IERI HO VISTO HIMMLER


Ieri a Treviso sono arrivati alcuni profughi e gli abitanti del quartiere sono insorti. Nella notte qualcuno di loro è entrato negli appartamenti e ha incendiato i mobili, i divani, i vestiti, le sedie e perfino le ciabatte destinate ai profughi. Poi il giorno dopo, gli stessi abitanti del quartiere, hanno impedito a una cestaContinua a leggere “IERI HO VISTO HIMMLER”

Una brutta figura che si doveva evitare


La Giunta per le Autorizzazioni in Senato, chiamata ad esprimere il proprio parere sulle parole espresse dal leghista Calderoli , che durante un comizio aveva dato dell’ orango all’ ex Ministro dell’ Integrazione Cecile Kyenge, giudica come ‘’ una personale  opinione ‘’ le parole di Calderoli, cosa quindi non perseguibile. Si sottolinea che i parlamentariContinua a leggere “Una brutta figura che si doveva evitare”

Dio “Salvini” i siciliani dalla colonizzazione leghista…


di Giovanni Chianta Matteo Salvini è in cerca di consensi nel meridione per il suo nuovo partito-movimento. Oggi è stato a Palermo dove, per usare un eufemismo, non ha ricevuto una bella accoglienza. Salvini è corso subito ai ripari dichiarando: “Se abbiamo avuto toni eccessivi in questi anni sul Sud e i meridionali, chiedo scusaContinua a leggere “Dio “Salvini” i siciliani dalla colonizzazione leghista…”

Fuck Israel. Fuck Hamas


The Gaza Youth Breaks Out Manifesto* Fanculo Hamas. Fanculo Israele. Fanculo Fatah. Fanculo Nazioni Unite. Fanculo Unwra. Fanculo Usa! Noi, i giovani di Gaza, siamo stufi di Israele, di Hamas, dell’occupazione, delle violazioni dei diritti umani e dell’indifferenza della comunità internazionale! Vogliamo urlare e rompere questo muro di silenzio, di ingiustizia e di indifferenza, come gli F16 israeliani romponoContinua a leggere “Fuck Israel. Fuck Hamas”

L’allarme non è la negritudine, ma sono i negrieri


La campagna xenofoba della Lega contro la Kyenge è fatta per nascondere l’unica vera emergenza: lo sfruttamento degli immigrati. [Miriam Vicinanza] Kyenge ministro della negritudine. Complimenti alla Lega per aver rispolverato il movimento letterario francofono che voleva riscoprire i valori culturali dei popoli neri (Negritude, in italiano negritudine). Già che c’erano avrebbero potuto tirar fuoriContinua a leggere “L’allarme non è la negritudine, ma sono i negrieri”

Un popolo si, di merda no


Francesca Pilla Pubblichiamo un’articolo tratto dal blog del manifesto “Napoli Centrale” a cura di Francesca Pilla. Il suo blog è un diario di bordo che racconta la complessità di Napoli e della Campania senza remore e filtri politici. In questa riflessione Francesca risponde ai tanti Adinolfi che hanno la memoria corta sulle responsabilità dei disastri della Campania. (Red) Mario Adinolfi, exContinua a leggere “Un popolo si, di merda no”

Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager


by Luca Fazio Dopo 15 anni l’esperienza concentrazionaria più disumana e rimossa del Paese – i Centri di identificazione ed espulsione (Cie) – forse è giunta al capolinea. Certo non per un sussulto antirazzista, e nemmeno per un ripensamento della politica, ma solo perché sono finiti i soldi anche per gestire queste prigioni per stranieriContinua a leggere “Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager”

MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)


di masticone Il nome di questa donna è difficile da ricordare. Sono certo che molto presto sparirà dalla memoria collettiva e diventerà solo “quella donna rumena che ha avuto sfortuna”. Quella che ha trovato il classico bullo di paese. Uno che dopo averla insultata per futili motivi, urlandole di tornarsene da dove veniva ha visto bene, per sentirsiContinua a leggere “MARICICA HAHAIANU (ROMANIA 1978 – ROMA 15.10.2010)”

Calderoli si tolga dai piedi


Presa di posizione dei missionari comboniani contro le mancate dimissioni da vice presidente del Senato dell’esponente leghista, e sull’inerzia colpevole della maggioranza parlamentare. La decenza evidentemente non appartiene all’etica politica di Roberto Calderoli, vice presidente, pro tempore, del Senato. Le dimissioni? Ma quando mai? Bastano le scuse personali, a suo dire, a Cécile Kyenge  per chiudereContinua a leggere “Calderoli si tolga dai piedi”

Il leghismo come eversione e come viltà


Oggi Salvini difende Calderoli scagliandosi contro Napolitano che aveva mostrato indignazione. L’elenco delle scandalose parole razziste di esponenti leghisti è lunghissima. E basta sintonizzarsi su “Radio Padania” per capire come pietà, solidarietà, comprensione e compassione siano concetti che non hanno patria qui, in questa Patria farlocca che chiamano “Padania”. Voglio segnalare solo due cose: la viltàContinua a leggere “Il leghismo come eversione e come viltà”

Calderoli, il Pitecantropo Padano


Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, ha insultato ieri il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge durante un comizio della Lega a Treviglio: “Quando la vedo non posso non pensare a un orango”. Sul web si moltiplicano le iniziative per chiederne le dimissioni. La sinistra milanese è particolarmente indignata, perché ci siamo ritrovarti Maroni a governare in regioneContinua a leggere “Calderoli, il Pitecantropo Padano”

Francesco


Di  Giulio  Cavalli Se quel Papa che oggi è sbarcato a Lampedusa senza fronzoli e vestali e ha parlato all’Italia e all’Europa dicendo che “Dio ci giudica da come trattiamo i migranti” è il rappresentante “istituzionale” (credenti o no) più coraggioso nel campo della solidarietà e dei diritti significa che che abbiamo una notizia buona e unaContinua a leggere “Francesco”

Con un briciolo di gusto


Il Comune in cui vivo, Treviso, è uno di quelli attualmente in procinto di eleggere una nuova amministrazione. Domenica prossima avrà luogo il ballottaggio fra il candidato del centro-sinistra, in vantaggio al primo turno, e il candidato della destra-e-basta: trattandosi del sindaco-sceriffo leghista che si è reso famoso anche oltre confine, per panchine divelte eContinua a leggere “Con un briciolo di gusto”

La Svastica Sul Busto


Se si leggono le dichiarazioni dei dirigenti della Pro Patria e del sindaco di Busto Arsizio, i cori razzisti del 3 gennaio contro Kevin Boateng e i giocatori di colore del Milan sembrano dei fulmini saettati inspiegabilmente da un cielo limpidissimo. La narrativa post-incidente si è infatti concentrata sui Quattro Deficienti Allo Stadio Che Hanno Rovinato TuttoContinua a leggere “La Svastica Sul Busto”

CASO-MARÒ, eroi o assassini?


di Igor Riccelli Ma chi ha detto che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono due eroi nazionali? Un po’ tutti i media tradizionali, è vero; ma siamo sicuri che sia davvero così? Persino l’anticonvenzionale, rispetto altri direttori di tg italiani, Mentana si è spinto in un «augurio di tutti – tutti chi? Gli amici e i parenti dei due,Continua a leggere “CASO-MARÒ, eroi o assassini?”

23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia


di Luca Fazio La Caritas chiede di prolungare l’accoglienza per evitare l’emergenza umanitaria. L’Arci: «Lo stato si è svegliato tardi» La conferma che per il governo Monti gli stranieri sono sempre stati «tecnicamente» invisibili è arrivata in questi primi giorni dell’anno con la decisione di prorogare di soli due mesi l’assistenza ai profughi delle «primavereContinua a leggere “23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia”

Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina


Il problema è solo questo, dice Isoke: da dove cominciare a raccontare. Da Judith, 14 anni appena, che alla sua prima sera di lavoro sui marciapiedi romani della Salaria è stata stuprata e picchiata dal primo cliente, e poi lasciata sull’asfalto più morta che viva? O da Joy, che era incinta, e che ha persoContinua a leggere “Lo stupro perfetto: puttana, negra e clandestina”

Mare Chiuso


Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla marina e dalla polizia italiana;  in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la poliziaContinua a leggere “Mare Chiuso”

E SI MUORE….


di Franco Trapani E si muore anche se si è stati un campione tale da partecipare alle Olimpiadi. E se sei etiope e se sei donna, se sei stata una così sfortunata partecipante agli antichi giochi che non sei riuscita ad importi contro i tuoi antagonisti, come richiede il mercato delle nuove Olimpiadi liberiste, allora muoriContinua a leggere “E SI MUORE….”

Il cattolicesimo puzzone di Camillo Langone


Lo sapevo che Camillo Langone a gioco lungo ci avrebbe dato grandi soddisfazioni. Le premesse c’erano tutte, il suo cattolicesimo puzzone una garanzia. Oggi Femminismo a Sud segnala questa sua perla. Incommentabile per quanto razzista, criminale e complice di criminali. Non a caso lo avevo elencato tra i cattivi maestri dei nostri Breivik. Cattivi maestri pagati da Silvio Berlusconi,Continua a leggere “Il cattolicesimo puzzone di Camillo Langone”

Angelica Varga, Colpevole Perché Rom


di Bruno Carchedi Maggio 2008, Ponticelli, quartiere di Napoli. Angelica Varga, una ragazzina rumena di neanche 16 anni, di etnia rom, arrivata da poco in Italia, viene accusata di tentato rapimento di una bambina italiana. Presa e condannata successivamente a tre anni e otto mesi di carcere. Non ci sono prove né testimoni, solo la testimonianzaContinua a leggere “Angelica Varga, Colpevole Perché Rom”

Quaresimale


Fakra Younas, giovane pachistana, ex ballerina, alle spalle un’infanzia cancellata dalla madre prostituta e tossicodipendente e da un marito vecchio, aveva creduto di trovare un riscatto in un secondo matrimonio, ricco, felice, appassionato. Cancellato anche quello, ben presto, da una sequela di violenze, umiliazioni, stupri. Fakra si oppone, resiste: non ha che sé stessa, eContinua a leggere “Quaresimale”

Capitan Padania contro l’asse del male


di Blicero (sito) Cosa viene fuori quando una corazza/calzamaglia verde celtica e dei disegni a metà strada tra i fumetti erotici degli anni ’70/’80 e Mr. No incontrano dei terroristi turchi infiltratisi ad una manifestazione della Lega Nord per far fuori Kim Jong-Bossi con un Rpg? Semplice. Succede che nasce un nuovo supereroe: Capitan Padania,Continua a leggere “Capitan Padania contro l’asse del male”

Trova il razzista e l’omofobo: l’ha detto il leghista, il fascista o il nazista ?


1-“Bisogna che non appena questa gente tenterà di sbarcare, sia congelata su questa linea che i marinai chiamano del bagnasciuga.” L’ha detto: A) Himmler  B) Gentilini  C) Interlandi D) Hitler E) Colombo F) Goebbels G) Muraro H) Rolletti I) Borghezio L) Fontanini M) Valmori  N) Almirante O) Mussolini  2-“Il razzismo è il più vasto e coraggiosoContinua a leggere “Trova il razzista e l’omofobo: l’ha detto il leghista, il fascista o il nazista ?”

MAMADOU VA A MORIRE : L’ITALIA CONDANNATA PER I RESPINGIMENTI


La Corte europea dei diritti umani (Cedu) di Strasburgo ha condannato l’Italia per i respingimenti verso la Libia. Era il 6 maggio del 2009, e alle motovedette italiane venne dato per la prima volta l’ordine di invertire la rotta. E di riportare in Libia i naufraghi che avevano intercettato in mare 35 miglia a sudContinua a leggere “MAMADOU VA A MORIRE : L’ITALIA CONDANNATA PER I RESPINGIMENTI”

Ti odio su Facebook, due anni dopo.


Quando nel 2010 ho pubblicato ‘Ti odio su Facebook’ ero convinto che il libro sarebbe diventato presto obsoleto. I gruppi inneggianti al Duce o alle Br, le miriadi di manifestazioni di violenza e intolleranza di personaggi anche pubblici a livello locale: pensavo che tutto questo, raccontato nelle sue pagine, sarebbe scomparso da bacheche e giornali,Continua a leggere “Ti odio su Facebook, due anni dopo.”

I baschi non riconoscono la Padania


L’atto d’amore della Lega, all’indomani delle elezioni spagnole, verso il movimento indipendentista basco (che ha ottenuto un eccellente risultato), non è affatto ricambiato: «La Padania è un territorio immaginario nella valle del Po e solo la Lega ci vede un passato glorioso di radici celtiche, di druidi e forse anche uno gnomo… Ma quando sonoContinua a leggere “I baschi non riconoscono la Padania”

Io non sono razzista, ma… Sappi che quel “ma” elimina il “non”.


Ci sono i razzisti per ignobile scelta e poi ci sono i razzisti che non sanno di esserlo. Quelli che: “io non sono razzista ma è meglio che stiano a casa loro”, “io non sono razzista ma non devono venire qui a rubarci il lavoro”. Tu, che dici di non essere razzista, sappi che non esistono “ma” contro il razzismo, se quel “ma” esiste vuol dire che sei razzista. Perchè quel “ma”  prima o poi ti porterà alla convinzione che forse i razzisti per ignobile scelta abbiano pure delle ragioni. Gio’ Chianta

Pugni alla nera: gli italiani che si declassano da soli


Picchiata e insultata su un bus pieno di passeggeri. Tempestata di pugni, una costola fratturata, e due settimane di prognosi, Suad Omar, mediatrice culturale italo-somala, è stata vittima di una violenta aggressione venerdì scorso, sulla linea 63, alla fermata davanti all’ospedale Maurziano di Torino. Lei stessa racconta « Un passeggero voleva che mi scostassi perContinua a leggere “Pugni alla nera: gli italiani che si declassano da soli”

Gridare alla secessione coi soldi di Roma.


(dal blog il Nichilista) L’Italia è un Paese meraviglioso per molti motivi. Non ultimo quello di elargire quasi 4 milioni di euro (per l’esattezza, 3.896.339,15 nel corso del 2010 per l’anno 2009; dati aggiornati al 6 giugno 2011) a un quotidiano che non solo lo schifa sistematicamente ma che domani, in prima pagina, chiede attraversoContinua a leggere “Gridare alla secessione coi soldi di Roma.”

Bossi, l’Italia e la padania inesistente


Di Francesco (dal blog discutendo insieme)   “L’Italia finisce male”, dice Bossi in un comizio a Schio, “bisogna essere pronti per il dopo e, per noi il dopo è la padania. I popoli del nord uniti sarebbero lo stato più forte d’Europa”. E ancora, “la gente ha capito nel profondo del cuore che il progettoContinua a leggere “Bossi, l’Italia e la padania inesistente”

Saya? Più che uno choc è un “nazionalismo miserabile”


Donne, gay e stampa. È arrivata anche in Italia quell’onda squallida e insopportabile che imperversa su mezza Europa. E ha fatto capolino con quel grande classico presentato in apertura. Le parole di Gaetano Saya ricordano quelle che si ascoltano a Budapest, nelle sedi del Front national o delle altre formazioni anti modernità e nemiche dell’uguaglianzaContinua a leggere “Saya? Più che uno choc è un “nazionalismo miserabile””

da quanti punti parte un leghista?


In due anni dovranno imparare come funzionano il Parlamento e il Governo, cosa dice la Costituzione, come si usa un congiuntivo, quali sono le regole civiche del nostro Paese. Dopodiché gli stranieri regolari che hanno chiesto il permesso di soggiorno faranno la conta dei ‘crediti acquisiti’. Una sorta di “pagella dell’immigrato”. Con almeno trenta punti,Continua a leggere “da quanti punti parte un leghista?”

FANNO SCHIFO (Valter Binaghi)


Frocio. Finocchio. Busone. Culattone. Checca. In questo paese di navigatori e poeti i termini con cui si indica l’omosessuale sono numerosi e pittoreschi, con un numero infinito di varianti vernacolari, ma il valore che vi si attribuisce è generalmente denigratorio, quando non di aperto disprezzo, e passa presto ai fatti: l’insulto, il pestaggio. Il machismoContinua a leggere “FANNO SCHIFO (Valter Binaghi)”

Borghezio e le… sane idee


Borghezio non si smentisce. Fascista, amico dei fascisti difende le idee che definisce “sane” che hanno animato il massacratore di Utoya in Norvegia. In un’intervista pubblicata dall’agenzia di stampa agenparl, il politico leghista afferma “Il “no” alla società multirazziale, la critica dura alla viltà di un’Europa che pare rassegnata all’invasione islamica e financo la necessitàContinua a leggere “Borghezio e le… sane idee”

Utoya: Il bersaglio eravamo noi.


di Davide Sardo Sul massacro che si è consumato lo scorso venerdì 22 luglio in Norvegia mancano ancora di numerosi dettagli. Il quadro che abbiamo a disposizione permette già, tuttavia, alcune considerazioni. Al momento sappiamo di 93 vittime, 97 feriti (di cui 10 in condizioni gravi) e 5 dispersi, e di un solo attentatore, AndersContinua a leggere “Utoya: Il bersaglio eravamo noi.”

Breivik è tra noi


C’è un silenzio che urla più dell’orrore di Oslo. E’ quel cupo silenzio della Chiesa che non sa esprimere  la normale, solerte, a volte rituale  pietas per le vittime della strage e soprattutto non sa prendere la parola per dirci che il fondamentalismo cristiano di Breivik, è un errore, una deviazione, un’allucinazione. Un silenzio diContinua a leggere “Breivik è tra noi”

Dieci, cento, mille nazioni come la Norvegia.


Molti di noi a leggere il profilo del cristiano fondamentalista hanno riconosciuto la matrice patologica che si annida in luoghi strutturati e “ben” frequentati come Militia Christi, Forza Nuova, il sito Pontifex e alcune frange della Lega Nord passando persino per l’UDC. Chi fa parte della comunita’ omosessuale italiana legge ogni giorno dichiarazioni naziste eContinua a leggere “Dieci, cento, mille nazioni come la Norvegia.”

Il delirio di Andres Behring Breivik


Chi, come Andres Behring Breivik, pensa che il mondo sia da ripulire da islamici, gay, comunisti o quant’altro, non sa riconoscere che il mondo in cui vive non è quello delle proprie fantasie. Per sua natura, il mondo è diversità e nelle diversità risiede la propria energia e la ricchezza della razza umana. Non c’èContinua a leggere “Il delirio di Andres Behring Breivik”

Oscar Giannino propone l’eruzione del Vesuvio


i problemi di Napoli non vanno risolti, va risolta Napoli Continuano gli attacchi alla comunità Napoletana e in questi giorni si moltiplicano da più fronti. Ora è la volta di Oscar Giannino, giornalista economista che ha saputo lanciare all’utenza della solita Radio 24 un messaggio deplorevole, seppur smentendosi immediatamente dopo averlo pronunciato. Come ai tempiContinua a leggere “Oscar Giannino propone l’eruzione del Vesuvio”

Italiani Antileghisti


ennesimo raduno dell’estrema destra leghista ! Ancora cani SS ad abbaiare proclami di odio simili a quelli dei raduni a Norimberga negli anni ’30 ! L’Italia si è svegliata e non vuole più vedere famiglie intere applaudire e ridere a battute e proclami razzisti intolleranti vomitevoli da terzo reich ! Dire che sono al governo..Continua a leggere “Italiani Antileghisti”

Benvenuti a Zingaropoli (fu Milano)


Commentando il voto di Milano, il moderato e tollerante Umberto Bossi ha detto con toni moderati: «Pisapia è un matto che vuole trasformare Milano in una Zingaropoli» (La Padania riporta “zingheropoli“, forse in lingua padana). L’estremista Pisapia, smascherato, ha dovuto ammettere la verità: ed ecco come sarà Zingaropoli (fu Milano). Grandi Opere: il 99% degliContinua a leggere “Benvenuti a Zingaropoli (fu Milano)”

Bossi Hannibal che scatena il Razzismo, l’ultima risorsa della destra sconfitta


Secondo l’ineffabile Bossi “quel matto di Pisapia vuole trasformare Milano in una Zingaropoli”. Certo, detto da uno che, in una trasmissione comica di qualche anno fa, veniva raffigurato, in modo esilarante e convincente, costretto in una camicia di forza alla Hannibal the Cannibal, un simile epiteto fa giustamente sorridere… Ma c’è qualcosa di più sottoContinua a leggere “Bossi Hannibal che scatena il Razzismo, l’ultima risorsa della destra sconfitta”

Italiani da ammirare


Tragedia sfiorata, oggi all’alba, a Lampedusa: un barcone con 500 persone a bordo – l’ennesimo partito dalla Libia – è finito fuori rotta e si è incagliato sugli scogli all’interno del porto, a una decina di metri dalla riva rischiando di capovolgersi a causa delle onde. Le persone si sono gettate in mare e siContinua a leggere “Italiani da ammirare”

Pagine FB shock: Gheddafi puo’ bombardare solo il sud. Vale la pena fermarlo ?


Sappiamo che su Facebook nascono ogni giorno tante pagine e gruppi shock, oggi mi è stato segnalato un gruppo che conta piu’ di mille iscritti, si chiama: “Gheddafi puo’ bombardare solo il sud. Vale la pena fermarlo ?” (LINK http://www.facebook.com/pages/Gheddafi-pu%C3%B2-bombardare-solo-il-Sud-Italia-Vale-la-pena-fermarlo/112300095520227)  Per bloccare la pagina è necessario segnalarla agli amministratori di Fb. Come fare ? Cliccate sul link della pagina, accederete alla home della pagina, in basso a sinistra troverete scritto : “Segnala pagina” cliccate sopra e segnalate la pagina. La pagina in questione ha tra le “pagine preferite” altre ignobili pagine, segnalate anche quelle.

No al Carcere per i clandestini (e la Lega e’ furiosa…)


La sentenza dalla Corte Ue cancella il carcere per i clandestini. Altre tensioni per la maggioranza che rischia di cadere sulla politica estera. Governo in difficoltà. Al dibattito sull’impiego di aerei militari italiani in Libia in azioni di attacco, si è ieri aggiunta la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europeache dichiara il reato diContinua a leggere “No al Carcere per i clandestini (e la Lega e’ furiosa…)”

LUMBARD FORA DA I BALL Quel muro che trasforma i padani in terroni


Nel canton Ticino trionfa la Lega di Bignasca. La loro politica è quella di respingere i lavoratori italiani in Svizzera. Ma senza i frontalieri la loro economia sarebbe un disastro. «Alziamo una barriera tra l’Italia e la Svizzera». L’ultima provocazione della Lega ticinese per fermare i magrebini, ma anche i lombardi. Il Canton Ticino èContinua a leggere “LUMBARD FORA DA I BALL Quel muro che trasforma i padani in terroni”

I lavori che gli italiani non vogliono piu’ fare , o la paga che non vogliono (ancora) prendere?


Questa storia la sento fin dalle prime ondate di immigrazione in Italia, intorno alla fine degli anni ’80 (ricordate i filippini? e i polacchi?). “Fanno i lavori che gli italiani non vogliono piu’ fare” era un’osservazione che forse aveva un qualche senso, in un Paese pieno di laureati che riuscivano a trovare lavoro, ben pagato,Continua a leggere “I lavori che gli italiani non vogliono piu’ fare , o la paga che non vogliono (ancora) prendere?”

Smascherata la farsa del «Aiutarli a casa loro»


Aiutarli a casa loro» è stato uno dei motti leghisti più utilizzati per mascherare d’ipocrisia la loro lampante xenofobia. La guerra in Libia e le altre rivolte del nord Africa hanno dimostrato il valore di questa frase: zero. Aiutarli a casa loro voleva dire foraggiare ed incoraggiare i loro dittatori? Aiutarli a casa loro vuolContinua a leggere “Smascherata la farsa del «Aiutarli a casa loro»”