dei suoer dirigenti: foresterie con Jacuzzi in terrazzo, tivù da sessanta pollici e tappeti persiani (ma anche scopini da bagno pagati 250 euro l’uno) di Lirio Abbate Il vitto di un detenuto costa allo Stato meno di quattro euro al giorno, unaContinua a leggere “Chi mangia sulle carceri-lager”

Uomini, mica funghi


Di Giulio Cavalli. Andrea Riscassi è un giornalista ma soprattutto è un curioso. E per i giornalisti essere seri e curiosi è uno dei difetti più raccomandabili. Andrea si è fatto carico della memoria di Anna Politkovskaja quando è scesa la lacrima breve della notizia e l’ha trasformata in memoria quotidiana e seriale. Una di quelleContinua a leggere “Uomini, mica funghi”

Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti


Stefania Zuccari* La lettera della mamma di un ragazzo ucciso dai fascisti a Roma per denunciare la normalità del male Mi chiamo Renato Biagetti. A me i fascisti non fanno paura. Non mi hanno mai fatto paura. Nemmeno quando mi hanno ucciso. Quelli che mi fanno paura sono quelli che non dicono nulla, non vedonoContinua a leggere “Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti”

Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria”


Dal reato di tortura alle matricole per gli agenti, il prossimo Parlamento ha “l’obbligo morale prima che politico di approvare una serie di riforme non più prorogabili per un paese che vuole definirsi civile”. Familiari delle vittime e comitati scrivono al candidato premier di Rivoluzione civile per chiedere una “inequivocabile scelta di campo” contro repressione e abusiContinua a leggere “Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria””

Disegna l’immagine della mamma morta a causa della guerra e ne cerca l’abbraccio


E’ un’immagine sconvolgente e commovente che sta facendo il giro della rete, è l’immagine dei sentimenti e dei diritti calpestati dei bambini. La mamma di questa bambina è una vittima di guerra, la bambina nel cortile di casa ha disegnato la sagoma della sua mamma e ci si è raggomitolata sopra. Appoggia inizialmente le scarpette in prossimità della sagoma.Continua a leggere “Disegna l’immagine della mamma morta a causa della guerra e ne cerca l’abbraccio”

Gran bollito al sangue


Di Lameduck “L’Italia bolliva”. “Una foto è spesso l’effetto finale di qualcosa che magari si è svolto prima”. (Ministra Cancellieri) Io invece, signora mia, penso, molto più alla vecchia maniera, che una foto valga più di cento parole. Calciare in faccia, colpire sistematicamente alla testa e perfino alla nuca (un colpo che potrebbe risultare disgraziatamente fatale), come colpire chiContinua a leggere “Gran bollito al sangue”

Undicesimo: non manganellare tuo figlio.


Quando i “poliziotti dal manganello facile” si troveranno davanti ad un corteo capeggiato proprio dai loro figli cosa faranno ? Caricheranno e manganelleranno lo stesso perché un ordine è un ordine e nulla vale di piu’ oppure butteranno via il manganello  perché un figlio, la sua vita e il suo futuro valgono piu’ di un ordine ? Per essere ancora piu’ chiari …  

Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa


Non sono contro la caccia. Capisco che per le comunità dei paesi sardi si tratta di un momento di straordinaria importanza, perché crea dinamiche di socializzazione, perché crea gruppi coesi, perché unisce le persone anziché dividerle. Non sono contro la caccia anche se non ci sono mai andato e non mi è mai piaciuto tenereContinua a leggere “Le tragedie in campagna non sono mai un caso: perché alla lobby dei cacciatori la politica ha sempre concesso qualunque cosa”

Assassini


Ieri sera è morta una ragazza di 17 anni. E’ morta in ospedale dopo essere stata investita lungo una provinciale a Casalmaiocco, nel lodigiano. E’ morta perché stava tornando a casa in bicicletta, con un gruppo di amici scout. E’ stata uccisa da un uomo alla guida di un Suv, l’esecutore materiale del delitto. Ma gliContinua a leggere “Assassini”

Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno


Provo tristezza per quella donna. Una donna aggrappata al suo distintivo. Un ciondolo che sfoggia con orgoglio. Super poteri conferiti da un pezzo di latta. É tutta lì la sua vita, è tutto lì il suo essere donna, persona, essere umano. Se non hai quel distintivo, non sei nessuno. Io non sono nessuno, perché nonContinua a leggere “Povero ispettore di polizia, io non sono nessuno”

PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE


FIGLI CONTESI, BIMBO PRELEVATO A SCUOLA DA FORZA PUBBLICA A CITTADELLA (DIRE) Roma, 10 ott. – Stamattina a Cittadella (Padova) un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, e’ stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimandoContinua a leggere “PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE”

Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina


Il problema è solo questo, dice Isoke: da dove cominciare a raccontare. Da Judith, 14 anni appena, che alla sua prima sera di lavoro sui marciapiedi romani della Salaria è stata stuprata e picchiata dal primo cliente, e poi lasciata sull’asfalto più morta che viva? O da Joy, che era incinta, e che ha persoContinua a leggere “Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina”

La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg


Valeria Porcheddu: internata in un Opg di Alghero dopo essere stata prelevata da casa nella notte del 14 agosto. Di lei non si hanno più notizie. La madre è in sciopero della fame da 21 giorni. La comunità di facebook è presente con un gruppo a sostegno di Valeria e della signora Adriana. Da giovedìContinua a leggere “La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg”

Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare


diAlvin Vent, Davide Falcioni Ritroverai parole oltre la vita breve e notturna dei giochi, oltre l’infanzia accesa. Sarà dolce tacere. Sei la terra e la vigna. Un acceso silenzio brucerà la campagna come i falò la sera. Cesare Pavese Siamo stati una settimana a Chiomonte, nel campeggio No Tav messo in piedi da due mesi eContinua a leggere “Movimento No Tav: strategia e storia di una lotta popolare”

Ricordi di una Strage


Il Comune e l’Associazione parenti delle vittime lanciano un sito con l’obiettivo di raccontare le storie di chi ha vissuto quel tragico 2 agosto 1980. Dalla lapide al blog collettivo, dalle manifestazioni di piazza agli hashtag online, la commemorazione di eventi del passato passa sempre più dalla rete. Lo scorso anno la rete civica Iperbole del Comune diContinua a leggere “Ricordi di una Strage”

Confessioni di un “oppressore”


by nrampazzo Scrivo questo articolo dopo più di un anno che con Femminile Plurale avevo deciso di affrontare la questione femminile, per l’appunto, da un punto di vista maschile. Lo preciso perché questo tempo è dovuto necessariamente passare per permettermi di mettere a fuoco la questione senza cadere nella banalità della tolleranza o delle quote rosa. Sono un maschioContinua a leggere “Confessioni di un “oppressore””

Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?


Piazza Alimonda, Genova, h. 17:30 circa del 20 luglio 2001. I tutori dell’ordine hanno appena massacrato di botte il fotografo Eligio Paoni, colpevole di aver fotografato da vicino – e troppo presto – il corpo di Carlo Giuliani, e hanno metodicamente distrutto la sua Leica. Nel cerchio rosso, un agente lo trascina sul corpo eContinua a leggere “Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?”

Genova 2001, nomi e cognomi


Marco Trotta La preparazione di Genova 2001, la protesta, il dopo G8, sono per molte ragioni il simbolo dell’emersione di punti di vista e di pratiche sociali che hanno segnato la storia di singoli cittadini, di movimenti e pure di media indipendenti. Indirettamente anche di Comune-info, che all’epoca non era nato, ma tutti i suoi promotoriContinua a leggere “Genova 2001, nomi e cognomi”

Siamo tutti fascisti


In qualche modo, oggi si chiude la lunga orbita che questo paese e tanti di noi hanno iniziato a percorrere 11 anni fa. Che quella del g8 di Genova fu macelleria messicana oggi è verità processuale, non più impugnabile. Dopo un decennio, la repubblica, con inaccettabile ritardo, viene a sapere che sul suolo metropolitano personeContinua a leggere “Siamo tutti fascisti”

Argentina, non solo Videla. Complicità e atrocità della chiesa cattolica


Giornali e televisioni hanno dato la notizia delle condanne per il rapimento dei figli dei desaparecidos da parte di molti responsabili della giunta militare argentina che durante la feroce dittatura si resero responsabili di almeno 30.000 sparizioni di giovani di sinistra e dei loro figli che nascevano nelle stanze di tortura dell’Esma. Le donne dopoContinua a leggere “Argentina, non solo Videla. Complicità e atrocità della chiesa cattolica”

Autismo e bullismo: Mamma pubblica soprusi subiti dalla figlia (Video)


La mamma di una vittima di bullismo affetta da autismo, ha divulgato un video-denuncia che mostra le violenze subite dalla figlia. Belgio: Ridono di lei, la strattonano, le tirano i capelli e la prendono a schiaffi: questo è quanto subito da Kayleigh, una tredicenne vittima di bullismo da parte di suoi coetanei mentre è in attesa dell’autobus. Il video, cheContinua a leggere “Autismo e bullismo: Mamma pubblica soprusi subiti dalla figlia (Video)”

Mio fratello, una macchia sul muro.


« Mio fratello, una macchia sul muro… » (Margherita Asta, figlia di Barbara Asta) Con la strage di Pizzolungo si intende l’attentato dinamitardo con cui la mafia intendeva uccidere il sostituto procuratore Carlo Palermo, uccidendo invece una donna e i suoi due gemellini. “Rassegnati alla morte non all’ingiustizia le vittime del 2 aprile 1985 attendonoContinua a leggere “Mio fratello, una macchia sul muro.”

La violenza della magistratura sulle donne


Di Samanta di Persio Francesco Tuccia ha il viso angelico, una faccia pulita. Ha appena 22 anni, l’aria rassicurante, qualsiasi genitore lascerebbe uscire la propria figlia con lui: è un militare, non è un mafioso. Ma il mostro indossa una maschera perfetta. Nessuno avrebbe potuto immaginare che il 12 febbraio sarebbe stato capace di violentare e tentare diContinua a leggere “La violenza della magistratura sulle donne”

La società del cordoglio


Troppo cordoglio nell’aria. Abbiamo un presidente della Repubblica che esce dal coma praticamente solo per esprimere cordoglio e invocare coesione nazionale. Presto avremo un ministro per il cordoglio, uno che viene fuori da un corso per cordogliatori o cordoglianti, che piange il giusto, che usa parole come “oltremodo” “infausto” e “strazio”, che ha una posa popular/friendlyContinua a leggere “La società del cordoglio”

Quel pasticciaccio brutto di Sant’Apollinare


Di Pino Scaccia Finalmente sta uscendo fuori una storia che circola da molti anni, ma che mai nessuno ha avuto la forza di diffondere e che un giudice, Adele Rando,  ha inseguito per anni. Il coraggio della verità arriva da padre Gabriele Amorth, capo degli esorcisti e stimatissimo dal Papa, che ha rivelato un movente a sfondoContinua a leggere “Quel pasticciaccio brutto di Sant’Apollinare”

Puzza di morte, anzi di strategia della tensione


di Rosario Dello Iacovo Prima il ritorno della violenza politica. “Gli anarchici”, “Le nuove BR”, “Il pericolo di un’escalation”. Un calderone nel quale finiscono tutte le forme di opposizione sociale alla durissima crisi che stiamo vivendo. Poi stamattina a Brindisi un ordigno esplode davanti a una scuola, la Morvillo-Falcone, uccidendo Melissa Bassi. Un’altra ragazza, VeronicaContinua a leggere “Puzza di morte, anzi di strategia della tensione”

Nei mesi scorsi, sul web, gli anarchici


Sull’agguato che ha colpito il dirigente dell’Ansaldo nucleare, Roberto Adinolfi, tutti i giornali online citano con grande evidenza che gli inquirenti starebbero seguendo «la pista anarchica» e «dell’eversione». Tra le prove, la dinamica dell’accaduto – secondo le prime ricostruzioni. E una frase, evidentemente di agenzia, ripresa più o meno in tutti i servizi. Cito la versione del Secolo XIX,Continua a leggere “Nei mesi scorsi, sul web, gli anarchici”

Una strage per vecchi.


La verità su Piazza Della Loggia? Non possono raccontarla nè i terroristi né i mandanti responsabili, perchè  dovrebbero riconoscere oggi, da vecchi rincoglioniti biascicanti con la dentiera in mano e il pannolone sporco di piscio, di non aver compiuto altra rivoluzione, se non quella di procrastinare a sfinimento un sistema partitico che quarant’anni fa era giàContinua a leggere “Una strage per vecchi.”

Il sorriso spento di una rapinatrice


Questa ragazza si chiamava Rosa Donzelli, aveva trentasei anni. Scusate se la chiamo ancora ragazza, ma a una certa età cambiano i termini di paragone. E’ morta per quattro colpi di pistola, l’ultimo decisivo al cuore. Il cuore in effetti è sempre stato il suo problema. Napoletana, da un pò di anni si era trasferitaContinua a leggere “Il sorriso spento di una rapinatrice”

Quaresimale


Fakra Younas, giovane pachistana, ex ballerina, alle spalle un’infanzia cancellata dalla madre prostituta e tossicodipendente e da un marito vecchio, aveva creduto di trovare un riscatto in un secondo matrimonio, ricco, felice, appassionato. Cancellato anche quello, ben presto, da una sequela di violenze, umiliazioni, stupri. Fakra si oppone, resiste: non ha che sé stessa, eContinua a leggere “Quaresimale”