Questo blog è dedicato a Franca Corradini

franca-1Per anni, io e Franca, abbiamo collaborato, portando avanti le nostre battaglie. Un anno fa decisi di affidarle la direzione de Il Malpaese e non non avrei potuto fare scelta migliore. Con Franca avevamo in mente molti progetti su come raccontare questo Paese traverso un piccolo blog ma, purtroppo, ci ha lasciati prematuramente lasciando un vuoto incolmabile.

Per onorare la sua memoria abbiamo deciso di dedicarle il blog in modo tale che il suo nome rimanga sempre legato a noi. Per onorarla, abbiamo deciso di portare avanti le sue battaglie continuando a raccontare il mal Paese. 

Leggere gli articoli che ha pubblicato in questi anni vi farà capire che bella persona era e perchè ci manca così tanto.

 (Giovanni Chianta)

Il ricordo di un suo caro amico Marcello Luca:

“Ricordare Franca è per me molto difficile, perché nei due anni in cui mi onoro di esserle stato amico ho avuto modo di apprezzare una persona affascinante nella sua complessità, agguerrita, convinta delle proprie idee e mai avrei pensato di doverla salutare così presto. Ci siamo conosciuti per caso, lontano dalle lotte di piazza e dai convegni politici: eravamo in mezzo al mare, su una nave da crociera diretta in Oriente. Sono bastate poche parole, pochi riferimenti al passato per capire che avevamo in comune ben più di un’amicizia, ben più di un esperienza di partito, ben più di una vertenza sindacale. Ero ammirato di aver conosciuto una colonna del Popolo viola.Da quel momento abbiamo stretto amicizia e condiviso, tra i vari temi, quello del lavoro e della tutela dei pensionati: lei con l’impegno nella sigla Gilda per gli insegnanti, io in difesa delle migliaia di esodati creati dalle scellerate scelte politiche del ministro Fornero, che aveva costretto Franca ad aderire all’opzione donna ed ad uscire dal mondo del lavoro.

Ma quello di Franca era un impegno totalizzante, a 360°, se penso che era riuscita a istituire anche uno sportello dell’Acqua in una delle città a cui ha voluto e che le hanno voluto bene, Arezzo e stava cercando di tornare a lavorare, forse troppo annoiata da una quotidianità priva di colleghi e studenti.Ha ideato insieme a Giovanni Chianta il blog “Il malpaese” che cercheremo di portare avanti senza di lei.

Grande comunicatrice e vera amica, tanta energia, tanta voglia di lottare, tanta generosità e competenza: Franca è andata via silenziosamente, senza disturbare, senza recriminare.

Nel mio piccolo voglio ringraziarla per avermi fatto entrare nel suo mondo, aver condiviso le sue lotte e le sue idee con un “vecchio” legale delle Ferrovie come me e avermi aiutato a capire che, quando le proprie idee sono giuste, non bisogna mai mollare.

Grazie Franca.

Marcello Luca”