Domande e risposte sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.


Non c’e’ niente da fare, niente. E’ ormai una tradizione, come le uova di cioccolato a Pasqua, il pranzo a Ferragosto o il brindisi a Capodanno. Ogni volta che si parla di riforma del lavoro, piccola o grande che sia, che si chiami riforma o abbia termini anglosassoni come Jobs Act, la destra ripete sempreContinua a leggere “Domande e risposte sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.”

Il senso dell’assedio


Dieci ore di pullmann nel deserto del Sinai e si arriva al valico di Rafah. Il cancello nero di ferro battuto si apre. E’ un giorno fortunato. Il primo impatto è desolante, macerie ovunque, poi arriva una innaturale pressione sul petto che soffoca il respiro: è il senso dell’assedio. Mahmud ha 17 anni, era allaContinua a leggere “Il senso dell’assedio”

Il silenzio dei colpevoli


Se la memoria non mi inganna, i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza sono iniziati da diverse settimane, mentre l’operazione militare terrestre è scattata da due settimane circa. Ebbene, le vittime palestinesi, quasi tutte civili inermi, in grandissima parte bambini, hanno ormai raggiunto e superato quota mille. I morti israeliani sono poche decine, tuttiContinua a leggere “Il silenzio dei colpevoli”

Fuck Israel. Fuck Hamas


The Gaza Youth Breaks Out Manifesto* Fanculo Hamas. Fanculo Israele. Fanculo Fatah. Fanculo Nazioni Unite. Fanculo Unwra. Fanculo Usa! Noi, i giovani di Gaza, siamo stufi di Israele, di Hamas, dell’occupazione, delle violazioni dei diritti umani e dell’indifferenza della comunità internazionale! Vogliamo urlare e rompere questo muro di silenzio, di ingiustizia e di indifferenza, come gli F16 israeliani romponoContinua a leggere “Fuck Israel. Fuck Hamas”

Non sporchiamo le cose belle


Finisce finalmente l’odissea delle coppie italiane ferme in Congo. Non uso questo termine a caso : probabilmente solo chi ha vissuto un’esperienza di questo tipo, lontano da casa in un Paese di cui magari non parli nemmeno la lingua, spesso in balia di trafficoni senza scrupoli,  fermo tra le mura di un grigio orfanotrofio inContinua a leggere “Non sporchiamo le cose belle”

Un popolo si, di merda no


Francesca Pilla Pubblichiamo un’articolo tratto dal blog del manifesto “Napoli Centrale” a cura di Francesca Pilla. Il suo blog è un diario di bordo che racconta la complessità di Napoli e della Campania senza remore e filtri politici. In questa riflessione Francesca risponde ai tanti Adinolfi che hanno la memoria corta sulle responsabilità dei disastri della Campania. (Red) Mario Adinolfi, exContinua a leggere “Un popolo si, di merda no”

Famiglie tradizionali


Ho appreso con un certo orrore il caso della sposa-bambina yemenita, venduta dal patrigno a un quarantenne a soli otto anni, morta nella stanza d’hotel dove ha passato la “prima notte di nozze” in seguito alle conseguenze di un’emorragia interna. I miei pensieri dopo l’annientamento rispetto a una vicenda così spietata, disumana e disumanizzante, mi hannoContinua a leggere “Famiglie tradizionali”

Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano


Partirei da una riflessione di Loredana sul caso No Tav-Erri De Luca: Dunque Erri De Luca verrà denunciato. Non so su quanti quotidiani troverete la notizia, ma Ltf, la società che si occupa degli studi e della progettazione della Torino-Lione, ha deciso di portare lo scrittore in tribunale. I motivi? Ansa li riporta così: “L’iniziativa è legata alleContinua a leggere “Erri De Luca, i No Tav e gli scrittori che scodinzolano”

Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager


by Luca Fazio Dopo 15 anni l’esperienza concentrazionaria più disumana e rimossa del Paese – i Centri di identificazione ed espulsione (Cie) – forse è giunta al capolinea. Certo non per un sussulto antirazzista, e nemmeno per un ripensamento della politica, ma solo perché sono finiti i soldi anche per gestire queste prigioni per stranieriContinua a leggere “Non ci sono soldi e i CIE diventano ancora più lager”

Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina


L’avvocato Francesco Miraglia del foro di Modena ha querelato una psicologa ed un’assistente sociale di un consultorio dell’Alta Padovana che fa capo ai Servizi sociali dell’Ulss 15. Scrive il legale: “Il figlio della mia assistita viene costretto dai servizi ad incontrare il padre, dopo che l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di averContinua a leggere “Bimbo viene obbligato a incontrare il padre pedofilo: aveva molestato la sorellina”

il golpe egiziano (discutibile discussione)


Con amici e conoscenti si sviluppa da tempo ormai un’accesa (intellettualmente accesa) discussione sugli avvenimenti egiziani. Quelli che io definisco un golpe. Questa rinnovata discussione mi offre in realtà l’occasione per sviscerare e chiarificare ancor meglio alcuni punti del mio pensiero, che temo tuttora fraintesi. 1) Perché l’esercito no: ripeto da tempo ormai che perContinua a leggere “il golpe egiziano (discutibile discussione)”

Calderoli si tolga dai piedi


Presa di posizione dei missionari comboniani contro le mancate dimissioni da vice presidente del Senato dell’esponente leghista, e sull’inerzia colpevole della maggioranza parlamentare. La decenza evidentemente non appartiene all’etica politica di Roberto Calderoli, vice presidente, pro tempore, del Senato. Le dimissioni? Ma quando mai? Bastano le scuse personali, a suo dire, a Cécile Kyenge  per chiudereContinua a leggere “Calderoli si tolga dai piedi”

Il leghismo come eversione e come viltà


Oggi Salvini difende Calderoli scagliandosi contro Napolitano che aveva mostrato indignazione. L’elenco delle scandalose parole razziste di esponenti leghisti è lunghissima. E basta sintonizzarsi su “Radio Padania” per capire come pietà, solidarietà, comprensione e compassione siano concetti che non hanno patria qui, in questa Patria farlocca che chiamano “Padania”. Voglio segnalare solo due cose: la viltàContinua a leggere “Il leghismo come eversione e come viltà”

Caso Shalabayeva. Un governo senza dignità


La qualità di un governo si vede da queste cose. Ministri e alti funzionari di polizia si mettono a disposizione di un ambasciatore, senza porsi nessuna domanda su cosa stiano facendo. Ovvero perché. Si resta senza parole davanti alla somma di servilismo, incompetenza, disprezzo per la libertà degli esseri umani, vigliaccheria e fuga dalle responsabilitàContinua a leggere “Caso Shalabayeva. Un governo senza dignità”

La Repubblica del manganello


PARLA LA RAGAZZA MANGANELLATA: “HO FATTO MEZZO METRO ED È ARRIVATO IL COLPO” La giovane 22enne picchiata da un agente: “Mi sono presa una manganellata senza motivo.” Stefania Glorioso esce su una sedia a rotelle dal pronto soccorso del Fatebenefratelli, aveva partecipato ad una manifestazione pacifica lo scorso lunedì a Roma. Manifestava per il diritto allaContinua a leggere “La Repubblica del manganello”

Half the sky- l’altra metà del cielo


“Le donne reggono metà del cielo“, recita una dichiarazione del leader cinese Mao Zedong. Particolarmente interessante, pensando che nel I Ching il cielo (“il creativo”), rappresentato da una linea continua, è identificato col principio maschile, mentre quello femminile (una linea spezzata) simboleggia la terra. Ma molto più interessante è la risposta che una ricercatrice cineseContinua a leggere “Half the sky- l’altra metà del cielo”

Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario


di Alex Foti Allora, sorelle e fratelli che soffrite per disoccupazione o precarietà: il precariato siamo noi. Il precariato è socialmente composto da chi è precari@ (truismo), vale a dire sottoposto a condizioni di lavoro e vita precarie causa mancanza reddito e lavoro intermittente. Tecnicamente il precariato è composto da chi nella generazione X+Y+Z (iContinua a leggere “Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario”

Con un briciolo di gusto


Il Comune in cui vivo, Treviso, è uno di quelli attualmente in procinto di eleggere una nuova amministrazione. Domenica prossima avrà luogo il ballottaggio fra il candidato del centro-sinistra, in vantaggio al primo turno, e il candidato della destra-e-basta: trattandosi del sindaco-sceriffo leghista che si è reso famoso anche oltre confine, per panchine divelte eContinua a leggere “Con un briciolo di gusto”

un paio di “no!”


Una discussione fondamentale si sta sollevando ultimamente attorno ad un tema essenziale per il nostro Stato, ovvero il dibattito sul semipresidenzialismo. Personalmente, mi dispiace e preoccupa sentire tante voci che anche da sinistra approvano una simile “riforma” istituzionale, voci come quelle di Enrico Letta, di Veltroni e dello stesso Prodi. Personalmente, dico NO! ad unaContinua a leggere “un paio di “no!””

Il paese che si ammazza per la crisi


Giorgio Salvetti – «Non capirete mai perché è successo, così come non lo capiamo noi». Gli amici di G.S., l’uomo di 33 anni che ieri a Milano si è tolto la vita insieme ad un suo amico e coetaneo, sono sconvolti. Per loro la crisi non c’entra. G.S. faceva l’ingegnere a Londra e abitava inContinua a leggere “Il paese che si ammazza per la crisi”

Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.


Fonte: micromega | Autore: giorgio cremaschi Quando un Presidente della Repubblica che dura sette anni viene rieletto per altri sette, siamo in un sistema più simile all’antica monarchia elettiva polacca che a quello delineato dalla nostra Costituzione.Quando questo stesso Presidente ha di fatto governato per quasi un anno e mezzo attraverso un Presidente del Consiglio da lui nominatoContinua a leggere “Al comando una oligarchia politico economica per far rispettare il fiscal compact.”

Io disprezzo Giuliano Amato


Non sono mai stato un genio negli affari. Nella vita ho perso molto più danaro di quello che ho guadagnato. E’ appunto per questo che nella notte del 9 luglio 1992, sul mio conto corrente in Banca Commerciale, erano depositati circa 400 milioni di lire. L’importo derivava dalla vendita di una proprietà immobiliare della miaContinua a leggere “Io disprezzo Giuliano Amato”

Sognavo l’Europa


Sognavo l’Europa Era il 1992, facevo le scuole superiori e sognavo l’Europa. Seguii con entusiasmo i passi che portarono alla ratifica del trattato di Maastricht, un trattato che ritenevo incompleto ma fondamentale perché, secondo la mia visione, sarebbe stato il primo mattone verso la nascita di uno Stato sovranazionale, forte, coeso e unito. Sognavo di viaggiare,Continua a leggere “Sognavo l’Europa”

Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!


Il primo cittadino di Parete: ecco perché ho impedito che la processione facesse omaggio al boss Parete(Ce)- In terra di Gomorra spesso stare da una parte è un giuramento da ripetere ogni giorno. Lo sa bene il sindaco di Parete, Raffaele Vitale, 31 anni, del PartitoDemocratico. Per lui non sono stati giorni facili dopo il gestoContinua a leggere “Il Sindaco che lotta contro GOMORRA: mi hanno lasciato solo!”

Lettera aperta al ministro Severino


Cinque anni fa ho denunciato pubblicamente alla Procura della Repubblica di Varese quello che è successo la notte tra il 14 e il 15 giugno 2008 a mio fratello Giuseppe Uva. Mio fratello e’ morto proprio per quanto ha dovuto sopportare quella notte. Il giudice di Varese ha stabilito questo , e , ha ordinatoContinua a leggere “Lettera aperta al ministro Severino”

Mai dire “troia”


Infatti è risaputo che non sono le “troie” (nel senso descritto prima) a dare una cattiva immagine del parlamento del Paese, bensì chi non si sente più di coprire gli escrementi con le zampette e invece denuncia il malcostume italiano. In un Paese che non gode più di nessuna credibilitàsia al proprio interno che in EuropaContinua a leggere “Mai dire “troia””

Le verità nell’urna


di Marco d’Eramo, da Tageszeitung, 1 marzo 2013 Nei castelli medievali toccava ai giullari dire al sovrano le verità più scomode. Oggi, nelle cancellerie e nelle grandi banche europee l’amara verità giunge dai “clown” italiani, come li ha definiti il socialdemocratico Peer Steinbrück. Se infatti non ci si limita a ironie giustificate ma futili, nell’esito delle elezioniContinua a leggere “Le verità nell’urna”

Le battaglie sono giuste anche quando si perdono


Le battaglie sono giuste anche quando si perdono. … ma direi anche che le battaglie giuste le si porta avanti fino a che non si vince. Bob Dylan – The times they are a changin’ http://www.neltempodiunacanzone.com/2013/02/27/ambrosoli-o-male-accompagnati/#more-65 DAL BLOG DI GIULIO CAVALLI “Le battaglie sono giuste anche quando si perdono” è la frase (bellissima) che Umberto AmbrosoliContinua a leggere “Le battaglie sono giuste anche quando si perdono”

Chi mangia sulle carceri-lager


Mentre in galera le condizioni sono sempre più disumane, emergono le spese folli dei suoer dirigenti: foresterie con Jacuzzi in terrazzo, tivù da sessanta pollici e tappeti persiani (ma anche scopini da bagno pagati 250 euro l’uno) di Lirio Abbate Il vitto di un detenuto costa allo Stato meno di quattro euro al giorno, unaContinua a leggere “Chi mangia sulle carceri-lager”

Uomini, mica funghi


Di Giulio Cavalli. Andrea Riscassi è un giornalista ma soprattutto è un curioso. E per i giornalisti essere seri e curiosi è uno dei difetti più raccomandabili. Andrea si è fatto carico della memoria di Anna Politkovskaja quando è scesa la lacrima breve della notizia e l’ha trasformata in memoria quotidiana e seriale. Una di quelleContinua a leggere “Uomini, mica funghi”

Il futuro a 5 stelle?


di Paolo De Gregorio. Parecchi mesi fa chiedevo a Grillo di puntare a quel 57% del popolo italiano, riflessivo e positivo, che per interessi materiali e principi etici si era manifestato nel voto referendario per l’acqua pubblica, contro il nucleare, contro il legittimo impedimento del vero cancro della nostra democrazia Silvio B. La vittoria ciContinua a leggere “Il futuro a 5 stelle?”

Questo non è un paese serio.


FMA (mentecritica) Non voterò perché nessuno dei partiti in lizza mi pare credibile, non perché manchino le proposte allettanti. Anzi, il contrario. Si va dalla riduzione dell’IMU variamente declinata da Bersani e da Monti, all’abolizione con restituzione incorporata di Berlusconi, fino al reddito di cittadinanza di Grillo. Cose che non troverebbero credito in nessun paeseContinua a leggere “Questo non è un paese serio.”

Grazie di tutto e alla prossima.


Siamo in grado di anticiparvi i discorsi di ringraziamento dei leader che vinceranno le prossime elezioni. E che aumenteranno la percentuale di suicidi nei prossimi mesi. PD Incredibile, non ci possiamo credere, siamo senza parole. (dica: Grazie!) Grazie! (A tutti voi che ci avete votati) A tutti voi che ci avete votati (e ci aveteContinua a leggere “Grazie di tutto e alla prossima.”

Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti


Stefania Zuccari* La lettera della mamma di un ragazzo ucciso dai fascisti a Roma per denunciare la normalità del male Mi chiamo Renato Biagetti. A me i fascisti non fanno paura. Non mi hanno mai fatto paura. Nemmeno quando mi hanno ucciso. Quelli che mi fanno paura sono quelli che non dicono nulla, non vedonoContinua a leggere “Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti”

Di Lavoro si deve vivere, mai morire


di angelo bruscino Premetto. Quello del lavoro è un argomento difficile da trattare, ma sicuramente caratterizza fortemente il nostro tempo, e buona parte lo misura con il termometro della fiducia e della speranza. In Italia è ormai più di un anno che si susseguono tristemente, nelle cronache delle nostre città, drammatici suicidi causati da questa tremendaContinua a leggere “Di Lavoro si deve vivere, mai morire”

La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici


Lanciata da  Libera e Gruppo Abele La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi in Europa vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi eContinua a leggere “La corruzione tiene in pugno l’Italia: chiedi 5 impegni ai candidati politici”

La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle


 Quella che segue è una sintesi del saggio di Vladimiro Giacché sul programma del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Il Movimento 5 Stelle sarà un protagonista a tutti gli effetti della vita politica del nostro paese. Ecco perché le sue proposte vanno ‘prese sul serio’ ed esaminate con lo stesso rigore che si applica a quelle degli altriContinua a leggere “La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle”

Cosentino, Cosentino, Cosentino


Stamattina, mentre leggevo il pezzo di Marino sulle elezioni regionali tedesche, ho sentito, riga dopo riga, salire l’inquietudine. Non che abbia un particolare trasporto per la Germania. Quel che rimane dei miei palpiti notturni è giàoverbooked. E’ che leggendolo mi è ritornato in mente un concetto a cui sono disabituato: la politica è si questione diContinua a leggere “Cosentino, Cosentino, Cosentino”

La Svastica Sul Busto


Se si leggono le dichiarazioni dei dirigenti della Pro Patria e del sindaco di Busto Arsizio, i cori razzisti del 3 gennaio contro Kevin Boateng e i giocatori di colore del Milan sembrano dei fulmini saettati inspiegabilmente da un cielo limpidissimo. La narrativa post-incidente si è infatti concentrata sui Quattro Deficienti Allo Stadio Che Hanno Rovinato TuttoContinua a leggere “La Svastica Sul Busto”

LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA


di Davide Reina Il nostro è un paese che viaggia a due velocità distinte: i ricchi che corrono e i poveri che arrancano. Un problema grave e tragicamente assente dall’agenda politica italiana.   I nostri treni sono la perfetta rappresentazione della nostra diseguaglianza. Da una parte l’alta velocità con i suoi treni modernissimi, immacolati, puntuali. Dall’altraContinua a leggere “LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA”

Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria”


Dal reato di tortura alle matricole per gli agenti, il prossimo Parlamento ha “l’obbligo morale prima che politico di approvare una serie di riforme non più prorogabili per un paese che vuole definirsi civile”. Familiari delle vittime e comitati scrivono al candidato premier di Rivoluzione civile per chiedere una “inequivocabile scelta di campo” contro repressione e abusiContinua a leggere “Le vittime di malapolizia: “Caro Ingroia, la verità è rivoluzionaria””

L’Italia piange e la politica ride


I posti di lavoro si bruciano ogni giorno, i giovani non riescono ad entrare nel mondo del lavoro, i meno giovani escono quotidianamente dal mondo del lavoro, senza sapere quando e se rientreranno. Una crisi senza precedenti che ha fortificato solo i grandi speculatori, gli sfruttatori di manodopera e di risorse e il sistema bancario.Continua a leggere “L’Italia piange e la politica ride”

I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto


[Una delle più farsesche “narrazioni tossiche” degli ultimi tempi è senz’altro quella dei “due Marò” accusati di duplice omicidio in India. Fin dall’inizio della trista vicenda, le destre politiche e mediatiche di questo Paese si sono adoperate a seminare frottole e irrigare il campo con la solita miscela di vittimismo nazionale, provincialismo arrogante e luoghiContinua a leggere “I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto”

23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia


di Luca Fazio La Caritas chiede di prolungare l’accoglienza per evitare l’emergenza umanitaria. L’Arci: «Lo stato si è svegliato tardi» La conferma che per il governo Monti gli stranieri sono sempre stati «tecnicamente» invisibili è arrivata in questi primi giorni dell’anno con la decisione di prorogare di soli due mesi l’assistenza ai profughi delle «primavereContinua a leggere “23.000 Rifugiati a Rischio Espulsione dall’Italia”

il centrosinistra non esiste


di Federico Pontiggia – “In Gran Bretagna si prepara a vincere, ma non credo che il centrosinistra esista: se si è a favore del mercato e della deregulation si è di destra, se si crede nell’economia pianificata e nella proprietà comune si è di sinistra, chi rimane al centro della strada di solito viene investito.Continua a leggere “il centrosinistra non esiste”

ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE


di Samanta Di Persio Ci sono responsabilità politiche e sindacali precise nella vicenda Ilva: malgrado le denunce, negli anni si è preferito chiudere gli occhi per non arrivare allo scontro tra diritto alla vita e diritto al lavoro. Chi pagherà? Nel 2008 visitai Taranto per la prima volta, giunsi in macchina e non notai quello cheContinua a leggere “ILVA, UN DRAMMA SENZA FINE”

Disegna l’immagine della mamma morta a causa della guerra e ne cerca l’abbraccio


E’ un’immagine sconvolgente e commovente che sta facendo il giro della rete, è l’immagine dei sentimenti e dei diritti calpestati dei bambini. La mamma di questa bambina è una vittima di guerra, la bambina nel cortile di casa ha disegnato la sagoma della sua mamma e ci si è raggomitolata sopra. Appoggia inizialmente le scarpette in prossimità della sagoma.Continua a leggere “Disegna l’immagine della mamma morta a causa della guerra e ne cerca l’abbraccio”

Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione


 5000 operai dell‘Ilva di Taranto sono stati messi in libertà o in ferie forzate: l’azienda ha annunciato la chiusura dell stabilimento. Gli arresti nella notte, gli avvisi di garanzia nei confronti del presidente del cda dell’acciaieria,Bruno Ferrante e del direttore dello stabilimento di Taranto, Adolfo Buffo, il sequestro dei prodotti finiti e dei semilavorati hanno fatto scattareContinua a leggere “Ilva. Il cinismo di Fabio Riva: “Due casi tumore, cosa vuoi che sia? una minchiata” e per il gip era Vendola il regista dell’operazione”

Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva


Un risvolto dell’inchiesta sulle acciaierie di Taranto che non piacerà al segretario Pd Pierluigi Bersani, quei 98mila euro per finanziare la campagna elettorale e le email dall’Ilva. Le carte che escono dalla procura di Taranto non aiutano il segretario del Partito Democratico nella corsa per la leadership contro Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano (che verràContinua a leggere “Bersani, i soldi dell’Ilva e le lettere di Riva”

ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva


L’Ilva, la più grande industria siderurgica italiana, vive la più brutta pagina della storia: 3 arresti, 4 persone ai domiciliari e diversi indagati per accuse di corruzione ed associazione a delinquere. Tra tangenti ed inquinamenti sottaciuti a discapito della salute pubblica –con l’incremento dei tumori, la storia dell’Ilva è il racconto dei magnati dell’acciaio, la famiglia Riva con i loroContinua a leggere “ILVA TARANTO/ Le cifre degli intrecci tra sistema Archinà e famiglia Riva”