Giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono.


Nessuna descrizione della foto disponibile.

Il buco dell’ozono quest’anno ha raggiunto un’estensione superiore a quella dell’Antartide, una delle più grandi e profonde degli ultimi anni: lo mostrano le osservazioni del satellite Sentinel 5P, una delle sentinelle della Terra del programma Copernicus gestito dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea. Non un bel modo per festeggiare la Giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono, che si celebra oggi, nel giorno della firma del Protocollo di Montreal avvenuta nel 1987. Il Protocollo di Montreal è stato creato per proteggere lo strato di ozono eliminando gradualmente la produzione e il consumo delle sostanze nocive. È un processo lento. Alcune delle sostanze dannose per l’ozono emesse dalle attività umane infatti rimangono nella stratosfera per decenni, tant’è che sarà necessario attendere fino agli anni 2060-2070 per poter osservare una completa eliminazione delle sostanze dannose per l’ozono. Un buco dell’ozono grande o piccolo in un anno non significa necessariamente che il processo di recupero complessivo non stia procedendo come previsto, ma può segnalare che occorre prestare particolare attenzione e che la ricerca può essere indirizzata a studiare le ragioni alla base dell’evento.

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/buco-ozono-grande-come-la-groenlandia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: