Secondo voi, riuscirà il PD a salvare Berlusconi dalla decadenza ?


Visti i numeri, solo il PD potrebbe salvare Silvio Berlusconi dalla “decadenza” (in tutti i sensi).  Conoscendo il PD la domanda è doverosa: riuscirà il Partito democratico a salvare  Berlusconi ? Diteci la vostra commentando questo post e soprattutto, a poco piu’ di 24 ore dal voto, diteci cosa, secondo voi, potrebbero inventarsi per salvarloContinua a leggere “Secondo voi, riuscirà il PD a salvare Berlusconi dalla decadenza ?”

Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano


Partirei da una riflessione di Loredana sul caso No Tav-Erri De Luca: Dunque Erri De Luca verrà denunciato. Non so su quanti quotidiani troverete la notizia, ma Ltf, la società che si occupa degli studi e della progettazione della Torino-Lione, ha deciso di portare lo scrittore in tribunale. I motivi? Ansa li riporta così: “L’iniziativa è legata alleContinua a leggere “Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano”

Sturmundlettentruppen


dI Lameduck (Mente Critica) Che ci volete fare, siamo governati da questo qui. Il bello de zio in versione “proteggo tutto tranne le palle, che tanto non ho”, ha avuto, se non altro, il potere di rimettermi di buonumore dopo un inizio di giornata abbastanza fetuso. L’effetto ilarità da associazione con le Sturmtruppen di questo condottiero armatoContinua a leggere “Sturmundlettentruppen”

Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli


diAldo Funicelli(sito) “Il populismo democratico ha quattro ingredienti: un popolo elettore che tende ad esprimersi in uno stile plebiscitario con un rapporto di finta immediatezza con il leader; la dominanza di una leadership personale, gratificata di qualità carismatiche; un sistema partitico semplificato con un ricambio di elite politiche che è di supporto immediato al leader; il ruoloContinua a leggere “Venti anni persi inutilmente. E siete tutti colpevoli”

Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager


by Luca Fazio Dopo 15 anni l’esperienza concentrazionaria più disumana e rimossa del Paese – i Centri di identificazione ed espulsione (Cie) – forse è giunta al capolinea. Certo non per un sussulto antirazzista, e nemmeno per un ripensamento della politica, ma solo perché sono finiti i soldi anche per gestire queste prigioni per stranieriContinua a leggere “Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager”

Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone


di Giorgio Salvetti Dopo il disastro finanziario, le manette. L’epopea del principe del mattone Salvatore Ligresti, detto Totò, uno degli uomini chiave del capitalismo italiano degli ultimi quarant’anni, è finita con l’arresto suo e di tutti i suoi figli per ordine della procura di Torino. Il patriarca è ai domiciliari a Milano. Le figlie GiuliaContinua a leggere “Arrestato Ligresti con famiglia: la fine di un impero del mattone”

ILVA, OMISSIONI E BUGIE


di Ernesto Burgio La replica di ISDE Italia: “La parzialità e la superficialità delle dichiarazioni di Bondi sono coerenti con il decennale disinteresse delle nostre classi dirigenti per i danni cagionati dall’inquinamento ambientale. Il Governo ristabilisca la verità” Il Commissario dell’Ilva, Enrico Bondi è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recentiContinua a leggere “ILVA, OMISSIONI E BUGIE”

Caso Shalabayeva. Un governo senza dignità


La qualità di un governo si vede da queste cose. Ministri e alti funzionari di polizia si mettono a disposizione di un ambasciatore, senza porsi nessuna domanda su cosa stiano facendo. Ovvero perché. Si resta senza parole davanti alla somma di servilismo, incompetenza, disprezzo per la libertà degli esseri umani, vigliaccheria e fuga dalle responsabilitàContinua a leggere “Caso Shalabayeva. Un governo senza dignità”

Francesco


Di  Giulio  Cavalli Se quel Papa che oggi è sbarcato a Lampedusa senza fronzoli e vestali e ha parlato all’Italia e all’Europa dicendo che “Dio ci giudica da come trattiamo i migranti” è il rappresentante “istituzionale” (credenti o no) più coraggioso nel campo della solidarietà e dei diritti significa che che abbiamo una notizia buona e unaContinua a leggere “Francesco”

Dal proclama al rinvio


Mi servirebbe sapere qual è la differenza tra lo scorso governo Berlusconi-Berlusconi e l’attuale governo Berlusconi-Letta sugli annunci. Mi servirebbe sapere se i critici della ‘politica degli annunci’ di B. trovano più etica, più responsabile, più democratica la ‘politica dei rinvii’. Mi piacerebbe anche sapere se la coalizione che ha partorito questo governissimo è quellaContinua a leggere “Dal proclama al rinvio”

Bella, ciao


Su wikipedia tutti hanno la possibilità di aggiungere informazioni e dettagli a tutti gli argomenti che sono contenuti nell’enciclopedia on line che ogni giorno viene consultata da miliardi di persone. Solo però, come diceva Grillo tanti anni fa, se qualcuno scrive una cazzata tempo due minuti e gli si rivolta contro il mondo. E alloraContinua a leggere “Bella, ciao”

Un onorevole: “Faccio parte dei poveri”. Indovinate chi è…


Il trattamento economico di un deputato: Indennità parlamentare L’indennità parlamentare è prevista dall’articolo 69 della Costituzione, a garanzia del libero svolgimento del mandato elettivo. La legge 31 ottobre 1965, n. 1261, ne fissa l’importo in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte diContinua a leggere “Un onorevole: “Faccio parte dei poveri”. Indovinate chi è…”

IMU: proviamo un semplice ragionamento


Ragionare non è lo sport nazionale. Evidentemente. Non siamo tedeschi, noi. Non siamo tedeschi da usare “konsequent” come motto (“consistent” in inglese, “coerente” in italiano. Ma di una coerenza “consequenziale). Noi siamo piuttosto gente da sentimenti, da emozioni. Specie nel portafoglio. Ma proviamo comunque: un semplice ragionamento. Parliamo di IMU. Tema abusato e per questo,Continua a leggere “IMU: proviamo un semplice ragionamento”

Il PD sta diventando un partito senza elettori ?


Dopo i nostri articoli sul PD, in particolare quelli in cui sostenevamo che i suoi elettori non facessero nulla per ribellarsi al maxi-inciucio, ci sono arrivati dei messaggi da parte di tanti elettori, ormai ex.  Infatti, per quello che stiamo capendo noi, pare che sia in corso un vero e proprio “abbandono di massa”. In questo caso la classe dirigente del PD non rappresenterebbe piu’ nessuno e sarebbe costretta a dimettersi. Chi ha fatto questa scelta commenti questo post e ci spieghi le sue motivazioni.                  Questo è stato l’articolo che ha scatenato gli (ex) elettori del PD: -Caro elettore PD, è tutta colpaContinua a leggere “Il PD sta diventando un partito senza elettori ?”

Il PD è morto, adesso la Sinistra italiana puo’ rinascere.


In verità, e’ morto un partito mai nato realmente ed è questo uno dei tanti records, negativi, annoverabili al PD. D’altra parte, è palese che non possano coesistere forze laiche e progressiste con forze cattoliche e conservatrici. E nel partito democratico hanno convissuto chi considerava gli omosessuali malati e chi era favorevole ai matrimoni tra persone delle stesso sesso, chi era favorevole all’eutanasia e chi era contrario, chi era si Tav e chi era No Tav, chi era pro articolo 18 e chi era contrario e questa lista  di contraddizioni potrebbe richiedere troppe paroleContinua a leggere “Il PD è morto, adesso la Sinistra italiana puo’ rinascere.”

Italiani LettAralmente fottuti.


Diciamocelo, Enrico Letta è l’uomo giusto al posto giusto, il Premier ideale per il “governo dell’Inciucio”. Laureatosi a pieni voti all’Accademia dell’Inciucismo, relatore Massimo D’Alema, puo’ vantare conoscenze molto altolocate, parentele bipartisan e ottimi rapporti con il Vaticano.  Buttata via 67 anni di prassi costituzionale, secondo la quale il mandato del Capo dello Stato dura sette anni e poi viene eletto un Presidente diverso da quello precedente ne sono nate delle nuove. Infatti, da prassi ormai, per fare il Premier in Italia devi far parte delle piu’ importanti organizzazioni diContinua a leggere “Italiani LettAralmente fottuti.”

Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.


Fonte: micromega | Autore: giorgio cremaschi Quando un Presidente della Repubblica che dura sette anni viene rieletto per altri sette, siamo in un sistema più simile all’antica monarchia elettiva polacca che a quello delineato dalla nostra Costituzione.Quando questo stesso Presidente ha di fatto governato per quasi un anno e mezzo attraverso un Presidente del Consiglio da lui nominatoContinua a leggere “Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.”

Non è un golpe, è una resa


di Marco Revelli – Da oggi l’Italia non è più una democrazia parlamentare. Non c’è altro modo di leggere il voto di ieri se non come una resa. Una clamorosa, esplicita e trasversale abdicazione del parlamento. Per la seconda volta in poco più di un anno una composizione parlamentare maggioritaria si è messa attivamente inContinua a leggere “Non è un golpe, è una resa”

Vuoi anche tu Silvio al Quirinale ? Opzione 1: si. Opzione 2: sottoscrivo.


Michaela Biancofiore ha lanciato il sito-iniziativa “Berlusconi al Quirinale”. A prescindere dall’iniziativa, ognuno è libero di credere a  qualsiasi idiozia e il testo dell’appello della Biancofiore, a mio avviso, non è altro che un cumulo di idiozie, mistificazioni e dissimulazioni, è davvero tragicomico il sondaggio presente in home page, cioè questo: Potete trovare questo “democraticissimo” sondaggio qui: http://berlusconialquirinale.org/

Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi


di Filippo Vendemmiati Onorevole, di Lei non posso nemmeno dire che ha la fronte inutilmente spaziosa, come in un memorabile fondo sull’Unità Fortebraccio descrisse il socialdemocratico Antonio Cariglia, perché la laurea in giurisprudenza le ha consumato pure quella. Siede in parlamento da 21 anni,  ha reso servizio alla patria nell’Arma dei carabinieri, ex democratico cristiano, oggiContinua a leggere “Promemoria sul caso Aldrovandi ad uso e consumo del cittadino on. Giovanardi”

Mai dire “troia”


Infatti è risaputo che non sono le “troie” (nel senso descritto prima) a dare una cattiva immagine del parlamento del Paese, bensì chi non si sente più di coprire gli escrementi con le zampette e invece denuncia il malcostume italiano. In un Paese che non gode più di nessuna credibilitàsia al proprio interno che in EuropaContinua a leggere “Mai dire “troia””

Monti: L’epilogo umiliante di un uomo piccolo piccolo


Un giorno si ricorderà Mario Monti per l’eccezionale parabola che ha accompagnato il suo destino politico. Dal suo ingresso nelle camere, direttamente col laticlavio a vita, alla presidenza di un consiglio di ministri incaricato nientemeno che della “salvezza della patria”, con i primi tentennamenti in casa e all’estero per passare ad una campagna elettorale cheContinua a leggere “Monti: L’epilogo umiliante di un uomo piccolo piccolo”

Elezioni 2013, odissea nello spazio


Ore nove di mattina, le prime elezioni d’inverno della storia italiana hanno restituito i risultati definitivi da pochissimo. Un bello schiaffo per chi diceva che sarebbe stato il ritorno della Sinistra, che Berlusconi era finito, che il populismo di Beppe Grillo avrebbe catturato “solo” i voti di protesta. E invece, tanto per far un riassuntoContinua a leggere “Elezioni 2013, odissea nello spazio”

Questo non è un paese serio.


FMA (mentecritica) Non voterò perché nessuno dei partiti in lizza mi pare credibile, non perché manchino le proposte allettanti. Anzi, il contrario. Si va dalla riduzione dell’IMU variamente declinata da Bersani e da Monti, all’abolizione con restituzione incorporata di Berlusconi, fino al reddito di cittadinanza di Grillo. Cose che non troverebbero credito in nessun paeseContinua a leggere “Questo non è un paese serio.”

Grazie di tutto e alla prossima.


Siamo in grado di anticiparvi i discorsi di ringraziamento dei leader che vinceranno le prossime elezioni. E che aumenteranno la percentuale di suicidi nei prossimi mesi. PD Incredibile, non ci possiamo credere, siamo senza parole. (dica: Grazie!) Grazie! (A tutti voi che ci avete votati) A tutti voi che ci avete votati (e ci aveteContinua a leggere “Grazie di tutto e alla prossima.”

Cosentino, Cosentino, Cosentino


Stamattina, mentre leggevo il pezzo di Marino sulle elezioni regionali tedesche, ho sentito, riga dopo riga, salire l’inquietudine. Non che abbia un particolare trasporto per la Germania. Quel che rimane dei miei palpiti notturni è giàoverbooked. E’ che leggendolo mi è ritornato in mente un concetto a cui sono disabituato: la politica è si questione diContinua a leggere “Cosentino, Cosentino, Cosentino”

MANUALE DI DEBERLUSCONIZZAZIONE


di Oliviero Beha – 15 gennaio 2013 Per mettere la scritta “Paese deberlusconizzato” ai confini dell’Italia bisogna cambiare marcia e sistema: in questi vent’anni anche gli avversari politici sono stati complementari a Berlusconi. I media? Vendono e basta. Sono corresponsabili di questo pasticcio Grazie alle innumerevoli comparsate televisive, Berlusconi è tornato a guadagnare consensi e sembra, secondo iContinua a leggere “MANUALE DI DEBERLUSCONIZZAZIONE”

La Svastica Sul Busto


Se si leggono le dichiarazioni dei dirigenti della Pro Patria e del sindaco di Busto Arsizio, i cori razzisti del 3 gennaio contro Kevin Boateng e i giocatori di colore del Milan sembrano dei fulmini saettati inspiegabilmente da un cielo limpidissimo. La narrativa post-incidente si è infatti concentrata sui Quattro Deficienti Allo Stadio Che Hanno Rovinato TuttoContinua a leggere “La Svastica Sul Busto”

L’Italia piange e la politica ride


I posti di lavoro si bruciano ogni giorno, i giovani non riescono ad entrare nel mondo del lavoro, i meno giovani escono quotidianamente dal mondo del lavoro, senza sapere quando e se rientreranno. Una crisi senza precedenti che ha fortificato solo i grandi speculatori, gli sfruttatori di manodopera e di risorse e il sistema bancario.Continua a leggere “L’Italia piange e la politica ride”

Cinepanettone elettorale


Di   Eduardo Quercia ( Mente Critica) Votare o non votare, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. I triboli. 1)    Berlusconi Silvio, imprenditore illuminato di numerose aziende e della politica italiana degli ultimiContinua a leggere “Cinepanettone elettorale”

il centrosinistra non esiste


di Federico Pontiggia – “In Gran Bretagna si prepara a vincere, ma non credo che il centrosinistra esista: se si è a favore del mercato e della deregulation si è di destra, se si crede nell’economia pianificata e nella proprietà comune si è di sinistra, chi rimane al centro della strada di solito viene investito.Continua a leggere “il centrosinistra non esiste”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”

L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale


Cinque mila operai senza lavoro. Così. Dall’oggi al domani. Questo è il risultato della decisione vendicativa presa dal patron Emilio Riva dopo che la magistratura ha disposto sette ordinanze di custodia cautelare, una delle quali colpisce proprio il figlio dell’industriale, Fabio Riva (vicepresidente del cda e, oggi, a tutti gli effetti latitante). Nonostante l’assurdità della vicenda, tutti solidarizzano con Riva: da Corrado CliniContinua a leggere “L’incredibile ricatto di Riva: 5000 operai a casa. E Governo e Confindustria appoggiano l’industriale”

La giovane cronista e il sindaco colluso


Giornalista antimafia: siamo tutte Ester Castano Storia di una giovane cronista e di un sindaco che l’ha bersagliata con minacce. E che ora è finito agli arresti accusato di legami con la ‘ndrangheta. [Silvia Resta] “I miei guai sono iniziati un anno fa, con il mio primo articolo scritto su Sedriano (comune del milanese. 10.000Continua a leggere “La giovane cronista e il sindaco colluso”

Mare Chiuso


Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla marina e dalla polizia italiana;  in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la poliziaContinua a leggere “Mare Chiuso”

Come un gelato al lampone


di Rita Pani All’inizio della stagione estiva, i venditori di cocco camminavano spediti sulla spiaggia e urlavano: “Cocco! Cocco fresco”, poi a metà della stagione gridavano ancora, con minore convinzione. Qualche tempo dopo, semplicemente lo dicevano: Cocco fresco”. L’altro giorno uno di questi uomini con il frigo sulle spalle e la camicia sudata fino ai pantaloni,Continua a leggere “Come un gelato al lampone”

Lettera a Paolo Borsellino


L’intervento di Roberto Scarpinato, procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta, letto alla commemorazione per i 20 anni dell’assassinio di Paolo Borsellino, con il quale ha lavorato fianco a fianco nel pool antimafia. Caro Paolo, oggi siamo qui a commemorarti in forma privata perché più trascorrono gli anni e più diventa imbarazzante il 23Continua a leggere “Lettera a Paolo Borsellino”

Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?


Piazza Alimonda, Genova, h. 17:30 circa del 20 luglio 2001. I tutori dell’ordine hanno appena massacrato di botte il fotografo Eligio Paoni, colpevole di aver fotografato da vicino – e troppo presto – il corpo di Carlo Giuliani, e hanno metodicamente distrutto la sua Leica. Nel cerchio rosso, un agente lo trascina sul corpo eContinua a leggere “Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?”

Ancora parole su Carlo e su Genova, sì


Undici anni fa l’uccisione di un ragazzo nei giorni dell’incubo. Genova tra le battaglie perse e uno scorcio di realtà per un Paese sempre uguale a se stesso. Perchè un altro articolo su Carlo? Perchè altre parole suGenova? Perchè oggi ricade una data che in qualche modo lo impone, perchè pochi giorni fa sono arrivateContinua a leggere “Ancora parole su Carlo e su Genova, sì”

Siamo tutti fascisti


In qualche modo, oggi si chiude la lunga orbita che questo paese e tanti di noi hanno iniziato a percorrere 11 anni fa. Che quella del g8 di Genova fu macelleria messicana oggi è verità processuale, non più impugnabile. Dopo un decennio, la repubblica, con inaccettabile ritardo, viene a sapere che sul suolo metropolitano personeContinua a leggere “Siamo tutti fascisti”

Arriva il Super Porcellum


di Paolo Flores d’Arcais, da il Fatto quotidiano, 1 luglio 2012 Tempi bui, quando i proverbi sono all’ordine del giorno. Quello di oggi suona: al peggio non c’è mai fine. Il triumvirato della partitocrazia sta infatti approntando nelle basse cucine della riforma elettorale una sbobba peggiore dell’attuale “Porcata”. I delegati di Alfano, Bersani e Casini nellaContinua a leggere “Arriva il Super Porcellum”

Berlusconi pagava il pizzo alla mafia: deve essere espulso da Confindustria.


  Riprendendo il ragionamento di Alessandro Gilioli su Piovono rane… Se uno piu’ uno facesse sempre due l’imprenditore Berlusconi dovrebbe essere espulso da Confindustria perché gli imprenditori che pagano il pizzo, da regolamento, devono essere automaticamente espulsi dalla Confederazione degli industriali. Dopo aver letto la sentenza della Cassazione sul processo Dell’Utri sappiamo che Berlusconi, in “posizione di vittima” pagava il pizzo alla mafia ed utilizzava come “mediatore” per i pagamenti Marcello Dell’Utri. Insomma, Berlusconi al posto di andare a riferire delle intimidazioni mafiose a qualche commissario di Polizia preferi’ trovare un accordo con Cosa nostra. Siccome in Italia raramente uno piu’ unoContinua a leggere “Berlusconi pagava il pizzo alla mafia: deve essere espulso da Confindustria.”

Perché vincerà Grillo (e un modo per sconfiggerlo)


dal blog ilNichilista. Non amo le profezie, ma credo che il Movimento 5 Stelle sia nelle condizioni sociali e politiche per fare un risultato clamoroso. Seconda profezia: credo che esista un modo, uno solo, per impedire che ciò avvenga. Mi spiego. Nel mondo, Italia compresa, la trasparenza radicale attraverso Internet – buona o cattiva cheContinua a leggere “Perché vincerà Grillo (e un modo per sconfiggerlo)”

Il tizio e Uolter: ritorno al futuro


(Rita Pani dal blog Mente Critica) Così, ieri notte, prima di andare a letto ho dato l’ultimo sguardo ai giornali, e dopo aver letto questo meraviglioso articolo sulla CRONACA POLITICA del Corriere della Sera  mi sono rincuorata. Yuppi! Mi son detta. Si torna alla politica reale, quella vera fatta di passione e di popolo. SonoContinua a leggere “Il tizio e Uolter: ritorno al futuro”

Santanchè Shock: I poliziotti non sono assassini nemmeno quando uccidono


Ieri la Cassazione ha confermato la condanna a nove anni di reclusione per l’agente di polizia Spaccatorella, quello che ha sparato senza motivo e a sangue freddo al tifoso della Lazio, Gabriele Sandri. II poliziotto è stato condannato per omicidio volontario. Significa che è tecnicamente un assassino. Ma per la Santanché non vale nemmeno laContinua a leggere “Santanchè Shock: I poliziotti non sono assassini nemmeno quando uccidono”